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[LATAM] Fiat Argo X 2026 - Prj. 328/F1H (Spy)
Sembra davvero ben riuscita
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
E si continua con le foto del raduno. Mi era rimasta ancora qualche Alfa da mostrarvi, provvedo subito. Partiamo da un trittico di "916", una delle Alfa che maggiormente preferisco degli anni '90. Probabilmente dotata di un "pack sport" quest'Alfa Romeo GTV 2.0 TS I Serie '98 in straordinarie condizioni e con l'incredibile chilometraggio di appena 40.000 km all'attivo. I cerchi sono sicuramente non originali, straordinari invece gli interni in pelle beige. La seconda è una prestante ed ormai piuttosto quotata (e ricercata) Alfa Romeo GTV 2.0 V6 TBI Serie '98, anch'essa in una configurazione di tutto rispetto e con i rari cerchi Speedline che se non ricordo male facevano parte della linea accessori! Terza questa Alfa Romeo Spider 2.0 TS I Serie immatricolata a maggio '95, quindi un esemplare davvero anziano nonostante la presentazione sia avvenuta negli ultimi mesi del 1994, peccato abbia perso le targhe di prima immatricolazione. Non escludo sia ancora utilizzata normalmente quest'Alfa Romeo 33 1.7 Quadrifoglio Verde I Serie '87, versione sportiva top di gamma qui configurata nel classico Rosso Alfa, in realtà non uno dei colori più diffusi su questo modello. Come si intuisce dagli adesivi appartiene al proprietario di un negozio di arredamenti che ha colto l'occasione del raduno per farsi pubblicità. Per ora abbiamo finito con le Alfa Romeo, andiamo quindi nel mondo del marchio nostrano per eccellenza, ma la prima che vediamo non risiede in Italia, difatti questa Fiat 500 C Topolino proviene dal Belgio, ma do per scontato che la prima immatricolazione sia italiana. Notiamo la targa anteriore di dimensioni piccole dedicata alle auto storiche. A quanto pare in questa zona c'è un gruppo di appassionati Fiat che vive in Belgio visto che anche questa Fiat 1500 Spider proviene da lì. Non una delle mie Fiat preferite devo dire, qui poi è anche nello scontato rosso che era presente su quasi tutta la produzione di questo modello. Affiancate una vicino l'altra queste due Fiat 1100 R perfettamente identiche (d'altronde erano quasi tutte di questo azzurro). La prima targata Teramo è del 1966, quindi del primo anno di produzione della Rinnovata. La secondata targata Ascoli Piceno è invece del 1968 e credo sia un conservato. Altre due gemelle affiancate (devo dirvi che la disposizione eccessivamente ordinata per modello del raduno non mi ha fatto impazzire, si perdeva la valorizzazione delle singole auto). La prima in questo caso è una Fiat 124 Spider 1600 III Serie che risulta immatricolata per la prima volta nel 1981, e qui mi è sorto il dubbio possa essere una Pininfarina invecchiata, sono troppo poco esperto del modello per dirlo con certezza, vi riporto la cilindrata che è di 1608 cc se può essere utile per l'identificazione. La seconda è invece una più classica Fiat 124 Spider 1600 III Serie '73 con targhe originali quadre. Ennesima coppia, ma almeno in questo caso non si tratta di esemplari gemelli. Davvero bella questa Fiat 850 Sport Coupé '69 in Giallo Tufo, belli ma collocati in modo un po' troppo invadente gli stemmi sul cofano motore con la targa oro a fare capolino al centro. Parzialmente personalizzata un po' sullo stile delle Abarth invece quest'altra Fiat 850 Sport Coupé '68, i sedili con poggiatesta sono eccessivamente moderni. Non erano messe vicine ma per convenienza anche queste due ve le propongo abbinate. Variazione sul tema 124 con questa bella Fiat 124 Coupé 1800 III Serie '76 con targhe capitoline originali, trattasi di una delle ultimissime immatricolate considerando che la produzione di questo modello si è interrotta nel 1975. Colore molto più entusiasmante quello di quest'altra Fiat 124 Coupé 1.8 III Serie '72, in questo caso siamo dinanzi ad una delle prime terza serie. Curioso che entrambe le 124 Coupé presenti fossero della serie conclusiva (che a me non dispiace affatto), considerando che è la serie meno inflazionata, ma proprio per questo più accessibile sul mercato. Concludo questo reportage con due chicche a dir poco incredibili. Non vecchissima ma la maggior parte della popolazione (e anche degli appassionati) ha dimenticato l'esistenza di questa Innocenti Koral 1.3 Cabriolet '92, versione scoperta dell'italo-jugoslava che cercò di dare un'impronta giovanile alla gamma della Koral, ebbe un buon successo ma oggi si sono praticamente del tutto estinte, difatti è la prima in questa versione che vedo dal vivo! Mi fa piacere che ce ne sia almeno una preservata, queste ancor oggi hanno un valore prossimo allo zero e finiscono sempre allo sfascio le pochissime rimaste. Ma la vera chicca del raduno era lei, senz'altro il mio modello preferito tra quelli esposti. Sto parlando di questa C L A M O R O S A Fiat 600 Quattro Porte by Scioneri '60, rarissima fuoriserie elaborata dal carrozziere cuneese che come principale peculiarità aveva l'aggiunta delle porte posteriori, ovviamente era arricchita da tutta una serie di altri dettagli specifici come la verniciatura bicolore, una vistosa mascherina anteriore ed un particolare fregio laterale che si accorda con la verniciatura. Credo che l'esemplare da me fotografato sia in condizioni di assoluta originalità (comprese le targhe), ma non posso dirlo con certezza visto che spesso questi modelli a tiratura limitatissima differivano da esemplare ad esemplare. Ho sempre avuto un debole per le 600 a quattro porte e infatti ho sempre desiderato vedere dal vivo una Seat 800 che offriva quest'opzione di serie, ma questa italiana è ancora meglio della Seat essendo fuoriserie! Bando alle ciance, lascio parlare l'ampio reportage che le ho dedicato.
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Mercedes-Maybach SL 680 Monogram 2027 (Spy)
Lo stile è quello, però per me Maybach significa Limousine
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Leggevo di Alfa che deve tornare nelle corse per rilanciare il brand A parte che 'winning on Sunday Selling on Monday' un po' è passato di moda, Stellantis nei suoi progetti racing vari sta cogliendo risultati buoni nelle serie minori(le varie Citroen/Lancia Rally2 sono top di categoria, oppure il progetto Formula E), ma ad esempio nel WEC sono anni che fanno i riempigrilia con la Hypercar Peugeot. Fare una versione GT3/4 della 33 Stradale non so quanto alzerebbe l'immagine
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F1 2026 - Hungary 24-26/07
1. Andrea Kimi Antonelli arriva "UNO" nella "QUALIFYING" (sabato) E nella "RACE" (domenica)? 2. Tra questi piloti chi otterrà il miglior piazzamento nella "QUALIFYING" (Sabato)... 3. Uno di questi piloti "Stroll, Alonso, Bottas, Perez" entra in Q2? 4. Tra questi piloti chi otterrà il miglior piazzamento nella "RACE" (Domenica)... Classifica generale Classifica praticamente immutata, solo @snatch con un 3/4 muove la classifica.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Mi sembra un'ipotesi assolutamente irrealistica.
Oggi
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Consigli Karoq 1.6 TDI 2020
Il motore è affidabile
- Laboratorio Lancia
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Hyundai i20 2020
Appena provata la i20 1.0 t gdi 90 cv manuale a 6 marce acquistata da mio fratello. (Io non centro niente: ho cercato fino all'ultimo di consigliargli la swift 😄!). Ne ho approfittato per farmi un giretto di qualche km e fare qualche confronto con la Xceed, che pure ha lo stesso motore seppure con 30 cv in più (ma, di fatto, complice anche la differenza di peso e dimensioni, velocità max e accelerazione sono pressochè identiche). Prima di tutto, approvatissima per abitabilità posteriore, dove i cm a disposizione per le gambe sono notevoli, e il baule, con doppiofondo abbassato è adatto anche per una famigliola. Su strada...faccenda complessa. Rispetto all'esemplare provato da @v13 , le modalità di guida adesso sono solo due: normal e sport. Ed effettivamente, tra l'una e l'altra, la reattività del motore cambia parecchio. Mio fratello dice che tiene pressochè sempre inserita la sport, che effettivamente ha ben più brio della normale. La mia impressione è che la Normal sia pensata con un solo obiettivo in testa: starci dentro con le emissioni. Per un utilizzo quotidiano, la Sport è decisamente quella più consigliabile. A patto di gradire l'irrigidimento dello sterzo che comporta (a me piace, ma non è detto sia il gusto di tutti). Assetto secondo me molto ben bilanciato tra tenuta di strada e comfort, assorbe bene le buche mantenendosi salda nelle curve collinari. Lascia intuire quanto possa essere stata una valida base per la N, secondo me. Altro aspetto che fatico a riconoscere, il comando del cambio manuale: nonostante siano entrambi a 6 marce, quello della Xceed mi sembra sia più fluido che più "meccanico" come feeling. Ma non saprei dire se sia una mera sensazione o effettivamente sia proprio diverso il cambio montato. In ultimo, ho provato cosa vuol dire guidare un'auto immatricolata con gli ADAS del 2026: sembra di essere in una giostra, tra cicalini sonori e spie che si accendono ogni 30 secondi per segnalare cartelli, limiti ecc ecc 😄.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Cosa offrirebbe Stellantis in cambio della possibilità di utilizzare la piattaforma CLAR di BMW per i nuovi modelli del segmento D? La piattaforma STLA One, per ridurre i costi (e aumentare i margini) della Mini Cooper? Tra le soluzioni proposte – escludendo purtroppo la piattaforma Giorgio Sport per via dei costi – la migliore opzione sarebbe quella di far sviluppare e mettere a punto un'auto basata sull'architettura BMW da Alfa Romeo.
- Laboratorio Lancia
- Laboratorio Lancia
- Laboratorio Lancia
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Harald Wester che era il CEO di Maserati ed Alfa fino al 2016, aveva detto - quando hanno fatto il nuovo progetto/rilancio di Marchionne - che bastava prendersi l'8% (credo) dei clienti della Triade e sarebbe apposto. Allora Stellantis puo anche creare un nuovo marchio, il nome da solo non costa NULLA.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Sai che io invece sono disfattista proprio perché brand venuti dal nulla ormai ingranano, premium o generalisti che siano? Il pubblico mi sembra che accordi sempre meno preferenze ai brand legacy, premium o no. A maggior ragione se accordare la preferenza diventa difficile per discontinuità, modelli non all'altezza etc Torno a dire che nel clima attuale secondo me decidere di tirare i temi in barca e non bruciare cash senza ritorno è saggio. Dispiace molto, ma è una decisione razionale
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F1 2026 - Hungary 24-26/07
Appena si deve alzare il livello la Ferrari torna ad esserne la squadra di pasticcioni casinisti, con Lewis (5 penalità in 4 gare...) degno capitano, il titolo non lo vinceranno mai... Gara da campione del mondo Norris, vittoria stra meritata. Grandissimo Max che fa 20 giri con le rosse, e grandissimo sorpasso tutti di istituto su Lewis. Antonelli gara di strategia (ma ci mette del suo a difendere su Lewis con le rosse, PS:anche lì, forse era meglio accodarsi e poi passare invece di andare avanti e scambiare posizioni ecc...) Audi di nuovo a punti, Visachesciapp che si conferma la prima degli altri... Ho perso di vista le Aston, ma direi per passo avanti (male Cadillac)
- Ferrari 296 Challenge Stradale 2026 (Spy)
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I prossimi modelli Fiat e Abarth
Volkswagen sta razionalizzando la propria gamma di prodotti — e non sto dicendo che Stellantis debba necessariamente fare lo stesso — quindi la strategia di puntare su una piattaforma (STLA ONE?) sufficientemente flessibile da adattarsi a vari prodotti, riservando modelli simili solo ai segmenti ad alta domanda, ha senso. Per la maggior parte dei marchi, ciò si traduce in un portafoglio più snello. Se gli europei continueranno ad acquistare indiscriminatamente le auto di Xi Jinping, Filosa farebbe bene a orientare gran parte del portafoglio prodotti verso il Nord America. Oggi Fiat è in difficoltà perché si è permesso che la situazione arrivasse a questo punto. Il marchio sta cercando di tornare nel segmento C, uno spazio che non avrebbe mai dovuto abbandonare. La domanda è: perché Fiat dovrebbe entrare nel segmento D prima di aver consolidato la propria posizione nel segmento C? E con quale modello? Prodotti "ordinari", come un CUV... o una berlina? Altri potrebbero chiedersi: perché non scegliere Opel? Perché non Citroën? E perché non utilizzare Lancia a questo scopo, dato che Fiat gestirà quel marchio come complemento alla propria gamma? In molti chiederanno un modello di segmento D per tutti. È fattibile? È evidente che il mercato e gli investitori sono scettici riguardo all'attuale assetto; figuriamoci quale sarebbe la loro reazione di fronte a un piano del genere. Al di là del peso storico ed emotivo del marchio, sono stati l'Italia e il Brasile — con le loro somiglianze e differenze — a permettere a Fiat di diventare uno dei quattro marchi prioritari. Nessuno dei due mercati (che trainano le rispettive regioni) sembra orientarsi verso un marchio generalista tradizionale come Hyundai o Toyota; al contrario, suggeriscono una base di prodotti potenzialmente forte unita a offerte alternative, dando vita a una gamma ampia — se non vastissima — che richiede di stabilire delle priorità e di difendersi dall'avanzata del "Dragone Rosso". I prodotti Fiat per il segmento D sarebbero dei pickup: veicoli poco diffusi in Europa. L'unica alternativa valida che vedo è una versione di produzione del Dolce Camper: qualcosa di veramente unico e dirompente. Il fattore chiave è capire se Filosa stia già convincendo — o costringendo — la parte francese ad accettare che sia Peugeot, da sola, il marchio di riferimento, almeno nel medio termine e durante l' "invasione dall'Est". Spero che non commettano l'errore di cercare di presidiare il segmento D con Citroën e Opel, lasciandolo invece a Peugeot, Jeep, Chrysler e Alfa Romeo – e forse a Fiat, a patto che il prodotto sia innovativo e adatto anche a un uso professionale (pick-up e camper).
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Io sono sempre del parere che in altri lidi nel giro di pochi anni hanno creato dal nulla dei Brand. Qui c'è tutto quello che occorre. Conoscenze, ingegneria e telai. Secondo me anche motori se si volesse e se si avesse il coraggio di collocare bene sia ALfa che Maserati. Quindi bando al disfattismo, su le maniche e via andare. Altrimenti qui si chiude tutto se si ragionasse con un certo relativismo (resterebbero tre marchi anche quelli destinati a sparire entro vent'anni.....se mai ci saranno ancora le auto nel frattempo). Come scritto da qualcuno in precedenza, per fare un marchio premium ci vogliono tre generazioni di vetture in un segmento fatte bene (non le 155). E già alla potenziale seconda generazione di Giulia e Stelvio siamo qui a fare i relativisti sull'opportunità o no di realizzarla viste le dimensioni....i garage medi in Italia, il Reddito nostro.....etc etc. BMW vende perchè non ha mai ciccato dal 70 le sostituzioni. Punto.......
- Hyundai Santa Fe 2023
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F1 2026-2027 - Spy, Notizie, Ecc
Se davvero dovesse spuntarla Imola per il recupero dell'ultimo GP, propongo il nome: "Gran Premio Ethiad Airways Abu Dhabi ma ospitato in Emilia-Romagna, già GP del Made in Italy, già GP di San Marino, una volta anche GP d'Italia ma ce ne siamo pentiti perché oggi altrimenti avremmo il record di GP disputati sempre sulla stessa pista".
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F1 2026 - Hungary 24-26/07
Non credo mi gaserò più come questo weekend per tutto l'anno
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Tranne l'idea della berlina sportiva.....
- Ferrari 296 Challenge Stradale 2026 (Spy)
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F1 2026-2027 - Spy, Notizie, Ecc
Un gradito ritorno del circuito di Sepang anche se fa sorridere che si chiami Gran Premio del Bahrein