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La transizione ecologica ed il futuro della mobilità


Message added by J-Gian,

 

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imho se ne fai molti meno sicuramente non inquini, ma stai pagando la svalutazione del modello e le altre spese fisse quasi per niente.

a) vero, infatti con l'uso che ne faccio io viaggi da max 200k + 200 in giornata, ma tipo una volta l'anno o poco più, infatti nelle mie scelte ho escluso ammiraglie E/D alte per il prezzo d'acquisto e le dimensioni ...comunque non credo mi sposterò mai più dai 15k all'anno (tagliando un po' di uso urbano).....se cambio vita o mi arrivano i figli patentati vedremo

B) comunque una macchina da famiglia mi serve, quando si va via in 4 anche per andare dai parenti a 50km serve eccome. io la mia l'ho presa "per sfizio" ma è comunque una berlina comoda per 4 (quando l'ho presa il figlio minore aveva 6 anni)

c)svalutazione...vero anche questo...invece che cambiare l'auto ogni 5 anni la cambio ogni 7-8. amen.

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Beh io la uso ogni giorno per andare a lavoro (andata 5 km e ritorno 5 km), potrei prendere l'autobus, ma perchè dovrei prenderlo quando ho già speso soldi per un auto (magari quella che mi piace e mi è costato qualche sacrificio), l'autobus non è mica gratuito.

...

A me sembra un po sciocco spendere migliaia di euro per un auto e poi non usarla ogni giorno o quasi.

E con questo hai descritto la tragedia della mobilità veneta: la gente mediamente lavora in quella fascia di distanza per cui l'auto è molto competitiva col TPL: troppo lontano a piedi, troppo vicino per il treno, urbanizzazione troppo dispersa a macchia d'olio, zero concentrazioni urbane ma costruzioni ovunque.

Quindi per una serie di fattori (alcuni comprensibili, altri biasimabili) sceglie l'auto. Il problema è che è TANTA gente che lo fa, quindi il dato complessivo dei km/giorno sulle strade è elevato... e non ce n'è uno che voglia ammettere la possibilità di ripensare la scelta.

Chiaro che se poi aumenta un po' il costo dei carburanti la spesa per le famiglie esplode, e se ci si vuole rivolgere al TPL lo si trova disastrato -nonostante la ricchezza della regione- perché fino a un minuto prima non gliene poteva sbattere di meno a nessuno.

I costi della mobilità, soprattutto pubblici (costruzione e manutenzione strade) di una rete viaria così dispersa sono altissimi, ma pare che alla gente non importi granché.

There's no replacement for displacement.

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Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

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I costi della mobilità, soprattutto pubblici (costruzione e manutenzione strade) di una rete viaria così dispersa sono altissimi, ma pare che alla gente non importi granché.

Posso dirti che non mi pare che il trasporto pubblico in zone a maggiore densita' sia molto piu' invitante/efficace.. non credo sia solo una questione di costi, ma anche di come vengono (mal)gestiti e nel mal gestiti intendo anche il fatto di far rispettare l'acquisto dei biglietti.

Mi ricordo ancora che una delle prime volte a Berlino mi chiedevo "ma cavolo, vabbe' che siamo in Germania, ma qui i biglietti non li controlla nessuno? non ci sono manco i varchi o altro, come cappero fanno"... poi ho assistito a un controllo biglietti e ho capito... me lo ricordo ancora dopo 10 anni :D

Edited by ricky1750

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Beschleunigung ist, wenn die Tränen der Ergriffenheit waagrecht zum Ohr hin abfliessen

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A me sembra un po sciocco spendere migliaia di euro per un auto e poi non usarla ogni giorno o quasi.

Provo a distinguere 5 casi:

1) spendo 30.000 € o più per un'auto che mi posso a malapena permettere, e che mi piace, ma che uso solo nei fine settimana. Non ragionevole.

2) spendo 30.000 € o più per un'auto che mi posso a malapena permettere, e che mi piace, e che uso il più possibile. Ragionevole fino a un certo punto.

3) spendo 30.000 € o più per un'auto che mi posso permettere con una certa larghezza, ma la uso solo nei fine settimana. Ragionevole (e da invidia... :mrgreen:)

4) spendo 30.000 € o più per un'auto che mi posso permettere con una certa larghezza, e la uso il più possibile. Ragionevole.

5) spendo una cifra molto più modica per un usato o un'altro modello, che mi piace a sufficienza, e che uso tutte le volte che mi serve un mezzo privato. Ragionevole.

Da questo posso dedurre che sull'efficienza complessiva dell'usare o meno il proprio mezzo, soprattutto se è costato molto, incide tantissimo il peso che ha sul patrimonio del proprietario.

Forse è una banalità... :pen:

E può darsi che uno stimolo a non usarla sia proprio il timore di dover spendere cifre spropositate per il carburante. Paradossalmente diventa più ragionevole (anzi, meno scriteriato...) chi, non potendoselo permettere, lascia l'auto in garage di chi la usa costantemente. Chi spende di più?

Il problema è mantenere una velocità di pensiero che sia superiore alla velocità della macchina.

E NON VALE SOLO NEL RALLY!!! :§

Gli accenti? Usiamoli bene! Gli accenti in italiano

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750€ a bici? Ma chi è il drogato che ha deliberato una cosa simile? È come se all'avis dell'aeroporto ci fossero solo Ferrari da noleggiare :disp:Per questi mezzi serve un approccio alla russa o statunitense. Mezzi magari dozzinali, ma di poco costo, con ricambi universali e producibili in massa...

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Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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E con questo hai descritto la tragedia della mobilità veneta: la gente mediamente lavora in quella fascia di distanza per cui l'auto è molto competitiva col TPL: troppo lontano a piedi, troppo vicino per il treno, urbanizzazione troppo dispersa a macchia d'olio, zero concentrazioni urbane ma costruzioni ovunque.

Quindi per una serie di fattori (alcuni comprensibili, altri biasimabili) sceglie l'auto. Il problema è che è TANTA gente che lo fa, quindi il dato complessivo dei km/giorno sulle strade è elevato... e non ce n'è uno che voglia ammettere la possibilità di ripensare la scelta.

Chiaro che se poi aumenta un po' il costo dei carburanti la spesa per le famiglie esplode, e se ci si vuole rivolgere al TPL lo si trova disastrato -nonostante la ricchezza della regione- perché fino a un minuto prima non gliene poteva sbattere di meno a nessuno.

I costi della mobilità, soprattutto pubblici (costruzione e manutenzione strade) di una rete viaria così dispersa sono altissimi, ma pare che alla gente non importi granché.

E in questo incide l'astio assoluto e incomprensibile per 2 ruote.

Io mi sento un pazzo completo, ma uso lo scooter praticamente sempre, SOPRATTUTTO SE PIOVE (proprio perche' il traffico e' maggiore), lo tengo fermo solo se nevica.

Fino a 20km di distanza uno scooter 125, o un maxiscooter, coprono perfettamente i bisogni di tutti i giorni.

Se poi qualcuno dice che non e' vero, e' come quello che non prende l'autobus perche' cosi' in auto si scaccola senza che nessuno lo vede.

Posso dirti che non mi pare che il trasporto pubblico in zone a maggiore densita' sia molto piu' invitante/efficace.. non credo sia solo una questione di costi, ma anche di come vengono (mal)gestiti e nel mal gestiti intendo anche il fatto di far rispettare l'acquisto dei biglietti.

Mi ricordo ancora che una delle prime volte a Berlino mi chiedevo "ma cavolo, vabbe' che siamo in Germania, ma qui i biglietti non li controlla nessuno? non ci sono manco i varchi o altro, come cappero fanno"... poi ho assistito a un controllo biglietti e ho capito... me lo ricordo ancora dopo 10 anni :D

Qua si sta migliorando. 3 anni fa facevi da casa a mia a Milano a/r senza controllo, se sapevi quali treni prendere.

Ora non si scappa. Ci sono i controllori anche nelle stazioni, io ho notato un miglioramento, e leggermente anche del servizio (anche se i TILO mi fanno cagarissimo)

Di questi ne vendono a secchiate.

Vedrete.

[scritto in data 18 Luglio 2013 - Riferito a Jeep Cherokee]

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2.080 pezzi danneggiati, e sostituiti, per una spesa complessiva di 208 mila euro.

Una media di 100 € a pezzo di ricambio, più manodopera: ogni riparazione costa quasi mezza bici nuova al grande magazzino.

Se ci aggiungi a volte ne spendi 5/6/700 € per acquistarla, non so dove convenga di più... :pen:

E in questo incide l'astio assoluto e incomprensibile per 2 ruote.

Io mi sento un pazzo completo, ma uso lo scooter praticamente sempre, SOPRATTUTTO SE PIOVE (proprio perche' il traffico e' maggiore), lo tengo fermo solo se nevica.

Fino a 20km di distanza uno scooter 125, o un maxiscooter, coprono perfettamente i bisogni di tutti i giorni.

Se poi qualcuno dice che non e' vero, e' come quello che non prende l'autobus perche' cosi' in auto si scaccola senza che nessuno lo vede.

Da voi forse, qui di scooter se ne vedono abbastanza (non tantissimi), mentre al sud è pieno sia di macchine che di scooter.

Aggiungici che almeno il 60% non li sa guidare. Non è una considerazione di nicchia che prescinde dalle qualità proprie del mezzo, perché se per un attimo immaginassimo 5.000 scooter in più contemporaneamente in una città, avremmo 3.000 "pirati" a zonzo.

Per come siamo educati oggi all'uso del ciclomotore, gli effetti collaterali (negativi) alla riduzione del traffico sarebbero secondo me abbastanza rilevanti.

Edited by Walker
Il problema è mantenere una velocità di pensiero che sia superiore alla velocità della macchina.

E NON VALE SOLO NEL RALLY!!! :§

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Qua si e' mediamente disciplinati.

Conta che i 14enni con lo scooter si sono estinti, e di solito chi va al lavoro di anni ne ha 19+, non e' piu' un pischellino.

Nello spazio di una Punto di scooter ce ne stanno 2, l'impatto sul traffico si sentirebbe eccome, senza contare che se io faccio i 30km/l con un robo di 12 anni fa, non immagino un modello recente..

Di questi ne vendono a secchiate.

Vedrete.

[scritto in data 18 Luglio 2013 - Riferito a Jeep Cherokee]

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750€ a bici? Ma chi è il drogato che ha deliberato una cosa simile? È come se all'avis dell'aeroporto ci fossero solo Ferrari da noleggiare :disp:Per questi mezzi serve un approccio alla russa o statunitense. Mezzi magari dozzinali, ma di poco costo, con ricambi universali e producibili in massa...

Filosofie figlie dell'idea che il BS va proposto come una cosa "figa" per veri "fighi"... e anche dall'idea che se metti in giro bici "uniche" non te le fregheranno perché facilmente rintracciabili (:si:).

Non è un problema solo nostro, eh... ma mal comune, mal comune.

Posso dirti che non mi pare che il trasporto pubblico in zone a maggiore densita' sia molto piu' invitante/efficace.. non credo sia solo una questione di costi, ma anche di come vengono (mal)gestiti e nel mal gestiti intendo anche il fatto di far rispettare l'acquisto dei biglietti.

Rispondo con quello che ho detto prima: la gente se ne sbatte. I più considerano la morte nera salire su un'autobus dopo i 18 anni; quelli che li usano vogliono pagarli il meno possibile, salvo poi lamentarsi che il servizio fa schifo.

Ma voi avete presente quanto poco costino i treni regionali in Italia? Una miseria.

E il Veneto è una regione che i soldi praticamente li stampa... eppure il trasporto pubblico continua ad essere trattato malissimo dai cittadini. L'arretratezza è tutta culturale e si concretizza in pieno nella disciplina "Io mi compro il mio e di dividere con gli altri non ne voglio sapere".

E appunto:

Da questo posso dedurre che sull'efficienza complessiva dell'usare o meno il proprio mezzo, soprattutto se è costato molto, incide tantissimo il peso che ha sul patrimonio del proprietario.

Forse è una banalità... :pen:

Banalità una gran fava! :D Il problema è in gran parte lì: il non volersi separare dal giocattolo e dal suo status sociale. L'auto è ancora vista come una conquista, uno step evolutivo oltre le altre forme di trasporto.

Ma se ne parli con l'uomo della strada ti rendi conto che si parlano due lingue diverse... tu dici "Cambiamo vettore di trasporto per ridurre l'impatto della mobilità privata" e l'altro sente "Devi andare in giro sull'autobus come i negri"... è una lotta durissima.

Poi chiaramente c'è una parte di pigrizia nel cambiare le proprie abitudini. Quanti veneti oltre i 20-25 anni prendono non dico regolarmente, ma almeno ogni tanto un autobus o un treno regionale? O peggio ancora il primo per andare a prendere il secondo: paura! :shock:

Quando salgo sul bus in giacca e cravatta mi guardano come se fosse salito un alieno, oppure il controllore, a seconda del completo che porto :lol:

There's no replacement for displacement.

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Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

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Quanti veneti oltre i 20-25 anni prendono non dico regolarmente, ma almeno ogni tanto un autobus o un treno regionale? O peggio ancora il primo per andare a prendere il secondo: paura! :shock:

Quando salgo sul bus in giacca e cravatta mi guardano come se fosse salito un alieno, oppure il controllore, a seconda del completo che porto :lol:

Uso regolarmente i treni della linea Mestre-Padova, e saltuariamente salgo su quelli per Portogruaro, Udine, ecc. Al di là della componente studentesca per forza di cose predominante, noto che ci sono decine e decine di adulti, spesso vestiti come si deve e con tanto di ventiquattrore. E siccome da sfigatello :lol: spesso ho lezione al pomeriggio e prendo il treno del ritorno alle 19.00, ho modo di vedere che i treni sono ben frequentati ugualmente: l'80% degli studenti che c'è la mattina non c'è più, ma il treno si è svuotato solo di 1/3.

In Sicilia invece, dove i treni sono veloci e scarsi quanto nell'Ottocento, non li usa quasi nessuno. E non esagero. La mole di persone che si sposta in auto o in scooter è veramente spaventosa, a tal punto che - credo - moltissimi dei pochi che prendono il treno sono costretti a farlo dalla scarsa disponibilità dell'auto, non perché credano che sia un uso più razionale del trasporto.

Segno che forse, quando il servizio c'è (sia nel senso che è previsto, sia nel senso che materialmente offre dei posti), la gente lo sfrutta. Il dominio dell'automobile privata è durissimo da scalfire, ancora. E di certo non aiuta la politica dei prezzi e delle tratte buttata giù da Trenitalia ultimamente.

Non esiterei a pensare che, se invece di 3 treni ogni 2 ore circa (Mestre-Padova, per esempio), ce ne fossero il doppio, si raddoppierebbe, o quasi, l'affluenza di passeggeri. Secondo me non è inverosimile.

Il problema è mantenere una velocità di pensiero che sia superiore alla velocità della macchina.

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