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La controversa ecologia delle auto Ibride Plug-In


Messaggio aggiunto da J-Gian,

11/01/2020 - Il potenziale "danno" causabile dalle PHEV, secondo Transport&Environment (T&E)

 

07/11/2020 - Studio congiunto dell’ICCT e del ISI mette in dubbio i reali vantaggi in termini di consumi ed emissioni dei veicoli Phev

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Letto recentemente, porpio sul siti di 4ruote, che con i costi alle stelle della bolletta elettrica, chi ha una macchina plug-in, risparmia di più se la utilizza solo a benzina, piuttosto che ricaricarla alla presa di corrente.

On 4/1/2023 at 10:42, LucioFire scrive:

se a casa hai i pannelli e non fai molti km giornalieri c'è caso che viaggi solo elettrico gran parte dell'anno...

Per il lunghi viaggi invece c'è il motore normale. per le mie esigenze lavorative mie e della moglie non sarebbe poi una stronzata eh... 

 

 

Faccio un esempio, prendiamo il mio caso se dovessi utilizzare una plug-in. Per lavoro parto al mattino alle 8 e ritorno la sera alle 18. Quindi anche se avessi i pannelli installati a casa, cosa me ne farei? Visto che alle 8 del mattino quando parto è quasi ancora buio e quando torno la sera alle 18 è buio pesto e non ci sta il sole. Quand'è che potrei ricaricare l'auto con l'energia prodotta dai pannelli solari? Nel week-end, quando magari lauto mi serve per fare qualche gita fuori posrta, o per varie commissioni. Oppure nel fine stettimana se c'è bel tempo dovrei staremne chiuso in casa così la machcina si ricarica, invece se piove posso andare a farmi una bella gita al lago con tutta la famiglia? O forse dovrei, oltre ia pannelli, acquistare anche una batteria tampone, che mi costa come un'auto media usata?

Modificato da infallibile_GF
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51 minuti fa, infallibile_GF scrive:

Letto recentemente, porpio sul siti di 4ruote, che con i costi alle stelle della bolletta elettrica, chi ha una macchina plug-in, risparmia di più se la utilizza solo a benzina, piuttosto che ricaricarla alla presa di corrente.

Faccio un esempio, prendiamo il mio caso se dovessi utilizzare una plug-in. Per lavoro parto al mattino alle 8 e ritorno la sera alle 18. Quindi anche se avessi i pannelli installati a casa, cosa me ne farei? Visto che alle 8 del mattino quando parto è quasi ancora buio e quando torno la sera alle 18 è buio pesto e non ci sta il sole. Quand'è che potrei ricaricare l'auto con l'energia prodotta dai pannelli solari? Nel week-end, quando magari lauto mi serve per fare qualche gita fuori posrta, o per varie commissioni. Oppure nel fine stettimana se c'è bel tempo dovrei staremne chiuso in casa così la machcina si ricarica, invece se piove posso andare a farmi una bella gita al lago con tutta la famiglia? O forse dovrei, oltre ia pannelli, acquistare anche una batteria tampone, che mi costa come un'auto media usata?

Tutti gli impianti a pannelli solari che io sappia hanno batterie tampone, altrimenti regaleresti il 90% dell'energia prodotta alla rete.

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5 ore fa, AlexMi scrive:

Tutti gli impianti a pannelli solari che io sappia hanno batterie tampone, altrimenti regaleresti il 90% dell'energia prodotta alla rete.

ma non creodo porprio. Diversi miei colleghi hanno i pannelli fotovoltaici e non le battterie tampone. Infatti hanno comprato le lavatrici programmabili tramite smartphone e la fanno partire quando ce'è il sole. E quando producono energia in surplus, la vendono all'ente..GSE mi pare che si chiami, che te la paga una miseria, ma non la regalano a nessuno.

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13 ore fa, AlexMi scrive:

Tutti gli impianti a pannelli solari che io sappia hanno batterie tampone, altrimenti regaleresti il 90% dell'energia prodotta alla rete.

Le batterie domestiche da abbinare agli impianti fotovoltaici hanno un costo tale da risultare antieconomiche pressoché sempre.

I fortunati che le hanno installate sono per lo più coloro che hanno potuto usufruire del superbonus 110% (o per lo meno questo è quanto ho visto con i miei occhi tra amici e conoscenti), quindi non a spese loro ma, bensì, di tutta la comunità (o, meglio, di quella parte che paga le tasse). E qui mi fermo per non infrangere il regolamento.

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53 minuti fa, LiF scrive:

Le batterie domestiche da abbinare agli impianti fotovoltaici hanno un costo tale da risultare antieconomiche pressoché sempre.

I fortunati che le hanno installate sono per lo più coloro che hanno potuto usufruire del superbonus 110% (o per lo meno questo è quanto ho visto con i miei occhi tra amici e conoscenti), quindi non a spese loro ma, bensì, di tutta la comunità (o, meglio, di quella parte che paga le tasse). E qui mi fermo per non infrangere il regolamento.

Più che altro perché con il 110 rinunci allo scambio sul posto e quindi (on quel caso specifico) cedi gratuitamente l'eccedenza.

Ma con un impianto fotovoltaico acquistato con il bonus 50, l'accumulo non conviene mai.

L'accumulo incide circa per il 50% del costo... a pari spesa è più redditizio e sensato raddoppiare la potenza installata.

Il gse ti rende indietro con un meccanismo complesso, che somiglia a circa il 50% del costo di acquisto.

 

E comunque utilizzare il fotovoltaico non rende a impatto zero l'uso della trazione elettrica, perché fa comunque fede il mix energetico del tuo contesto.

Se facessi energia grazie allo spirito santo, non è che se la usi per muoverti sei a saldo zero, perché la stessa energia andrebbe viceversa nel mix energetico del tuo contesto.

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Fiat Punto I 55 sx '97

Fiat Punto II restyling 1.2 60cv '04

Toyota Prius V2 '06

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Vero, e senza dimenticare che per quanto si possa recuperare energia in frenata l'efficienza complessiva dell'automobile elettrica è comunque poco conveniente.

Resta comunque un veicolo con ruote in gomma e un rapporto carico/tara ridicolo.

There's no replacement for displacement.

5967677fbce20_autohabenbahnfahren.jpg.4606d45af194e6808929d7c2a9023828.jpg

Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

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8 ore fa, Wilhem275 scrive:

Vero, e senza dimenticare che per quanto si possa recuperare energia in frenata l'efficienza complessiva dell'automobile elettrica è comunque poco conveniente.

Resta comunque un veicolo con ruote in gomma e un rapporto carico/tara ridicolo.


Beh i 300-400 kg in più che si porta dietro un’elettrica influiscono negativamente nelle fasi di accelerazione, ma sulle percorrenze medie l’efficienza delle elettriche è assai superiore a quella delle termiche, che per definizione sprecano oltre il 60% dell’energia in calore e usano meno del 40% in trazione.

 

Basti pensare che un litro di benzina ha un contenuto energetico di 9,6 kWh,  un litro di gasolio 10,7 kWh, un’auto elettrica con 10 kWh fa almeno 50 km.

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10 ore fa, LiF scrive:

Le batterie domestiche da abbinare agli impianti fotovoltaici hanno un costo tale da risultare antieconomiche pressoché sempre.

I fortunati che le hanno installate sono per lo più coloro che hanno potuto usufruire del superbonus 110% (o per lo meno questo è quanto ho visto con i miei occhi tra amici e conoscenti), quindi non a spese loro ma, bensì, di tutta la comunità (o, meglio, di quella parte che paga le tasse). E qui mi fermo per non infrangere il regolamento.

Essendo fra l'esigua minoranza che paga le tasse, capisco il punto.

Ma il boom di impianti si sta avendo con il 110, tutti installati con batteria tampone. 

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Esistono anche le Comunità Energetiche, che permettono di fare eventualmente a meno delle batterie di accumulo.

 

In pratica l’energia prodotta da fonti rinnovabili e non autoconsumata viene immessa in rete per alimentare i vicini collegati sulla stessa cabina, il GSE riconosce un incentivo per 20 anni.

 


 

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3 ore fa, xtom scrive:


Beh i 300-400 kg in più che si porta dietro un’elettrica influiscono negativamente nelle fasi di accelerazione, ma sulle percorrenze medie l’efficienza delle elettriche è assai superiore a quella delle termiche, che per definizione sprecano oltre il 60% dell’energia in calore e usano meno del 40% in trazione.

 

Basti pensare che un litro di benzina ha un contenuto energetico di 9,6 kWh,  un litro di gasolio 10,7 kWh, un’auto elettrica con 10 kWh fa almeno 50 km.

 

Certo, ma il punto è che mandare in giro due tonnellate di scatola per spostare un cristiano rimane un modo poco vantaggioso di usare l'energia, a prescindere da powertrain e fonte di energia.

E' per rimarcare il classico greenwashing "Andiamo tutti in giro con l'auto elettrica, che fa bene all'ambiente".

There's no replacement for displacement.

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Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

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