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Dopo un attimo di smarrimento dopo averla vita per la prima volta, devo anche dire che esteticamente la trovo molto ben riuscita.

Parma si sta riempiendo di Yaris.

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- '95 Fiat Cinquecento 900 cc MOTORE NUOVO(dal 1995 in garage, spero mia finchè campo)

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3 ore fa, Yakamoz scrive:

Breve aggiornamento: abbiamo da tre settimane la nuova Yaris, e ne siamo entrambi estremamente soddisfatti.

Lei per la facilità di guida, io per tutto il resto. 

Devo dire che il passo in avanti rispetto all'ibrido di precedente generazione è enorme. A livello di consumi i risultati sono simili, sia nei valori assoluti sia nei contesti in cui il sistema rende di più o di meno.

Ma quello che cambia di brutto è la resa ai comandi dell'acceleratore. E' a tutti gli effetti un'auto potente. L'effetto scooterone lo possiamo archiviare per sempre. Adesso la gestione dell'e-ctv copia quella di un cambio automatico tradizionale: nelle lunghe accelerazioni extraurbane il sistema dà grande coppia coi regimi che si mantengono medio-bassi. Nelle affondate repentine c'è un effetto "kick down" ben avvertibile, accompagnato da accelerazioni molto brillanti, per poi salire nuovamente di rapporto non appena la richiesta di potenza si stabilizza.

 

La maggiore capienza delle batterie consente di viaggiare per lunghi tratti solo in elettrico (su percorsi da 100 km sono riuscito a ottenere un mix di 75% elettrico e 25% termico), e vedo che per converso si fa più fatica a tenere la carica sulle famose 8 tacche su 10 che sarebbero la condizione ottimale.

E' come se il sistema fosse meno bisognoso della piena carica per funzionare bene.

 

Per il resto, sono state migliorate le qualità di assetto e sterzo. Già la precedente Yaris non era malvagia, sia pure privilegiando il comfort. Adesso lo sterzo è stato reso un po' più affilato e diretto, e le sospensioni sono un ottimo compromesso fra rigidità e assorbimento delle sconnessioni.

 

Penso che la concorrenza, soprattutto quella che offre datate utilitarie di successo (ci siamo capiti), debba darsi una sveglia di quelle potenti, e veloci, perché una volta che il potenziale cliente è salito su una di queste auto di ultima generazione (e per di più full-hybrid), indietro non ci torna più, nemmeno se gliele regalano.

Quoto la tua recensione.

 

I miei hanno un mese fa sostituito (obtorto collo) la vecchia Mazda 2 con questa nuova Yaris, e confrontandola con la vecchia Yaris ibrida, è in pratica in tutto e per tutto una rivoluzione. Solo lo sterzo lo trovo più leggero e mi piace meno.

 

Ma per tutto il resto...sono d'accordo che ha inferto un colpo non indifferente alla concorrenza, come le vendite in qualche modo dimostrano, e forse il suo unico limite sono le dimensioni del baule inferiore per alcuni. 

 

Ma per il resto, la vedo di gran lunga più a fuoco di varie concorrenti EV.

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Ottimo acquisto e grazie per la recensione.
A Varese, dalle mie parti, queste nuove Yaris ibride in allestimento full optional stanno spuntando fuori come funghi, nonostante il prezzo non sia propriamente contenuto.

☏ SM-G985F ☏

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BMW 118d Msport 01/2020 (15.000km) 6.3l/100km

Audi Q2 1.5 TFSI 150cv S-Line 07/2020 7.2l/100km

Toyota Yaris 1.3 Style 5p 04/2012 (100.000km) 6.0l/100km

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4 ore fa, gianmy86 scrive:

Dopo un attimo di smarrimento dopo averla vita per la prima volta, devo anche dire che esteticamente la trovo molto ben riuscita.

Parma si sta riempiendo di Yaris.

Continuo a vederne pochine per il napoletano, contrariamente alla serie precedente che ha avuto un boom, ma non dispero ancora.

Comunque ne vedo spesso dove lavoro, l'ho quasi digerita a parte il frontale, magari la "versione" Mazda* sarà più gradevole.

 

*Senza contare che per certi aspetti IMHO ricorda un pochino anche la attuale Mazda2, rischierebbe di essere un rebadge quasi coerente. 

Edited by nucarote
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  • J-Gian changed the title to La nostra Toyota Yaris 2020 - Prime impressioni di guida
1 ora fa, nucarote scrive:

Continuo a vederne pochine per il napoletano, contrariamente alla serie precedente che ha avuto un boom, ma non dispero ancora.

Comunque ne vedo spesso dove lavoro, l'ho quasi digerita a parte il frontale, magari la "versione" Mazda* sarà più gradevole.

 

*Senza contare che per certi aspetti secondo me ricorda un pochino anche la attuale Mazda2, rischierebbe di essere un rebadge quasi coerente. 

Se la rimarchiano Mazda, per me sarà fondamentale che mettano mano allo sterzo, a mio avviso molto poco "Mazda" senza per questo essere da buttare.

 

Se lo faranno, visti i consumi medi della Yaris dei miei (4,3 litri/100km...con la vecchia Mz2 sugli stessi percorsi erano a 6,7/6,8, dico solo questo...), potrei considerarla seriamente come sostituta per la Fiesta.

 

 

 

 

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4 minuti fa, led zeppelin scrive:

Se la rimarchiano Mazda, per me sarà fondamentale che mettano mano allo sterzo, a mio avviso molto poco "Mazda" senza per questo essere da buttare.

 

Se lo faranno, visti i consumi medi della Yaris dei miei (4,3 litri/100km...con la vecchia Mz2 sugli stessi percorsi erano a 6,7/6,8, dico solo questo...), potrei considerarla seriamente come sostituta per la Fiesta.

 

 

 

 

EU e JP a parte la Mazda 2 è un people mover non tanto diverso da Yaris, per cui non mi aspetterei un grosso lavoro di setup, poi se lo fanno meglio. :-) 

Io mi accontenterei già di un frontale diverso, visto che non si può avere quello della GR4. :D 

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6 ore fa, Yakamoz scrive:

vedo che per converso si fa più fatica a tenere la carica sulle famose 8 tacche su 10 che sarebbero la condizione ottimale.

 

Non vorrei dire una scemenza perché non ho mai approfondito, ma pare che nei modelli da Corolla in poi, l'ottimo sia tra le 5 e le 6 tacche. 

 

Non so se @Maxwell61 e @flower abbiano qualche informazione in più 🤔

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... vero... su Corolla cambia propria la tecnica di gestione della carica delle batterie di trazione. 

L'auto " capisce " quando sei in superstrada/autostrada e, in questo caso, porta la carica a circa metà...

Più o meno. Appena esci e riprendi a fare accelerazione e rallentamenti consistenti, si torna alla normalità... 58%. 

...perchè solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo...lo cambiano davvero.

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      Insomma, quanto a multimedia, Toyota deve lavorare ancora un po', come dimostrano alcune (si spera temporanee) assenze anche sulla più recente Corolla. 
       
      L'avviamento avviene senza inserimento della chiave, ma in questa versione purtroppo costringe ad usare il telecomando per sbloccare/bloccare le porte.
      Altra mancanza: le porte non si lucchettano in automatico quando l'auto è in movimento: Fiat mi aveva abituato bene a tal proposito.
       
      Sul mio modello mancano frenata automatica e lettore di cartelli stradali. Questi ADAS erano optional che ho trovato su altri esemplari, ma purtroppo erano un po' malconci e quasi tutti privi di tagliandatura regolare. Quindi ad un certo punto vi ho rinunciato, in favore della cura manutentiva.
       
      Per concludere l'argomento, segnalo che i fari non sono molto prestanti per la categoria, e manca anche qualsiasi funzione di svolta attiva (es. accensione fendinebbia da un lato).
      Ah, il freno a mano è manuale, ma questo per me non è un problema.
       

      SU STRADA

      Come potrete immaginare, l'Auris non è un "mezzo acrobatico". Si fa condurre in maniera fluida e rilassata, tanto che buttarla di cattiveria dentro le curve diventa l'ultimo degli interessi. D'altronde, le condizioni del traffico ed il tipo di strade che percorro abitualmente non lo permetterebbero. Ed è anche per questo che ho scelto un'auto di tale tipologia.
       
      La carrozzeria non rolla molto, tende a puntare verso l'altro nelle accelerazioni a tavoletta, ma non beccheggia eccessivamente in frenata.
      Non è molto rapida nei cambi di direzione, ma ricambia con una gran sensazione di stabilità e grip.
       
      Lo sterzo in ogni caso non è affatto male e si ha una valida percezione di ciò che stanno facendo le ruote. Ha il giusto corpo in velocità, ma è discretamente morbido in manovra. Insomma, più di quanto mi aspettassi, ci vorrebbe forse un po' meno demoltiplica.
       
      Particolari i freni: la prima parte della corsa è delegata alla frenata rigenerativa; se si va oltre con le richieste, o se si procede a passo d'uomo, il particolare servofreno attiva la frenata idraulica. In questa fase il rallentamento non è particolarmente lineare, ed occorre trovare un po' di familiarità con il comando. Il pedale inoltre diventa spugnoso, ma non è un gran problema considerando l'uso tipo del mezzo. Mi ha comunque sorpreso positivamente come potenza frenante, cosa abbastanza inaspettata considerando quanto ricordavo dei test stampa, dove però forse il problema era il fading dopo molte frenate d'emergenza.
       
      Il confort acustico è una delle qualità che più si apprezzano, soprattutto nel contesto urbano-suburbano, battendo anche vetture di una certa caratura. Non mi sono ancora abituato all'idea di spostarmi senza motore termico in sottofondo. Fermi in coda poi, c'è giusto il rumore della ventilazione abitacolo.
       
      E se ci si muove assecondando i ritmi del traffico, anche il funzionamento del 4 cilindri a benzina è piuttosto discreto e basso come tonalità, forse un po' più ruvido del dovuto. Alza un po' la voce quando si chiede potenza, ma solitamente sono fasi di breve durata. Poi il motore torna a girare sornione e si spegne in decelerazione (sotto i 70 km/h), oppure lascia il testimone all'elettrico, per veleggiare un po' prima di raggiungere il successivo rallentamento, o dover riprendere.
       
      Anche il rumore di rotolamento non è eccessivo, sulla pre-facelift a mio avviso era molto più evidente, però sulle auto di questa tipologia, bisognerebbe fare qualcosa di più in termini d'isolamento.. A velocità autostradali invece, penetra qualche rumore aerodinamico dai finestrini laterali. Nel complesso comunque, la tipologia di frequenze a quelle andature non è di gran disturbo.
       
      Una cosa che mi ha sorpreso positivamente, è che nonostante i cerchi da 17" e gli pneumatici 225/45, sulle asperità si comporti davvero molto bene. Assorbe i colpi egregiamente, smorzando efficacemente le ondulazioni. 
       
      Quanto a prestazioni, la tendenza dell'auto è quella di essere un po' "bradipa" e poco propensa a correre. La fluidità generale poi, la fa sembrare ancora più "seduta".  Ed Il "Powermeter" posto sul cruscotto al posto del contagiri, ha una scala del tipo logaritmico che ti spinge psicologicamente a stare leggero sul piede del gas, per non uscire dal range "eco". 
       
      Tuttavia, premendo a fondo il pedale del gas, lo spunto e la ripresa non mancano, tirando fuori tutti i 136 CV. La combinazione con l'elettrico permette una gran prontezza rispetto a tutte le altre tipologie di motorizzazione, consentendo di effettuare sorpassi in sicurezza ed immissioni in autostrada senza problemi. Fa solo strano l'effetto, che ricorda un aereo al decollo: il motore schizza al massimo dei giri, l'accelerazione resta pressoché costante fino ai 100 km/h e la velocità ovviamente incrementa man mano. Fino ad ora non mi sono mai sentito in impaccio, meglio di tante diesel con 115-120 CV.
       

      SISTEMA IBRIDO: COM'E' FATTO E COME FUNZIONA
       
      Apprezzo molto questa tipologia di ibrido: guidi come un'auto con il cambio automatico, ma il cambio non c'è e le cambiate non esistono. Motore termico ed i 2 moto/generatori elettrici, vengono combinati meccanicamente grazie ad un semplice meccanismo epicicloidale.
      Zero frizioni, non c'è il motorino di avviamento, non c'è una cinghia dei servizi. Compressore clima e pompe acqua sono elettriche, la distribuzione del termico è a catena. La gestione dei flussi di potenza, è demandata all'elettronica del sistema, ed è il vero punto di forza di Toyota. 
       
      Al primo avviamento il termico sta muto per un po' di secondi, ma se la temperatura dell'impianto di raffreddamento è inferiore ai 40 °C, il motore a benzina si avvia ed effettua una fase di riscaldamento lunga alcune decine di secondi (40 circa). In questa fase è anche piuttosto rumoroso e regimato, segno dell'attuazione di una strategia d'iniezione un po' particolare ed idonea allo scopo.
      Durante questo warm-up, è energeticamente poco efficiente, perché il termico non viene usato per la trazione (se non in minima parte), ed anche la generazione di corrente è scarsa. Per cui è bene non muovere l'auto in quei secondi, o farlo con una certa delicatezza.
       
      Dopo questa fase il termico si spegne e potenzialmente si può iniziare a guidare in elettrico. Tuttavia, al contrario di quanto molti credano, dal punto di vista energetico non è affatto conveniente forzare le accelerazioni o mantenere l'andatura, usando la sola corrente elettrica: è preferibile far accendere quanto prima il motore termico. E non ci vuole nemmeno molto, basta premere un po' di più il comando del gas, facendo sì che la lancetta del "Power Meter" superi la metà della scala "eco".
       
      Dicevo che l'ideale è far accendere il termico durante le accelerazioni, perché in fin dei conti è lui che genera trazione, in combinazione attiva con l'elettrico, che sfrutta a sua volta l'energia prodotta dal generatore/avviatore... Il quale produce energia elettrica solamente se il termico è in moto! Riassumendo, il sistema raggiunge la massima efficienza grazie alla sinergia dei 3 motori. 
      Ed in questa maniera, si evita di scaricare precocemente la batteria e di trovarsi senza quando invece il sistema ne ha bisogno, oppure quando lo stesso ritiene possa essere conveniente spegnere il termico, magari andando solamente in elettrico. 
       
      Se la batteria ibrida ha un buono stato di carica, ed il termico è in temperatura, ho osservato che il sistema spegne il termico a gas rilasciato, a patto di essere sotto i 70 km/h. 
      Sempre al di sotto dei 70 km/h, il termico si disattiva anche quando la richiesta di potenza non è elevata (metà inferiore della lancetta del Powermeter): situazione tipica dei veleggiamenti, usati per mantenere uniforme la velocità di crociera raggiunta, magari su tratte non eccessivamente lunghe. Ciò succede di frequente quando si seguono altri veicoli, la cui andatura è spesso irregolare, oppure parzializzando il gas prima delle curve, diverse centinaia di metri prima di rotatorie, incroci, o svolte.
       
      Così facendo, in ambito urbano-suburbano, ho stimato che un 30-35% della percorrenza venga effettivamente effettuata a motore termico spento. 
      Soprattutto sta spento durante le fermate ed i piccoli spostamenti in coda, a patto - come dicevo sopra - di non aver spremuto in precedenza la batteria ibrida, oppure di non avere richieste di climatizzazione incombenti, come dover mantenere il calore dell'abitacolo durante lunghe soste. 
       
      Anche l'autostrada, da sempre vista come un satanasso per le ibride, non è poi così inadatta. A patto di non pretendere andature da incrociatore e di non essere sempre a tavoletta per recuperare velocità. 
      La discreta efficienza in questo ambito, deriva dal fatto che il sistema ibrido riesce a compensare molto bene le variazioni di carico necessarie per affrontare pendenze - pressoché sempre presenti in questi itinerari - ed i frequenti cambi di velocità dovute al traffico. 

      L'e-CVT poi, permette al motore di operare su punti di funzionamento ottimali per il rendimento, ed in modo svincolato dalla velocità del mezzo, talvolta mantenendo regimi ridottissimi, inferiori ad un diesel. Ricordiamo che il motore termico funziona secondo il ciclo Miller, ottenendo un rendimento superiore rispetto ai tradizionali motori a benzina.
       
      Non ha molto senso fare affidamento ai test sul consumo istantaneo condotti dalle riviste, almeno che non siano calcolati come media su almeno una decina di chilometri. Questo perché in un'ibrida, il consumo istantaneo può avere dei picchi non particolarmente validi, picchi poco dopo compensati con una fase d'aiuto da parte dell'unità elettrica e magari successivamente da una fase ad alto rendimento del termico. 
       

      CONSUMI RILEVATI
       
      Ho fatto diverse volte la tratta autostradale PD-TV in notturna e posso dirvi che con il cruise attivo fissato a 120 km/h di tachimetro, sono riuscito a tenere una media da CdB è di circa 18 km/l.
      Impostandolo a 130 km/h di tachimetro, la media è scesa a 14,7 km/l. 
       
      Il cruise tra l'altro non deve fare granché bene ai consumi autostradali, perché è piuttosto brusco nell'azione, facendo spesso impennare il regime nelle salite.
      Andando e tornando da Udine, in un misto di cruise a 110 km/h e guida "manuale", ho realizzato una media di circa 21 km/l, includendo brevi tratte di trasferimento in ambito suburbano.
       
      Nell'uso suburbano, con le temperature attuali e su percorsi di una ventina di km, i 25 km/l sono alla portata.
      Sicuramente peggiorerà con le temperature invernali, ma per il momento mi ritengo soddisfatto. 
      Il record è stato di circa 29 km/l su una tratta di 50 km extraurbano-suburbano. 
       
      Deleterio invece l'uso su tratte brevi, inferiori ai 5 km diciamo. Questo a causa della fase di "warm-up" di cui vi parlavo in precedenza, che risulta poco "ammortizzabile" su tratte brevi. 
       
      Nel complesso comunque, mi sta consumando meno di GPunto. Il tutto pur essendo più grande, quindi pesante, automatica ed a benzina.
       

      CONCLUSIONI

      Come avrete capito, è un'auto elettrodomestico che mi sta regalando delle soddisfazioni, dimostrandosi adatta al mio utilizzo, per quanto oggettivamente non perfetta (ma vale un po' per tutto).
       
      L'ibrido lo consiglio a tutti? Assolutamente no. 
      L'ibrido va bene per alcuni, è una buona soluzione se cercate quanto spiegavo io nell'introduzione, ma non è l'ottimo a tutto tondo. 
       
      Non sono auto propriamente economiche all'acquisto e richiedono manutenzione regolare: non per problemi di affidabilità (che pare essere buona, almeno per Toyota), quanto per preservarne la garanzia (attualmente fino a 10 anni/250.000 km) che può sempre tornare utile in caso di guai a componenti costose, quali batteria ed elettronica di potenza. 
       
      Inoltre si guidano in maniera differente, e ciò non a tutti può piacere.
      E non pensatele ad un tramite tra i motori a carburanti classici e l'elettrico, perché a tutti gli effetti sono ancora auto a benzina. E ad alcuni, basta decisamente questa. 
       
      In ogni caso, se avete occasione provatene una per un po' di km  
       
      Scusate, non pensavo di aver scritto così tanto  
      Se avete domande sono qui!
       
      Ps. arriveranno foto migliori, appena ci saranno le condizioni.
       
       
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