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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Iniziamo la settimana con qualche vecchietta. Parto con questa ormai tutt'altro che diffusa Rover 45 1.6 5p '02 che monta un impianto a metano, nonostante le condizioni (che non sono poi malaccio) in quasi venticinque anni ha percorso la bellezza di 450.000 km! Questo Suzuki Vitara 1.6 3p I Serie '98 rappresenta il caso più eclatante di scolorimento che abbia mai visto dal vivo, la vernice rossa (di cui si può vedere la gradazione originale nelle parti di carrozzeria nuda visibili nell'abitacolo) è diventata quasi del tutto bianca! Mi chiedo come abbia fatto a ridursi così... Un altro fuoristrada, ma un ben più interessante Hyundai Gallopper 2.5TD 3p '00 in eccellenti condizioni. Rebadge del fortunato Pajero prima serie che ebbe un discreto successo da noi, personalmente l'ho sempre trovato gradevolissimo e nonostante la base abbia oltre quarant'anni è invecchiato molto bene. Tutt'altro genere di vettura invece questa Fiat 500 F '67, esteticamente sembra in tutto e per tutto una L, dai tubolari ai paraurti alla tinta, passando anche per la serratura del cofano motore, ma l'anno di immatricolazione smentisce la caratterizzazione estetica. L'unico dettaglio rimasto della F è la scritta Nuova 500 sul posteriore. Vi avevo accennato qualche reportage fa che sulla costa abruzzese resistono ancora vari Talento, oggi vi propongo il secondo fotografato che è questo Fiat Talento 2.0D I Serie '89, in versione furgone ed immatricolato a marzo, quindi uno dei primissimi. Condizioni molto sfruttate, si possono ancora vedere però degli adesivi perimetrali che dovrebbero essere originali, e presenti lo sono anche due dei quattro copricerchi con cui usciva di fabbrica. Del proprietario di un noto locale del posto, o almeno credo, questa bella Citroen Dyane 6 '77 in ottime condizioni, ma sicuramente recentemente restaurata. Notiamo il parcheggio in posizione obliqua tipico delle Citroen del periodo. Altra auto in rosso, ma in questo caso una nostrana Alfa Romeo Spider 1300 II Serie '76 che mi sono trovato davanti in piena notte in una strada secondaria con delle importanti pendenze. Interessantissime le targhe, tra le ultimissime quadre romane, visto che Roma iniziò la nuova serie con R30001! Alzo ancora di più l'asticella delle rarità con questa eccezionale SAAB 9000 2.0 CD 5p II Serie '96, la gemella "diversa" del nostrano trio derivato dal progetto Tipo 4, ovviamente rispetto le italiane oggi è molto ma molto meno visibile (e non che le italiane si vedano facilmente, ormai). Questo esemplare mostra ancora il portatarga del concessionario in cui venne acquistato nuovo, su Google Maps è visibile in questa zona un esemplare identico ma nero, mi son chiesto se questo possa essere lo stesso ma riverniciato, ma la vernice di questo- non perfetta- sembra originale. La mia 911 preferita in assoluto questa Porsche 911 993 Carrera '95, con le sue linee arrotondate ma che ricordano ancora fortemente quelle intramontabili della prima 911. Ottime le condizioni di questo esemplare fotografato sul lungomare, peccato per la colorazione grigia piuttosto anonima, ma le si perdona tutto. Termino questo reportage con questa particolarissima Mercedes 300D W123 '84, versione top di gamma tra quelle diesel (almeno in Europa) con un motore che viene considerato uno tra i più indistruttibili mai costruiti e capace di macinare milioni di chilometri, questa di km però ne ha soltanto 180.000. Ma la vera chicca è rappresentata dalla tinta Rosso Segnale, praticamente inesistente da noi, non a caso questo esemplare è stato importato dalla Germania nel 2007, e tra gli optional ha anche la chiusura centralizzata e il tettuccio apribile.
- Škoda Octavia & Octavia Wagon 2024
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Fiat Grizzly & Grizzly Fastback 2026
La variante in colorazione bianca è quella che probabilmente alla fine sceglierei io, magari nella versione bigusto con tetto nero. Non che il bianco sia il mio colore preferito in assoluto ma rispetto a tutti gli altri colori "allegri e vivaci che rappresentano al meglio l'Italia e l'italianità" (come ebbe a dire il buon Olivier François) é la soluzione più neutra e meno stancante. Certo che se devo sentirmi dire da un francese che il colore grigio è bandito per editto (mentre bianco e nero sono alright) e il colore della mia macchina me lo devo scegliere come dice lui allora penso che FIAT e Stellantis si merito davvero tutti i fallimenti di questi anni. Confido sia sopra trasparente e che con una botta di polish, o alla decima rullata di autolavaggio, anche il grizzly si estingua. Io non lo trovo così pesante come la maggior parte qui, ma andrebbe rivalutato di persona. Forse già con il tetto bicolore l'impatto cambia significativamente.
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[Mai Nate] Lancia
Carina, davvero. Quella chiusa in particolare, ché l'altra - la pseudo pick-up - mi sembra meno credibile. Anche a me piace il trattamento dei passaruota allargati, ma anche l'idea di "ispessire" il montante B. L'aumento dell'altezza da terra sembra reggerlo bene nella vista laterale, grazie anche ai citati fascioni scuri (che sarebbero stati un miglioramento significativo rispetto a quelli della 4WD), ma in sezione frontale/posteriore c'era un forte rischio dell'effetto trampoli, viste le dimensioni di Y10. La mascherina in tinta completamente "chiusa" mi sdubbia: era davvero fattibile? Il grande simbolo triangolare Autobianchi voleva essere una presa d'aria (stile Passat '88)? Comunque mi sembra di notare che accanto alla firma di Breuer ci sia un "90", presumibilmente l'anno del disegno. Nel 1990 la Y10 era già al quinto anno di carriera, passata da un lieve face lifting appena l'anno prima. E Paul Breuer lavorava ormai da qualche anno in autonomia, come designer free lance. Ne deduco possa essere più un esercizio di stile che una proposta concreta. Magari poteva saltarne fuori un'elaborazione di qualche carrozzeria... Lascio Autobianchi per passare ad una "vera" Lancia, sebbene sia la prima di quelle tacciate di non essere più una vera Lancia, non come quelle di una volta... Perché è arrivata la FIAT ecc ecc Si parla di Beta. Tante volte, riguardo la Beta prima serie - quella del '72 - salta fuori questa foto (o altre di esemplari simili): Sono foto ufficiali del materiale di lancio, con riferimento specifico alla versione "1800 LX". Nelle quali saltano all'occhio in particolare la calandra con i tre "listelloni" cromati... ...ma che in vita mia non ricordo di aver visto su nessuna Beta! Girato anche su internet e mai trovato un solo esemplare così. Cerca cerca, ho scoperto quello che potete leggere qui sotto: (fonte: Quattroruote) In sostanza una vicenda che non conoscevo riguardo alla Beta, in primis il fatto che nonostante il lancio avvenuto nel '72, in realtà la commercializzazione e l'arrivo sulle strade si sono verificati ben più tardi, quasi a metà del '73. E quelle foto con la calandra a ci parlano quinidi di una Beta [MAI NATA], una pre-serie che annoverava anche un allestimento LX che si perse per strada. Quantomeno nella denominazione, perché in realtà si persero le versioni base di 1600 e 1800... Non è finita qui però. Ulteriori - e in verità piuttosto rare - immagini di lancio, ci rivelano poi questo interno: Con questo volante dal piglio alquanto sportivo, che di nuovo non ho mai visto su nessuna Beta. Neanche sulle varie sportive derivate... Ma che neppure è citato nelle modifiche avvenute rispetto alla pre-serie. Qualcuno lo ha mai visto? Altrimenti lo si deve ritenere un particolare sfuggito a chi aveva preparato la cartella stampa con quelle informazioni (e ai giornalisti che anche allora passavano le "veline" senza farsi tante domande...)☹️
- Škoda Octavia & Octavia Wagon 2024
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Škoda Octavia & Octavia Wagon 2024
Ed ecco che anche per Octavia arriva la motorizzazione full hybrid già vista su Golf, nelle due varianti da 136cv e 170cv. Segnalo che anche qui il bagagliaio perde capacità per far spazio alla batteria (l'ultima Toyota su cui succedeva sta cosa era l'Auris 2006), rispettivamente la SW passa da 640 a 485lt, e la berlina da 600 a 460lt.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Nei fatti Stellantis punterà ai "cassoni" tipicamente USA, nient'altro. Questi, per gli europei, se va bene tirano fuori un paio di "cloni" dalla gamma Stellantis; di lusso, se aggiungono una speciale ogni tanto per qualche collezionista.
- Peugeot 208 Facelift 2023
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- Fiat Grizzly & Grizzly Fastback 2026
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Fiat Grizzly & Grizzly Fastback 2026
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si, infatti oh.. se ero indovino giocavo per soldi 😆- Scelte strategiche gruppo Stellantis NV
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La DBX è stata presentata nel 2019 ed il sistema infotainment è stato rivisto nel 2025. Maggio n foto lo schermo sembra protrudere molto, in realtà è integrato nella plancia, seppur non in maniera perfetta come invece avviene nelle Coupe, semplicemente perché si Tratta di una versione rivista della idea originale. - F1 2026 - Singapore 09-11/10