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Passione per l'auto & figli


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Ho da sempre un tema in testa, che una notizia di qualche tempo fa ha enfatizzato + di altre occasioni.

Premetto: ho la passione per l'ingegneria applicata all'automobile, è sempre stato così, sin da piccolo smontavo le auto, mio padre mi ha sempre regalato modellini di tutti i tipi e sono sempre riuscito a costruirli da solo, a volte con settimane passate per capire come si incastravano i pezzi ... una passione. Sono Ing, ma non meccanico, ma rimango un pignolino con la passione della tecnica.

Facile descrivere la situazione attuale: ho una splendida auto, con caratteristiche ingegneristiche, stradali e velocistiche fuori media. La conosco nei dettagli, progettuali prima che fisici e pratici. Mi godo la mia passione, potendo fortunatamente.

Inutile dire ai miei due figli (maschi) sto trasferendo la passione per le auto, che - al solito - stanno recependo + di quanto pensassi ...

Ho ancora anni davanti prima che uno dei due mi chieda l'auto di casa, ma il pensiero di mettere in testa (prima che in mano) ai miei 2 figli un oggetto che potrebbe domani costargli la vita - o variazioni sul tema, non meno tragiche - tradisce ed a volte mette in dubbio la mia passione.

Non ho velleità superiori, non mi illudo che: i miei insegnamenti e la mia attenzione basteranno per far crescere i due con la testa quadrata.

Faranno i loro errori, come ho fatto io, sperando che non succeda nulla. Non mi tranquillizza, la cosa, ma so che un bel giorno seguiranno la propria testa, e l'unica cosa che potrò fare è sperare di aver fatto un buon lavoro nel frattempo.

Non perdo occasione per fargli notare quanta "Fisica" è applicata all'auto, quali sono i rischi, quanto è importante applicare la prudenza prima della perizia, etc.

Ma quell'incidente recente, nella quale 4 ragazzi su una bmw 645 sono morti nel percorrere una curva con asfalto viscido, devo ammettere che mi ha segnato una tacca in + nel cervello.

Tralascio considerazioni del tipo "può cadermi un vaso in testa appena esco di casa": in questo caso sono io che sto in qualche modo influendo sulla passione dei miei due piccoli.

Lo faccio anche per altre cose (sport: sci, sub, etc.), che hanno comunque i loro rischi, ma qui credo che la cosa sia diversa.

Scusate la lunga premessa: passo alla domanda.

Avevo in testa, fra un pò di anni, di far fare un pò di pratica in sicurezza ai miei due, es. su piste da kart, in modo che abbiano la possibilità d sperimentare le basi senza mettersi in gioco in tangenziale durante uno necessariamente striminzito corso di scuola guida.

Ma ora non sono + sicuro che sia una buona idea.

Un ragazzo che a 18 anni ha già sperimentato un pò di guida è un guidatore spavaldo e troppo sicuro di sè o è un guidatore che ha già sperimentato ed in qualche modo si è confrontato con i propri limiti naturali ?

Detta in altro modo: la conoscenza fa (troppa) sicurezza o fa (più) consapevolezza ... in un ragazzo ?

Pensare a qualche esperienza con i kart o similari fornisce maggiori strumenti di ... prudenza o di ... incoscienza in un ragazzo ?

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Per quello che è il mio caso la maggior conoscenza ha fatto più consapevolezza.

Direi che il kart è un'ottima palestra. Sapendo come si comporta un'auto, cosa succede in caso di manovre errate e le conseguenze (lievi nel caso del kart ma terribili su strada).

Fermo restando poi che devi sempre adottare il "salvacazzate Beghelli premium". ovvero. "Se fai cazzate paghi di tasca tua..."

[sIGPIC][/sIGPIC]

Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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ti posso portare l' esempio di mio cugino che molto ti assomiglia per la passione tecnica su elettronica e meccanica. Anche lui appassionato di Kart che si prepara personalmente.

HA avuto sia auto di grossa cilindrata che moto altrettanto potenti. Con entrambe si e' schiantato gia' due volte, per fortuna distruggendo solo i mezzi e, nel caso peggiore, con qualche ossa rotta.

Tra parentesi anche il padre da giovane ha fatto la stessa trafila di passione e di incidenti.

Certo sono solo due casi negativi e non fanno statistica. Probabilmente e' un fatto di carattere che ti porta a ritenere di poter avere un limite maggiore degli altri.

Questo in parte spiega le cose che dico nell' altro topic

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Detta in altro modo: la conoscenza fa (troppa) sicurezza o fa (più) consapevolezza ... in un ragazzo ?
Dipende... Credo che la conoscenza sia un ottimo "database", ma abbastanza inutile se non vi è un buon "hardware" in grado di elaborarlo.

Ritengo quindi importante che la componente "testa" venga sempre fatta utilizzare, ruolo che in buona parte spetta ai genitori. ;)

Dopo di questo, ben vengano anche le esperienze in pista, che diventano così un ulteriore sistema per convincere che la testa va usata per davvero.

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Dipende dalla conoscenza.

Ragazzi che si ammazzano con una 645 per una curva viscida, o come quelli, tempo fa, che si sono ammazzati il primo giorno di patente su una maserati coupè, in realtà non conoscevano proprio niente.

Come ha detto giustamente Tony, una buona palestra può essere il Kart, che il genitore può finaziariamente permetterselo.

Inoltre non servono macchine potenti per essere appassionati di auto. Dare in mano una macchina potente, o la propria, al proprio figlio, non è "trasmettergli passione" ma "ucciderlo".

Per guidare auto potenti serve consapevolezza, conoscenza del mezzo, e soprattutto esperienza con mezzi di prestazioni analoghe.

Anche se fossi miliardario (e non lo sono), se mio figlio prendesse la patente, gli darei in mano una panda 1.2 e via andare. Anche se gli avessi fatto fare grandi esperienze sui kart.

Imho non è assolutamente da confondere la passione per le automobili con l'entusiamo e la fregola di guidare.

Sono due cose ben diverse. Ben venga la prima, ma la seconda va assolutamente centellinata, e se ci si trova un figlio che ce l'ha, bisogna fargliela passare.

"Fico, io ti rispondo che al buio tutti i gatti sembrano leopardi e che non bisogna mai comprare un gatto in un sacco. C'entrano qualcosa? Probabilmente no, esattamente come la tua metafora." [Loric]

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Forso sono troppo duro ma :

per i primi 2 anni:

niente alcohol, marihuana , mai piu di 3-4 (teenagers) in macchina,

sopratutto niente discoteca !

Corso di guida sicura ..

Ma li sono un pochettino scettico perche comunque gia senza averlo fatto tanti ragazzi si sentono il nuovo Schumacher quindi dipende dall imposta di un corso simile.

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Detta in altro modo: la conoscenza fa (troppa) sicurezza o fa (più) consapevolezza ... in un ragazzo ?

Dipende solo dai tuoi figli...

Certo, saper guidare e conoscere le reazioni della vettura è un pregio, ma come dici tu se il carattere del ragazo è un po' spavaldo o se solo vuol far vedere agli amici che lui sa guidare da dio perchè ha imparato sui kart e con la macchina fa quello che vuole... beh, mi fermo qui ma credo tu possa immaginare cosa intendo...

Che a 17 anni non sappia partire senza spegnere la macchina o sia già campione provinciale su pista non fa differenza. Se è prudente sarà sempre al sicuro, se non lo è non lo sarà mai...

Esempio: io ho solo conoscenti che a 15 anni circa hanno iniziato sui kart (due fratelli), uno tranquillissimo sia in auto che in moto, mai un incidente; l'altro è cresciuto appassionato della velocità, auto e moto. Beh, ha disfato 2 auto e una moto e ora ha un perno metallico di 40cm in una gamba con la prospettiva che se cade ancora e si piega il perno può dire addio alla gamba.

Dipende solo dalle persone, dal loro carattere e dal loro atteggiamento... L'educazione qui centra poco imho.

<<Scarface>>

Non esiste peggior ignorante di quello convinto di sapere...

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una domanda di questo tipo mi e' sfrecciata nella testa proprio lunedi, quando il piccolo di 14 mesi zampettando per la prima volta sul marciapiede si e' avvicinato alla nostra

alfa e riconoscendola l'ha accarezzata 8-)

naturalmente e' importante che qualcuno gli insegni davvero a guidare oltre che "a prendere la patente" ma a riconoscere i limiti (in generale, non quelli a 70 km/h sul rettilineo ;-) ) quello e' compito dei genitori : penso cioe' che la cosa fondamentale sia il TUO ESEMPIO : mio padre (mai avuto incidenti seri ne multe gravi, proprio come me ...fin ora sgrat sgrat ) mi diede le chiavi della 75 il primo sabato sera dopo la patente senza raccomandarmi nulla perche' tanto sapeva che l'idea di farci cazzate per me non rappresentava una opzione contemplata....spero di poter far far altrettanto a suo tempo .

Cita

7:32 : Segni i punti coglionazzo !

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è una domanda che mi pongo spesso, adesso il problema non sussiste visto che non ha ancora 2 anni; eppure sarà l'aria che respira ma ha una vera (ovviamente per l'età) passione per le marche automobilistiche.

Ovviamente non sa leggere (ve beh che è mio figlio, ma non esageriamo) eppure continua a sfogliare i 4R e i RC riconoscendo i vari marchi.

Quando cammina per strada riconosce i marchi delle vetture parcheggiate senza sbagliarne uno (sulle coreane e su alcune jap mi sta superando sob).

Quando gli voglio regalare una macchinina andiamo a sceglierla assieme e dopo averle esaminate e citate per marca (alcune anche per modello) fa una scelta ragionata.

Alle giostre preferisce essere messo sul sedile guidatore e far finta di guidare (le sue preferite sono le Alfa storiche per il legno del hellebore) e il Suzu per l'altezza.

Adora sfogliare Alfazioso di Gippo Salvetti (tanto che ho dovuto comprarne un altro in modo che non rovinasse il mio) per vedere le Alfa più strane (ha già deciso che la più bella che lui vorrà è la Giulietta Giardinetta, mannaccia dove vado a beccarne una).

Insomma adesso è tutto bello e divertente, non ho mai (so che non ci crederete mai, ma vi giuro che è vero) spinto per questa piccola passione, ma è arrivata; ma tra qualche anno???

Come cavolo dovrò comportarmi??

Si fa presto a dire niente alcol e fumo, come lo controlli??

Non nego che nella mia relativa prudenza qualche cazzata a 20 hanno l'ho fatta, mi è andata bene.

Ma come fare a spiegare che quello che gli dici non è la paranoia di un padre rompi ma qualcosa di vero, a 20 anni le limitazioni del padre son solo rotture.

Comunque corso di guida appena possibile, e riuscire a trasmettere l'amore per le storiche, perchè solitamente l'amante di una storica anche quendo tira lo fa con più crapa della media (se non altro perchè gli eventuali danni li paghi il doppio).

Vederem, non è facile comunque come cosa.

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Alle giostre preferisce essere messo sul sedile guidatore e far finta di guidare (le sue preferite sono le Alfa storiche per il legno del hellebore) e il Suzu per l'altezza.

Adora sfogliare Alfazioso di Gippo Salvetti (tanto che ho dovuto comprarne un altro in modo che non rovinasse il mio) per vedere le Alfa più strane (ha già deciso che la più bella che lui vorrà è la Giulietta Giardinetta, mannaccia dove vado a beccarne una).

I

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7:32 : Segni i punti coglionazzo !

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