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Message added by lukka1982

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Abarth, diciamocelo, non è mai stato considerato un vero e proprio marchio (almeno da parte mia). La gestione non è stata ottimale e ha sempre vissuto solo grazie a 500. Alla fine, che i modelli di chiamino Abarth 500 o Fiat 500 Abarth nessuno se ne accorgerebbe (tanto in qualsiasi caso sento che in giro si dice "vorrei la 500 Abarth" "avevo la Punto Abarth")

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My ANACONDA don't :b9

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STELLANTIS = Disseminante di stelle = Diffusione del logo Chrysler. Il logo Chrysler è un PENTACOLO simbolo del DIMONIO, anche detto Lucifero o LA STELLA DEL MATTINO.... Torino è la capitale dell'esot

Ma chi ? Lui ?          

Il fatto è che un po' tutti a livello globale (sì anche in tv) sparano a zero su: "Eh, gli Agnelli (exor i più fighi) si danno 5,5 mld di dividendi anzichè metterli sull'auto in crisi... e preferiscon

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Fca-Psa, gli obbligazionisti Psa approvano la fusione

FCA e PSA fanno un altro passo avanti verso Stellantis grazie a una nuova importante approvazione

...

Nel comunicato si legge: “Il successo della richiesta di consenso rappresenta un forte segnale di fiducia degli obbligazionisti di Peugeot e delle banche partners verso la strategia del gruppo che porterà alla creazione di Stellantis“. Ora si guarda con ancora più ottimismo verso la conclusione del lungo cammino verso l’effettiva fusione, che avverrà salvo clamorose sorprese nei primi mesi del 2021.

Secondo la nota, infatti, “il completamento della fusione dovrebbe avvenire entro la fine del primo trimestre del 2021, fatte salve le consuete condizioni di chiusura, inclusa l’approvazione da parte degli azionisti di entrambe le società alle rispettive Assemblee Generali Straordinarie e la soddisfazione dei requisiti antitrust e di altri regolamenti“.

https://www.formulapassion.it/automoto/mondoauto/fca-psa-fusione-assemblea-obbligazionisti-approva-531305.html

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PSA's Tavares sees more auto deals, and some failures, in electric shift

PSA Group CEO Carlos Tavares expects more consolidation in the auto industry as automakers invest vast sums to make EVs, he said, while predicting some would not make it through the coming decade.

"Only the most agile with a Darwinian spirit will survive," Tavares said on the Reuters Automotive Summit teleconference on Monday.

PSA was no longer investing in internal combustion engines as Europe and China push for cleaner driving, Tavares said.

He also said PSA was far ahead of its objectives in meeting European Union CO2 emission targets.

PSA is working towards a planned merger with Fiat Chrysler Automobiles and Tavares reiterated this was on track for the first quarter of 2021.

"So far, so good," he said, adding much of the hard work in bringing the two companies together had already been done.

PSA and FCA will operate under the name Stellantis after they merge, becoming the world's fourth-largest automaker.

Tavares said one of the tasks facing the merged group would be improving its performance in China, the world's largest car market, where it will have a considerably smaller market share than in Europe and the United States.

"No global car company can afford not to be in the largest car market in the world," Tavares said.

 

(AutomotiveNews)

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17 minuti fa, jameson scrive:

Secondo me è una cazzata. Il mercato cinese è drogato dalla dittatura statalista e approfittano delle joint venture obbligatorie per rubare conoscenze ottenute in decenni di ricerca. Bisogna lasciarli nel loro brodo coi loro cessi o questo sarà un boomerang. Senza contare che dopo il casino col coronavirus e le informazioni preziose che hanno nascosto tutto il resto del mondo li dovrebbe isolare usando il commercio per costringerli a ripagare i danni.

Oddio, hanno il 20% della popolazione mondiale...lasciarli nel loro brodo significa lasciare sé stessi nel proprio brodo (vedi RCEP firmato 2 giorni fa).

La mia azienda, nel suo piccolo, nonostante sia in ottima salute sta facendo carte false per cercare di entrare nel mercato cinese perché è una miniera d'oro

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1 minuto fa, parish scrive:

Oddio, hanno il 20% della popolazione mondiale...lasciarli nel loro brodo significa lasciare sé stessi nel proprio brodo (vedi RCEP firmato 2 giorni fa).

La mia azienda, nel suo piccolo, nonostante sia in ottima salute sta facendo carte false per cercare di entrare nel mercato cinese perché è una miniera d'oro

Ti succhiano le conoscenze, le copiano e ti battono con il prezzo della manodopera. Secondo me bisogna evitarli come la peste.

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7 minuti fa, jameson scrive:

Ti succhiano le conoscenze, le copiano e ti battono con il prezzo della manodopera. Secondo me bisogna evitarli come la peste.

Quello che dici tu però è vero più o meno ovunque fuori dall'Europa...noi i problemi più grossi di violazione PI li stiamo avendo dalla Turchia, però cosa fai? Non vendi più lì? No, cerchi di tutelarti più che puoi, soprattutto con l'avanzamento tecnologico. Per quanto riguarda il costo della manodopera, come hanno già detto altri non è più vero da un po'di tempo ormai. La manodopera di livello costa più o meno come in Europa. Chi vuole risparmiare davvero va in India

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34 minuti fa, jameson scrive:

Ti succhiano le conoscenze, le copiano e ti battono con il prezzo della manodopera. Secondo me bisogna evitarli come la peste.

 

oramai è inevitabile che l'occidente debba aver che fare con la Cina... pensavamo di essere stati troppo furbi a sfruttare per 2 lire quella gente ora che non abbiamo più manifattura e che le multinazionali hanno spostato le produzioni in quei paesi ce lo faranno pagare..

Edited by Tempra Veloce
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"Beato chi non s'aspetta nulla, perché non sarà mai deluso"

 

Alexander Pope

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La Cina è un concorrente scorrettissimo "sopportato,supportato e foraggiato" dagli Usa come contraltare della Russia.

Bisognerebbe veramente adottare un grande embargo ma ormai l'occidente è troppo "immerso" nel mondo cinese e sarebbe controproducente.

Si deve fare invece pressione politica affinchè le regole di mercato siano libere e non sotto ricatto del regime dittatoriale comunista.

Scusate l'ot .

Edited by Vulcar
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    • By Bare
      https://motor1.uol.com.br/photo/4554615/jeep-de-7-lugares-flagra/
       
      Modelo será lançado em 2021 e terá identidade própria, com nome e visual exclusivos
       
       

    • By nucarote
      Il progetto è ambizioso e prevede la costruzione di due gigafactory in Europa, una in Francia e una in Germania. Total metterà a disposizione l'esperienza in ricerca e sviluppo e industrializzazione della sua controllata Saft, mentre a PSA (Peugeot/Citroen) spetterà il compito di dare alla compagnia la giusta esperienza nel mercato automotive e nella produzione in volumi.
       
      https://www.hwupgrade.it/news/apple/psa-e-total-insieme-per-un-colosso-delle-batterie-acc-due-gigafactory-in-arrivo-in-europa_91840.html
    • By Pawel72
      Il gruppo PSA lancerà nel 2023 una nuova piattaforma sviluppata esclusivamente per veicoli elettrici. Si chiama eVMP (acronimo di Electric Vehicle Modular Platform) e rappresenta un'evoluzione della Emp2, l'attuale base di numerosi modelli del costruttore transalpino. 
      La strategia. La eVMP, sviluppata a costi contenuti in quanto derivata proprio dall'Emp2 e in grado di limitare al minimo gli investimenti per l'adeguamento degli impianti produttivi, sarà la base per i futuri veicoli elettrici dei segmenti C e D (dalle berline compatte fino alle Suv medie) e sarà una delle due piattaforme che il gruppo transalpino utilizzerà per rafforzare le sue strategie di elettrificazione. La seconda dovrebbe debuttare nel 2025 e derivare dalla Cmp, oggi utilizzata per le city-car e le piccole. Le due nuove architetture consentiranno alla PSA di passare gradualmente da due piattaforme "multi-energia" a due esclusivamente dedicate ai veicoli elettrici o comunque elettrificati. La eVMP, infatti, potrà essere utilizzata anche per modelli con alimentazioni ibride in base alle esigenze di mercato da soddisfare. 
      Le caratteristiche. La eVMP, a detta della società transalpina, consentirà di progettare e produrre veicoli con autonomie comprese fra i 400 e i 650 chilometri nel ciclo Wltp e con una "capacità di stoccaggio di 50 kWh per metro disponibile tra i due assi". Grazie a un'architettura ottimizzata per sfruttare l'intero sottofondo dello chassis, sarà possibile montare pacchi batteria con una capacità tra 60 e 100 kWh, che andranno ad alimentare fino a due motori elettrici con una potenza massima di 340 CV. Il primo modello basato sulla nuova piattaforma dovrebbe essere una C-Suv, probabilmente la nuova generazione della Peugeot 3008. Ovviamente, alla luce dell’ormai imminente fusione con la Fiat Chrysler Automobiles , non è da escludere la possibilità che la nuova eVMP, al pari della futura eCMP, serva da base per i prossimi modelli dei marchi del costruttore italo-americano nel quadro di una crescente e pervasiva condivisione di parti e componenti.
       
      https://www.quattroruote.it/news/industria-finanza/2020/07/29/gruppo_psa_nel_2023_la_nuova_piattaforma_per_elettriche_evmp.html 


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