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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Aldilà di questo messaggio filtrato che a mio parere per lo stile con cui è scritto è un insulto all'intelligenza di chi legge, vorrei capire a cosa effettivamente stiano lavorando in alfa Si riparte da capo un altra volta? I progetti di cui si parlava per Giulia e Stelvio 2 stanno avendo seguito? Vorrei capire se aldilà dell'ennesimo piano industriale che certamente verrà disatteso, c'è qualcosa di concreto.
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Dettagli automobilistici curiosi
Spettacolare! Cos'era quel "Push Display" giusto sopra? Strumentazione convenzionale, ma per l'epoca l'uso degli strumenti retroilluminati (se l'occhio non mi inganna) era comunque innovativo. In Europa credo che solo le francesi cominciarono a usarle negli anni 1982-83...
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Questo te lo sei inventato tu però, l'articolo non lo dice ma specifica bene che Alfa non è core ma forse adirittura regionale. Insomma ridimensionata rispetto al niente di adesso forse no (e grazie tante), ma rispetto alle lecite ambizioni del marchio probabilmente si, per quanto si legge al momento.
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Ma ridimensionata da cosa? Ha 4 modelli in gamma di cui due e mezzo degli zombie… Questa strategia, se sarà reale, non vuol dire che taglierà modelli nelle gamme, ma che semplicemente i modelli di alcuni marchi nasceranno dalla costola di altri brand: Junior > Fiat Tonale > Peugeot Giulia & Stelvio > Maserati
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Fiat -> FCA -> Stellantis - Filosofia su una holding multinazionale
Mah... buona idea, in realtà, ma cattivo modo di comunicarla. Il lato positivo è che dopo 20 anni di pipponi sulla premiumness, hanno scoperto che il marchio più importante del portfolio Fiat è Fiat (ma va?) Il lato negativo è che si sono svegliati troppo tardi (in realtà il piano Marchionne era già al pelo rispetto ai tempi massimi), e la bomba atomica di Tavares, anche con un ottimo lavoro di Filosa, permetterà un ruolo al massimo marginale, se tutto va bene, nel nuovo ordine mondiale dell'auto.
- Oggi
- [Mai Nate] Volvo
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Lynk & Co GT Concept 2026
Sembra un minestrone su ruote con l'aggravante dell'elettrico.
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[Mai Nate] Volvo
Altro materiale per la 480 da un vecchio Style Auto. Devo dire che sono stati lungimiranti nello scegliere la forma a shooting brake piuttosto che la classica coda con lunotto inclinato dei disegni inziali. Poi hanno fatto 200 mila maquette in scala 1.1 per cercare identità piu marcata e forse secondo me al frontale con i fari a scomparsa e alla coda a lunotto portellone ci sono arrivati per sfinimento. Quando si dice che aver tenuto duro li ha premiati.
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- [Mai Nate] Volkswagen
- [Mai Nate] Volkswagen
- I prossimi modelli Fiat e Abarth
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Peugeot Concept 6 2026
Se ci piazzano un paio di Cibiè anche a questa, è perfetta…!!!
- smart Concept #2 2026
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Peugeot Concept 6 2026
Concordo, fiancata mooooolto pu+ra...magari creano una versione Lancia...
- Leapmotor B05 2025
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Lynk & Co GT Concept 2026
Può piacere o no (trovo spettacolari gli interni), ma dobbiamo solo ricordarci i rottami che producevano i cinesi 15 anni fa...
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Ricambi auto nuovi o particolari
link https://www.facebook.com/photo/?fbid=2150599472394645&set=a.662786631175944 I ricambi delle cinesine cominciano lentamente a "muoversi"... Ecco per voi la pompa acqua per l' MG ZS 1.5 VTi. Codici OE PMP200005 // 10245065
- Ieri
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Dettagli automobilistici curiosi
L'altro giorno - su questo tema "dettagli curiosi" - mi sono imbattuto in una piccola scoperta che mi ha colpito perché riguarda un genere di macchina dalla quale non mi sarei aspettato niente del genere. Confesso che è una macchina che conoscevo solo marginalmente, mai incontrata di persona tra l'altro. Del resto, una coupé giapponese di classe media della fine degli anni Settanta non è che sia proprio il tipo di vettura di cui si chiacchiera continuamente tra amici o che si incontrava più di frequente sulle nostre strade... Neppure saprei dire con certezza se mai sia stata venduta ufficialmente in Italia. Anche se gli avvistamenti su targhenere.net farebbe pensare di sì. (Altrove in Europa certamente sì. ndr) Comunque, parlo della Honda Prelude primissima generazione, quella del 1978. Fuori - qualcuno la ricorderà - nulla di clamoroso: Questa in foto, tra l'altro, è la versione di punta XE per il mercato interno (JDM) e da quest'altro angolo qui sotto già ci dice qualcosa di non proprio scontato: Intanto per essere nel 1978 si può apprezzare la soluzione delle portiere a tetto senza gocciolatoio, ancora una rarità all'epoca. Peraltro senza apportare chissà che a livello aerodinamico, visto che il Cx dichiarato era un modesto 0.45... Degno di nota il disegno del cofano bagagli incavato, il cui disegno viene seguito dallo smusso del faro posteriore, che con quel taglio mi pare uno dei primi esempi di quella forma (altre giapponesi seguirono e poi Golf '83, MB W124 etc). Altro dettaglio molto giapponese - al di là dei classici retrovisori avanzati sul passaruota - è la presenza del tergilunotto su una carrozzeria tre volumi. Particolare curioso anche la scritta Honda sul tappo del serbatoio. Fin qui abbiamo grattato la superficie. Perché è all'interno che si svelano le cose più strane. Ecco quindi la plancia del modello originale: Di nuovo, può apparire come nulla di eclatante, ma uno sguardo ravvicinato al cruscotto ci rivela degli strumenti dall'impostazione davvero singolare: Con un'ispirazione da cockpit di aeroplano, la prima cosa che salta all'occhio sono il tachimentro e contagiri concentrici! A cui si sovrappone il gruppo di spie al centro, raccolte in quella cornice curiosamente sporgente. E poi anche il check panel a destra, che oggi può risultare persino antiquato, ma che nel '78 si poteva considerare una primizia! Sulla palpebra del cruscotto, in una posizione raramente così in vista - e onestamente comoda - si trova poi il portamonete: Ma ancora più particolare - forse il picco di originalità di questa plancia comandi - è questo: Parlo della radio, naturalmente. Che è quel modulo integrato nella plancia porta-strumenti, sotto l'orologio digitale, con il manopolone multifunzione laterale e le rotelle frontali, e la visualizzazione ancora "full analogic" delle stazioni e delle frequenze. Mai visto niente del genere!😲 (Per i più curiosi, si tratta di un componente "ALKEN", marchio di Alpine Electronics, adottato poco dopo anche sulla plancia della Civic coeva). Essendo solo per la radio, un eventuale lettore di musicassette era previsto come modulo separato addizionale, da installare nel vano accanto all'accendisigari: Se in Europa tutto era sostanzialmente identico, con il semplice ribaltamento per i paesi con guida a sinistra, negli USA ad un certo punto (ca. 1980) venne eliminato il modulo integrato in plancia (tappato da un coperchio...) e fu aggiunta un'appendice inferiore alla consolle per ospitare un'autoradio classica: Nell'ottobre del 1981, il face-lift del modello portò solo piccole novità fuori, mentre all'interno la plancia fu completamente ridisegnata, con uno stile più convenzionale se vogliamo, e la sostanziale eliminazione di tutte le particolarità viste finora: Niente più radio integrata nel cruscotto, sostituita da un vano convenzionale, piazzato in posizione ancor più standard nella consolle centrale. Niente più portamonete in bella vista sopra la palpebra del cruscotto, adesso spostato in posizione più discreta con un cassettino nel sottoplancia. E niente più strumentazione concentrica, sostituita da un quadro iper-standard a strumenti affiancati. Un rifacimento, direi, intrapreso per andare incontro alla generale idiosincrasia della clientela statunitense per gli approcci non convenzionali, visto che le Prelude esportate in Europa mantennero la plancia iniziale, mentre nell'allestimento JDM gli interni divennero così: Cioè, i giapponesi utilizzarono sì la nuova plancia, ma con una palpebra portastrumenti dal disegno leggermente diverso da quello dei modelli USA, pur di mantenere l'idea degli strumenti concentrici per il loro mercato interno. Un'idea che - 30 anni dopo - credo sia stata ancora d'ispirazione per la grafica dello strumento centrale di questo cruscotto qua (Honda Jazz/Fit, 2008):
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Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
boh, nel 1992 credo che vendessero ormai solo versioni base e Rap Up. Detto ciò bastava fare una foto degli interni: le Rap Up avevano tessuti specifici, strumentazione della base e plancia interna con elementi della base (no cassetto con sportello) e altri della SX (mobiletto centrale e radio).
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I prossimi modelli Fiat e Abarth
Thorel non si è proprio sbottonato 😅 … neanche su cose ovvie come la panda 4x4 su base tecnica avenger 4xe. Che poi è l’unica base possibile per una Abarth 600 non solo elettrica. Senza dimenticare la vera novità del piano del mese prossimo e dei prossimi anni : il ritorno di Fiat nel segmento C/D per soddisfar le famiglie con qualcosa che non sia solo un furgone (Qubo).
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Consiglio acquisto elettrica per la mia compagna.
La Kia non mi dispiace e la preferirei alla Grande Panda, lunedì dovrei andare nel concessionario Kia per vederla, il venditore ha detto che ci sono promozioni questo mese.
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