Jump to content
Autopareri news
  • Benvenuto su Autopareri - il forum dell'automobile!

Recommended Posts

Nessuna informazione rilasciata da Cadillac, solo che è il loro primo Crossover EV.

Stop

cadillac-ev-crossover-interior.jpgcadillac-ev-crossover-interior.jpgcadillac-ev-crossover.jpgcadillac-ev-crossover.jpg

 

Cita

 

Cadillac Shows Brand’s First Fully Electric EV

Cadillac Model Will Be The First Of GM's Next-Generation EVs

DETROIT — Cadillac furthered its recent product blitz today with the reveal of the brand’s first EV. This will be the first model derived from GM’s future EV platform. GM announced on Friday that Cadillac will be at the vanguard of the company’s move toward an all-electric future.

“Cadillac’s EV will hit the heart of the crossover market and meet the needs of customers around the world,” said Steve Carlisle, president of Cadillac. “It will represent the height of luxury and innovation while positioning Cadillac as the pinnacle of mobility.”

The Cadillac EV’s name and additional details will be revealed closer to launch. Today’s announcement is part of Cadillac’s aggressive product acceleration announced this week — in addition to revealing the all-new XT6 crossover, the company also hinted at both a future Escalade and an upcoming performance sedan. Overall, Cadillac will introduce new models at the rate of roughly one every six months through 2021.

GM’s future EV platform, which Cadillac will be the first to use, will be flexible, allowing the company to respond quickly to customer preferences with a relatively short design and development lead time. The Cadillac portfolio will eventually benefit from a variety of body styles that can be spun off this architecture.

The most advanced components within this platform are the drive units and battery cells, both of which are being designed for maximum usability throughout GM vehicle lineups in different countries. The EVs can be configured in front-, rear- or all-wheel drive, and the output of their battery systems will be adjustable based on vehicle and customer needs.

 

 

Via Cadillac

Share this post


Link to post
Share on other sites

Dalla foto del pianale sembra un minivan. Linee da Byron, non da Cadillac. Sono perplesso e pessimista.

aboutdas

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Sign in to follow this  

  • Similar Content

    • By lukka1982
      via Maserati 
       
       

      Boooooooooooooooom 💣
       
      P.S.: MMXXI 😎
    • By Beckervdo
      Immagini "per strada" di un futuro concept che la losanga porterà a Ginevra
       


    • By J-Gian
      Un tempo, il metodo di calcolo dei consumi nel ciclo NEDC per un auto ibrida plug-in, era frutto di una formula matematica che teneva conto del presunto utilizzo medio, quindi una buona parte in modalità elettrica ed una piccola parte in modo ibrido. 
       
      La formula era questa: C = (De·C1 + Dav·C2)/(De + Dav)
       
      Dove:
      C = consumo di carburante in l/100 km  
      De = autonomia rilevata in modalità elettrica
      C1 = consumo carburante rilevato con la batteria carica (perché in certe condizioni del ciclo prova potrebbe accendersi il termico)
      C2 = consumo carburante rilevato con la batteria scarica (modalità ibrida)
      Dav = 25 km, presunto utilizzo medio in modalità ibrida, su percorrenze di 100 km
       
       
      Ad esempio, una Prius ibrida plug-in del 2009, il calcolo era questo 2,1 = (25 x 0,5 + 25 x 3,7) / (25+25)
      2,1 l/100 km, corrispondono a 49 g/km di CO2: questo bastava per stare sotto i 50 g/km ed ottenere certe agevolazione in alcuni paesi. Ecco che a quel punto non aveva nemmeno senso eccedere nella taglia della batteria, sarebbero stati solamente costi e peso che poteva incidere su C2.
       
      La fonte di quanto sopra è questa: km77.com - Va de consumos, perdón, emisiones
       
       
       
       
      Con il ciclo WLTP le cose sono cambiate, non a caso alcuni costruttori hanno anche temporaneamente bloccato la produzione di alcune plug-in, perché ritenute non più convenienti, in quanto con il nuovo ciclo avrebbero sforato la soglia utile per godere di certi incentivi e benefici in termini di tassazione.
       
      Riguardo al nuovo metodo di calcolo, non ho ancora trovato informazioni dettagliate. 
      Il ciclo WLTP per una ibrida plug-in comunque prevede questo (fonte: How are plug-in hybrids and electric cars measured? )
       
      inizio ciclo di omologazione WLTP a batteria completamente carica; si tratta delle medesime prove sui rulli che fanno le auto a motore termico (anche le elettriche) con il nuovo iter;
        ripetere il ciclo fino alla scarica completa della batteria di trazione, misurando costantemente le emissioni di CO2 (quindi, complementarmente, i consumi di carburante); 
        notare che durante i test, il motore termico potrebbe accendersi autonomamente per svariate esigenze (es. velocità elevata); l'apporto del termico diverrà via via predominante man mano che ci si avvicinerà alla scarica totale; il tutto viene misurato e contribuisce al calcolo finale delle emissioni di CO2;
        a batteria di trazione totalmente scarica, si effettua un ulteriore ciclo WLTP in modalità totalmente ibrida (termico e frenate rigenerative);
        a questo punto il test si dichiara concluso; si calcolano matematicamente le emissioni di CO2 facendo una media sul rapporto tra autonomia elettrica e totale. 
        La difficoltà nel restituire un dato realistico con questa tipologia di auto, sta nel valutare quale sia poi l'effettivo uso medio dell'utente, ovvero quanto la utilizzerà effettivamente come elettrica, quanto come ibrida. 
       
       
       
      Sicuramente quindi, i nuovi cicli di omologazione hanno messo un po' a soqquadro i piani delle case che puntavano sulle ibride plug-in come artifizio per farla franca. Tuttavia, una volta trovati i nuovi parametri per far rientrare il conteggio entro la soglia desiderata, le case hanno rapidamente adeguato accumulatori e/o sono ricorse a termici più efficienti, per raggiungere nuovamente un risultato che potrebbe non essere lo specchio reale dei consumi ed emissioni.
       
       
       
×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.