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Stanotte durante il battery day Tesla ha annunciato nuove batterie in grado di surclassare le attuali.

 

Con l’occasione ha introdotto la Model S Plaid, una bestia da 1100CV, 320km/h, 0-100 in meno di 2 secondi ed una autonomia stimata superiore agli 840km.

Dicono che sia l’auto di serie più veloce al mondo sullo 0-100 e sul quarto di miglio.

 

Bomba.

 

A partire da 140.990€, già configurabile sul sito italiano

 

https://www.tesla.com/it_IT/models/design#battery

 

Model_s-plaid_main-1280x720.jpg

 

Edited by A.Masera
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Batterie in proprio e innovative

Ma i riflettori sono rimasti tutti puntati sulle prossime, cruciali generazioni di batterie. Oggi Tesla commissiona la produzione di questa tecnologia a partner esterni quali Panasonic. Le nuove batterie saranno invece targate Tesla e composte di nuove e più grandi celle e dotate di un sistema “tabless”, vale a dire faranno a meno di una componente che crea la connessione tra la cella e la destinazione dell'energia. Saranno battezzate 4680, un nome-numero che riflette le loro dimensioni (46 per 80 millimetri).Soprattutto, a conti fatti, saranno in grado di offrire cinque volte la capacità energetica e sei volte la potenza e di permettere un aumento del 16% dell'autonomia del veicolo, un miglioramento che poi, assieme ad altri cambiamenti allo studio, arriverà fino al 54 per cento. Avranno quelli che sono stati definiti come vantaggi “termici”, di minor rischio incendio. E si caricheranno più rapidamente.Non solo: la costante innovazione e poi la tecnologia delle nuove batterie consentiranno automaticamente di abbassare significativamente i costi e di conseguenza i prezzi dei veicoli, rendendo più credibile l'obiettivo entro tre anni di avere pronta una Tesla da 25.000 dollari, competitiva cioè con gli equivalenti modelli a benzina. Di fatto la rivoluzione nelle celle affiancata da nuove soluzioni nella chimica e nel design delle batterie stesse inizieranno con il tagliare i costi del 14% e eventualmente li dimezzeranno.

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1 ora fa, calatrava scrive:

Ha l'accelerazione di una motocicletta (sembra un elastico) e l'autonomia che in questo momento lascia a bocca aperta per un elettrica. 

 

L'hanno fatta insomma......ormai non ci speravo più.......vorrei solo capire se ha qualche miglioria estetica oppure è come una model S normale.

 

26 minuti fa, stev66 scrive:

Ovviamente con lanciafiamme di serie ( cit.) 😊. Scherzi a parte, interessante l'autonomia, sia pur da verificare. 

 

Si, incredibile....ma per dirti, non ho dubbi che li faccia, quando un'amico che ha la Model 3 ha fatto 638km reali con una carica....e ancora ne aveva un po' a dire il vero.....

 

3 minuti fa, kire_06 scrive:

e anche oggi tesla fallisce domani.

 

in che senso? Se dici che tutti i gufi se la sono presa a palazzo....allora si, ti do ragione ;). Tesla non fallirà, anzi.....aspetta che arrivi la Model Y anche qui da noi....comunque la Model 3 mi pare sia la sedan seg.D più venduta in Europa.

in garage: MY22 BMW M3 Competition Xdrive +  MY18 Maserati Ghibli GranSport S RWD +  MY21 Alfa Romeo Stelvio Ti 210cv Q4 + MY22 BMW M8 coupé Competition.
in arrivo: 06/23 Ferrari 296 GTB Assetto Fiorano

 

vendute: MY'01 Fiat Punto sporting 1.9 JTD, MY05 Alfa Romeo 156 SW 2.4 JTDm, MY05 Mini Cooper S R53, MY08 BMW 120d E87 Attiva, MY16 Audi A1 1.6 TDI Metal Plus Sportback, MY16 Citroen C5 Tourer HDI, MY18 Audi S1 Sportback, MY17 BMW M140i F20.

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questi dati a questo prezzo... rappresentano l'inizio della fine delle auto a combustione interna... 

 

inoltre Tesla è almeno 3 anni avanti nel prodotto rispetto alle case tradizionali e 6/7 anni avanti nel modello di distribuzione e sopratutto nel modello di ricarica in viaggio con i punti ricarica proprietari ed i destination charger.

 

è solo questione di tempo. 

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"quello che della valle spende in 1 anno di ricerca io lo spendo per disegnare il paraurti della punto." Cit.

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Dopo aver visto i famosi/famigerati prototipi che correvano al Ring con carreggiate allargate, non se dispiacermi del fatto che (stando alle immagini del configuratore, perché non ho visto nulla della presentazione) la macchina non abbia subìto modifiche estetiche per differenziarla dalle sorelle meno performanti, oppure rallegrarmene, perchè è anche giusto non ostentare la "riserva di potenza" nascosta sotto un abito che passa inosservato.

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    • By A.Masera
      Ciao a tutti,
      apro questa nuova discussione per correttezza in quanto la precedente era basata sulla Long Range Performance.
      Ho finora percorso circa 1100 km e sebbene mi manchi ancora un percorso autostradale lungo ed un percorso di montagna per chiudere il cerchio, credo comunque di averla compresa, capita ed in grado di esprimermi in merito.
      La frase che riassume principalmente il mio pensiero è “mi aspettavo un’auto mediocre con un software eccezionale ed invece è il contrario”. Ebbene si, sono rimasto alquanto deluso del SW Tesla.
       
       
       
      Ma procediamo con ordine:
       
      1.       Ordine e consegna
       
      Tesla basa tutto il suo successo sul passaparola e la “missione” e propone un’esperienza d’acquisto paragonabile tra l’avere un consulente bancario per prelevare denaro e l’avere un Bancomat. Il processo avviene in maniera molto semplice che può spiazzare i più: prenoti un test drive sul sito, ti richiamano, fissi un appuntamento presso un luogo di ritrovo o vengono da te. Stop. Niente concessionari, niente di niente. Ti viene affidato un consulente di zona (generalmente giovanissimi e carichi a molla) che ti mostra la macchina e te ne fa innamorare. Seguono poi preventivi via mail con banalissime proposte economiche da tabella Excel: niente incontro con rivenditore in giacca e cravatta con scrivania e biglietto da visita insomma. Due righe per mail e se sei interessato a proseguire la blocchi sul sito con 100 Euro e la tua carta di credito. Stop.
      Una volta bloccata ti vengono inviati i vari moduli richiesti fino all’aggiornamento dello status sul sito. Ti viene dato il VIN ovvero il codice telaio assegnato finché non paghi l’acconto e nient’altro. Una volta fatte le dovute carte (a macchina arrivata in EU) ti viene mandata copia del libretto di circolazione: in seguito il tuo consulente ti comunica una data di consegna. Il giorno della consegna si viene contattati dall’autista (!!!) del tir che ti trasporta la macchina solitamente all’uscita dell’autostrada: una firma e la macchina è tua. Non c’è nessuno, basta quel che hai visto durante la prova. L’app ti verrà attivata successivamente, nel frattempo usi le card. Stop.
       
      Sarebbe bello per me dire che sia andato tutto liscio ma così non è stato. Il venditore era molto inesperto e ho dovuto rivolgermi al suo superiore: in generale in ogni caso ho scoperto che sanno molto poco e se ti vendono certezze, mentono.
       
      2.       L’auto
       
      La macchina è di presenza, molto più che in foto. La pelle è ecopelle ma veramente ben fatta e apparentemente indistruttibile: l’assemblaggio è in linea con qualsiasi altra auto in commercio, il vero difetto secondo me (almeno con M3) è dato da scelte non in linea con la concorrenza (prevalentemente tedesca). Non vi sono imbottiture nel cofano frontale. Non vi sono nel cofano posteriore. Le “fughe” tra portiere o tra tetto in vetro e lamiera sono elevate e ciò aumenta l’attrito ed il rumore interno. Non ci sono accessori particolari, non ci sono i ganci per fermare il carico posteriore, ad esempio, o un cassettino interno al tunnel. C’è un mondo di optional di terze parti in vendita, Tesla probabilmente tenta in tutti i modi di mantenere i costi contenuti.
      Al primo colpo lo schermo unico spiazza. Siamo abituati a cercare informazioni visive immediate davanti agli occhi, a far ricorso a tasti fisici: qui non c’è niente! Basta un’ora per abituarsi, giuro. D’altronde anche la Lancia Ypsilon è così… Come sempre è solo questione di abitudine, ma occorre conoscere il SW. All’inizio non è facile destreggiarsi nei menu per fare qualsiasi cosa, ma si impara in fretta. Se devo muovere una critica avrei montato almeno un hud sul parabrezza per il percorso da seguire, velocità o altre informazioni fondamentali. Gli interni sono minimalisti e con un secondo restyling a sorpresa nel 2021 sono migliorati tantissimo in quanto la radica è stata estesa sulle portiere, aumentando la percezione di qualità. Dal punto di vista qualitativo non posso assolutamente lamentarmi e anzi, la trovo fantastica. Pulita, essenziale, minimalista. Attenzione non intendo vuota!
      Lo spazio a bordo è tanto. La piattaforma skateboard rende di fatto il tunnel pieno di spazio per oggetti e nessuna trasmissione per i passeggeri dietro. Il bagagliaio è profondo ma quel che fa la differenza sono i pozzetti anteriore e posteriore, nel quale carichi tranquillamente due trolley da viaggio (anche se in parte occupati dai cavi di ricarica purtroppo). Avrebbe fatto comodo una presa 220V nel pozzetto così da poter mettere un frigo o altro.
       
      3.       Le prestazioni
       
      Beh, sono un fan dell’elettrico. Accelerazione spaventosa, hai scatto istantaneo anche sopra i 100km/h. Ufficialmente sono 478CV alla ruota anche se Tesla notoriamente fa la furbetta e dichiara potenze inferiori. La macchina è fluidissima, un missile terra terra. Sempre silenziosa, la sua trazione 4x4 la trasforma in un treno su binari. Non si scompone mai ma al tempo stesso è molto rigida e percepisci tutti i suoi 1940 Kg così come il suo baricentro bassissimo.
      La distribuzione pesi è 48-52. Doppio motore che tira fino a 16.000 rpm/minuto, quadrilateri all’anteriore e multilink 5 bracci al posteriore. Monta pneumatici MICHELIN Pilot Sport. La macchina C’E’.
      Il recupero energetico è poderoso, frena tantissimo e recupera tanto, ma una critica la devo muovere ai freni, non incisivi quanto la performance probabilmente in quanto in Tesla fanno affidamento sulla frenata combinata.
       
      4.       Il software (recensito con SW V10 in attesa del V11)
       
      Vera amara sorpresa e nota dolente. Uno compra la Tesla e si aspetta un UFO… ed invece non è così.
      Ci sono molte funzioni utili come il mantenimento della temperatura dell’abitacolo (opzionale), la modalità camp per accamparsi e dormire, la modalità per tenere i cani in macchina e via dicendo. Ma i limiti sono altri.
       
      4.1
      La macchina utilizza un processore Intel Atom ed un OS basato su piattaforma Linux che molto spesso non garantisce prestazioni ottimali. Per fare un esempio, la navigazione nel browser è laggosa e lenta, la riproduzione di contenuti video molto spesso incerta. Le app di base vanno bene ma il resto no. Ciò mi preoccupa non poco in previsione del futuro aggiornamento V11 che ha debuttato pochi giorni fa sulle Model S Plaid, modello però supportato da un SoC AMD da ben 10TFLOPS. Tutt’altra caratura e potenza.
       
      4.2
      Il menu è molto confuso e la barra delle funzioni è statica e non personalizzabile. Per intenderci, sotto hai l’icona per il menu e controllo dell’auto, tergi, della musica, riscaldamento sedili, passeggero, ecc. Questi non sono modificabili o spostabili. Per intenderci l’icona che ti consente di accedere al telefono è selezionabile solamente selezionando prima la freccia in su e poi il telefono! Questa è ovviamente una assurdità in quanto difficilmente azionerò il riscaldamento dei sedili, mentre il telefono lo userò senz’altro sempre.


       
      4.3
      I servizi multimediali sono limitatissimi e senza senso quali videogame base, Netflix, YouTube, l’emanatore di scoregge o meglio dire “emissioni”, babbo natale al posto dell’auto, il caminetto, e altro… tutte cose che non userai mai e poi mai e che comunque (giochi a parte) non sono utilizzabili mentre viaggi per questioni di sicurezza. L’app YouTube non è altro che un redirect della pagina web e non ti consente di fare il login con il proprio account in quanto considerato “browser vecchio o non sicuro”. Male, malissimo. Questo ovviamente restringe le funzioni in fase di guida a quelle di una qualsiasi auto in vendita negli ultimi 10 anni.
      E’ possibile utilizzare il browser ma è bloccato, i siti di streaming non funzionano in movimento ed è talmente lento da essere esasperante
       
      4.4
      La macchina possiede una eSIM che però naviga solo in LTE e presenta banda limitata: gli aggiornamenti SW devono essere eseguite collegando l’auto ad un hotspot Wi-Fi e la riproduzione video da fermo di Netflix qualitativamente è molto limitata a meno che tu non sia collegato tramite hotspot. Il primo anno è incluso il servizio premium che include traffico dati, navigazione browser, utilizzo app da fermo senza hotspot e traffico. Poi sono 9,99 Euro /mese.
      4.5
      Manca Apple CarPlay e Android Auto. Ed è una grave mancanza.
      Niente Google Maps, niente WhatsApp, Waze, app per parcheggio, ecc ecc. Il telefono una volta connesso fa solo da telefono e tra l’altro in caso di chiamata da assistente vocale non è in grado di selezionare il telefono predefinito ma ti obbliga a farlo via touch. Assurdo. Per aggirare parzialmente queste limitazioni vi sono degli escamotage quali il sito www.abettertheather.com che consente di visualizzare servizi terzi mentre si viaggia ma lo fa male e non lo usi mai.
       
      4.6
      Lo schermo può essere bianco o nero ma in caso di ingresso in galleria questo non cambia modalità in quanto basato sull’orario e non sulla luminosità
       
      4.7
      La cosa più assurda è però la seguente.
      Un’auto elettrica non può essere usata quando si vuole come una termica. Occorre pianificare.
      Se vado dal punto A al punto B, per esempio, devo fare un calcolo: devo sapere che se parto con il 70% ed arrivo al punto B con il 25% dovrò per forza caricare per rientrare al punto A. Il problema è che se non trovo colonnine rapide il viaggio rischia di diventare della speranza.
      Si è quindi costretti a pianificare un viaggio mettendo tappe intermedie, ovvero pianificando A > B > A, pianificando rifornimenti rapidi prima di partire: ebbene, la pianificazione per punti intermedi (cosa possibile con qualunque navigatore al mondo) sulle Tesla non è fattibile. Il navigatore è banale all’inverosimile: parti da qua, vai là, arrivi col 10%, cazzi tuoi.
       
      Eh no, Elon. Non è così che si fa. Non è possibile una cosa del genere.
       
      Ho trovato tweet del 2019 nei quali lui negava questa funzione in futuro, ed è inaccettabile.
      A quanto pare, dico a quanto pare le cose stanno cambiando e pare con il nuovo SW V11 sarà possibile farlo, ma non trovo video in merito.
      Per il momento quindi si è costretti a ripiegare su app per smartphone come l’ottima ABRP A Better Routeplanner non avendo però il reale controllo dei consumi o dello stato delle batterie. Ed è una cosa assurda.
       
      Ancora più scandaloso è il fatto che, per effettuare una carica rapida se fa freddo (sotto i 15 gradi) le batterie devono essere scaldate. Tesla lo fa solo se da navigatore imposti un Supercharger lungo il percorso. Quindi se non è previsto che tu carichi, se ti fermi a colonnine di terze parti le batterie non le puoi scaldare. Devi quindi impostare un SC vicino alla colonnina di terze parti che vuoi selezionare sperando che sia vicina e che riesca a scaldare le batterie.
       
      Partenza da casa con il 77% di batteria, destinazione Riccione e ritorno.
      Il navi Tesla mi propone una carica di 20 minuti ad Affi ed un arrivo a Riccione con il 15%. Stop.
       
      A Riccione praticamente non si trovano colonnine rapide o comunque sono poche e dovrei spostare la macchina di qualche km dal mio hotel, senza contare che mi occorre magari considerare imprevisti, l'uso della sentinella, ecc ecc.
       

       
       
      Ed ecco un percorso fatto bene con ABRP
       

       
      Considerando da app partenza sempre con il 77% e richiesta di arrivare ai supercharger con non meno di 35% residui onde evitare imprevisti
       
      4.8
      Il summon.
      Beh va quando vuole. Innanzitutto, occorre posizionarsi dal lato opposto di marcia della macchina, mantenere neanche un metro di distanza e camminare al fianco o continua ad interrompersi. Seriamente, se la devo tirare fuori da un posto molto stretto, come faccio?? Non ha alcun senso.
      4.9
      Il parcheggio autonomo.
      Va una volta su 30. Nel senso che proprio non individua i parcheggi! Occorre passare quasi a passo d’uomo finché la macchina non ti propone un posto con la “P” sullo schermo. Sempre che accada in quanto funziona solo se ci sono strisce ben evidenti a terra. Se hai la fortuna poi tra tempi, lentezza, stop ed annullamento a causa di persone che ti passano vicine…
      4.9.1
      La guida autonoma.
      Un grande meh. Ci sono due livelli, il primo consente di sterzare manualmente lasciando acceleratore e freno alla macchina, il secondo la guida autonoma su strade a scorrimento veloce.
      Beh il primo livello è comodo tranne per il fatto che il rallentamento del veicolo che precede si trasforma in un andamento abbastanza scattoso e poco fluido con molte correzioni, il secondo va quando decide che può andare… ieri ad esempio in superstrada me l’ha disinserito solo con un avviso leggero sullo schermo (che peraltro non ho di fronte). In pratica lo userò solo su 3 corsie e scarso traffico.
       
      4.9.2
      I servizi dell’app. La sentinella è un game changer perché registra ogni movimento intorno all’auto così da individuare atteggiamenti scorretti quali danneggiamenti o incidenti. Il problema è che scarica la batteria, anche il 12% al giorno. E se vai al mare e la parcheggi o prendi un aereo e la lasci 10 giorni ferma semplicemente non lo puoi fare. Devi spegnere tutto come una macchina normale.
      La qualità del SW in generale.
      Si è bloccato l’audio delle app, ho dovuto riavviare.
      Mi si è riavviata la macchina in autostrada, panico di mia moglie, per fortuna il sistema di guida è tecnicamente indipendente dal resto del sistema. Guidi, selezioni ma non vedi cosa. Ma va.
      E tante altre cose che non mi vengono in mente.
       
      5.       La ricarica
       
      Ed eccoci alla croce e vero punto debole di tutte le elettriche… la carica.
      In primis per chi non lo sapesse la carica non è lineare ma segue una curva. Carichi veloce se parti da poco e man mano questa rallenta sempre più… con 140kW impieghi 20 minuti per passare dal 30 al 70%, per poi impiegarne altri 30 per fare dal 70 al 100… e dal 90 al 100 è molto lento, scendendo fino a 8kW/h. Questo è da tenere in considerazione.
      Altra cosa i limiti. La batteria la userai sempre nel range 20-80. Sopra l’80 la caricherai preventivamente solo per i viaggi, per l’utilizzo settimanale impari a limitarti. Questo non solo per prevenire il deterioramento ma anche per evitare tempi lunghi e soprattutto perché dal 90 al 100% la batteria dura molto meno perché la frenata rigenerativa semplicemente non funziona o funziona poco.
       
      Altra gabola gli standard di carica. Il vero punto di forte di Tesla è la rete dei Supercharger. Arrivi, attacchi e te ne vai. Gli addebiti avvengono sul CC o sulla Carta. Stop. L’agonia è usare colonnine di terze parti…
      A 11 kW conviene solo per lasciare lì l’auto la notte, e anche qui abbiamo problemi. È illegale e soprattutto scorretto occupare la colonnina più del dovuto. Quindi se arrivi a casa alle 17 con il 30% e la vuoi portare a 100, con 11 kW finirai a mezzanotte. A Mezzanotte scendi in strada a spostarla? Difficile.
       
       
      Foto degli standard europei: Tesla sui SC fa trovare sia in Tesla SC che i CCS2, ma sulle Ionity, Neogy & co. si possono trovare facilmente anche i CHAdeMO (connettore non fornito con l'auto, l'adattatore costa 320 Euro).
      Le colonnine da 11kW hanno tutte il Type 2 con attacco Mannekes.
       
      Per la cronaca, con l'auto è incluso un Mannekes da 3 metri circa che ti costringe a parcheggiare in retromarcia. Il cavo da 7,5 mt sul sito Tesla costa una follia (200 Euro).
       

       
      6.       Le fighetterie!
       
      Perché non sono solo note negative!
      La macchina fa da apripista a comodità che possono sembrare sciocchezze ma di fatto non lo sono. 
       
      - con l’app installata su smartphone puoi avvicinarti alla macchina ed aprirla senza fare nulla
      - puoi impostare il mantenimento della temperatura al superamento di una determinata soglia (Ovviamente consuma batteria)
      - quando è in carica puoi mantenere la temperatura dell’ abitacolo senza impattare sulla batteria
      - puoi far guidare la macchina da remoto impostando un codice Vallet, la apri da app o la fai aprire e partire da chiunque con il codice
      - appena la apri la trovi come l’hai lasciata: clima, musica e quant’altro senza tempi morti
      - se la lasci a qualcuno del quale non ti fidi (figlio, amico, ecc) puoi impostare un limite di velocita
      - puoi aprire il bagagliaio anteriore o posteriore, clacson o quel che vuoi da remoto
      - quando in carica puoi impostare la velocità di carica senza impattare sull’impianto di casa
      - se un tuo amico compra una Tesla ricevete sia tu che lui 1500km gratuiti ai supercharger
       
      7.       I punti forti

       
      Beh, a differenza delle auto qualsiasi praticamente non devi fare nulla. 
       
      - non esistono tagliandi
      - non c’è manutenzione
       
      cosa devi fare allora?

      - cambiare il filtro dell’aria ogni due anni (lo fai da solo e lo compri sul sito a 15 Euro https://shop.tesla.com/it_it/product/filtro-aria-per-model-3 )
      - rabboccare il liquido tergicristalli
      - cambiare l’olio dei freni ogni 2 anni (per sicurezza dato che possono formarsi bolle per l’umidità, vale per tutte le auto)
      - al cambio gomme equilibrare 
       
      BASTA. Niente tagliandi di prassi o necessità, cinghie, cambi olio, o altro: neanche le pastiglie dei freni dato che il 90% delle frenate sono garantite alla rigenerazione
       
      Concludo temporaneamente per non perdere il testo, ma mi mancano ulteriori informazioni, foto e soprattutto spiegazione dettagliata sui consumi reali e tecniche di carica… intanto vi lascio questo papiro sperando vi sia utile!
       
      A presto



    • By Sandro
      Che la rivoluzione dell'auto elettrica abbia inizio?
      Tesla raggiunge una capitalizzazione di 20 miliardi di dollari: qual è il segreto della Apple dell'auto? - Il Sole 24 ORE
      In verità non capisco come possa avere così tanto credito in borsa; ma forse è solo una nuova bolla speculativa.
      É anche vero che già nel 2009 la Daimler era entrata in Tesla con una quota significativa Daimler acquista il 10% di Tesla - Il Sole 24 ORE e poi c'è anche lo zampino di Google Google e Tesla trattano per la vettura «senza autista» - Il Sole 24 ORE.
      Qualche bene informato può illuminarci col suo sapere?

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