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Termini Imerese, addio al mega piano


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Sono il primo a dire che la politica siciliana e' il nemico numero della Sicilia ma in questo particolare caso anche l'ambiguita' (degl'ultimi anni) del managment ha contribuito al problema.

cito parte di un'articlo del Financial Times dove si ricapitila la situazione degli ultimi 3 anni.

A different owner of Fiat's Termini plant might much more easily brush off political pressures and close the factory, bridge or no bridge. Financially, the Termini plant has no reason to exist. Its relatively small size and the cost of shipping in most supplies and shipping out most of the product makes profitability virtually impossible to attain.

“I've never had anyone properly explain to me why we have a plant there,” complained Paolo Fresco, Fiat's chairman during the Termini protests.

Scusa, ma dove sta l'ambiguità? :D

p.s.

"Bridge or no bridge"? Ma che centra? :lol: :lol:

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Se vuoi posso postare tutto l'articolo.

Come dove sta l'ambiguita'!

Mi prendi in giro? O sei cosi' assimilato che non hai piu' obbiettivita'?

Non possono dire due cose cosi' opposte

da un lato questo plant non serve a nulla dall'altro , mega plan , o anche 500 milionii di euro per fare la y??

ARTISTA-ALFISTA

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Poco tempo per risponderti ora, ma mi basta far notare che 500 milioni investiti (dato non confermato, ma fossero 50 o 1000 non cambierebbe niente) si riferiscono allo sviluppo della MACCHINA nel complesso.

La facciano a Termini o nel Mare della tranquillità.

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No servono :to produce a new model of its Lancia Ypsilon car at the Sicilian plant and hire 200 people.

Ft

In pratica c'e' chi sospetta che fanno questi annunci "to string things along"

ma che infatti la condanna a morte della fabbrica e' gia' stata approvata.

Il ponte faceva parte di una possibile soluzione riguardo il problema "geografico' e politico,

Berlusconi politicamente aveva e ha bisogno della Sicilia.

ARTISTA-ALFISTA

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Sono il primo a dire che la politica siciliana e' il nemico numero della Sicilia ma in questo particolare caso anche l'ambiguita' (degl'ultimi anni) del managment ha contribuito al problema.

cito parte di un'articlo del Financial Times dove si ricapitila la situazione degli ultimi 3 anni.

A different owner of Fiat's Termini plant might much more easily brush off political pressures and close the factory, bridge or no bridge. Financially, the Termini plant has no reason to exist. Its relatively small size and the cost of shipping in most supplies and shipping out most of the product makes profitability virtually impossible to attain.

I've never had anyone properly explain to me why we have a plant there,” complained Paolo Fresco, Fiat's chairman during the Termini protests.

Su questo non ci piove, ma anche Termini è figlio delle medesime logiche di pomigliano. La politica voleva comprarsi un po' di benevolenza ed ha spinto (nei soliti modi, chiaramente, ti do un po' + di CIG quando ne hai bisogno, ti do un po' di finanziamenti per costruire, ti prometto che farò le infrastrutture, etc etc...) il sabaudo colonizzatore con la foto del conte Camillo, del terrorista dei 2 mondi (già allora le camicie rosse spopolavano, eh...:lol:8-):?:roll:), e del barbuto visionario nizzardo, a ri-sbarcare in Trinacria, per giunta in un luogo, tra i tanti possibili, mica troppo intelligente.

Il resto è storia. Ed ormai nelle condizioni socioeconomiche del sistema paese oggi è impensabile una chiusura dall'oggi al domani.

A venderlo non se lo prende nessuno, per i motivi di cui sopra.

Ergo... si può solo sperare che sia socialmente che politicamente le cose in quell'area possano migliorare e che si riesca ad avere una maggior razionalità.

E' risaputo che il gruppone ha costi di produzione generali + elevati anche della concorrenza premium, sul prodotto autoctono.

Ed infatti guadagna perlo+ altrove...

"The great enemy of the truth is very often not the lie -- deliberate, contrived and dishonest -- but the myth -- persistent, persuasive and unrealistic"

(John Fitzgerald Kennedy)

"We are the Borg. Lower your shields and surrender your ships. We will add your biological and technological distinctiveness to our own. Your culture will adapt to service us. Resistance is futile!"

"Everyone is entitled to their own opinion, but not their own facts!"

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forse è stato già detto, ma è ipotizzabile un costo di trasporto unitario da Termini a Bologna/Venezia/Milano?

Tanto per capire...

Se magari si potessero ridurre i listini di Ypsilon in Sicilia di un pari ammontare....

Ciao

Luxan

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forse è stato già detto, ma è ipotizzabile un costo di trasporto unitario da Termini a Bologna/Venezia/Milano?

Tanto per capire...

Se magari si potessero ridurre i listini di Ypsilon in Sicilia di un pari ammontare....

La cosa non ha un gran senso ( ci fanno forse pagare di più le auto costruite in Spagna o in Polonia e meno quelle costruite in Germania? ;)) e rischia di avere un carattere troppo assistenzialistico. E comunque si parlerebbe di poca cosa, perchè come già detto i costi non sono quelli della bisarca ma quelli della logistica e dell'indotto.

Già gli sconti per i dipendenti e per i fornitori creano un area di "vantaggio" intorno alla zona di un impianto di produzione.

Listini politici per la Sicilia sarebbero invece una cosa un po' troppo demagogica e pure abbastanza rischiosa.

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La cosa non ha un gran senso ( ci fanno forse pagare di più le auto costruite in Spagna o in Polonia e meno quelle costruite in Germania? ;)) e rischia di avere un carattere troppo assistenzialistico. E comunque si parlerebbe di poca cosa, perchè come già detto i costi non sono quelli della bisarca ma quelli della logistica e dell'indotto.

Già gli sconti per i dipendenti e per i fornitori creano un area di "vantaggio" intorno alla zona di un impianto di produzione.

Listini politici per la Sicilia sarebbero invece una cosa un po' troppo demagogica e pure abbastanza rischiosa.

Lo so che è così, regazzoni.

Il punto è che l'oggettiva inefficienza economica di Termini comporta riflessione diverse da quelle fatte per tutti gli stabilimenti standard (dalla Polonia alla Spagna).

Ergo diverse devono / possono essere le soluzioni da adottare.

Partendo dall'impossibilità socio-politica di chiudere Termini, che cosa rimane da fare?

Potrebbe intervenire la Regione Sicilia, con incentivi ad hoc per i prodotti isolani? Sarebbe possibile nell'ambito dei poteri speciali di cui dispone?

Scusami il flusso di idee sconclusionate, ma non ho chiuso occhio stanotte e ho pure acidità di stomaco...

Ciao

Luxan

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Lo so che è così, regazzoni.

Il punto è che l'oggettiva inefficienza economica di Termini comporta riflessione diverse da quelle fatte per tutti gli stabilimenti standard (dalla Polonia alla Spagna).

Ergo diverse devono / possono essere le soluzioni da adottare.

Partendo dall'impossibilità socio-politica di chiudere Termini, che cosa rimane da fare?

Potrebbe intervenire la Regione Sicilia, con incentivi ad hoc per i prodotti isolani? Sarebbe possibile nell'ambito dei poteri speciali di cui dispone?

Scusami il flusso di idee sconclusionate, ma non ho chiuso occhio stanotte e ho pure acidità di stomaco...

Una soluzione semplice è quella che era "sul tavolo" e per ora risulta congelata o forse persa: investimenti della regione per migliorare "l'ambiente" di Termini dal punto di vistaindustriale, con vantaggi a cascata derivanti da investimenti maggiori del gruppo fiat.

Se fai interventi che riducono le spese logistiche e di trasporto fai costare meno le vetture, ma incentivi anche all'insediamento di nuove imprese legate all'indotto: più posti di lavoro.

Se contemporaneamente l'azienda, a fronte di investimenti pubblici, ci mette del suo e aumenta la produzione in loco (perchè butta via meno soldi di prima), allora aumentano i numeri del prodotto (riduzione dei costi per economie di scala) aumentano gli operai, aumenta il giro di lavoro dell'indotto (più aziende e più lavoro per quelle che già ci sono).

E a chiudere il cerchio, più lavoratori e aziende in loco significano più ricchezza distribuita, minori costi della macchina assistenzialista e maggiori entrate per la regione.

Per tutti è auspicabile che il nuovo assetto nazionale e regionale post-elezioni renda possibile una rimessa in gioco di questo piano.

E' anche auspicabile che il gruppo Fiat rimanga disponibile a portare una nuova linea produttiva a Termini e non si tiri indietro per mutate logiche di convenienza o per un possibile contraccolpo della crisi del settore che sembra prospettarsi.

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Partendo dall'impossibilità socio-politica di chiudere Termini, che cosa rimane da fare?

Se il problema sono le infrastrutture, si migliorano le infrastrutture. Mi pare la soluzione più intelligente per utilizzare eventuale denaro pubblico;)

[sIGPIC][/sIGPIC]

Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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