Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.
Qualcosa di grande sta per arrivare su Autopareri, e i primi a salire a bordo sarete voi. Manca pochissimo al primo di una lista di importanti annunci.

Tutte le attività

Questo flusso si aggiorna automaticamente

  1. Ultima ora

  2. Sono passate solo poche settimane da questo post sulle origini del tergi monobraccio... ...e già devo aggiornare la mia ricerca! Brevissima sintesi delle puntate precedenti: in questo messaggio (link) avevo individuato che tra i primi esemplari prodotti e venduti (nel 1973) vi furono Lancia Stratos e Ferrari 512BB (o meglio, la 365GT/4 BB, denominazione originale della prima versione) nel post di un mesetto fa ero invece risalito ad altre due sportivissime, di qualche anno precedenti: la 33 Stradale di fine anni Sessanta e prima ancora la Ford GT40 (stradale), nel 1966. Ed eccoci allora all'ultima scoperta: Forse non è elegante specificarlo, ma è la Lamborghini 350 GT, il primo modello della Lamborghini andato in produzione, nel 1964. Questo nella foto in particolare, è uno dei primi esemplari prodotti, telaio 0110, uscito dallo stabilimento di Sant'Agata Bolognese il 15 Ottobre del 1964, forse quello esposto al Salone di Torino di quello stesso anno. Adesso questa foto mostra l'auto nel suo stato attuale, restaurata e riverniciata di un colore diverso dal rosso originale. Ma il tergicristallo unico sul parabrezza è sempre stato così ! ...fin dalla presentazione in anteprima al Salone di Ginevra del marzo '64; quando il primissimo esemplare realizzato (#0101) apparve così: ...spinta a mano da Ferruccio Lamborghini in persona! Al momento perciò, abbiamo la prima Lamborghini di produzione come capostipite della genia dei monotergi. (...fino alla prossima scoperta 🧐) Visto che ci siamo, approfitto per notare un paio di elementi curiosi di questa prima Lambo. Il primo riguarda ancora il tergicristallo. Perché durante la produzione della 350 GT - e poi anche della sua erede, la 400 GT 2+2 - diventò disponibile l'opzione del doppio tergi, a discrezione del cliente. Il secondo riguarda i gruppi ottici, sfociando dichiaratamente del topic dei [CARRY OVER]: 😜 I fari ovali "stile Taunus P3", ancora una rarità all'epoca, certamente risaltano sul frontale, divenendo un elemento caratteristico dell'intera linea. Mentre i gruppi ottici posteriori si fanno riconoscere per essere stati ripresi pari pari dalla NSU Prinz 4 del 1961! Infine una caratteristica molto particolare, davvero rara a memoria mia. Al Salone di Ginevra del '64, l'esemplare esposto mostrava in coda una denominazione inusuale: "Lamborghini 350 GT 2+1" La quale in effetti corrispondeva all'esclusiva configurazione "2+1" del suo lussuoso abitacolo, con la panchetta posteriore dotata di seduta centrale: Caratteristica riportata anche nel depliant di presentazione, sia nei disegni che nel testo: Nella successiva produzione reale, il nome riportato sulla targhetta posteriore perse l'indicazione "2+1", ma la cosa interessante fu che non rimase una stravaganza da salone, perché alcuni esemplari della primissima produzione - un numero imprecisato per la verità - uscirono effettivamente con questo particolare allestimento, ufficialmente omologati per 3 posti: (in foto la vettura telaio n° 0106, del 1964) Detto ciò, un'ultimissima nota riguardo al tergi monobraccio di questa Lamborghini. Parlando di produzione reale, rimane lei - la 350 GT - la prima a proporlo. Ma l'anno precedente, il 1963, vide la nascita del primissimo prototipo della casa del Toro, precursore della 350 GT. Si chiamava 350 GTV, l'aveva disegnata Franco Scaglione, e aveva anche lei un solo tergi...
  3. Oggi

  4. Beh i lotti a caso li assegnano ancora. La ex aziendale di mio fratello immatricolata a ottobre/novembre 2022 era targata GN, la mia di Marzo '23 è targata GL... sigla che tra l'altro per qualche strano motivo che non so spiegare, non mi piace
  5. Anche tralasciando il fatto che si pone in un segmento commercialmente morto, c'è il rischio sempre più concreto che questa macchina esca vecchia, quantomeno esteticamente, se non anche tecnicamente. A vederla così sembra essere stata disegnata ben prima di Cayenne e coeva a Taycan, eppure non sarà in vendita per un altro anno abbondante.
  6. Test stampa dei prototipi (che perdono molto camuffo)? https://www.instagram.com/p/DerIRx5udQX/?utm_source=ig_web_copy_link&mdxt=NTc4MTIwNjQ2YQ==
  7. Non è da "wow" in senso assoluto, ma c'è del buono e un po' di sapore nostalgico che non guasta mai. Quello che mi perplime è la qualità dei render... (ok che sono presi da un video, ma non mi danno l'idea del "fatto bene"). (ho comunque provato a migliorare le immagini, spero non ci siano troppi dettagli cambiati)
  8. Che se anche facesse quel che promette farebbe uno sparo solo… comunque il vincitore del premio Turing non gliele Manda a dire
  9. Intanto nei centri stile di tutto il mondo....
  10. Qualcuno ha documentazione sulla design story della Renault 11? Era l'auto di mio papà e ne ho dei bei ricordi di quando ero bambino, auto spaziosa e comoda, con un design degli interni originale e quel suo lunotto avvolente in stile Fuego.
  11. Questa sembra una versione piu' semplificata della proposta di Ploue. -vedi sopra-
  12. Questo e' il posteriore di questa ⬆️⬆️
  13. Senza stare a ricopiare mails sopra Si in Francia un’auto a listino a poco più di 40,000 euro può pagare un malus all’acquisto di 80,000 euro. Esempio Yaris Gr a 46,000 euro paga 80,000 euro per un costo totale di 126,000 euro. Anch’io vivo tra Milano e Parigi e ho auto immatricolate in entrambi i paesi Si in Francia è pieno di auto di grossa cilindrata NLT con targhe tedesche lussemburghesi e di paesi dell’est intestate a società e guidate da francesi che cercano anche di sfuggire alla miriade di radar di ogni tipo. Funziona finché non ti fermano… detto questo io posso benissimo circolare con la mia Stelvio quadrifoglio a targa italiana in Francia quanto e quando mi pare e evito ogni malus. Ma posso provare che ho residenza principale italiana e secondaria francese. Situazione particolare ma duplicabile
  14. Il frontale ha del potenziale se si eliminano i dettagli superflui. Non voglio nemmeno pensare al resto.
  15. Patrick Le Quément ha deciso di ricordare il suo periodo alla Ford?
  16. Penso che hai fatto bene, anche se un duster da 4,35 metri non è proprio lo stesso segmento di una grande panda da 4 metri
  17. È talmente concepita sulla duster che prima o poi il 4xe ci arriva. Anche l’equipaggiamento è tarato sulla duster
  18. Tornando un pò indietro nello sviluppo della Laguna 1 serie.
  19. Ho letto due dati, due e non dico lo scam, ma l'assurdità è sconvolgente. La macchina sarà (forse) disponibile in versione Thrust per la funzione sola di spinta con 200 litri di serbatoio, mentre la Rocket quella che dovrebbe volare 600. Musk ha dichiarato che la macchina ricarica i serbatoi da sola, secondo le prima stime si parla di 25kWh per ricaricare la Thrust, 60-75 per la Rocket... ... per avere un "volo" di massimo 10 s teorici, con 2 di spinta massima.
Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.