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Il futuro dei siti produttivi Stellantis


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Comunque fiat ha ridotto l'organico in italia in questi anni :

Uno degli esempi più evidenti è la Fiat, che non perde occasione per minacciare di abbandonare l’Italia, e ha ridotto di 15.821 dipendenti la forza lavoro nel Paese dal 2007 al 2012 (il personale impiegato è passato da 77.679 a 61.858 unità), mentre il numero di lavoratori negli Stati Uniti è lievitato da 11.364 a 73.713. Stesso andamento per gli stabilimenti, passati da 56 a 44 in Italia e da 22 a 48 negli Stati Uniti, e per i centri ricerca e sviluppo. L’azienda torinese assume sempre di più anche in Sud America, mentre taglia in Europa.

Crisi, la grande fuga delle aziende italiane a caccia di manodopera low cost - Il Fatto Quotidiano

Ovviamente la strada per tornare ai livelli pre-crisi è lunga.

http://ilmalpaese.files.wordpress.com/2011/01/fiat-marchionne-linghiotto-operai.jpg

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Mmm vi piace buttare l'amo ......

Sei giovine (del forum) e non sai quante ne abbiamo passate. Ora che le acque si sono calmate, ci ridiamo sopra e se tornassero tumultuose, cambieremo immediatamente atteggiamento.

;)

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Comunque fiat ha ridotto l'organico in italia in questi anni :

Crisi, la grande fuga delle aziende italiane a caccia di manodopera low cost - Il Fatto Quotidiano

Ovviamente la strada per tornare ai livelli pre-crisi è lunga.

ma ha ridotto tramite licenziamenti, o tramite blocco del turn-over con pre-pensionamenti?

Che son due casi un filino differenti.

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Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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Comunque fiat ha ridotto l'organico in italia in questi anni :

Crisi, la grande fuga delle aziende italiane a caccia di manodopera low cost - Il Fatto Quotidiano

Ovviamente la strada per tornare ai livelli pre-crisi è lunga.

a mio parere non è molto praticabile tornare ai livelli pre-crisi, questo perchè la scelta di concentrarsi sui segmenti premium e maggiormente remunerativi impone una struttura produttiva diversa rispetto a quella di un costruttore generalista di massa.

e d'altro canto l'intero apparato produttivo italiano è destinato a trasformarsi in questo modo.... e lo vediamo ogni giorno, dal 2008 ad oggi abbiamo perso oltre il 20% del settore manifatturiero, per la stragrande maggioranza aziende non competitive e a basso valore aggiunto.

Sopravviveranno solo le aziende "migliori", ovvero quelle che hanno saputo aggiornarsi nei processi produttivi e/o che producono merce ad alto valore

tornando a FIAT, questa necessiterà di meno stabilimenti e meno manodopera rispetto a 5-10 anni fa, tuttavia le fabbriche saranno migliori, più produttive e sforneranno vetture decisamente più costose.

guardiamo a Melfi, passata dal produrre una B generalista a due SUV near-premium o a mirafiori, destinata a produrre un SUV di fascia luxury sempre a scapito di produzioni generaliste

Modificato da JackSEWing

Alfa Romeo Giulietta, 1.4 TBI Multiair 170 CV Exclusive (2013)

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a mio parere non è molto praticabile tornare ai livelli pre-crisi, questo perchè la scelta di concentrarsi sui segmenti premium e maggiormente remunerativi impone una struttura produttiva diversa rispetto a quella di un costruttore generalista di massa.

Ed è difatti una delle critiche che il sindacato maggioritario (maggioritario soprattutto in TV) muove al piano di Marchionne. Secondo loro FCA dovrebbe produrre in Italia le utilitarie, perché queste, seppur meno redditizie, richiedono volumi di produzione maggiori e quindi maggiore impiego di manodopera. E' chiaro che sono minchiate, ma vengono ripetute di continuo e fanno presa sulla ggente.

Alfiat Bravetta senza pomello con 170 cavalli asmatici che vanno a broda; pack "Terrone Protervo" (by Cosimo) contro lo sguardo da triglia. Questa è la "culona".

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+++++BREAKING+++++

Landini parla bene di Marchionne in un'intervista a Repubblica :oddio:

Landini che dice "bravissimo" a Marchionne - Il Post

"Comunque c'è una grossa verità di cui devi per forza tenere conto[..]: 200 euro è un basso di gamma, ed il basso di gamma Android FA cagare. Non è qualcosa su cui si può discutere, ma un fatto. Un punto fisso nel tempo e nello spazio, come la vagina." - Artemis

 

Toyota Corolla 1.4 d4d '05 (2014-2022)  |  Suzuki Swift Sport 1.6 NZ '16 (2022  )

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Ma non era a Pomigliano che si erano sentiti "squalificati" a montare le Panda?

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Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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Le assunzioni di Melfi? «Incredibile» - Corriere.it

Le assunzioni di Melfi? «Incredibile»

È stata questa la reazione di molti osservatori italiani, a Detroit, di fronte alla notizia. Scetticismo lontano dall’apprezzamento con cui ha reagito la stampa internazionale

di Bianca Carretto

2015-01-12T155852Z_1628773634_TB3EB1C18UH8V_RTRMADP_3_AUTOSHOW-DETROIT-593x443.jpg?v=20150113162154

A Detroit, in concomitanza con la conferenza stampa tenuta al salone dell’auto da John Elkann e Sergio Marchionne, è arrivato il comunicato che annunciava l’assunzione di 1.500 persone a Melfi e la fine della cassa di integrazione. I 37 giornalisti italiani presenti parevano sorpresi sì, ma anche annoiati di fronte alla notizia, tanto da far dire al presidente Elkann: «Pensavamo di trovare più entusiasmo. Assumiamo, non licenziamo».

L’incredulità sui social

Un legame, questo dell’Italia con Fiat, che continua ad assomigliare al rapporto di due amanti che vorrebbero lasciarsi, hanno bisogno uno dell’altro, ma si sopportano a malapena. Il frutto di anni di cattiva informazione, di sindacati che hanno difeso la poltrona prima di tutelare i veri interessi dei lavoratori, ma anche la colpa — va detto — di amministratori del Lingotto che hanno gestito il potere con arroganza. L’arrivo di Sergio Marchionne, nel giugno del 2004, in un’azienda alla deriva, aveva provocato la stessa incredulità vista ieri davanti a quel comunicato. Riuscirà questo manager, sconosciuto in Italia, a risollevare le sorti del primo gruppo industriale italiano o finirà col venderlo, come suggerivano alcuni banchieri che oggi flirtano con la politica? Ora che a distanza di dieci anni, dopo una trasformazione epocale, Fiat ha acquisito il terzo costruttore americano Chrysler e si è rafforzata come azienda globale, presente in oltre 100 Paesi, grazie a prodotti apprezzati per il loro valore, perché c’è ancora di tanto scetticismo? (Sui social in molti si chiedono se la storia delle 1.500 assunzioni sia vera... Come se una società, quotata in borsa in America e in Italia, possa comunicarle al capo del governo senza farle!).

La memoria corta

Gli italiani — come diceva Enzo Ferrari — non sanno perdonare il successo? Preferiscono piangersi addosso? Forse Fiat non è più capace di comunicare se stessa? Fatto sta che al salone di Detroit la stampa non italiana diceva: voi avete la bella notizia, quella che vale di più della presentazione di un modello, quella che dà fiducia al settore. Eppure tra gli italiani e la Fiat vi è stata una vera storia d’amore, perché nessuno ricorda l’orgoglio di milioni di operai che si sono sentiti parte dell’azienda, condividendo il successo di un modello costruito dalle loro mani, con le doti che solo la manovalanza italiana possiede, la fierezza con cui alla fine del loro percorso aziendale si dichiaravano anziani Fiat? Perché non si ricorda la marcia, silenziosa, negli «anni di piombo», a Torino, di migliaia di dipendenti che volevano dimostrare il diritto di entrare liberamente nella loro fabbrica, per lavorare? Perché non si ricordano gli emigranti a cui Fiat aveva dato dignità, casa, scuole, servizi sociali, benessere? Questa storia d’amore deve essere ricucita. Sergio Marchionne, che ha lasciato l’Italia a 14 anni, con la Fiat nel cuore, riuscirà anche in questa impresa?

:D

. “There are varying degrees of hugs. I can hug you nicely, I can hug you tightly, I can hug you like a bear, I can really hug you. Everything starts with physical contact. Then it can degrade, but it starts with physical contact." SM su Autonews :rotfl:

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