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  2. Un buon pomeriggio a tutti in questa torrida estate, ormai alla quarta ondata di calore... 😰 La questione delle plance con rivestimento cannettato risollevata da @3volumi3 , mi fornisce l'occasione per continuare la carrellata di modelli più o meno storici che si distiguono per la particolare concentrazione di curiosità. Parto ovviamente dall'argomento scatenante, cioè la plancia cannettata: (foto: hymanltd.com) Cos'è? Forse l'avete riconosciuta, forse no... è la Studebaker Avanti, la coupé del 1963 dello storico marchio americano. Fu il modello con cui - nel tentativo di sollevarsi da una situazione economica difficile - l'azienda dell'Indiana giocò il tutto per tutto. Una coupé di forte impatto, sia estetico che prestazionale, nella speranza che la sua immagine si riverberasse sul resto della gamma. Quindi possiamo dire che ogni cosa per cui quest'auto si faceva notare, non fu un guizzo di qualche designer o ingegnere che era riuscito a emergere fortuitamente dal progetto fino alla produzione, né una caratteristica tradizionale del marchio, bensì una scelta deliberata per creare un'auto che si distinguesse e potesse attrarre attenzioni e clienti! Ormai che siamo partiti con gli interni, possiamo intanto notare la modernità del disegno e dell'impostazione generale (siamo nel '63...), ma se siamo qui è per soffermarci sulle particolarità di questa Avanti. Quindi cominciamo con la console centrale, che sotto l'autoradio disponeva di una luce dedicata, con un effetto ambientale incredibilmente attuale! (foto: hemmings.com) Naturalmente lo scopo pratico era di illuminare i comandi sul tunnel, che erano dedicati alla climatizzazione e si facevano notare per lo stile avveniristico delle levette cromate a forma di freccia, decisamente ispirate al mondo aeronautico: Del resto era l'intera automobile che doveva suggerire un'idea avveniristica di dinamismo, stile e prestazioni, a partire dal nome, che a noi italiani risulta fin troppo ovvio... e che campeggiava proprio al centro della consolle, con quei caratteri inclinati e la freccia che non lasciava dubbi sul significato. La stessa sensazione "aeronautica" dovevano darla gli interruttori dei comandi piazzati sul padiglione: ...che di notte diventavano così: La sensazione di pilotare ad alta quota veniva anche dal trovarsi di fronte a una strumentazione che nella dotazione, nella grafica e nella forma avvolgente, voleva ricordare palesemente il cockpit di un aereo: Tra i quadranti, faccio solo notare i due laterali, orientati verso il pilota: a sinistra l'orologio, con la grafica che ricorda una bussola; mentre a destra si trova uno strumento estremamente raro: è l'indicatore della pressione nel collettore d'aspirazione. Il passeggero, invece poteva godere di amenità da prima classe, come l'esclusivo cassetto con contenitore e specchio a scomparsa per toilette: Finora pensavo che simili stravaganze fossero roba da show car, avendo vista una cosa del genere soltanto nelle fotografie del prototipo BMW Garmisch di Gandini, presentato nel 1970 (e poi riprodotto qualche anno fa). Ma alla Studebaker erano ...avanti! 🤭 Per chiudere il capitolo "interni", un paio di dettagli meno eclatanti ma comunque curiosi: il disegno molto stylish della leva del cambio automatico una sezione della brochure originale di lancio, che ci mostra la botola sulla cappelliera per l'accesso diretto al bagagliaio, oltre al particolare sistema di chiusura delle portiere: Per non farlo esplodere, chiudo qua il post, rimandando al prossimo messaggio i dettagli degli esterni, che sono altrettanti se non di più. 😎
  3. Immagino che gli abbiano anche messo la telecamera per la supervisione della stanchezza, chissà dove l'avranno piazzata.
  4. Ogni volta che qualcuno pronuncia o scrive nomi di auto preceduti da un articolo maschile (soprattutto se modelli tedeschi: "il Porsche", "il Golf", "il Passat", "il Bmw") nel mondo un vero appassionato di auto muore.... sapevatelo...........................
  5. Aggiungo anche un'altra cosa, per quanto riguarda le prestazioni non hanno più grande interesse. Mio zio ha avuto tante auto ma ormai da una decina di anni guarda più il lato pratico, in realtà non era nemmeno convinto molto dalla Fiesta, ma mia cugina (sua figlia) lo convinse. Però ecco, non gli interessano le prestazioni che, in ogni caso, che sia Pandina o Swift saranno ovviamente inferiori alla Fiesta. Mi diceva tra l'altro che una decina di giorni fa si è accesa una nuova spia. L'ha portata dal meccanico e c'è un problema che riguarda la sonda lambda
  6. Finalmente hanno tolto il bicolore della cellula di sicurezza. Così mi sembra più discreta.
  7. A Melbourne smart ha deciso di svelarla con un murales
  8. Oggi

  9. mediamente il maschile viene dato ad auto ritenute fighe ("c'ha il Porsche") quindi prendiamola come cosa positiva
  10. Ecco apapre chiaro che queste auto si comportino in maniera piuttosto differente a seconda dell'ìassetto, misura e tipo di gomme e pressioni di gonfiaggio. Quindi chiedere come va su strada la mx-5, o la 124? ...bisognerebbe rispondere: dipende da come è messa giù di gomme e di assetto. Il fascino di queste auto sta anche in questo: cambiano comportamento a seconda dell'assetto e l'appassionato può giocarci e modficarla come preferisce.
  11. anch'io ne ho vista più di qualcuno in giro per Spagna e Portogallo. La trovo interessante con alcuni tocchi quasi orientali (Lexus).
  12. Comunque le bocchette d'areazione dietro vanno sdoganate una volta per tutte... per me è assurdo che ad ogni nuova uscita bisogna ancora chiederci se ci siano o meno.
  13. Anche dalle mie parti comincia a farsi vedere, e inizio a trovare quasi accettabile anche il suo sedere un po strambotto IMHO ma come STLA Medium grosso generalista le preferisco sempre la sorella tetesca.
  14. Niente vidi, niente sacciu. Sicuramente emissioni Euroe 7 compliance.
  15. Io adesso ne vedo parecchie in giro, e devo dire che dal vivo non passa inosservata..! Per me le più anonime (brutte) sono queste... 🫣
  16. dipende, la (automobile) Grizly, il (suv) Grizly, lo (sport utility vehicle) Grizly, come più ci aggrada
  17. Il cambio più radicale è qui:
  18. 195/50, magari /45 ci sarebbe molta più scelta La risposta è sì e si apre un mondo su auto del genere che come ha ben detto, sentono la differenza di 0,2bar di pressione sugli pneumatici perchè non è solo questione di diametro cerchi ma anche di canale cerchio e pneumatico, ad esempio io monto dei cerchi con canale 7 rispetto agli originali con canale 6 (mi pare). La gomma da 195 rimane leggermente più tirata (nulla di esagerato) questo fa si che la stessa gomma ha comportamenti leggermente diversi perchè "tirandola" irrigidisce la spalla. In base all'assetto montato conosco anche chi preferisce cerchi da 16 rispetto ai 17 perchè con determinate gomme l'auto è molto più comunicativa oltre al fatto che la dimensione complessiva del cerchio da 16 più pneumatico rimanendo nelle tolleranze corrette è più piccola rispetto ai 17. Per il resto mi fermo qua, non ho le competenze tecniche ne sono un un guidatore così fine per scrivere altro
  19. Molto difficile, si era parlato di Jaguar Land Rover ma pare sia una collaborazione riservata al mercato USA
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