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Caso De Tomaso-Rossignolo: troppe cose non tornano... (UPDATE: infatti è fallita)


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tanto anche in galera ci costerebbe, almeno così lava per terra e subisce le angherie dei ragazzini:(r

a sto punto in scuola privata con contratto formazione :D

dopo avergli fatto restituire tutti i soldi....

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Beschleunigung ist, wenn die Tränen der Ergriffenheit waagrecht zum Ohr hin abfliessen

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Bastò vedere il concept tarocco con interni rubati e si capì tutto.

E infatti puntualmente ...

Alfiat Bravetta senza pomello con 170 cavalli asmatici che vanno a broda; pack "Terrone Protervo" (by Cosimo) contro lo sguardo da triglia. Questa è la "culona".

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I soldi che hanno dato a Rossignolo li avrei volentieri dati alla Saab, anche se non è italiana ;)

"Ci sono persone che amano circondarsi di cose il cui valore concreto si esprime anche nel valore formale. Molto probabilmente una Lancia fa parte del loro mondo."

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"Il successo non si improvvisa, ma al contrario è sempre frutto di fantasia, applicazione, dedizione e tenacia." (Vittorio Ghidella)

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Devo avere delle doti di preveggenza, perchè ieri sera, prima di andare a letto, mi son detto "e la De Tomaso? Domani guardo se ci sono news"

Comunque penso ci sia ben poco da commentare, mi sembra un fallito 'sto tizio... :roll: Mi spiace per quei 900 operai che temo non vedranno mai un soldo dal rossignolo...

Edited by sarge
usare il multiquote ed il tasto edita non scrivere messaggi multipli

Scopo di un forum...

-se io do una cosa a te e tu dai una cosa a me alla fine avremo una cosa per uno...

-se invece io dò un'informazione utile a te e tu ne dai una utile a me alla fine tutti e due avremo due informazioni....

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  • 2 weeks later...

Leggendo repubblica.it leggo che starebbero per cominciare i primi corsi di formazione (dicono la prossima settimana)

Partiranno la prossima settimana i corsi di formazione per i lavoratori della De Tomaso dello stabilimento di Grugliasco. Lo ha confermato l'azienda ai sindacati nell'incontro che si è svolto presso l'Amma.

I primi saranno i sellai (addetti alla produzione dei sedili), poi i saldatori: in tutto, progressivamente, parteciperanno ai corsi 75 lavoratori che l'azienda chiamerà tra oggi e domani. I dettagli sui corsi saranno forniti in un incontro con le Rsu lunedì.

Novità sull'assetto societario saranno, invece, date entro settembre e all'inizio di ottobre saranno di nuovo convocati i sindacati.

L'azienda ha fatto vedere a Fim, Fiom e Uilm la lettera con cui Sit, controllata della Regione, le intima di lasciare i capannoni di Grugliasco, che ha in affitto, entro il 31 dicembre (a causa del mancato pagamento di due rate semestrali). La questione sfratto sarà affrontata nell'incontro convocato oggi in Regione dall'assessore Claudia Porchietto, a cui la De Tomaso non parteciperà.

"L'incontro di oggi - commenta Federico Bellono, segretario generale della Fiom torinese - non risolve l'insieme delle questioni aperte, non c'è nessuna certezza che il piano industriale vada avanti senza problemi. L'avvio dei corsi è comunque un segnale positivo che si accompagna ad altri segnali: il fatto che l'azienda sia riuscita a sbloccare con proprie risorse la fidejussione e il pagamento degli stipendi arretrati agli impiegati. Resta il problema dell'immobile perchè l'azienda ci ha parlato di altre tagging.jsp?x=189595.320029.168700.1771.60.0.2.212488959.tagging.jsp?x=189595.320029.168700.1771.60.0.2.212488959.tagging.jsp?x=189595.320029.168701.1771.60.0.2.2128882141.

aree geografiche interessate e quindi, se non sarà trovata una soluzione, potrebbe trasferirsi altrove".

De Tomaso, qualcosa si muove Al via i corsi di formazione - Repubblica.it

fonte repubblica.it

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24/08/2011 - novecento lavoratori con il fiato sospeso

La De Tomaso va verso l'India

detomaso_g_01.jpgUna manifestazione degli operai della De Tomaso

Il socio straniero dovrebbe entrare con la maggioranza e potrebbe decidere di spostare altrove la produzione

Appello di Rossignolo alla Regione: vogliamo restare qui, ma il Piemonte dimostri di volere nuovi investimenti

marina cassi

torino

La lunga estate della De Tomaso pare complicarsi proprio sul finire, anche se la famiglia Rossignolo mantiene una fiducia totale nel proprio piano industriale e manda messaggi rassicuranti ai novecento dipendenti: a settembre inizieranno i corsi di formazione. Ma potrebbe non avere più la maggioranza nella società che costituirà con l’investitore indiano. Sabato potrebbe concludersi la partita della partnership con l’azienda, probabilmente thailandese, che consentirà di avviare attività industriali e commerciali in quel Paese, fulcro di un emergente mercato automobilistico. Un colpo importante in una strategia di internazionalizzazione. Ma è a Torino che le cose vanno a rilento: il termine per la presentazione del socio - un fondo sovrano di uno stato indiano, il Maharashtra o il Gujarat - e del relativo piano industriale è slittato alla metà di settembre, forse addirittura alla fine.

I Rossignolo assicurano che «i termini dell’accordo sono già definiti da entrambe le parti». Ma forse cambieranno rispetto a quanto detto finora: è assai probabile che la famiglia non deterrà più - come invece era stato sempre ipotizzato - la maggioranza. Si era ragionato di una società da costituire a Londra - dove spesso sono stati i manager della De Tomaso nelle ultime settimane - della quale l’investitore indiano avrebbe posseduto il 30%. Invece ora si parla di maggioranza.

Questo cambia le cose, ovviamente. Perché se, come dice Gianluca Rossignolo, «mio padre Gianmario è un sentimentale che si è sempre battuto per far partire a Torino le sue produzioni», l’investitore indiano altrettanto sentimentale non è. E potrebbe - come dice Gianluca Rossignolo - anche valutare la possibilità di produrre altrove. Dove più conviene. In India - dove secondo Gianluca agli investitori stranieri il governo fa ponti d’oro - pare improbabile, più possibile un altro luogo in Italia. I Rossignolo hanno sempre detto che a Livorno lo stabilimento ex Delphi - dove realizzeranno le produzioni meccaniche del loro progetto - è stato dato dalla Regione Toscana in comodato per nove anni. E a Termini Imerese - per la cui aggiudicazione la De Tomaso era in pole position - il governo ha chiesto alla Fiat, che a fine anno chiude, di consegnare lo stabilimento alla simbolica cifra di un euro.

Gianluca Rossignolo assicura: «Stiamo facendo di tutto per proseguire qui a Torino quello che abbiamo iniziato, è questo che noi desideriamo», ma «chi ha la maggioranza vuole decidere le strategie». Ricorda che «abbiamo dovuto cercare finanziamenti visto che ci sono mancati i fondi promessi dalla Regione». Assicura che il socio indiano «apprezza molto l’azienda e la professionalità dei nostri dipendenti e noi facciamo di tutto per preservarli». Ma potrebbe non bastare. Vorrebbe di più. E qui torna in ballo la polemica con la Regione e anche la vecchia storia della lettera di sfratto che la Sit ha inviato alla De Tomaso dopo che questa non ha pagato due trimestri dell’affitto di 650 mila euro l’anno. Della questione si era discusso anche negli incontri in Regione di giugno. La Sit aveva detto che la lettera era atto dovuto in caso di morosità, ma che da questo allo sfratto a fine anno il passo era lungo.

Adesso pare che l’investitore indiano trovi intollerabile sia, ovviamente, lo sfratto, sia il dover pagare un affitto. Dice Rossignolo: «Quando ci hanno chiesto di salvare dal fallimento la Pininfarina abbiamo pagato 2 milioni per liberare l’immobile dalle ipoteche. Pagando l’affitto finanziamo la Regione che diventa proprietaria di un immobile. Il socio indiano ci domanda: è normale finanziare un ente che fa l’immobiliarista?». In sostanza par di capire che - malgrado il progetto industriale proceda - si sia arrivati a uno show down: al socio indiano bisognerebbe dimostrare che «Torino è un luogo dove si vogliono attrarre e non cacciare gli investimenti». Aggiunge Gianluca Rossignolo: «Qui c’è sempre un clima di sospetto e diffidenza verso il nuovo, verso chi fa le cose. E noi siamo gli unici che nella crisi abbiano preso 900 persone. La Regione dia un segnale che è interessata a mantenere qui la De Tomaso».

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Questo si che è un industriale serio, rispettoso dei lavoratori.....altro che Marchionne, eh? :roll:

  • Thanks! 1

[sIGPIC][/sIGPIC]

Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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