Inviato 11 Ottobre 200718 anni fa Il mercato italiano vale fisiologicamente non + di 1,7/1,8 milioni di auto l'anno. Le case hanno programmato oltre 20 anni fa su oltre 2 milioni. Da qui le terribili politiche di vendita ed il calo dei margini, che induce a sua volta l'inevitabile ristrutturazione e la necessità di avere gli impianti sempre a regime 100%. Il mercato è drogato irreparabilmente, gli incentivi non sono altro che metadone. L'unico senso che hanno è verso ibridi e carburanti alternativi/ecologici (vedi gas vari). "The great enemy of the truth is very often not the lie -- deliberate, contrived and dishonest -- but the myth -- persistent, persuasive and unrealistic" (John Fitzgerald Kennedy) "We are the Borg. Lower your shields and surrender your ships. We will add your biological and technological distinctiveness to our own. Your culture will adapt to service us. Resistance is futile!" "Everyone is entitled to their own opinion, but not their own facts!"
Inviato 11 Ottobre 200718 anni fa Un incentivo costante sul metano, uno più contenuto per il gpl e uno consistente per le ibride (vere però, non very-very-light-ibrid) li vedrei anch'io come una cosa irrinunciabile. Le ibride dovranno avere il top degli incentivi, il resto da suddividere equamente tra metano e gpl
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