Jump to content

Ing. Sergio Camuffo, il Direttore Tecnico di Lancia S.p.a. post 1969


Volumex
 Share

Recommended Posts

http://www.savelancia.it/?p=6941

Si potrebbe più banalmente dire "il papà della Delta" per fare più audience, ma Sergio Camuffo non si può confinare solo ad un modello, anche se il più vincente, perché ha rappresentato quella dialettica progettuale LANCIA che poi, sotto mentite spoglie, è stata traghettata nella scocca degli altri marchi del Gruppo. La 147 è esattamente la Delta del secondo millennio. 

Insomma, la Lancia stava ri-diventando la "avanguardia della tecnica" tanto cara a Piech (Audi ...) del quale, con Ghidella, avevamo un eccellente gemello.

 

Buona lettura ;)      

general.jpg

Edited by Volumex
  • I Like! 8
Link to comment
Share on other sites

Cita

 

 

Bellissimo articolo!

Mi ha fatto rivivere gli anni in cui lavoravo in Lancia alle dipendenze dell'Ing. Camuffo che ho avuto l'onore, il piacere e la fortuna di conoscere personalmente. Per descriverlo non trovo di meglio delle parole di Gianni Tonti riportate nell'articolo:

 

Si è rivelato subito come un ottimo organizzatore e coordinatore, persona molto educata e dai modi gentili. [...] Ho sempre avuto un ottimo rapporto con lui e lo definirei “un signore” .

 

  • I Like! 6

"ciò che non c'è non si può rompere" (Henry Ford I).

"Non condivido ciò che dici, ma lotterò sempre affinché tu possa continuare a dirlo" (Voltaire).

Link to comment
Share on other sites

Magnifico e sognante, ma anche decisamente nostalgico.

Ci ricorda cosa fu, cosa stava diventando e, purtroppo, non sarà più. 

Indicando chiaramente anche il responsabile: Cesare Romiti (e il suo burattinaio quasi occulto, il defunto gnomo contafagioli di Mediobanca :(r).

  • I Like! 6

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

Link to comment
Share on other sites

  • 6 months later...
Magnifico e sognante, ma anche decisamente nostalgico.
Ci ricorda cosa fu, cosa stava diventando e, purtroppo, non sarà più. 
Indicando chiaramente anche il responsabile: Cesare Romiti (e il suo burattinaio quasi occulto, il defunto gnomo contafagioli di Mediobanca :(r).

Mi piacerebbe, essendo molto giovane capire le cause e farmi una cultura personale.
Hai da consigliare qualche lettura?

☏ Redmi 4 ☏

Link to comment
Share on other sites

5 minuti fa, Gengis26 dice:


Mi piacerebbe, essendo molto giovane capire le cause e farmi una cultura personale.
Hai da consigliare qualche lettura?

☏ Redmi 4 ☏
 

 

Nessuna lettura. Diciamo che è storia che ho vissuto da spettatore (io e la mia famiglia non siamo in alcun modo in orbita FIAT) al rapido declino della Lancia e di tutto il gruppo Fiat della fine del XX secolo, che farei iniziare col 1985 (FIAT acquista, volente o nolente, Alfa Romeo) e terminare (parola grossa) con l'arrivo di Marchionne.

La "colpa" viene indirizzata precisamente verso Cesare Romiti, prima AD e poi presidente di FIAT il quale, spinto dalla "diversificazione degli investimenti" (alias: togliamo all'auto e buttiamoli da qualche altra parte) portò ad un depauperamento di tutto il gruppo automotive che di lì a poco (con l'eliminazione d'ogni forma di dazio sulle auto importate) dimostrarono il loro esser totalmente sbagliate: nel momento in cui i gruppi esteri (in special modo tedeschi) acceleravano sugli investimenti, FIAT "barbonava" ed investiva (IMHO inutilmente e stupidamente) altrove.

Il fondo venne probabilmente toccato nel 2002 con la Stilo che scimmiottava la Golf e Fiat che non voleva più innovare ma diventare "fast follower" (copiare in fretta le migliori soluzioni altrui). Inutile dire che andò malissimo (c'era la battuta: "La Fiat Stilo coniuga la qualità italiana con il design tedesco. Ed ancora non si capisce perché abbia floppato :lol: ").

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

Link to comment
Share on other sites

Istruttivo nell'articolo il fatto che il retrotreno "tri-link" della Giulietta sia in realtà un'altra versione del Camuffo di Beta e 147. Quindi in pratica è un McPherson. Non lo avevo assolutamente capito. Ecco spiegato perché la Giulietta va così bene su strada.

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Share

×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.