Vai al contenuto

Meglio guidare ubriachi che mandando sms


Messaggi Raccomandati:

uno studio inglese giunge a questa interessante (anche se prevedibile) conclusione.

Meglio guidare ubriachi che mandando sms

Attenzione ridotta del 35%. con l'alcol solo del 12

Meglio l'alcol del telefonino. Ovvero, un automobilista che manda sms mentre è alla guida rischia di più di chi si mette al volante ubriaco o sotto l’effetto di uno spinello.

Sono le conclusioni di uno studio della Rac Foundation, diffusi dal Daily Telegraph. Secondo i test condotti su un campione significativo i tempi di reazione degli automobilisti che guidano scrivendo un messaggino con il cellulare peggiorano del 35%. In confronto, chi guida sotto l’effetto dell'alcool (non in enormi quantità, ma comunque oltre il livello consentito) e chi si è fatto una canna, peggiora le proprie reazioni rispettivamente del 12 e del 21 per cento.

Secondo un portavoce del Transport Research Laboratory, che ha realizzato le rilevazioni per conto della Rac, «la combinazione dell’impegno mentale nello scrivere il messaggio, con il guardare il telefono per digitare le lettere, indebolisce in modo significativo la capacità di mantenere la strada». In Italia una sentenza della Corte di Cassazione del maggio scorso ha stabilito che è vietato l’uso del telefono in auto anche per inviare sms o consultare la rubrica.

Telegraph.co.uk: news, business, sport, the Daily Telegraph newspaper, Sunday Telegraph - Telegraph

Link al commento
Condividi su altri Social

«Gli sms sono un pericolo pubblico»

Gli Usa li vietano a chi sta nel traffico

La distrazione dovuta ai messaggi per chi è al volante è molto superiore a quella dovuta alle telefonate

WASHINGTON – Molti se non tutti i cinquanta Stati americani si accingono a limitare o vietare l’invio di sms, messaggi telefonici al cellulare, mentre si è alla guida di un veicolo, o si attraversa la strada in pieno traffico, o anche solo si cammina sul marciapiede. Los Angeles lo vietò ai guidatori di veicoli pubblici, dagli autobus ai bus, all’inizio dello scorso anno, e la California lo ha vietato temporaneamente dallo scorso lunedì, dopo che uno scontro ferroviario ha causato 25 morti: dalle indagini della polizia, lo scontro avvenne perché il macchinista stava inviando sms.

Non esistono statistiche sui comuni, le province, le regioni e gli Stati che hanno adottato eguali misure ma il trend è irreversibile: secondo il ministero dei trasporti, i messaggi ai cellulari di chi è al volante causano ormai più incidenti mortali delle telefonate. La Wireless association quantifica l’uso degli sms in America: in media sono 357 a testa al mese contro 204 chiamate (per i ragazzi dai 13 ai 18 anni - e in molti Stati americani si prende la patente a 16 – la media mensile degli sms è addirittura di 1.742). Rileva inoltre che la distrazione dovuta ai messaggi per chi è al volante è molto superiore a quella dovuta alle telefonate. La polizia e gli ospedali si dicono d’accordo: a New York, qualche mese fa, essa causò la morte di 5 ragazze, e a Filadelfia di 3. La Verizon, uno dei giganti dei telefonini, offre agli utenti la possibilità di bloccare gli sms in certi momenti della giornata: «E’ questione di buonsenso» dichiara un portavoce «chi guida deve concentrarsi».

In California, lo stato laboratorio dell’America, il deputato Joe Simitian, l’autore della legge che proibisce di tenere una mano sul volante e una all’orecchio con il cellulare, vuole estenderla agli sms che, stando a un altro sondaggio, 4 teenagers su 10 sono in grado di inviare a occhi chiusi. «Mi risulta che la legge contro i messaggi vige già in 5 – 6 Stati» ha dichiarato Simitian. «La sua adozione sul territorio nazionale è urgente». Il deputato sottolinea che gli sms sono vietati in molti cinema, in molte palestre sportive e così via: «Non capisco perché siano ancora permessi a chi guida l’auto o a chi cammina in mezzo al traffico». Gli sms (da short message service, servizio di messaggi brevi) decollarono dapprima in Giappone, perché meno costosi delle chiamate, e dilagarono poi in tutto il mondo, Italia in testa. Negli ultimi tre anni, sono divenuti una piaga globale: in America, con 300 milioni circa di abitanti: lo scorso giugno ne furono registrati 75 miliardi, dieci volte tanto che nel giugno del 2005. Paul Saffo, un ricercatore che li ha studiati per un anno, sostiene che riducono temporaneamente del 10 per cento l’IQ o quoziente d’intelligenza di chi li usa. Sono un pericolo pubblico, ha scritto il New York times, osservando che le persone sbattono persino l’una contro l’altra sui marciapiedi, e non vedono gli ostacoli.

Ennio Caretto

20 settembre 2008

D'accordissimo ;) Io non ho mai fatto telefonate al volante ma qualche sms mi sono trovato a scriverlo e sopratutto nel traffico lento (rotonde e semafori) il rischio di tamponare è altissimo

Ora spero che in futuro verrà punito anche l'uso della sigeratta che cmq obbliga a guidare con una sola mano o cmq molto goffamente...e magari dare dele sonore multe a quelle belle signore che scambiano l'auto per un salone di bellezza

 

花は桜木人は武士

Link al commento
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.