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Le auto elettriche non si vendono per colpa di Tesla


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Lo penso da qualche giorno, anche per il dubbione personale, ma dopo l'ultima notizia di VW che vuole fermare la produzione della ID.3 mi sono deciso a scrivere un post dedicato.

 

Il primo commento della notizia su QR è:

"Secondo me non è un problema di prodotto, ma di listino. Sono auto certamente valide e ben costruite, ma devono tagliare i prezzi di un buon 10%, se vogliono almeno infastidire Tesla."

 

Più che infastidire Tesla il problema è convincere il cliente ad acquistare una ID.3 quando una più grande, più performante, più tecnologica, e mettiamoci pure più bella Model 3, costa uguale.

 

A questo aggiungiamoci che Tesla ha annunciato una segmento C da 25 k, senza dire quando uscirà, ma nessuno mette in dubbio che uscirà entro un paio di anni a quel prezzo, quindi chi vuole un'elettrica per risparmiare aspetta.

 

Neanche le auto prodotte in Cina e vendute in Europa competono con i prezzi di Tesla, l'unica eccezione forse è MG.

 

Il problema, anche per Tesla, è che una Model 3 o Model Y può essere troppo grande per molti clienti, per cui finché non esce la cosiddetta Model 2, Tesla dovrà rinunciare a possibili vendite.

 

I prezzi bassi di Tesla dovevano essere uno stimolo per le altre case a fare altrettanto, ma sembra che nessuno sia in grado di ridurre i costi o voglia rinunciare a lauti profitti.

 

Quindi se le elettriche non si vendono, soprattutto in Italia, è paradossalmente colpa di Tesla. 

 

 

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2 minuti fa, xtom scrive:

Lo penso da qualche giorno, anche per il dubbione personale, ma dopo l'ultima notizia di VW che vuole fermare la produzione della ID.3 mi sono deciso a scrivere un post dedicato.

 

Il primo commento della notizia su QR è:

"Secondo me non è un problema di prodotto, ma di listino. Sono auto certamente valide e ben costruite, ma devono tagliare i prezzi di un buon 10%, se vogliono almeno infastidire Tesla."

 

Più che infastidire Tesla il problema è convincere il cliente ad acquistare una ID.3 quando una più grande, più performante, più tecnologica, e mettiamoci pure più bella Model 3, costa uguale.

 

A questo aggiungiamoci che Tesla ha annunciato una segmento C da 25 k, senza dire quando uscirà, ma nessuno mette in dubbio che uscirà entro un paio di anni a quel prezzo, quindi chi vuole un'elettrica per risparmiare aspetta.

 

Neanche le auto prodotte in Cina e vendute in Europa competono con i prezzi di Tesla, l'unica eccezione forse è MG.

 

Il problema, anche per Tesla, è che una Model 3 o Model Y può essere troppo grande per molti clienti, per cui finché non esce la cosiddetta Model 2, Tesla dovrà rinunciare a possibili vendite.

 

I prezzi bassi di Tesla dovevano essere uno stimolo per le altre case a fare altrettanto, ma sembra che nessuno sia in grado di ridurre i costi o voglia rinunciare a lauti profitti.

 

Quindi se le elettriche non si vendono, soprattutto in Italia, è paradossalmente colpa di Tesla. 

 

 

Sempre a proposito di commenti però: ieri leggevo il parere incazzato di un utente Tesla che si lamenta dell'autopilot in presenza di nebbia e nei commenti diversi si lamentavano degli ausili alla guida (vi riporto il post se volete). 

La faccenda è sempre la stessa. Gli europei non possono competere per svariate ragioni: 

-Struttura ramificata e piena di gente

-Aftersales (Tesla non ha praticamente concessionari ed officine vecchia maniera)

-Risparmio su test e affinamenti della vettura (e le auto che accelerano da sole o funzionano male lato adas lo dimostrano)

-Risparmi produttivi dovuti ai sistemi di presse che hanno solo loro.

 

Gli europei su alcune cose possono migliorare e portarsi a livello, ma sul primo punto (il carrozzone dei vecchi costruttori) credo non ci sia nulla da fare.

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L'assenza di radar in effetti è una mancanza di sicurezza in caso di nebbia.

 

Se l'auto poi ha problemi, può essere un problema con l'assistenza, ma bisognerebbe conoscere le statistiche di difettosità rispetto ad altri marchi.

 

Se vogliamo anche queste sono cose che possono limitare la vendita di auto elettriche, l'incognita dell'affidabilità può essere un ulteriore ostacolo.

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4 ore fa, xtom scrive:

I prezzi bassi di Tesla dovevano essere uno stimolo per le altre case a fare altrettanto, ma sembra che nessuno sia in grado di ridurre i costi o voglia rinunciare a lauti profitti.

Ci scommetto tutto lo stipendio del mese di agosto: è vera "LA SECONDA CHE HAI DETTO" (cit.)

Ormai le storiche Case sono diventate elefantiaci Gruppi, che condividono ormai tutto, dalle piattaforme, a tutto il resto; sfornano cloni in continuazione, per conquistare sempre maggiori fette di mercato (e per spalmare i costi); diversificano sempre meno i cloni tra loro (per spalmare i costi); ogni anno emettono un comunicato in cui si vantano di margini e utili sempre in costante crescita (a vantaggio degli investitori, non del prodotto né del cliente).

Abbiamo multinazionali che per sviluppare una piattaforma hanno bisogno di utilizzarla su cento diversi prodotti per rientrare dei costi, e se vendi due unità in meno cambiano i piani in corsa deludendo la clientela fidelizzata.

Poi c'è Tesla che, se non sbaglio, sviluppa e realizza tutto in casa. Per un solo prodotto per segmento.

E abbassa i prezzi.

Facendo due più due, direi a occhio che "la seconda che hai detto" è quella giusta.

I produttori tradizionali hanno costi che sono ormai ridotti all'osso, e quindi appare evidente (al mio occhio assolutamente inesperto, voglio specificarlo) che semplicemente non vogliono rinunciare ai profitti e conseguente pioggia di dividendi per gli azionisti.

Il problema sarà quando la finanza sarà totalmente dissociata dall'economia reale e crollerà il castello di carte.

Ovviamente, mi auguro (da utente) che si ravvedano prima.

 

nota per chi legge: per "costi" si intendono i costi di sviluppo/produzione/commercializzazione del prodotto, per "prezzi" il prezzo di vendita al cliente finale. Dovrebbe essere risaputo, ma meglio evitare possibili fraintendimenti ;-) 

Edited by savio.79
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Concordo.

 

Oggi come oggi Tesla con le elettriche è il metro di paragone.

 

Due anni fa abbiamo chiesto anche un preventivo per la iD.3: a parte che faceva schifo ma i gusti sono soggettivi, pareva una copia sbiadita della Tesla. Sedili in tessuto, piccola, niente pompa di calore, abbonamenti vari per le funzioni che non erano alla pari e dulcis in fundo finanziamento alle stelle (se non erro 8 o 9% contro il 4 scarso di Tesla che ti consentiva di portare l'istituto finanziario che volevi tu)

 

Aggiungo poi una cosa che sostengo da diverso tempo: Tesla non ha concorrenti interni.

 

Per dire, può decidere che la entry Level è la M3 che performa 0-100 in 6s e da lì si scende. Questo ti da la possibilità di avere una macchina di prestazioni fino a 5 anni fa impensabili per tutti.

 

VAG, Stellantis o qualunque altro gruppo non possono permetterselo perchè devono garantire una gerarchia nelle prestazioni a salire, perchè fino ad oggi il sistema di selezione di un marchio, di un modello e di una motorizzazione si è sempre basato sulle prestazioni.

 

Lamborghini > Bugatti > Bentley > Audi > Cupra > VW > Skoda e via dicendo più o meno.

Edited by A.Masera
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4 minuti fa, savio.79 scrive:

Ci scommetto tutto lo stipendio del mese di agosto: è vera "LA SECONDA CHE HAI DETTO" (cit.)

Ormai le storiche Case sono diventate elefantiaci Gruppi, che condividono ormai tutto, dalle piattaforme, a tutto il resto; sfornano cloni in continuazione, per conquistare sempre maggiori fette di mercato (e per spalmare i costi); diversificano sempre meno i cloni tra loro (per spalmare i costi); ogni anno emettono un comunicato in cui si vantano di margini e utili sempre in costante crescita (a vantaggio degli investitori, non del prodotto né del cliente).

Abbiamo multinazionali che per sviluppare una piattaforma hanno bisogno di utilizzarla su cento diversi prodotti per rientrare dei costi, e se vendi due unità in meno cambiano i piani in corsa deludendo la clientela fidelizzata.

Poi c'è Tesla che, se non sbaglio, sviluppa e realizza tutto in casa. Per un solo prodotto per segmento.

E abbassa i prezzi.

Facendo due più due, direi a occhio che "la seconda che hai detto" è quella giusta.

I produttori tradizionali hanno costi che sono ormai ridotti all'osso, e quindi appare evidente (al mio occhio assolutamente inesperto, voglio specificarlo) che semplicemente non vogliono rinunciare ai profitti e conseguente pioggia di dividendi per gli azionisti.

Il problema sarà quando la finanza sarà totalmente dissociata dall'economia reale e crollerà il castello di carte.

Ovviamente, mi auguro (da utente) che si ravvedano prima.

 

Il gioco dei profitti sta funzionando anche (soprattutto) sulle ICE, per cui i grandi gruppi che producono prevalentemente ICE probabilmente non hanno grosso interesse in questo momento a vendere tante elettriche che gli ridurrebbero la quota di ICE.

 

Quando ci saranno modelli elettrici a basso costo e più concorrenza allora cercheranno di vendere più BEV e faranno ulteriormente salire i prezzi delle ICE, che diventeranno una costosa nicchia come le prime elettriche.

 

 

 

 

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  • J-Gian changed the title to Le auto elettriche non si vendono per colpa di Tesla
5 ore fa, xtom scrive:

Quindi se le elettriche non si vendono, soprattutto in Italia, è paradossalmente colpa di Tesla. 

 

I motivi per cui non si comprano auto elettriche penso siano molti, a partire dal prezzo, incertezza generale dovuta a mancanza d'infrastrutture e di esperienza, o banalmente il "restare in attesa" per capire l'evoluzione di questi nuovi mezzi e decisioni dall'alto.

 

Se però vuoi un'auto elettrica di medie dimensioni, effettivamente, in questo momento, la cosa più sensata è prendere una Tesla: lato powertrain sono il top, rete supercharger strategicamente collocata, una community con molta esperienza.

Abbiamo visto che hanno anche più di qualche difetto, che - personalmente - non potrei tollerare, ma un "entusiasta" di questa nuova tipologia di mezzi, come si è visto, può soprassedere, magari lusingato dall'innovativa rete di assistenza. 

 

Quindi io direi che di auto elettriche se ne vendono poche per svariati motivi, ma se vuoi un'elettrica, hai un ventaglio di ragioni per preferire Tesla. 

 

 

PS. L'unico altro modello che vedo sensato, è la 500e. Ma solo se vuoi un'auto compatta e sfiziosa, senza ambire ad un utilizzo per lunghe trasferte. In effetti, anche 500e è unica nel suo genere.

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In realtà quello che volevo dire è che, se si escludono le persone che per vari motivi non sono interessate all'acquisto di un'auto elettrica, ci sarebbero persone disposte a comprare un'auto elettrica oggi, ma rimandano in attesa del calo di prezzi e dell'evoluzione tecnologica.

 

La provocazione di dare la colpa a Tesla sta nel fatto che riesce a vendere a meno una tecnologia più evoluta, ma non alla portata di tutti, almeno per il momento.

 

 

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Tesla ha creato un mercato, senza Tesla non esisterebbe per niente il concetto di EV mainstream.

 

Sono arrivati per primi, in parte assumendosi dei rischi che per loro avevano senso e per gli altri produttori invece sarebbero stati folli, ok, su questo siamo d'accordo.

 

Però avendo fatto questa mossa, è del tutto naturale e logico che a loro spetti una posizione di vantaggio.

 

Tesla, di suo, non sta togliendo nulla ai produttori legacy.

Se non esistesse Tesla, riesci a immaginare le file nei concessionari per comprare una e-208 a 10000€ in più rispetto alla 208 ibrida? Io francamente no.

 

Se per te la VW ID3 è una macchina che risponde bene alle tue esigenze, e secondo te è sottovalutata dal mercato... vai e comprane una. Semplice.

 

La vera rovina risiede nel fatto che ci sono volontà a monte che impediscono ai produttori di concentrarsi su ciò che fanno meglio, come a Tesla è concesso di fare.

 

Prendere un brand e smuoverlo dalle nicche che gestisce meglio porta sempre a storture... ricordo quando era uscito il Blackberry Storm con il touchscreen... faceva cacare rispetto a un iPhone... ma anche rispetto ai Blackberry precedenti.

È un po' lo stesso concetto, però qui c'è la UE a muovere i fili e non i clienti che scelgono liberamente la tecnologia superiore.

 

Se poi qualcuno manifesta dubbi verso la nuova Alfa e-Junior (massì, mettiamoci Alfa che sta sempre bene) perché preferisce aspettare 2 anni per una Tesla che costa di meno e va di più... allora lì c'è un altro errore concettuale.

Infatti entrambe le auto sarebbero da comprare con leasing e restituzione al termine, visto che è una tecnologia nuova, ed entrambe saranno outdated alla generazione successiva.

Quindi per assurdo sei libero di comprare quello che vuoi, al momento che vuoi, e al giro successivo rivaluti.

Edited by gpat
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In my courtyard: 2019 Maserati Ghibli 250cv GranSport, 2017 Alfa Giulia 150cv

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In effetti, se dovessi cambiare auto, attualmente la Model 3 sarebbe nel budget, però la mia auto ideale è sui 4,3-4,4 metri.

EV in questa fascia esistono, ma costano come la Tesla, e quindi si rimane alla finestra.

 

Poi, per quanto mi riguarda, c'è un altro ragionamento: visto che ho la possibilità di ricarica domestica, mi converrebbe o no un impianto fotovoltaico?

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