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Incidente ferroviario a Santiago de Compostela: analizziamo le cause


J-Gian

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P.S. Si, i treni vengono guidati alla cieca: sono troppo pesanti per poter essere guidati a vista (non riuscirebbero a fermarsi in tempo) e quindi è stata sviluppata tutta una serie di segnali che si sostituisce alla vista del macchinista e gli dice cosa fare con un adeguato anticipo.

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Guest EC2277

Trovo che l'uso dell'aggettivo innocente sia fuorviante. Semmai è più corretta l'espressione: «Possiamo ritenere che il macchinista sia l'unico colpevole di questo disastro?»

In tal caso la mia risposta è no, non è l'unico colpevole e non è nemmeno quello che ha la maggior colpa. È quello che con un suo errore ha causato una strage, dopo che per anni ha "messo una pezza" con le proprie capacità, nascondendo così le falle di un sistema progettato in maniera criminale.

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l'alta velocità spagnola per quel che si sa è fatta bene. che sia sotto utilizzata è anche vero, ma credo che dipenda da tutt'altri fattori (fra gli altri la bolla speculativa edilizia che di riflesso ha portato alla costruzione di aeroporti inutili, che io sappia ce ne sono almeno 3 inaugurati negli ultimi dieci anni attualmente senza voli).

credo che il problema della rete spagnola è che è estremamente disomogenea e l'alta velocità con standard europei deve interfacciarsi con linee standard vecchie e con altri standard. bisognerebbe ringraziare il signor Francisco Franco, i 40 anni di dittatura oltre al sottosviluppo economico e culturale e a un'autarchia assurda, ha prodotto anche la mentalità da terratenenti di molti politici della destra attuale (è una valutazione politica oggettiva, spero che i moderatori non ne abbiano a male - per compensare dirò che pare fossero stati fatti esposti sulla pericolosità del tratto incriminato all'allora ministro del Fomento, il socialista Blanco, che - sempre pare - non abbiano mai avuto risposta). Vedasi il commento del presidente dell'Adif: "L'infrastruttura è perfetta. Se il macchinista non fa il macchinista dovremmo considerarlo semplice passeggero. Se è lì, è per frenare il treno".... :-(

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Mi pare una risposta da paraculo.

A questo punto, perché non dare ai macchinisti una bella tabella cronometrica?

Sulla tabella si segnano i tempi e le velocità: ad ogni tratto corrispondono X secondi da tenersi a Y km/h.

Così risparmi anche sui finestrini e "guidi" come su un sommergibile. :evil:

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

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Trovo che l'uso dell'aggettivo innocente sia fuorviante. Semmai è più corretta l'espressione: «Possiamo ritenere che il macchinista sia l'unico colpevole di questo disastro?»

In tal caso la mia risposta è no, non è l'unico colpevole e non è nemmeno quello che ha la maggior colpa. È quello che con un suo errore ha causato una strage, dopo che per anni ha "messo una pezza" con le proprie capacità, nascondendo così le falle di un sistema progettato in maniera criminale.

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Trovo che l'uso dell'aggettivo innocente sia fuorviante. Semmai è più corretta l'espressione: «Possiamo ritenere che il macchinista sia l'unico colpevole di questo disastro?»

In tal caso la mia risposta è no, non è l'unico colpevole e non è nemmeno quello che ha la maggior colpa. È quello che con un suo errore ha causato una strage, dopo che per anni ha "messo una pezza" con le proprie capacità, nascondendo così le falle di un sistema progettato in maniera criminale.

Per l'appunto, non si può valutare tutto per bianco o nero. Il sistema di giustizia italiano, e suppongo anche quello spagnolo, pone differenze sostanziali pur a fronte di un risultato identico.

Il giudizio cambia parecchio se:

- l'avesse fatto apposta

- l'avesse fatto apposta per suicidio

- fosse stato cosciente del pericolo e la cosa gli fosse sfuggita di mano

- non fosse stato cosciente del pericolo per negligenza

- non fosse stato cosciente del pericolo per mancanza di informazioni

- si fosse trovato in condizione di incoscienza fisiologica

Qui, per dire quanto è complicato giudicare questi casi, ci troviamo in un complicato miscuglio degli ultimi quattro casi.

In tutti i casi, proprio perché l'essere umano può presentare una così ampia gamma di outputs inattesi, è fondamentale che sistemi del genere abbiano una protezione esterna.

Poi è da valutare la posizione del GI:

- sapeva del rischio

- si è sempre fatto così, quindi non lo percepiva come un rischio

- si è sempre fatto così, ma era tenuto a guardarsi intorno e prevenire questi casi

Bisogna leggersi molto a fondo i codici di un Paese, per condurre un processo del genere...

l'alta velocità spagnola per quel che si sa è fatta bene. che sia sotto utilizzata è anche vero, ma credo che dipenda da tutt'altri fattori (fra gli altri la bolla speculativa edilizia che di riflesso ha portato alla costruzione di aeroporti inutili, che io sappia ce ne sono almeno 3 inaugurati negli ultimi dieci anni attualmente senza voli).

Dal punto di vista costruttivo, niente da dire: notavamo che il binario da cui è volato fuori questo non si è scomposto di un millimetro, segno di una costruzione decisamente solida...

Purtroppo nei trasporti italiani, e supppongo anche spagnoli, c'è la supponenza di molti ingegneri che, partendo dall'assunto di essere dei validissimi strutturisti, sono convinti anche di saperne di come si muove la roba che va sopra i viadotti.

Ora, la ferrovia al suo interno ha molte specializzazioni coperte non esattamente dai primi pirla di passaggio, però vedendo questa storia "perché si è sempre fatto così" ci si chiede se non si potessero porre uno straccio di domanda prima... capito che hai sempre fatto così, ma dovresti anche chiederti gli altri come fanno e porti il dubbio, se ci sono delle differenze...

Con l'ottima analisi fatta in questa pagina mi viene quasi da capire il perché il macchinista ripeteva che voleva morire per non avere i morti sulla coscienza.

Non penso si facciano pensieri granché razionali in quei momenti, specie se ti hanno dovuto tirare fuori dal veicolo a pezzi. Uno vede il casino e si inquieta, che abbia colpa o no.

- - - - - - - - - - AGGIUNTA al messaggio già esistente - - - - - - - - - -

punta un allarme sveglia del cellulare poco prima del momento in cui sai che dovrai passare da 200 a 80 all'ora

E se il telefono si spegne senza preavviso per batteria esaurita? Uno si aspetta la sveglia e poi va dritto... l'albero può averlo tagliato il contadino, il cartellone fuori linea può essere caduto per un temporale il giorno prima.

Siamo seri, la ferrovia deve essere rigidamente fail-safe. La condizione non è che si va finché non ti dicono di fermarti: si va se e solo se continuano a dirti di andare.

L'attrezzaggio tecnologico di questa linea non è affatto fail-safe, questo è il problema. Me ne frego del perché il macchinista non abbia reagito, per quel che mi interessa può essergli pigliato un attacco epilettico tre minuti prima e gli è rimasta esattamente la mano a zittire il vigilante. Io il treno sono tenuto a controllarlo dall'esterno, nel 2013 e su linee del genere.

Comunque io Facebook mai e poi mai lo userei per qualcosa di serio, se volessi essere preso sul serio :lol: petizione su Facebook per la sicurezza ferroviaria :lol:

There's no replacement for displacement.

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Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

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Non voglio insistere nè fare polemica, ma, se come dici, è così pessima la situazione di lavoro su quella linea, non mi capacito perchè chi ci lavora non abbia mai esposto il problema. Il macchinista credo fosse cosciente che, se lui si distraeva in quel preciso frangente, il treno andava a farsi benedire e allora delle 2 l'una: o ti rifiuti di lavorare sulla tratta o vai "a bbon'e Ddi'" (raccomandandoti al Signore, ndr).

Avendo scelto di lavorarci, per me, a questo punto, è colpevole 2 volte...

Inoltre, nel mio post, ho detto Facebook perchè il macchinista aveva un profilo attivo su questo social. Se avesse tenuto un semplice blog, avrei proposto quello, per dire.

Perchè non sempre bisogna aspettare le tragedie per cercare di cambiare una situazione pericolosa, ed in quel caso, tutto fa brodo, imho...

Magari, se l'avesse fatto, oggi, invece di avere l'articolo sul giornale in cui lo si demonizza (a torto o a ragione), avremmo trovato l'articolo in cui si diceva che il macchinista aveva messo in luce il problema, "alleviando" la sua situazione.

Modificato da fonzino1
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Novità nell'indagine:

La Stampa - Santiago, il macchinista era al telefono Lo schianto avvenuto a 153 km/h

L'uomo era distratto dal telefono di servizio e dalla consultazione della scheda treno, e si è reso conto all'ultimo della posizione.

Faccio notare che l'uso del telefono per comunicazioni operative è previsto anche in marcia, non è considerato una violazione regolamentare. Certo, l'attenzione alla condotta ha la precedenza, ma intanto stai andando a più di 50 m/s...

In questo scenario è ancora più lampante l'assenza del supporto tecnologico.

Modificato da Wilhem275

There's no replacement for displacement.

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Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

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E chi dice che non l'abbia fatto, in sedi più opportune che faccialibro ;)

La vicenda della foto, dimostra due cose

- la superficialità e faciloneria dei giornalisti

- la boccalonaggine e mancanza di senso critico di chi legge (e mi ci metto pure io)

un bel mix per un casino :|

[sIGPIC][/sIGPIC]

Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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