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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità


Messaggio aggiunto da J-Gian,

 

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55 minuti fa, M86 scrive:

E questa convinzione da dove viene?

Al solito sul web ognuno vede e legge quello che vuole leggere e risponde di conseguenza, anche se poco o nulla centra con il messaggio che si quota.

Non è una mia convinzione, ma è la strada che negli intenti e nel lungo periodo è già delineata. Può darsi che gli equilibri mondiali non la faranno realizzare, come può darsi che il genere umano si estingua non rendendo più abitabile il pianeta dove risiede, ma è irrilevante ai fini del punto che avevo portato.

Punto che mi sembrava in topic , visto che si parla di transizione energetica. 

30 minuti fa, stev66 scrive:

Ma ripeto, pensate realmente che il petrolio estratto e consimato vada tutto per utilizzi di autotrazione 

https://www.datawrapper.de/_/OOF0K/

Ce ne andasse anche solo l'1%, il vietare la vendita di auto che lo consumano non va esattamente nella direzione dei loro interessi.

 

 

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1 ora fa, AlexMi scrive:

Non è una mia convinzione, ma è la strada che negli intenti e nel lungo periodo è già delineata.

Cavolo su autopareri abbiamo un membro del nuovo ordine mondiale e lo ignoravo!

Siamo seri: guarda la mappa, quelli in blu sono gli stati che vogliono vietare la vendita di ICE. Solo in Europae (e neanche tutta) e in California stiamo demonizzando il petrolio per autotrazione.

Poi sempre l'Europa si sta muovendo verso una riduzione dei consumi con norme più stingenti. Non vedo lo stesso impegno negli altri continenti (dove vive il 90% della popolazione mondiale).

 

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Consiglio una rilettura dell'articolo de ilpost. 

La Norvegia ha cominciato ad incentivare le auto elettriche negli anni '90 per aiutare una start-up norvegese...

La Norvegia non ha intenzione di fermare le esplorazioni di nuovi giacimenti per le ricadute sull'occupazione, per mantenere le entrate e per avere soldi da investire nello sviluppo delle rinnovabili.

Quindi non mi sembra autolesionismo. 

Peraltro, mi pare che alcune delle maggiori oil company si stiano muovendo allo stesso modo, puntando a diventare energy company ma con delle tempistiche per forza di cosa lunghe (ci sono dei limiti tecnici).

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Mah.

 

Io ho una mentalità diversa.

Il petrolio è una risorsa che andrà ad esaurirsi, quindi che sia tra 10 o 100 anni poco importa, non possiamo basare la nostra tecnologia ed infrastrutture a lungo termine su questo sistema.

 

Secondo il petrolio è prezioso. Dio non voglia che io dia per importante la plastica ma lo è, ma lo sono soprattutto i fertilizzanti, medicinali e via dicendo. Ha senso bruciare un prodotto così essenziale? Per me no.

 

Ora, perché mi piace l’auto elettrica? Perché secondo me è superiore. Punto.

 

Perché ha una resa termica superiore. Perché ha prestazioni superiori. Perché ha meno componenti. Perché la sua costruzione è più facile e democratica. Perché non vibra, puzza, inquina e fa rumore (ma oggi soffriamo di un complesso romantico che ci fa idealmente cercare queste cose). E via così.

 

ora, perché insistere su questa strada quando preziosità e riserve lavorano contro di noi?

Modificato da A.Masera
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7 ore fa, M86 scrive:

Cavolo su autopareri abbiamo un membro del nuovo ordine mondiale e lo ignoravo!

Siamo seri: guarda la mappa, quelli in blu sono gli stati che vogliono vietare la vendita di ICE. Solo in Europae (e neanche tutta) e in California stiamo demonizzando il petrolio per autotrazione.

Poi sempre l'Europa si sta muovendo verso una riduzione dei consumi con norme più stingenti. Non vedo lo stesso impegno negli altri continenti (dove vive il 90% della popolazione mondiale).

 

Sulla cartina le zone colorate sembrano minuscole ma bisogna considerare che l'Europa rappresenta quasi il 20% dell'economia mondiale e la California circa il 3%. 

Se a questo ci aggiungi che anche la Cina per ovvi motivi ci sta puntando moltissimo (18%) si supera il 40% del PIL mondiale.

 

E ancora più interessante credo sarebbe la % di auto vendute in questi stati sul totale.

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13 minuti fa, Hybris scrive:

Sulla cartina le zone colorate sembrano minuscole ma bisogna considerare che l'Europa rappresenta quasi il 20% dell'economia mondiale e la California circa il 3%. 

Se a questo ci aggiungi che anche la Cina per ovvi motivi ci sta puntando moltissimo (18%) si supera il 40% del PIL mondiale.

 

E ancora più interessante credo sarebbe la % di auto vendute in questi stati sul totale.

Nel 2022 sono state vendute nel mondo globalmente 66,2 Mln di auto. 

In Europa 12,8 Mln ( 19,3 %). 

In California sono state vendute 1,67 Mln di auto. 

 

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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14 minuti fa, Hybris scrive:

E ancora più interessante credo sarebbe la % di auto vendute in questi stati sul totale.

 

Il mercato globale totale pre-covid ha avuto un volume di ca. 80Mio, 2022 eravamo a ca. 70Mio. Cina + Europa stanno per quasi 50% delle vendite globale (48-49%). Nord america per altri 28-29%.

 

 

 

 

 

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