Jump to content
Autopareri news
  • Benvenuto su Autopareri - il forum dell'automobile!

Recommended Posts

2 minuti fa, gate scrive:

Mi hanno fatto notare che Giovinazzi ha avuto problemi al primo pit stop, circa 6 secondi, senza quel "inconveniente" sarebbe finito tranquillamente decimo. Ci sono tutti presupposti per vedere Giovi fare delle belle gare nei prossimi gp.

 

 

 

Si ha avuto problemi al primo pit.

Ieri grandi pit stop (soprattutto Ferrari) alternati a diversi errori. 

  • I Like! 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)

Eccoci allora ad una disamina a 360 gradi: in primo luogo in q3 alla fine abbiamo ritrovato 5 motori ferrari 2 renault 2 mercedes 1 honda...

 

Ferrari e piloti.

meglio dell'australia sicuro, però questa affidabilità preoccupa non poco. Leclerc immenso, mi ha sorpreso non poco il piglio deciso nel riprendersi la posizione. @Aymaro ebbene sì avevi ragione, al ragazzo la pista piace e molto, direi. Vettel credo alla frutta, però tutto può essere. Certo oltre la partenza molto bene azzeccata non c'è stato nulla. Leclerc sfila via e poi si fa uccellare da Hamilton, Non non ci siamo. sta rivivendo il film RedBull..

 

Mercedes e piloti

Cinici, spietati e fortunati. qualcuno li protegge dall'alto perchè quella che sarebbe stata una sconfitta (ma non una debacle) si è trasformata in una grande vittoria. Sbattono la Ferrari a -40 (fa molto freddo eh) Bottas resta leader, dietro di lui subito hamilto che fa quello che sa fare megli ocioè mettere sotto pressione Vettel e mandarlo in confusione.

 

RedBull e piloti

Gasly sta soffrendo la situazione box, dicono, e potrebbe essere vero. a gran fatica recupera dalla 13ma piazza in partenza ed attiva ottavo dietro Kimi. Verstappen, gra un po' incolore, solo ha fatto vedere i muscoli a Sainz che ci ha lasciato il muso e rovinato la gara. Credo che nel divorzio  RB-Ricciardo ci abbiano perso entrambi.

 

Renault e piloti

Hulkemberg incredibile, parte 17 e risale fino al sesto posto, ridicolizza un po' Ricciardo, altro pilota che sta soffrendo il cambio di vettura e forse non l'ha ancora digerita al meglio. Per poco non si tocca con Hulk, gli tocca la posteriore con il baffo che si piega ma non si spezza. Male la squadra che, con due ritiri al 54mo giro, salva Leclerc.

 

McLaren e piloti

Io lo avevo detto dopo Barcellona: la McLaren mi sembra  uno dei pretendenti alla quarta piazza. primi punti per Norris, il ragazzo va proprio bene, Kimi prova a passarlo per gli ultimi 10 giri senza mai riuscirci. Se Sainz non avesse voluto fare a braccio di ferro con Max forse parleremo di un'altra gara. La macchina c'è e secondo me è anche meglio di Renault.

 

Haas e piloti

Grosjean sfortunato, lo hanno azzoppato in partenza e gara rovinata. Magnussen butta nel cesso un sesto posto in qualifica. avere 2 macchine nei primi dieci e finire senza neanche un punto beh, da suicidio collettivo. credo siano molto delusi, anchge perchè la macchina sembrava esserci.

 

Alfa Romeo-Sauber

Quarta forza nel mondiale per i punti, ma non credo durerà a lungo, sempre chè haas renault e mclaren non continuino a non arrivare a fondo gara. Ad ora c'è solo il grande cuore di Kimi. Giovinazzi, aspettiamo ancora qualche gara. Comunque in crescita rispetto l'Australia, ma la zona punti l'ha sfiorata perchè si sono suicidate le Renault. comunque un bel passo avanti da 16mo a 11mo.

 

Toro Rosso e piloti.

Cominciamo con Albon, altro rookie che sta andando fortissimo come Norris. Una bella sorpresa. e prende i primi punti mondiali alla sua seconda gara! un po' deludente Kvyat, almeno rispetto l'australia. Nel complesso TR dimostra che non vanno mai sottovalutati, sono lì e se la giocano.

 

Racing Point e piloti

papà Stroll deve ringraziare... Perez che migliora il suo score rispetto al 2018 (16mo) e porta a casa un punticino sempre utile. figlioletto Stroll invece è abbonato alla 14ma posizione, come lo scorso anno.

 

William e piloti...

(volutamente bianco)

 

Rispetto al 2018, doppiati tutti dal 7 in giù nel 2019 il primo doppiato è 12mo e fuori anche dai punti. Il distacco in tema di tempi cala notevolmente: la prima non dei top3 era ad 1:02, mentre Norris era a 45:754 con hulkenberg ben più vicino. Il distacco dell'ultima top3 dalla prima 'degli altri' scende da 56" circa ai 10" su Seb o comunque 40" da Verstappen. In pratica in testa forse hanno limato il limabile, dopo 4-5 anni dietro invece finalmente stanno accorciando le distanze...

 

poi vabbeh, sono opinioni, sono come le p.... ognuno ha le sue :-D

 

Ps Giri veloci: è sorprendente su 10 3 ferrari 3 honda 2 mercedes 2 renault

1    16    Charles Leclerc    1:33.411
2    44    Lewis Hamilton    1:33.528
3    77    Valtteri Bottas    1:34.209
4    5    Sebastian Vettel    1:34.895
5    26    Daniil Kvyat    1:34.934
6    27    Nico Hulkenberg    1:35.215
7    99    Antonio Giovinazzi    1:35.237
8    10    Pierre Gasly    1:35.291
9    33    Max Verstappen    1:35.311
10    55    Carlos Sainz Jr.    1:35.586

 

Ho segnato in neretto le cose che mi hanno sorpreso di più a vederle...

 

Edited by nubironaSW
  • I Like! 6

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 ore fa, VuOtto scrive:

la macchina c'è....è fragile....ma c'è. Spero la migliorino

 

Un pilota sembra esserci, Leclerc, bravissimo ieri e per tutto il week end.

 

Un pilota invece, merita davvero di essere appiedato, Vettel; non merita il logo che porta sulla tuta e la macchina che guida. Ha dimostrato, ancora una volta, che purtroppo è fragile a livello mentale, in Ferrari servono piloti come Schumacher, con gli attributi quadrangolari...Vettel sembra perso in una sua dimensione.

 

La Mercedes gode al momento, di un culo grande come l'America, poiché la loro auto non è così micidiale come lo era nelle passate stagioni. La ruota gira.....speriamo giri anche per Maranello...prima o poi.

 

Vorrei farvi riflettere su Leclerc. Al netto che ieri, in onestà, mi ha davvero emozionato vedere un ragazzo di 21 anni comportarsi e guidare in quel modo, mi ha davvero stampato il sorriso in volto. Speriamo che questo episodio invece di demoralizzarlo lo carichi interiormente. Vettel non ha fame.....spero che Leclerc abbia invece la mentalità di Hamilton, cioè di quello che ha sempre fame, vince ma è come se non avesse vinto nulla. Quella è la mentalità da vincenti, e sono proprio quelli lì che poi alla fine vincono. Speriamo in Charles.....è partito molto bene....ma è sulla distanza che si vede la "stoffa", per cui calma....ci vogliono ancora 4 o 5 gare per capire se c'è davvero.

 

Vettel invece è palese che si accontenta, la mentalità dei perdenti....ah quanto mi manca Schumi.

 

 

La penso esattamente come te aggiungo solo che  ho trovato anche ammirevole da parte di Hamilton a fine gara andare da Lecrec a consolarlo.

Ridicoli i meccanici che hanno esultato quando la rossa è stata superata, la faccia di Toto Wolf che aveva a fine gara...non credo si aspettassero un passo gara di questo genere.

 

Vettel come l'anno scorso non mi sta minimamente piacendo... non ti puoi permettere un testacoda.... 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io non mi preoccupo dei piloti Ferrari. Mi preoccupa l'affidabilita' della Ferrari sulla quale Binotto aveva commentato anche prima del GP di Australia. Infatti credo che per l'Australia siano andati cauti perche' consci del problema. Se riescono a sistemare questo problema, quest'anno se la potrebbero giocare fino in fondo. E' ovvio che l'affidabilita' va trovata rapidamente per evitare che gli avversari accumulino un vantaggio incolmabile

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ieri comunque, la Ferrari era oggettivamente di un altro pianeta. L'affidabilità secondo me la trovano, spero non a discapito delle prestazioni sennò non se ne viene fuori.

  • I Like! 3

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 minuti fa, VuOtto scrive:

Ieri comunque, la Ferrari era oggettivamente di un altro pianeta. L'affidabilità secondo me la trovano, spero non a discapito delle prestazioni sennò non se ne viene fuori.

Non è così semplice altrimenti girerebbero tutti a vite persa...

Share this post


Link to post
Share on other sites
28 minuti fa, VuOtto scrive:

Ieri comunque, la Ferrari era oggettivamente di un altro pianeta. L'affidabilità secondo me la trovano, spero non a discapito delle prestazioni sennò non se ne viene fuori.

Nella F1 di oggi è importante conciliare affidabilità e prestazioni.

Ma credo che la soluzione la troveranno, l'importante è non impiegarci troppo tempo. 

Comunque se sei competitivo in Bahrain puoi essere competitivo ovunque, quindi sono fiducioso su quest'aspetto. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
33 minuti fa, Yakamoz scrive:

Mi sono appena ripreso dal trauma.

 

HERMANN TILKE è un genio, è giunto il momento di riabilitarlo. Riuscire con 15 anni d'anticipo a concepire dei tracciati buoni per le macchine 2019 ha del prodigioso :D

Dal punto di vista dello spettacolo la gara di ieri è stata prossima alla perfezione, sia davanti sia in mezzo sia dietro. Talmente tanti duelli che facevo fatica a seguire chi fossero i piloti.

Ma passiamo alle cose serie, e so già che verrò sfanculato da qualcuno, ma non importa.

 

VETTEL: gara concreta, fino al testacoda. Partenza impeccabile, buon ritmo, e tenacia nei corpo a corpo con Hamilton. Però... posso pure accettare il fatto che i duelli li perdi (specie considerando che con Hamilton erano su strategie parzialmente diverse, per cui ci può stare che quando uno tirava l'altro doveva arrancare). Ma mandare in testacoda la macchina da solo no, non è permesso. Specialmente quando vedi gente con meno anni e soprattutto meno titoli darsele di santa ragione nelle retrovie con dei cessi di macchine.

Binotto lo ha eletto esplicitamente "prima guida", in Australia hanno tenuto dietro Leclerc, mi pare che le attenzioni non gli manchino. Ma a non sfarsi sverniciare in pista dal compagno di squadra deve pensarci da solo.

Dicono si fosse lamentato per il treno in meno di gomme da qualifica per giocarsi la pole, ma la prima dote del campione è l'irriducibilità, colpire non più forte ma per ultimo. Quante volte abbiamo visto Hamilton soccombere a Rosberg, a Bottas, agli errori del muretto, alle strategie sbagliate? La volta dopo era sempre lì, più cazzuto che pria.

Fa male farsi togliere così la prima posizione, ma se, quando si crea l'occasione, tu sei dieci posizioni dietro perchè ti sei girato, come fai a vincere? Dopo il 2018  sembra non aver ancora imparato che le gare si vincono (anche) approfittando delle disgrazie altrui.

Allora, è meglio farsi seguire da un buono psicologo per campioni, che pare facciano miracoli. E' umano avere un brutto periodo, ma è da coglioni non volerne uscire.

 

LECLERC: la sua gara parla chiaro. E' partito sgommando da tutte le parti, ha tenuto dietro Hamilton con la forza della disperazione, e mezzo giro dopo aveva già le redini in pugno. I sorpassi a Bottas (zero replay...) e a Vettel sono qualcosa da antologia.

L'ho detto in tempi non sospetti: lui non è il sostituto di Raikkonen, è il sostituto di Vettel. Spero solo che Vettel voglia aspettare almeno uno o due anni prima di farsi sostituire da lui. I mezzi per stargli davanti li ha tutti: se manca la velocità pura, l'esperienza e la furbizia possono chiudere il gap. E le gerarchie fanno presto a ribaltarsi, in un senso e nell'altro.

 

HAMILTON: quando via team radio ha detto che sentiva il cambio crocchiare, ho avuto la certezza che la gara era sua. Quando lui sente i guasti, vuol dire che sta dominando. Forse è un'impressione mia, ma l'ho visto superare Leclerc quasi controvoglia, ritardando il momento il più possibile. Risparmio del motore e del carburante? Probabile, ma ci ho letto un onore delle armi al vincitore morale della gara. Per il resto, per la sua gara lo definirei un Vettel senza testacoda. Bravo, vincitore, ma Leclerc disputava un altro campionato.

 

BOTTAS: mi dispiace parlarne sempre male, alla fine è un buon diavolo, ma la scena dei meccanici che applaudivano per il suo sorpasso a Leclerc che era praticamente fermo, riassume bene la sua carriera, al netto di alcune episodiche prestazioni maiuscole che gli vanno riconosciute.

 

RAIKKONEN: a suo tempo mi pareva una facile profezia, ma quando lo scrivevo gli anni scorsi i suoi fan accaniti mi tiravano le orecchie. Toglietegli di dosso la pressione, la politica, l'ansia di arrivare primo, e tornerà il telento che era. Non avrà più la freschezza degli anni della McLaren, né della Lotus, ma il carattere è quello. Veloce, aggressivo, abile nello sfruttare ogni occasione.

 

RICCIARDO: il contrario di quello che ho scritto per Raikkonen. Frustrato e sotto pressione. Non lo voglio giudicare da due gare. Spero faccia vedere qualcosa già in Cina, perché potrebbe trovare posto in un top team forse già dal prossimo anno. Ma bisogna che abbia ancora un valore di mercato per quella data.

Sono convinto che si riprenderà, uno che si ritrova Versbatten in squadra da un giorno all'altro e se lo mette nel taschino non crolla per un anno in Renault.

 

VERSTAPPEN: forse è giunto il momento di restituirgli il suo vero cognome. Peccato che oltre che sbattere, ha smesso anche di stupire. Comunque le prestazioni di Gasly dimostrano che cavolo significa guidare quella macchina.

 

GIOVINAZZI: gli dò tutte le scusanti possibili. Ma dire che la gara di ieri sia stata buona è troppo. Sicuramente meglio dell'Australia (anche perché per fare peggio doveva scattare al via in retromarcia), ma non lo vedo padrone della situazione. E' rimasto mezza gara in scia a Kvyat. Capisco che Kimi vada di più, ma non giustifico il divario così grosso. Sicuramente troverà un buon livello anche lui, nel contempo spero che non passi la sua stagione senza che abbia combinato nulla di buono.

 

HAAS: con gli anni ho sempre più curiosità di vedere dove potrebbe arrivare quest'auto con due piloti seri.

 

STROLL: hi hi hi hi!

 

Ottima analisi 

  • Thanks! 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


  • Similar Content

    • By Beckervdo
      Mercedes presenta il suo MAXI-SUV Mercedes-Benz GLS. Di serie i sistemi LED Multibeam per l'illuminazione anteriore, mentre al posteriore abbiamo "semplice" tecnologia LED. Il nuovo stile introdotto sulla SUV, riesce ad abbassare il CX, rispetto alla precedente GLS, passando da 0.35 a 0.32.
      All'interno troviamo le attuali impostazioni Mercedes: cruscotto completamente digitale con doppio schermo (da 12.3" ) che funge anche da sistema info-telematico, immerso in un abitacolo pieno di pelle ed inserti in legni pregiati. 
      La Mercedes-Benz GLS è grande: il passo è di 3155 mm, questo le consente di avere molto spazio all'interno dell'abitacolo ed esser offerta in declinazione 5/ 6 e 7 posti. Per l'Europa la seconda fila di sedili è realizzata in due elementi abbattili secondo configurazione 60:40.
      La terza fila di sedili della nuova Mercedes-Benz GLS è adatta a persone alte fino a 1,94 metri. E per la prima volta saranno disponibili con il riscaldamento. Avranno inoltre accesso alle porte di ricarica USB indipendenti.
       
      Misure della Classe GLS Mercedes 2020 lunghezza 5,207 mm larghezza 1,956 mm altezza - passo 3,13 mm baule lit. minimo - Vano bagagli massimo 2400 litri Sul fronte sicurezza, la Mercedes-Benz GLS dispone di regolatore elettronico della velocità adattivo con funzione "jam" e lettore dei segnali stradali in tempo reale che adatta la velocità del veicolo in base alle restrizioni di ciascuna zona. In Europa, l'assistente di manovra di traino sarà offerto come equipaggiamento opzionale. E per un ulteriore comfort standard, le sospensioni pneumatiche AIRMATIC con ammortizzazione adattiva Adaptive Plus saranno di serie.
       
      La meccanica
       
      La versione a benzina di base è la Mercedes GLS 450 4MATIC con un motore da 3.0 litri turbo (il 6 cilindri in linea ) 367 CV e 500 Nm di coppia a cui si aggiunge, per un periodo di tempo limitato, un motore elettrico da 22 CV e 250 Nm offerta con la funzione EQ Boost .
      Un passo sopra abbiamo la Mercedes GLS 580 4MATIC con un motore V8 4.0 litri TwinTurbo da 489 CV e 700 Nm a cui, brevemente, possiamo aggiungere rispettivamente altri 22 CV e 250 Nm. 
      Lo scatto da fermo a  100 km/h è coperto in 5.9 e 5.2 secondi (per il V8 quest'ultimo dato), mentre la velocità massima è autolimitata a 210 km/h.
       
      Ci saranno anche motori diesel per l'Europa, la Russia e altri mercati. In questo caso l'offerta è a carico del motore a sei cilindri in linea OM 656 da 3.0 litri con singolo turbo o doppio turbo. Il GLS 350 d 4MATIC raggiunge 286 CV e 600 Nm, mentre il GLS 400 d 4MATIC aumenta questi valori rispettivamente a 330 CV e 700 Nm. I motori diesel sono conformi allo standard Euro 6d grazie all'utilizzo di un catalizzatore SCR aggiuntivo e di un sistema AdBlue.
      Tutti i motori della nuova Classe Mercedes GLS sono associati a un cambio automatico 9G-TRONIC a nove velocità e un sistema di trazione integrale 4MATIC.
      Come per la Mercedes-Benz GLE, anche qui abbiamo il sistema E-Active Body Control, che mediante l'impianto da 48V, controlla in maniera autonoma ogni sospensione.
      La gommatura è anch'essa generosa, con la GLS 450 equipaggiata di serie con cerchi da 19" che salgono a 21" con la GLS 580.
      Quando andrà in vendita? La nuova Classe Mercedes GLS raggiungerà i concessionari negli Stati Uniti e in Europa verso la fine di quest'anno. La sua commercializzazione ufficiale inizierà nel secondo semestre del 2019 
       
      MEGA Gallery da 115 foto su Motor1

       




       















      Topic Spy --> https://www.autopareri.com/forums/topic/63664-mercedes-gls-2018-spy
       
    • By MotorPassion
      Lungo 4.63 metri, Largo 1.89, Alto 1.9 e con un passo di 2.83 metri, Mercedes-Benz presenta una Concept che anticipa gli stilemi della futura SUV GLB.
      Date le dimensioni, la Mercedes-Benz GLB Concept si posizionerebbe - idealmente - tra GLA e GLC, e nel segmento dei C-SUV uno dei pochi ad offrire 7 posti (2+3+2). Questo anche grazie alle dimensioni sovrapponibili a quelle di GLC che sarà offerto con massimo 5 posti.
      Sotto il cofano, c'è un 4 cilindri 2.0 litri turbo che eroga 224 CV e 350 Nm di coppia massima. Il motore è associato a un cambio automatico a doppia frizione 8G-DCT e a un sistema di trazione integrale permanente 4MATIC con distribuzione della coppia variabile. Tramite il controllo DYNAMIC SELECT possiamo scegliere tra tre profili: Eco, Comfort e Sport.
       

       

       

       

       

       

       

       

       

       

       
       
      Fonte: carscoops
    • By AleMcGir
      Orari (ora italiana)

      Venerdì 12 aprile
      PL1: 04:00 – 05:30, diretta su Sky Sport F1 HD
      PL2: 08:00 – 09:30, diretta su Sky Sport F1 HD

      Sabato 13 aprile
      PL3: 05:00 – 06:00, diretta su Sky Sport F1 HD
      Qualifiche: 08:00 – 09:00, diretta su Sky Sport F1 HD - Differita e Paddock Live su TV8 dalle 15:00

      Domenica 14 aprile
      Gran Premio: 08:10, diretta su Sky Sport F1 HD - Differita e Paddock Live su TV8 dalle 15:00
       

       
       
      Dopo la classica presentazione, alcune info:
      #Race1000 GP numero 1000
       
       
      https://it.motorsport.com/f1/news/vettel-invoca-la-fortuna-per-la-cina-se-ci-assiste-magari-e-la-volta-buona/4366676/
       
       
      https://it.motorsport.com/f1/news/sticchi-damiani-leclerc-e-un-fenomeno-lui-e-vettel-porteranno-la-ferrari-ai-titoli-di-f1/4367380/
       
       
×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.