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Viste le molte informazioni ed immagini tecniche che la Lamborghini ha diramato, partiamo subito con il thread nella sezione delle novità, anche se il nome ed il design non sono ancora stati ufficializzati.

 

CARTELLA STAMPA (ITA)

 

Cita

Lamborghini Revuelto: la prima supersportiva V12 ibrida HPEV

 

  • Il nuovo paradigma tra le supersportive: presentata la prima Lamborghini High Performance Electrified Vehicle da 1015 CV
  • Architettura rivoluzionata, con motore V12 aspirato abbinato a cambio doppia frizione 8 rapporti trasversale e tre motori elettrici
  • 13 modalità di guida e trazione integrale disponibile anche in elettrico per un’esperienza di guida assoluta
  • Aerodinamica e design esprimono la massima sinergia tra efficienza, funzionalità e stile
  • Esperienza di bordo immersiva grazie al nuovo Lamborghini Infotainment System

Sant’Agata Bolognese, 29 marzo 2023 – Nell’anno del 60° anniversario del marchio, Automobili Lamborghini presenta Revuelto[1] la prima supersportiva V12 ibrida plug-in HPEV (High Performance Electrified Vehicle). Revuelto definisce un nuovo paradigma in termini di prestazioni, sportività e piacere di guida grazie a un’architettura inedita, un design innovativo, un’aerodinamica al massimo dell’efficienza, un nuovo concept di telaio in carbonio e un propulsore da 1015 CV.

Il powertrain abbina elementi dall’elevata potenza specifica: il nuovo motore termico da 127 CV/litro lavora in sinergia con due motori elettrici anteriori a flusso assiale dall’eccezionale rapporto peso/potenza e a un terzo motore elettrico a flusso radiale, posto sul primo cambio doppia frizione a debuttare su una Lamborghini 12 cilindri. I tre motori sono alimentati da una batteria agli ioni di litio ad alta potenza specifica (4500 W/kg) e consentono anche la marcia in modalità elettrica.

“La nuova Revuelto è una pietra miliare nella storia Lamborghini e un pilastro della strategia di elettrificazione Direzione Cor Tauri – ha dichiarato Stephan Winkelmann, Lamborghini Chairman and CEO -. Una vettura unica e innovativa ma allo stesso tempo fedele al nostro DNA: il V12 è il motore simbolo delle nostre supersportive e una parte rilevante della nostra storia. Revuelto nasce per rompere gli schemi, coniugando un nuovo motore 12 cilindri alla tecnologia ibrida, trovando un bilanciamento perfetto tra la volontà di offrire ai nostri clienti emozioni mai provate prima e la necessità di ridurre le emissioni”.

La fibra di carbonio, realizzata con processi artigianali a Sant’Agata Bolognese, è il principale elemento strutturale della nuova vettura, utilizzato non solo per realizzare il telaio monofuselage ma anche buona parte degli elementi della carrozzeria. L’ampio impiego della fibra di carbonio e di materiali ultraleggeri, unita ai numeri eccezionali del propulsore, contribuisce a raggiungere il miglior rapporto peso/potenza della storia Lamborghini: 1,75 kg/CV.

Caratteristiche che consentono alla nuova Revuelto di offrire prestazioni all’apice della categoria: accelerazione 0-100 km/h in soli 2,5”; velocità massima di oltre 350 km/h. Numeri che, uniti a qualità dinamiche eccellenti grazie all’introduzione del torque vectoring elettrico e alla trazione integrale disponibile anche durante la guida in elettrico, rendono la Revuelto una supersportiva in grado di esprimere al meglio le proprie doti sia in pista sia nella guida quotidiana.

“Con Revuelto portiamo l’esperienza di guida Lamborghini a un livello superiore – commenta Rouven Mohr, Lamborghini Chief Technical Officer -, facendo un ulteriore salto in avanti in termini di reattività e responsività per rendere la guida tanto emozionante quanto naturale in ogni circostanza. Revuelto è una vettura dalle performance eccezionali ma il nostro obiettivo fin dall’inizio è stato quello di confermarsi al vertice in fatto di emozioni di guida”.

Design

Revuelto porta su strada oggi il futuro del design, rimanendo fedele al Dna unico del marchio Lamborghini e allo stesso tempo inaugurando un linguaggio stilistico inedito, che omaggia le iconiche Lamborghini V12 del passato attraverso nuove forme e nuove proporzioni. Revuelto rappresenta un salto in avanti nell’ambito dello stile, sia riguardo gli esterni che l’abitacolo, prendendo come fonte di ispirazione le precedenti generazioni di V12.

Partendo dalla Countach: il prototipo, che debuttò nel 1971, presenta proporzioni perfette sviluppate su un’unica linea longitudinale, creando uno stile puro ed essenziale, contestualizzato nella space age dell’epoca. La Countach ha definito il DNA delle supersportive Lamborghini, introducendo inoltre uno degli elementi più distintivi delle V12 di Sant’Agata Bolognese, le scissor doors, le portiere ad apertura verticale che contribuiscono a definire anche il carattere della Revuelto. La nuova vettura omaggia inoltre le inimitabili proporzioni della Diablo, specialmente riguardo il fender posteriore, così come la inconfondibile muscolarità e il frontale inclinato della Murciélago. 

“Con Revuelto diamo forma all’adrenalina stessa – commenta Mitja Borkert, Lamborghini Head of Design – e il suo design apre la porta sul futuro del nostro linguaggio stilistico. Già a prima vista Revuelto si mostra come un’affascinante Lamborghini V12, con linee tese che abbracciano il telaio, celebrando il nuovo powertrain lasciato a vista. La Y rappresenta la firma più significativa e riconoscibile in questa nuova ammiraglia, così come gli interni rappresentano un enfatizzato passo in avanti nel definire la nuova direzione del design Lamborghini. Ogni dettaglio dell’abitacolo comunica la nostra filosofia “feel like a pilot”: sia il pilota che il passeggero sono profondamente connessi con il design a Y della plancia e della console centrale, ricevendo la sensazione di essere a bordo di una vettura da corsa e allo stesso tempo di avere un intuitivo bilanciamento tra i comandi analogici e digitali”.  

Con Revuelto Lamborghini dà il via a una nuova corsa allo spazio, inaugurando un linguaggio stilistico che si adatta alle sfide imposte dall’elettrificazione e anticipa forme e proporzioni delle supersportive del prossimo futuro. Il design è infatti ispirato ad elementi aerospaziali, caratterizzato da superfici scolpite racchiuse da due linee che partendo dal frontale abbracciano l’abitacolo e il motore, rastremando fino agli scarichi dal profilo esagonale.

Gli elementi aerospaziali si sposano armoniosamente con una muscolarità zoomorfa a partire dall’anteriore: il modellato con sezione a shark-nose dell’ampio cofano monolitico in carbonio trasmette un senso di potenza e velocità ed è abbinato ai gruppi ottici con luci diurne a “Y”, cifra stilistica privilegiata del design contemporaneo Lamborghini, incorniciate da lame aerodinamiche che raccordano lo splitter al cofano stesso.

Le pinne laterali, poste dietro ai passaruota anteriori, convogliano i flussi d’aria lungo le fiancate e le pronunciate concavità delle portiere fino alle prese d’aria laterali, caratterizzate da spigoli vivi che riprendono le frecce dell’anteriore.

Il tetto unisce qualità estetiche a specifiche funzioni aerodinamiche: il profilo incavato incanala l’aria verso l’ala posteriore ma allo stesso tempo consente un maggior spazio nell’abitacolo sia per la testa del pilota sia del passeggero.

Il posteriore è un tributo al V12 ibrido: il motore longitudinale completamente a vista esalta il cuore meccanico della Revuelto, connettendola anche visivamente al doppio scarico esagonale sormontato dall’ala dal profilo geometrico, incorniciata dai gruppi ottici con le caratteristiche firme luminose a “Y”.

La “Y” è il segno distintivo anche dell’interior design, minimale e influenzato dalla filosofia “feel like a pilot”: il centro visivo dell’abitacolo ospita un pronunciato profilo in carbonio dal design spaziale che racchiude le bocchette d’aerazione centrali e il touchscreen verticale da 8,4”, cuore tecnologico della vettura.

Con Revuelto infatti Lamborghini inaugura una nuova esperienza di guida immersiva e condivisa, dove pilota e copilota possono visualizzare contemporaneamente le stesse informazioni dai display posizionati nel cockpit digitale da 12,3”, lato guidatore, e nel display da 9,1” installato sulla plancia lato passeggero.

I tre schermi digitali non rispondono solo all’esigenza di pulizia stilistica che ha consentito di eliminare la maggior parte dei tasti fisici, ma anche di implementare nuove funzionalità e consentire di concentrarsi completamente sulla guida come su una vettura da corsa. 

Revuelto, infatti, introduce su una Lamborghini la funzione “swipe”, grazie alla quale pilota e copilota possono spostare dal display centrale a quelli laterali applicazioni e informazioni con la stessa intuitiva e gestuale semplicità con cui si utilizza uno smartphone.

Il volante è stato ispirato dal mondo racing e dall’esperienza di Essenza SCV12: i quattro rotori posti sulle razze permettono di selezionare sia le modalità di guida sia il sistema di sollevamento della vettura e l’inclinazione dell’ala posteriore. Tramite i pulsanti si possono invece attivare tra l’altro, gli indicatori di direzione, il lifting system e il launch control, mantenendo sempre una presa ottimale sul volante.

L’animo racing si sposa a un carattere pensato per la guida di tutti i giorni e in fase progettuale è stata dedicata ampia attenzione all’abitabilità e alla usabilità dell’abitacolo. Grazie al design del tetto, Revuelto offre 26 mm in più in altezza rispetto Aventador Ultimae mentre il nuovo monofuselage mette a disposizione 84 mm in più per le gambe, lasciando ulteriore spazio dietro ai sedili per alloggiare una golf bag. Spazio che si aggiunge al vano posto sotto al cofano anteriore, in grado di contenere due cabin trolley. Inoltre, per rendere ancora più confortevole la vita di bordo, sono stati inclusi elementi funzionali come i portaoggetti posti sotto la dashboard centrale e tra i due sedili, così come il portabevande integrato nella plancia lato passeggero.

Personalizzazione

Revuelto è il modello Lamborghini di serie che offre la più ampia possibilità di personalizzazione, portando all’apice l’esclusività del programma Ad Personam. Sono infatti disponibili ben 400 colori differenti per la carrozzeria, senza contare che ogni cliente può personalizzare ulteriormente il proprio esemplare, definendo la livrea che più preferisce. Da sottolineare come la sportività sostenibile di Revuelto, non si fermi soltanto alle specifiche tecniche del sistema plug-in hybrid, dato che le vernici impiegate sono infatti a base d'acqua invece che a solvente.

Sostenibilità che sale anche a bordo. In primis perché l'attenzione ad evitare sprechi è diventato il modus operandi dell'intero universo Lamborghini. E questo riguarda in particolare l'impiego dei materiali di rivestimento, tagliati nella Selleria Lamborghini grazie ad una serie di macchinari di ultima generazione che limitano il più possibile gli scarti. Senza intaccare il concetto di artigianalità nel processo di sellatura e di ricamo, in cui la componente hand-made rappresenta tuttora un punto di eccellenza.

L’abitacolo è caratterizzato dalla presenza del carbonio a vista, utilizzato sulla plancia, nelle bocchette d’aerazione esagonali e per incorniciare il dashboard e le bocchette centrali. La selleria abbina pellami pregiati al nuovo tessuto ultraleggero Corsa-Tex in microfibra Dinamica®, realizzato in poliestere riciclato attraverso un processo produttivo a base di acqua. Il cliente può personalizzare gli interni optando per un mix bilanciato di pelle e Corsa-Tex, oppure privilegiare l'uno o l'altro materiale in percentuale maggiore a seconda della propria preferenza, avendo inoltre a disposizione ben 70 opzioni cromatiche.

Aerodinamica

Funzionalità e stile hanno un'unica missione su Lamborghini Revuelto: l'efficienza aerodinamica. Rispetto alla Aventador, il nuovo layout della supersportiva presenta esigenze progettuali differenti, che hanno influenzato lo sviluppo aerodinamico della vettura. Sviluppo che si è articolato secondo quattro pilastri fondanti: l'efficienza, la sinergia tra i componenti, l'integrazione tra gli stessi e il design.

Il massimo dell'efficienza si è raggiunto combinando un elevato carico aerodinamico e minimizzando la resistenza. Una strategia che vede tra gli attori principali la nuova ala posteriore attiva, realizzata per assicurare le migliori prestazioni aerodinamiche in ogni condizione di marcia. Per tale motivo sono stati sviluppati attuatori completamente nuovi rispetto al passato, gestendo al meglio il carico in ogni situazione grazie e tre diverse impostazioni.

La posizione dell'ala cambia infatti in funzione della modalità e della dinamica di guida, oppure può essere modificata manualmente dal pilota in base alle proprie preferenze, attraverso il rotore dedicato posto sul volante. In posizione “chiusa” assicura la minima resistenza, ad esempio quando si guida in modalità elettrica. Tale posizione è inoltre la più indicata per la riduzione dei consumi. Quando l’ala si trova nella “Low Drag Position” si ha la minima resistenza aerodinamica, garantendo così i valori di velocità di punta e assicurando al tempo stesso stabilità. La “High Downforce Position”, invece, massimizza il carico aerodinamico ottimizzando la stabilità e la maneggevolezza della nuova Revuelto.

La sezione anteriore della supersportiva di Sant'Agata si distingue per uno splitter in carbonio con bordo d'attacco raggiato nella parte centrale e inclinato in quella laterale, generando dei vortici che incrementano il carico frontale e deviano l’aria evitando le ruote. La zona centrale presenta una conformazione che convoglia il flusso verso quattro generatori di vortice posteriori. Si tratta di sottili lame dalla forma ricurva posizionate nel sottoscocca, fondamentali per aumentare l'energia del flusso d'aria che investe la vettura nella parte inferiore. Infine, il diffusore estrae il flusso in arrivo dal fondo vettura mediante un sistema di canalizzazione differenziata tra la parte centrale a bassa inclinazione (+4° rispetto ad Aventador Ultimae) e quella laterale ad alta inclinazione (+7° rispetto ad Aventador Ultimae).

In sintesi il nuovo approccio progettuale ha permesso alla Revuelto di incrementare il carico aerodinamico anteriore del 33% e quello posteriore del 74% rispetto all'Aventador Ultimae in condizioni di massimo carico.

Quando si tratta di sinergia tra i componenti, il riferimento va al modello di raffreddamento che distingue la nuova Lamborghini Revuelto. Il radiatore anteriore genera aria calda che deve essere amministrata nel modo corretto per non pregiudicare le prestazioni dei radiatori laterali.

Le feritoie orientate verso l'esterno della griglia di uscita del radiatore anteriore convogliano il flusso di aria calda all'esterno della ruota, allontanandolo dai radiatori laterali, mentre le pinne posizionate ai lati del paraurti anteriore riducono la resistenza aerodinamica.

Tutti gli elementi sono stati disegnati e progettati per ottimizzare i flussi: anche le maniglie delle portiere svolgono una funzione aerodinamica grazie al profilo alare con sezione ad Y. Una soluzione che permette di deviare il flusso d'aria fresca che ricevono dal cofano anteriore verso le pinne orizzontale poste lungo la fiancata, dirigendolo verso il radiatore.

La massima integrazione tra i componenti si palesa nel modello di raffreddamento dell'impianto frenante, in cui l'applicazione dell’aerodinamica diventa parte del sistema. La coppia di bandelle della sospensione anteriore e la griglia all'interno dei passaruota, sono state progettate per migliorare non soltanto il raffreddamento dei freni anteriori - la bandella pesca aria dal diffusore anteriore e lo convoglia sul freno - ma hanno una forma tale da ridurre la resistenza all'interno del vano ruota, limando eventuali fenomeni di compressione, incrementando allo stesso tempo il carico all’anteriore.

Per quanto concerne il retrotreno, le due prese d'aria di tipo NACA, poste anteriormente alle ruote posteriori, raccolgono il flusso dal sottoscocca e lo dirigono verso il condotto di raffreddamento dei freni posteriori.

Anche il tetto in carbonio unisce un importante ruolo aerodinamico a una funzione strutturale che migliora l’abitabilità interna: il profilo posteriore dal design alare, con la parte centrale scavata, convoglia l’aria verso le prese d’aria posteriori e di conseguenza all’inverter e al motore elettrico posti sul cambio, mentre i volumi laterali offrono maggiore spazio in altezza sia al pilota sia al passeggero.

Monofusolage

Da 60 anni Lamborghini è sinonimo di innovazione che precorre i tempi e con Revuelto il marchio inaugura una soluzione tecnica unica nell’attuale panorama automotive. La supersportiva è infatti basata su un nuovo telaio di ispirazione aeronautica, il monofuselage, che oltre a una monoscocca interamente in fibra di carbonio multi-tecnologia, presenta anche il telaio anteriore in Forged Composites, materiale speciale composto da carbonio in fibra corta in bagno di resina, realizzato e utilizzato da Lamborghini sulle prime applicazioni strutturali sin dal 2008.

Il monofuselage rappresenta un ulteriore progresso rispetto alla Aventador Ultimae sia in termini di rigidezza torsionale sia in termini di leggerezza e dinamica di guida. Revuelto è infatti la prima supersportiva equipaggiata con una struttura frontale totalmente in fibra di carbonio, utilizzata anche per gli assorbitori anteriori a sezione tronco-conica per garantire un’elevata performance nella capacità di assorbimento dell’energia, con un rapporto di 2:1 rispetto alla struttura in alluminio di Aventador, unitamente a un sostanziale risparmio in termini di peso.

Il monofuselage è infatti più leggero del 10% rispetto al telaio di Aventador e confrontando l’attuale struttura anteriore con il predecessore in alluminio il risparmio è del 20%. Incrementata notevolmente la rigidezza torsionale, ben 40.000 Nm/°, facendo segnare un +25% rispetto all’Aventador, contribuendo a garantire qualità dinamiche best in class sotto il punto di vista della stabilità, della responsività e del controllo durante la guida sportiva.

Un’altra importante evoluzione nell’utilizzo del carbonio, che rende la Revuelto unica nel panorama delle supersportive, riguarda l’introduzione del rocker ring, un unico componente ad anello in CFRP (Carbon Fiber Reinforced Plastic) che rappresenta la struttura portante della vettura e abbraccia gli elementi realizzati in Forged Composite come la vasca, il parafiamma e il montante A. Il concetto progettuale alla base dello sviluppo del nuovo monofuselage è basato sull’integrazione massima tra componenti, massimizzata grazie all’introduzione della tecnologia del Forged Composite.

Per la realizzazione del tetto è stata inoltre mantenuta la più tradizionale ma non meno performante tecnologia di realizzazione del composito in autoclave con materiale pre-impregnato: il carbonio in autoclave soddisfa elevati requisiti tecnici, estetici e qualitativi unitamente all’artigianalità della laminazione manuale altamente specializzata proveniente da anni di eccellenza nella produzione interna di componenti in composito. Una scelta che garantirà al cliente la massima versatilità nella personalizzazione del tetto.

Il telaio posteriore è stato realizzato in leghe di alluminio altoresistenziali, ed è caratterizzato dalla presenza di due importanti fusioni cave nella zona duomo posteriore, che integra gli attacchi della sospensione posteriore e dei supporti motopropulsore su unico componente con sezione di inerzia chiusa, garantendo una sensibile riduzione del peso, un incremento di rigidezza e un’importante riduzione delle linee di saldatura.

Revuelto rappresenta un nuovo “anno zero” relativamente all’utilizzo del carbonio nella produzione delle vetture, sintetizzata con l’acronimo AIM (Automation, Integration, Modularity) dove Automation si traduce con l’introduzione di processi automatizzati e digitalizzati nella trasformazione del materiale, preservando la tradizionale manifattura Lamborghini anche nell’ambito dei compositi.

Integration si riferisce all’integrazione di più funzioni nel singolo componente attraverso l’evoluzione della tecnologia compression moulding, un processo di stampaggio di polimeri preriscaldati in grado di assicurare una produzione di volumi con un'ampia gamma di lunghezze, spessori e complessità, che garantisce massima integrazione tra i componenti assicurando elevate performance di rigidezza torsionale. Modularity, infine, si riferisce al rendere modulari e dunque più flessibili ed efficienti le tecnologie applicate per rispondere a tutte le caratteristiche e ai requisiti del prodotto.

Propulsione e Architettura

Revuelto rappresenta un nuovo paradigma sotto il punto di vista della propulsione e dell’architettura, presentando infatti un layout senza precedenti: motore centrale V12 aspirato da 6,5 litri, tre motori elettrici di cui uno integrato nel nuovo cambio doppia frizione a 8 rapporti, che per la prima volta è stato installato dietro al motore termico e trasversalmente rispetto al V12. Inoltre sotto al tunnel, spazio tradizionalmente riservato al cambio sin dai tempi della Countach, trova ora collocazione una nuova batteria agli ioni di litio che alimenta i motori elettrici.

I propulsori elettrici migliorano l'erogazione di potenza ai bassi regimi, e sono altresì capaci di rendere Revuelto una vettura a trazione 100% elettrica, riducendo le emissioni complessive di CO2 del 30%[2] rispetto alla Aventador Ultimae.

Lamborghini e l'architettura V12 sono un connubio inscindibile fin dall’anno della fondazione. Il primo motore con questa tipologia di frazionamento con il marchio del Toro di Sant'Agata debuttò proprio nel 1963 sulla 350 GT. La prima applicazione di un sistema ibrido abbinato al motore termico 12 cilindri risale al 2019 con la Sián, che impiegava un motore elettrico da 25 kW di potenza come fonte di supporto per la precedente generazione di V12, immagazzinando l'energia all'interno di un supercondensatore.

La Revuelto porta invece al debutto un'architettura ibrida completamente inedita e una nuova generazione di V12 ed è equipaggiata con una batteria agli ioni di litio leggera e ad alta potenza specifica, alloggiata nella porzione centrale del telaio, dove sulle precedenti generazioni era invece collocato l’albero della trasmissione. Una soluzione innovativa, progettata per ridurre le emissioni rispetto alla precedente generazione di V12, massimizzando al contempo le prestazioni. 

Il nuovo motore L545 ha una cubatura di 6,5 litri ed è il più leggero e potente dei 12 cilindri sin qui realizzati da Lamborghini. Pesa solo 218 kg, 17 kg in meno rispetto all'unità della Aventador ed è ruotato di 180 gradi in riferimento allo stesso propulsore. La potenza del V12 superquadro è pari a 825 CV a 9250 giri/min, grazie al riprogettato sistema di distribuzione che supporta un regime di rotazione massimo di 9500 giri/min; la potenza specifica è di 127 CV per litro, la più alta nella storia dei 12 cilindri Lamborghini; la coppia massima è di 725 Nm a 6750 giri/min.

Il condotto di aspirazione di ciascun cilindro è stato ricalcolato e ingegnerizzato per aumentare il coefficiente volumetrico di aspirazione e garantire un ottimale afflusso d’aria in camera di combustione. Combustione ottimizzata grazie a un nuovo sistema con controllo di ionizzazione in camera a due centraline, soluzione già adottata sulla gamma Aventador e trasferita sul nuovo modello, e un incrementato rapporto di compressione (12,6:1 rispetto all’11,8:1 dell’Aventador Ultimae). Migliorata inoltre la fluidodinamica dello scarico per ridurre la contropressione agli alti regimi e incrementare ulteriormente la potenza specifica.

Da sempre il V12 Lamborghini è sinonimo di “sound” unico, emozionale e inconfondibile: la fase di “accordatura” del nuovo L545 è stata oggetto di particolari attenzioni per esaltare al massimo il sound del motore, armonico ai bassi regimi e capace di un crescendo naturale in termini di volume e di apice delle armoniche superiori.

Trazione integrale anche elettrica

Inoltre Revuelto prosegue ed evolve uno dei punti di forza della tradizione Lamborghini: le quattro ruote motrici. Oltre al motore a combustione interna che fornisce trazione alle ruote posteriori, la Revuelto porta al debutto una coppia di motori elettrici collocati sull'asse anteriore, ciascuno dei quali fornisce trazione ad una ruota. C'è poi un terzo motore elettrico a flusso radiale posizionato al di sopra del cambio doppia frizione ad otto rapporti, capace (a seconda della modalità di guida e della condizione di marcia) di fornire coppia al retrotreno.

La coppia motrice combinata delle quattro unità offre livelli di performance unici nel panorama delle super sportive, potendo contare su 725 Nm espressi dal motore termico e 350 Nm per ciascuno dei motori elettrici anteriori. Lo stesso dicasi per la potenza massima complessiva, che arriva a quota 1015 CV.

I due e-motor anteriori sono del tipo a flusso assiale raffreddati ad olio e offrono un eccezionale rapporto peso potenza: 18,5 kg per 110 kW per ciascuna unità. Oltre ad assicurare la trazione alle ruote anteriori svolgono la funzione di torque vectoring, per ottimizzare la dinamica di guida, e recuperano l'energia durante le fasi di frenata. Durante la marcia in elettrico, per ottimizzare i consumi di energia, la Revuelto può procedere solo con l'intervento dell'asse anteriore e quindi a due ruote motrici mentre l’asse posteriore supporta on demand.

La vettura è provvista di un pacco batterie agli ioni di litio ad alta potenza specifica (4500 W/kg) situato sotto il tunnel centrale. Posizionato in modo da rendere il baricentro il più basso possibile, concorrendo al tempo stesso all'ottimale distribuzione dei pesi, è protetto da una piastra inferiore strutturale ed è connesso ai motori elettrici anteriori, al motore elettrico posteriore e a un'unità di ricarica integrata.

L'accumulatore ha una lunghezza di 1550 mm, un'altezza di 301 e una larghezza di 240 mm. Le celle presenti al suo interno sono di tipo pouch e la capacità globale è pari a 3,8 kWh. Valore che consente alla Revuelto di percorrere oltre 10 km nel modo di guida 100% EV.

Quando la percentuale residua di carica è pari a zero, l’accumulatore può essere ricaricato in corrente alternata (attraverso la rete domestica o colonnine AC) sino a 7 kW di potenza. In questo caso il tempo necessario per una carica completa è di 30 minuti. Ma può essere ricaricato anche attraverso la frenata rigenerativa del sistema frenante anteriore, o tramite il motore termico in soli 6 minuti.

Cambio doppia frizione 8 rapporti

L'adozione di una nuova piattaforma ha reso necessarie scelte tecniche innovative, che hanno coinvolto anche il cambio, centro nevralgico del sistema ibrido plug-in. Per questo Lamborghini ha adottato un nuovo elemento in grado sia di rispondere alle esigenze dovute all'elettrificazione, ma allo stesso tempo sufficientemente compatto per ridurre gli ingombri dettati dalla presenza dell'accumulatore e dell'apparato ibrido. L’unità successivamente alla Revuelto andrà ad equipaggiare la prossima generazione delle super sportive di Sant'Agata Bolognese. L'architettura doppia frizione in bagno d'olio è stata valutata come la soluzione più efficiente e prestazionale, nonché la più indicata per gestire la coppia motrice termica di 725 Nm a 6750 giri/min.

Il nuovo cambio ha 8 rapporti ed è disposto trasversalmente in coda al V12 longitudinale, per lasciare lo spazio sotto al tunnel alla batteria agli ioni di litio che alimenta i motori elettrici. Una soluzione tecnica che di fatto rappresenta un unicum nel panorama odierno delle vetture ad alte prestazioni e che pone nuovamente Lamborghini all’avanguardia dell’ingegneria automotive, contenendo inoltre l’aumento del passo vettura garantendo una dinamica di guida ottimale.

Nei 60 anni di storia Lamborghini solo due vetture V12 prima della Revuelto sono state equipaggiate con cambio trasversale posteriore: la rivoluzionaria Miura del 1966, l’auto di serie più veloce della sua epoca, che tuttavia adottava un motore trasversale centrale-posteriore, e l’Essenza SCV12, hypercar da pista con motore longitudinale e cambio portante trasversale.

Inoltre la struttura interna del nuovo cambio presenta due alberi distinti, in luogo dei più comuni tre: uno che gestisce la marce pari, e uno quelle dispari, che innestano sullo stesso secondario; il layout ha permesso di contenere il peso finale e di ridurre ulteriormente gli ingombri.

Lo sviluppo di un cambio doppia frizione a otto rapporti deriva dalla volontà di realizzare un elemento capace di rispondere alle esigenze della guida all’apice della sportività, grazie a tempi di cambiata fulminei; inoltre l’adozione dell’ottavo rapporto permette di ottimizzare i consumi e massimizzare il comfort durante le fasi di crociera. Da sottolineare anche la funzione di downshift continuo, che consente di scalare più rapporti contemporaneamente, semplicemente tenendo tirata la paletta di sinistra, per offrire al pilota la marcia ideale in base alla velocità istantanea in fase di frenata, per una sensazione di controllo totale. Inoltre al netto dei componenti elettrici, il nuovo DCT è più leggero e più performante in termini di velocità di cambiata rispetto al doppia frizione 7 rapporti che equipaggia la gamma Huracán.

La disposizione trasversale ha permesso altresì di avere un abitacolo più spazioso, accorciando gli ingombri alle spalle di pilota e passeggero, a tutto vantaggio del comfort e dell’abitabilità.

Il cambio a doppia frizione è un elemento estremamente compatto, con una lunghezza di 590 mm, larghezza di 750 mm e altezza di soli 580 mm. Il peso complessivo è di 193 Kg, che include l’integrazione di un nuovo componente fondamentale nella architettura ibrida della vettura, l’e-motor posteriore, che ha una potenza massima di 110 kW e una coppia massima di 150 Nm.

Collocata al di sopra del cambio, l'unità elettrica svolge le funzioni di starter e generatore, oltre a rifornire di energia i due motori elettrici anteriori attraverso la batteria posta sotto al tunnel, ad avere la funzione di boost nella modalità di guida 100% elettrica e a consentire la marcia a zero emissioni a quattro ruote motrici, agendo direttamente sull'asse posteriore. Le mansioni variano a seconda della modalità di guida inserita, attraverso un meccanismo di disaccoppiamento. Per tale motivo è provvisto di un sincronizzatore dedicato, che consente la connessione al cambio doppia frizione. Quando supporta l'azione del V12 l’e-motor si trova nella posizione che viene definita P3, con motore elettrico a valle del cambio, mentre passa in P2 per ricaricare la batteria quando si è in stazionamento o a basse velocità e funge anche da motorino d’avviamento.

In P3 la Revuelto può diventare un'integrale elettrica a seconda della modalità di guida selezionata, confermando la tradizione che vede le sportive del Toro a quattro ruote motrici, anche quando si tratta di zero emissioni.

Per quanto concerne la retromarcia, generalmente è demandata ai due motori elettrici anteriori, ma nel caso servisse maggiore spunto, è previsto l'intervento del motore elettrico posteriore, che mette in moto il retrotreno e dunque anche le ruote posteriori. Pertanto la nuova Lamborghini Revuelto può procedere a zero emissioni a quattro ruote motrici anche in retromarcia per padroneggiare la vettura pure in fase di manovra in situazioni di bassa aderenza.

Dinamica di guida

Revuelto è stata progettata e sviluppata con l’obiettivo di offrire emozioni e controllo assoluti in ogni circostanza e in tutte le condizioni di aderenza, garantendo al pilota una confidenza e una connessione con la vettura mai provate prima.

Le innovazioni che la pongono all’apice della categoria riguardano: l’architettura e il bilanciamento della vettura; l’approccio all’avanguardia in fase di progettazione del telaio e dell’aerodinamica; l’inedito powertrain ibrido che consente di massimizzare il supporto dei motori elettrici e di introdurre nuove modalità, anche 4WD in elettrico, per un totale di 13 diverse esperienze di guida. 

Assieme al sistema ibrido debuttano anche tre nuove modalità di guida dedicate, Recharge, Hybrid and Performance, da abbinare alle driving modes Città, Strada, Sport e Corsa, selezionabili tramite i due rotori posti sul volante ridisegnato, per un totale di 13 esperienze che esaltano i diversi caratteri e le potenzialità della Revuelto a seconda della situazione e del tipo di strada, o pista, che si sta percorrendo.

Città, ad esempio, è la modalità di guida pensata per la guida quotidiana nei centri urbani, anche in elettrico; in caso la batteria agli ioni di litio che alimenta i motori elettrici abbia necessità di essere ricaricata e non ci siano colonnine a disposizione, il V12 interviene per ricaricarla completamente (modalità Recharge) in pochi minuti. Consentendo, ad esempio, di accedere in modalità elettrica nel centro storico di una città. Sospensioni, controllo di trazione e cambio contribuiscono a improntare la dinamica sul massimo comfort, così come la ridotta resistenza aerodinamica rende Città la modalità più efficiente sotto il punto di vista dei consumi, con una potenza massima limitata a 180 CV.

Strada si adatta perfettamente alla guida dinamica di ogni giorno e ai lunghi viaggi, combinando un elevato comfort ad elevata sportività, esprimendo sino a 886 CV di potenza. Il V12 è sempre attivo, garantendo anche un costante stato di ricarica della batteria che viene ottimizzato e spinto al massimo nella modalità Recharge. L’e-axle anteriore supporta il torque vectoring e l’aerodinamica attiva lavora per offrire la massima stabilità alle alte velocità, per esempio in autostrada. 

Selezionando Sport la Revuelto cambia carattere e il comportamento della vettura è impostato per offrire una guida emozionale, orientata al fun to drive e responsiva in ciascuna delle tre modalità abbinabili: Recharge, Hybrid e Performance. Il motore termico, coadiuvato dal sistema ibrido, è attivo in tutte e tre le situazioni erogando un massimo di 907 CV di potenza e il sound del V12 si esprime nelle sue tonalità più coinvolgenti; il cambio risponde con la massima reattività mentre sospensioni e aerodinamica esaltano l’agilità della vettura e il piacere di guida in curva.

L’apice dell’efficacia e della potenza espressa, sia in termini di prestazioni sia di sound, si raggiunge con Corsa, la modalità pensata per esaltare le capacità dinamiche di Revuelto in pista. In Performance il powertrain esprime l’apice delle proprie potenzialità erogando 1015 CV, il controllo del sistema ibrido è calibrato per ottenere il massimo dall’e-axle sia in termini di torque vectoring sia di trazione integrale, per una guida ultra-sportiva ma al contempo accessibile. In modalità corsa recharge è possibile dare la priorità alla batteria, massimizzandone la ricarica. Per i piloti più esperti è inoltre possibile disattivare l’ESC per sperimentare il massimo della potenza disponibile senza controlli attivi e provare l’emozione di una partenza da fermo al massimo della potenza, grazie alla funzione “launch control”, attivabile tenendo premuto il pulsante posto al centro del rotore sinistro.  

La nuova architettura consente una distribuzione delle masse ottimale (44% sull'anteriore e 56% sul posteriore), avvicinandole al baricentro e contenendo la lunghezza del passo, per un bilanciamento perfetto che rende la Revuelto estremamente agile ed efficace sia su strada sia tra le curve di un circuito. Una capacità esaltata anche dalla maggiore rigidità delle barre antirollio (+11% all’anteriore e +50% al posteriore), dal rapporto di sterzo ridotto (-10% rispetto ad Aventador Ultimae) approccio già testato con successo su Huracán STO[3], dal sistema a quattro ruote sterzanti, che contribuisce sensibilmente alla sensazione di una vettura agile, reattiva e compatta ma allo stesso tempo stabile e precisa, e dai pneumatici Bridgestone Potenza Sport sviluppati specificamente e caratterizzati da un’impronta a terra anteriore più generosa (+4% rispetto ad Aventador Ultimae).

Grazie all’e-axle, con Revuelto Lamborghini introduce per la prima volta nella propria storia il torque vectoring elettrico e inaugura il sistema Lamborghini Dinamica Veicolo 2.0. Il torque vectoring elettrico incrementa l’agilità della vettura nelle curve strette e al contempo la stabilità nelle curve ad alte velocità, ripartendo la coppia in modo ottimale su ciascuna ruota e lavorando in sinergia con il sistema a quattro ruote sterzanti. Inoltre, a differenza dei sistemi tradizionali, il nuovo torque vectoring interviene sui freni solo quando strettamente necessario, per massimizzare l’efficienza e garantire uno stile di guida più naturale così come un livello di prestazioni ancor più elevato. In fase di frenata l’e-axle e il motore elettrico posteriore contribuiscono alla decelerazione, riducendo lo stress sui freni e ricaricando al contempo la batteria.

Anche il telaio contribuisce sostanzialmente alla dinamica veicolo grazie alla incrementata rigidezza torsionale che rende la Revuelto eccezionalmente stabile, contribuendo alla generale sensazione di compattezza e reattività della vettura.

Fondamentale il ruolo dell’aerodinamica attiva, che raggiunge nuovi livelli di efficienza e downforce: rispettivamente +61% e +66% in situazioni di alto carico rispetto ad Aventador Ultimae, soprattutto grazie allo splitter anteriore e al design del tetto che convoglia i flussi verso l’ala posteriore ad alta efficienza. L’aerodinamica lavora in sinergia con le sospensioni semi-attive a quadrilatero, controllate dal sistema Lamborghini Controllo Verticale, progettato appositamente per la Revuelto, e che gestisce elettronicamente gli scambi di forze verticali, come i trasferimenti di carico repentini durante la guida in pista, adattando in tempo reale il comportamento di sospensioni e ala posteriore.

Per rispondere ad ancor maggiori prestazioni, sono stati riprogettati anche l’impianto frenante e il sistema di raffreddamento dei freni: le pinze anteriori a 10 pistoni, anziché sei, sono combinate a dischi 410x38mm (in luogo dei 400x38mm di Aventador SVJ); al posteriore troviamo pinze a 4 pistoni e dischi 390x32mm (contro i precedenti 380x38).

Pneumatici

Bridgestone, in qualità di partner esclusivo per lo sviluppo degli pneumatici di Revuelto, ha realizzato su misura i nuovi Potenza Sport con il preciso obiettivo di esaltare le performance sportive e la dinamica di guida dell'ultima nata a Sant'Agata Bolognese.

Gli pneumatici premium ad alte prestazioni Potenza Sport sono disponibili con misure differenziate in funzione dell'asse. Sull'anteriore sono montati pneumatici di misura 265/35 ZRF20, mentre su quello posteriore la misura è pari a 345/30 ZRF21. Inoltre sono disponibili i cerchi da 21 pollici per l'avantreno e da 22 pollici per il retrotreno, che montano rispettivamente pneumatici da 265/30 ZRF21 e da 355/25 ZRF22. In entrambi i casi i Potenza Sport sono dotati di tecnologia Run-flat, che consente di guidare in sicurezza anche dopo una foratura, per almeno 80 km a 80 km/h con una pressione di 0 bar.

In aggiunta, Bridgestone ha realizzato anche una combinazione maggiormente votata alla performance, che prevede pneumatici di misura 265/35 ZR20 sull'asse anteriore e 345/30 ZR21 sul posteriore (versione tubless). Entrambe le soluzioni, Run-Flat e Tubeless, offrono eccezionali prestazioni ad alta velocità, assicurando risposte precise e puntuali sullo sterzo, così come un'aderenza senza precedenti su superfici asciutte e bagnate.

Per la stagione invernale è invece disponibile una versione dedicata di Bridgestone Blizzak LM005, un prodotto capace di offrire un grip eccezionale sulla neve, garantendo sempre una sterzata reattiva e precisa su superfici asciutte e bagnate.

Tutti gli pneumatici della linea Bridgestone sono stati progettati utilizzando l'innovativa tecnologia Bridgestone Virtual Tyre Development, che consente di ridurre le materie prime e le emissioni durante lo sviluppo.

HMI, Infotainment, Connectivity e ADAS

Revuelto offre un sistema Human Machine Interface (HMI) completamente inedito che consiste di tre display: il quadro strumenti digitale (Instrument Cluster) da 12,3”, il monitor centrale da 8,4” e l’inedito display per il passeggero da 9,1”. Il sistema presenta nuove grafiche anche 3D, con animazioni, widget e uno stile completamente nuovo realizzato appositamente per la vettura. Inoltre, i tre schermi sono controllati da un unico “cervello elettronico” per garantire la massima coerenza di design, interazione ed utilizzo. 

Il sistema di Infotainment implementa nuove funzioni che consentono un’ampia gamma di personalizzazioni per creare un’autentica esperienza immersiva. A partire dalla funzionalità swipe che permette di spostare col gesto delle dita, come sullo schermo di uno smartphone, contenuti dal monitor centrale ai display conducente e passeggero.

Il nuovo design del volante, ispirato alle vetture da competizione progettate da Lamborghini Squadra Corse, trasmette al guidatore sensazioni racing e risposte tipiche di una macchina da corsa. E grazie ai controlli integrati di cui dispone, che consentono di accedere alle più importanti funzionalità del veicolo e a quelle multimediali, fa sì che chi guida abbia sempre le mani sul volante. 

Totalmente nuovo anche il sistema di navigazione, che scarica le mappe in tempo reale, costantemente aggiornato sulle eventuali variazioni sui percorsi preferiti. Il calcolo dei percorsi e il meccanismo di ricerca sono più rapidi e migliori, grazie all’utilizzo di server online che forniscono informazioni in tempo reale non solo sul traffico e il meteo, ma anche relativamente alla disponibilità di parcheggi, stazioni di rifornimento e delle colonnine di ricarica. Oltre alla loro localizzazione, sono visualizzate dove disponibili altre informazioni come gli orari di apertura, i prezzi e dettagli di utilizzo. Il sistema di infotainment si aggiorna automaticamente Over The Air (OTA) scaricando gli aggiornamenti software attraverso la connessione dati di bordo. 

L’esperienza on board include Amazon Alexa che consente all'utente di accedere tramite comando vocale a funzionalità di controllo vettura come Clima, Navigazione e Media, permettendo quindi al conducente di evitare distrazioni e focalizzarsi sulla guida della Lamborghini Revuelto. A queste si aggiungono tutte le funzionalità standard direttamente collegate ad Alexa relative all’intrattenimento e al controllo degli “Smart home devices”. La versione di Alexa per Lamborghini Revuelto include inoltre la funzione What3Words che, congiuntamente al sistema di navigazione, consente di localizzare un punto di interesse pur senza conoscere l’esatto indirizzo.

Nuovo anche il sistema di intrattenimento, che presenta un design originale. La Online Radio può connettersi con migliaia di stazioni, ricercabili anche per popolarità, genere e nazionalità. Inoltre il cliente ha a disposizione un ampio numero di applicazioni da installare sulla vettura per personalizzare al meglio la propria esperienza.

Ovviamente la sicurezza ricopre una grande importanza per Lamborghini e Revuelto è equipaggiata con i sistemi di chiamata d’emergenza e di assistenza, che allerta attivamente la centrale operativa in caso di guasto. Oltre a ciò il Lamborghini Connect Vehicle Tracking System è in grado di rilevare un eventuale utilizzo non autorizzato della vettura, notificandolo non solo al proprietario ma anche a un servizio di sicurezza operativo 24 ore al giorno.

L'interazione con la Lamborghini Revuelto continua da remoto anche una volta spento il motore. Tramite l’app Lamborghini Unica, l’utente può costantemente tenere monitorata la vettura visualizzando lo status dell'auto, conoscerne il livello carburante, carica della batteria, autonomia e l’esatta posizione quando parcheggiata. Inoltre l'app permette di attuare una serie di operazioni da remoto, come il blocco e sblocco delle portiere, anche tramite Apple watch.

La app Unica svolge pure un'importante azione di controllo dell'auto quando è in utilizzo da un’altra persona diversa dal proprietario. È infatti possibile inserire dei parametri per impostare la velocità massima e limiti di utilizzo sia orari sia perimetrali tramite geolocalizzazione. Quindi se la vettura oltrepassa la velocità selezionata o supera i limiti dell’area impostata o ancora viene utilizzata oltre una certa ora, un alert avverte il proprietario tramite la app.

Il tutto mantenendo il massimo grado di sicurezza per i propri clienti, protetti applicando gli standard aggiornati di cybersecurity e protezione dati. Il cliente inoltre può sempre gestire quali dati e in che modo sono processati come stabilito dalla legge vigente. La vettura è stata sviluppata con un approccio di ‘privacy by design’

Con Revuelto Lamborghini implementa per la prima volta su una supersportiva un sistema ADAS (Advanced Driver Assistance System) completo, che include avanzate funzioni per migliorare la sicurezza e la guida quotidiana, grazie a un sofisticato sistema di telecamere, radar e sensori. Il pacchetto comprende l’Active Lane Departure Warning (ALDW), che monitora la segnaletica orizzontale e corregge lo sterzo in caso di superamento involontario della linea di margine della carreggiata; inoltre il Lane Change Warning monitora gli angoli ciechi e segnala al guidatore un eventuale pericolo prima del cambio di corsia. Non manca l’Adaptive Cruise Control, che regola la velocità della vettura e la distanza dal veicolo che precede, accelerando o frenando autonomamente.

Per facilitare e rendere più sicure le manovre, Revuelto è dotata di Rear Cross Traffic Alert, il dispositivo capace di avvisare il conducente in fase di retromarcia qualora si presentassero ostacoli che attraversano posteriormente e di effettuare una frenata in caso di collisione imminente. Inoltre il sistema di telecamere consente le funzioni “Rear view e Top View” per visualizzare sul dashboard non solo la visuale posteriore ma una panoramica virtuale della della vettura e dello spazio circostante visti dall’alto. 

Nell’ambito della sicurezza anche i gruppi ottici giocano un ruolo determinante: i fari abbinano il design 3D a tecnologia LED con fari anabbaglianti dotati di funzione cornering che migliorano la visibilità in curva e durante le manovre; le luci notturne antiabbagliamento Matrix controllano autonomamente la strada illuminandone i settori in modo più preciso e hanno una portata massima di 400 metri.

 

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POWERTRAIN

 

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Lamborghini LB744: il nuovo paradigma tra le supersportive ibride

  • Potenza di oltre 1000 cavalli grazie al nuovo V12 abbinato a tre motori elettrici
  • Architettura inedita e nuovo cambio doppia frizione trasversale posteriore a 8 marce
  • Debutta la trazione integrale in modalità full electric

Sant’Agata Bolognese, 7 marzo 2023 – Lamborghini svela i primi dettagli riguardo la prima supersportiva HPEV (High Performance Electrified Vehicle) ibrida plug-in V12 pronta a debuttare nell’anno del 60° anniversario del marchio. L’obiettivo della vettura, nome progetto LB744, è definire un nuovo paradigma in termini di prestazioni, sportività e piacere di guida anche grazie a un’architettura inedita e un propulsore da oltre 1000 CV, abbinando la potenza di un motore termico totalmente nuovo a tre motori elettrici e al primo cambio doppia frizione che debutta su una Lamborghini 12 cilindri.

La vettura presenta infatti un layout senza precedenti: motore centrale V12 aspirato da 6,5 litri, tre motori elettrici di cui uno integrato nel nuovo cambio doppia frizione a 8 rapporti, disposto per la prima volta dietro al motore termico e trasversalmente rispetto al V12. Inoltre sotto al tunnel, spazio tradizionalmente riservato al cambio sin dai tempi della Countach, trova ora collocazione una nuova batteria agli ioni di litio che alimenta i motori elettrici.

I propulsori elettrici migliorano l'erogazione di potenza ai bassi regimi, e sono altresì capaci di rendere la nuova LB744 una vettura a trazione 100% elettrica, riducendo le emissioni complessive di CO2 del 30% rispetto alla Aventador Ultimae[1].

Un’architettura unica

Lamborghini e l'architettura V12 sono un connubio inscindibile fin dall’anno della fondazione. Il primo motore con questa tipologia di frazionamento con il marchio del Toro di Sant'Agata debuttò proprio nel 1963 sulla 350 GT. La prima applicazione di un elemento elettrico abbinato al motore termico 12 cilindri risale al 2019 con la Sián, che impiegava un motore elettrico da 25 kW di potenza come fonte di supporto per la precedente generazione di V12, immagazzinando l'energia all'interno di un supercondensatore.

La LB744 porta invece al debutto un'architettura ibrida completamente inedita e una nuova generazione di V12 ed è equipaggiata con una batteria agli ioni di litio leggera e ad alta potenza specifica, alloggiata nella porzione centrale del telaio, dove sulle precedenti generazioni era invece collocato il tunnel della trasmissione. Una soluzione innovativa, progettata per ridurre le emissioni rispetto alla precedente generazione di V12, massimizzando al contempo le prestazioni. 

Il nuovo motore L545 ha una cubatura di 6,5 litri ed è il più leggero e potente dei 12 cilindri sin qui realizzati da Lamborghini. Pesa solo 218 kg, 17 kg in meno rispetto all'unità della Aventador ed è ruotato di 180 gradi in riferimento allo stesso propulsore. La potenza del V12 superquadro è pari a 825 CV a 9250 giri/min, grazie al riprogettato sistema di distribuzione che supporta un regime di rotazione massimo di 9500 giri/min; la potenza specifica è di 128 CV per litro, la più alta nella storia dei 12 cilindri Lamborghini; la coppia massima è di 725 Nm a 6750 giri/min.

Il condotto di aspirazione di ciascun cilindro è stato ricalcolato e ingegnerizzato per aumentare il coefficiente volumetrico di aspirazione per garantire un ottimale afflusso d’aria in camera di combustione. Combustione ottimizzata grazie a un nuovo sistema con controllo di ionizzazione in camera a due centraline, soluzione già adottata sulla gamma Aventador e trasferita sul nuovo modello, e un incrementato rapporto di compressione (12,6:1 rispetto all’11,8:1 dell’Aventador Ultimae). Migliorata inoltre la fluidodinamica dello scarico per ridurre la contropressione agli alti regimi e incrementare ulteriormente la potenza specifica.

Da sempre il V12 Lamborghini è sinonimo di “sound” unico, emozionale e inconfondibile: la fase di “accordatura” del nuovo L545 è stata oggetto di particolari attenzioni per esaltare al massimo il sound del motore, armonico ai bassi regimi e capace di un crescendo naturale in termini di volume e di apice delle armoniche superiori.

Trazione integrale anche elettrica

La LB744 prosegue ed evolve uno dei punti di forza della tradizione Lamborghini: le quattro ruote motrici. Oltre al motore a combustione interna che fornisce trazione alle ruote posteriori, la LB744 porta al debutto una coppia di motori elettrici collocati sull'asse anteriore, ciascuno dei quali fornisce trazione ad una ruota. C'è poi un terzo motore elettrico posizionato al di sopra del cambio doppia frizione ad otto rapporti, capace (a seconda della modalità di guida e della condizione di marcia) di fornire coppia al retrotreno.

La coppia motrice combinata delle quattro unità offre livelli di performance unici nel panorama delle super sportive, potendo contare su 725 Nm espressi dal motore termico e 350 Nm per ciascuno dei motori elettrici anteriori. Lo stesso dicasi per la potenza massima complessiva della LB744, che arriva a quota 1015 CV.

I due e-motor anteriori sono del tipo a flusso assiale raffreddati ad olio e offrono un eccezionale rapporto peso potenza: 18,5 kg per 110 kW per ciascuna unità. Oltre ad assicurare la trazione alle ruote anteriori svolgono la funzione di torque vectoring, per ottimizzare la dinamica di guida, e recuperano l'energia durante le fasi di frenata. Durante la marcia in elettrico, per massimizzare i consumi di energia, la LB744 può procedere solo con l'intervento dell'asse anteriore e quindi a due ruote motrici mentre l’asse posteriore supporta on demand.

Performance a zero emissioni

La Lamborghini LB744 è provvista di un pacco batterie agli ioni di litio ad alta potenza specifica (4500 W/kg) situato sotto il tunnel centrale. Posizionato in modo da rendere il baricentro il più basso possibile, concorrendo al tempo stesso all'ottimale distribuzione dei pesi, è protetto da una piastra inferiore strutturale ed è connesso ai motori elettrici anteriori, al motore elettrico posteriore e a un'unità di ricarica integrata.

L'accumulatore ha una lunghezza di 1550 mm, un'altezza di 301 e una larghezza di 240 mm. Le celle presenti al suo interno sono di tipo pouch e la capacità globale è pari a 3,8 kWh. Quando la percentuale residua di carica è pari a zero, l’accumulatore può essere ricaricato in corrente alternata (attraverso la rete domestica o colonnine AC) sino a 7 kW di potenza. In questo caso il tempo necessario per una carica completa è di 30 minuti. Ma può essere ricaricato anche attraverso la frenata rigenerativa del sistema frenante anteriore, o tramite il motore termico in soli 6 minuti.

Il momento di cambiare marcia

L'adozione di una nuova piattaforma ha reso necessarie scelte tecniche innovative, che hanno coinvolto anche il cambio, centro nevralgico del sistema ibrido plug-in. Per questo Lamborghini ha adottato un nuovo elemento, in grado di rispondere alle esigenze dovute all'elettrificazione e allo stesso tempo sufficientemente compatto per ridurre gli ingombri dettati dalla presenza dell'accumulatore e dell'apparato ibrido. Progettato e sviluppato in-house da Lamborghini, successivamente alla LB744 andrà ad equipaggiare la prossima generazione delle super sportive di Sant'Agata Bolognese.

Il dipartimento R&D Lamborghini ha valutato l'architettura doppia frizione in bagno d'olio come la soluzione più efficiente e prestazionale, nonché la più indicata per gestire la coppia motrice termica di 725 Nm a 6750 giri/min. Il nuovo cambio ha 8 rapporti ed è disposto trasversalmente in coda al V12 longitudinale, per lasciare lo spazio sotto al tunnel alla batteria agli ioni di litio che alimenta i motori elettrici. Una soluzione tecnica che di fatto rappresenta un unicum nel panorama odierno delle vetture ad alte prestazioni e che pone nuovamente Lamborghini all’avanguardia dell’ingegneria automotive, contenendo inoltre l’aumento del passo vettura garantendo una dinamica di guida ottimale.

Nei 60 anni di storia Lamborghini solo due vetture V12 prima della 744 sono state equipaggiate con cambio trasversale posteriore: la rivoluzionaria Miura del 1966, l’auto di serie più veloce della sua epoca, che tuttavia adottava un motore trasversale centrale-posteriore, e l’Essenza SCV12, hypercar da pista con motore longitudinale e cambio portante trasversale.

Inoltre la struttura interna del nuovo cambio presenta due alberi distinti, in luogo dei più comuni tre: uno che gestisce la marce pari, e uno quelle dispari, che innestano sullo stesso secondario; il layout ha permesso di contenere il peso finale e di ridurre ulteriormente gli ingombri.

Lo sviluppo di un cambio doppia frizione a otto rapporti deriva dalla volontà di realizzare un elemento capace di rispondere alle esigenze della guida all’apice della sportività, grazie a tempi di cambiata fulminei; inoltre l’adozione dell’ottavo rapporto permette di ottimizzare i consumi e massimizzare il comfort durante le fasi di crociera. Da sottolineare anche la funzione di downshift continuo, che consente di scalare più rapporti contemporaneamente, semplicemente tenendo tirata la paletta di sinistra, per offrire al pilota la marcia ideale in base alla velocità istantanea in fase di frenata, per una sensazione di controllo totale. Inoltre al netto dei componenti elettrici, il nuovo DCT è più leggero e più performante in termini di velocità di cambiata rispetto al doppia frizione 7 rapporti che equipaggia la gamma Huracán.

La disposizione trasversale ha permesso altresì di avere un abitacolo più spazioso, accorciando gli ingombri alle spalle di pilota e passeggero, a tutto vantaggio del comfort e dell’abitabilità.

Il cambio a doppia frizione è un elemento estremamente compatto, con una lunghezza di 590 mm, larghezza di 750 mm e altezza di soli 580 mm. Il peso complessivo è di 193 Kg, che include l’integrazione di un nuovo componente fondamentale nella architettura ibrida della vettura, l’e-motor posteriore, che ha una potenza massima di 110 kW e una coppia massima di 150 Nm.

Collocato al di sopra del cambio, l'unità elettrica svolge le mansioni di starter e generatore, oltre a rifornire di energia i due motori elettrici anteriori attraverso la batteria posta sotto al tunnel, ad avere la funzione di boost nella modalità di guida 100% elettrico e a consentire la marcia a zero emissioni a quattro ruote motrici, agendo direttamente sull'asse posteriore. Le mansioni variano a seconda della modalità di guida inserita, attraverso un meccanismo di disaccoppiamento. Per tale motivo è provvisto di un sincronizzatore dedicato, che consente la connessione al cambio doppia frizione. Quando supporta l'azione del V12 l’e-motor si trova nella posizione che viene definita P3, con motore elettrico a valle del cambio, mentre passa in P2 per ricaricare la batteria quando si è in stazionamento o a basse velocità e funge anche da motorino d’avviamento.

In P3 la LB744 può diventare un'integrale elettrica a seconda della modalità di guida selezionata, confermando la tradizione che vede le sportive del Toro a quattro ruote motrici, anche quando si tratta di zero emissioni.

Per quanto concerne la retromarcia, generalmente è demandata ai due motori elettrici anteriori, ma nel caso servisse maggiore spunto, è previsto l'intervento del motore elettrico posteriore, che mette in moto il retrotreno e dunque anche le ruote posteriori. Pertanto la nuova LB 744 può procedere a zero emissioni a quattro ruote motrici anche in retromarcia per padroneggiare la vettura anche in fase di manovra in situazioni di bassa aderenza.

 

 

 

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ROLLING CHASSIS

 

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Lamborghini LB744 – La forza della leggerezza


 

  • Debutta il Monofuselage, un nuovo concetto di monoscocca di ispirazione aeronautica interamente in fibra di carbonio                                 
  • La prima supersportiva con struttura frontale interamente in Forged Composites
  • Maggiore resistenza e rigidezza torsionale a fronte di un sensibile risparmio di peso

Sant'Agata Bolognese, 14 marzo 2023 – Da 60 anni Automobili Lamborghini è sinonimo di innovazione che precorre i tempi; a poche settimane dal lancio del primo High Performance Electrified Vehicle V12 ibrido plug-in, il marchio di Sant’Agata Bolognese anticipa una soluzione tecnica unica nell’attuale panorama automotive. La LB744 è infatti basata su un nuovo telaio di ispirazione aeronautica, il monofuselage, che oltre a una monoscocca interamente in fibra di carbonio multi-tecnologia, presenta anche il telaio anteriore in Forged Composites, materiale speciale composto da carbonio in fibra corta in bagno di resina, brevettato e utilizzato da Lamborghini sulle prime applicazioni strutturali sin dal 2008.

Il monofuselage rappresenta un ulteriore progresso rispetto alla Aventador sia in termini di rigidezza torsionale sia in termini di leggerezza e dinamica di guida. La LB744 è infatti la prima supersportiva equipaggiata con una struttura frontale totalmente in fibra di carbonio, utilizzata anche per gli assorbitori anteriori a sezione tronco-conica per garantire un’elevata performance nella capacità di assorbimento dell’energia, con un rapporto di 2:1 rispetto alla struttura in alluminio di Aventador Ultimae[1], unitamente a un sostanziale risparmio in termini di peso.

Il monofuselage della LB744 è infatti più leggero del 10% rispetto al telaio di Aventador e confrontando l’attuale struttura anteriore con il predecessore in alluminio il risparmio è del 20%. Incrementata notevolmente la rigidezza torsionale, ben 40.000 Nm/°, facendo segnare un +25% rispetto all’Aventador, contribuendo a garantire qualità dinamiche best in class sotto il punto di vista della stabilità, della responsività e del controllo durante la guida sportiva.

Un’altra importante evoluzione nell’utilizzo del carbonio, che rende la LB744 unica nel panorama delle supersportive, riguarda l’introduzione del rocker ring, un unico componente ad anello in CFRP (Carbon Fiber Reinforced Plastic) che rappresenta la struttura portante della vettura e abbraccia gli elementi realizzati in Forged Composite come la vasca, il parafiamma e il montante A.

Il concetto progettuale alla base dello sviluppo del nuovo monofuselage è basato sull’integrazione massima tra componenti, massimizzata grazie all’introduzione della tecnologia del Forged Composite. La realizzazione di componenti in Forged Composite comporta inoltre una ottimizzazione dell’efficienza e un incremento della sostenibilità durante tutto il processo di produzione e assemblaggio manuale, limitando il consumo di energia negli impianti di raffreddamento e la diminuzione dello scarto di materiale.

Per la realizzazione del tetto è stata inoltre mantenuta la più tradizionale ma non meno performante tecnologia di realizzazione del composito in autoclave con materiale pre-impregnato: il carbonio in autoclave soddisfa elevati requisiti tecnici, estetici e qualitativi unitamente all’artigianalità della laminazione manuale altamente specializzata proveniente da anni di eccellenza nella produzione interna di componenti in composito. Una scelta che garantirà al cliente la massima versatilità nella personalizzazione del tetto.

Il telaio posteriore è stato realizzato in leghe di alluminio altoresistenziali, ed è caratterizzato dalla presenza di due importanti fusioni cave nella zona duomo posteriore, che integra gli attacchi della sospensione posteriore e dei supporti motopropulsore su unico componente con sezione di inerzia chiusa, garantendo una sensibile riduzione del peso, un incremento di rigidezza e un’importante riduzione delle linee di saldatura.

La LB744 rappresenta un nuovo “anno zero” relativamente all’utilizzo del carbonio nella produzione delle vetture, sintetizzata con l’acronimo AIM (Automation, Integration, Modularity) dove Automation si traduce con l’introduzione di processi automatizzati e digitalizzati nella trasformazione del materiale, preservando la tradizionale manifattura Lamborghini anche nell’ambito dei compositi.

Integration si riferisce all’integrazione di più funzioni nel singolo componente attraverso l’evoluzione della tecnologia compression moulding, un processo di stampaggio di polimeri preriscaldati in grado di assicurare una produzione di volumi con un'ampia gamma di lunghezze, spessori e complessità, che garantisce massima integrazione tra i componenti assicurando elevate performance di rigidezza torsionale. Modularity, infine, si riferisce al rendere modulari e dunque più flessibili ed efficienti le tecnologie applicate per rispondere a tutte le caratteristiche e ai requisiti del prodotto.

 

 

 

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DRIVING MODES

 

Cita

Lamborghini LB744: esperienza di guida assoluta


 

  • Tredici esperienze di guida per la prima Lamborghini HPEV V12 ibrida plug-in  
  • Debuttano il torque vectoring elettrico e il sistema predittivo LDVI 2.0
  • Emozioni, controllo e reattività mai provate dalla strada alla pista

Sant’Agata Bolognese, 21 marzo 2023 – A pochi giorni dalla première della prima supersportiva ibrida V12 HPEV (High Performance Electrified Vehicle), Lamborghini anticipa i dettagli sulla dinamica di guida della vettura, nome progetto LB744, progettata e sviluppata con l’obiettivo di offrire emozioni e controllo assoluti in ogni circostanza e in tutte le condizioni di aderenza, garantendo al pilota una confidenza e una connessione con la vettura mai provate prima.

Le innovazioni che rendono LB744 all’apice della categoria riguardano l’architettura e il bilanciamento della vettura; l’approccio all’avanguardia in fase di progettazione del telaio e dell’aerodinamica; l’inedito powertrain ibrido che consente di massimizzare il supporto dei motori elettrici e di introdurre nuove modalità, anche a zero emissioni 4WD, per un totale di 13 diverse esperienze di guida.  

La vettura presenta un layout senza precedenti: motore centrale V12 aspirato da 6,5 litri, tre motori elettrici di cui due posti sull’e-axle anteriore e uno integrato nel nuovo cambio doppia frizione a 8 rapporti, disposto per la prima volta dietro al motore termico e trasversalmente rispetto al V12. Inoltre sotto al tunnel, spazio tradizionalmente riservato al cambio sin dai tempi della Countach, trova ora collocazione una nuova batteria agli ioni di litio ad alta potenza specifica che alimenta i motori elettrici.

La nuova architettura consente una distribuzione delle masse ottimale (44% sull'anteriore e 56% sul posteriore), avvicinandole al baricentro e contenendo la lunghezza del passo, per un bilanciamento perfetto che rende la LB744 estremamente agile ed efficace sia su strada sia tra le curve di un circuito. Una capacità esaltata anche dalla maggiore rigidità delle barre antirollio (+11% all’anteriore e +50% al posteriore), dal rapporto di sterzo ridotto (-10% rispetto ad Aventador Ultimae) approccio già  testato con successo su Huracán STO[1], dal sistema a quattro ruote sterzanti, che contribuisce sensibilmente alla sensazione di una vettura agile, reattiva e compatta ma allo stesso tempo stabile e precisa, e dai pneumatici Bridgestone Potenza Sport sviluppati specificamente e caratterizzati da un’impronta a terra anteriore più generosa (+4% rispetto ad Aventador).

Grazie all’e-axle, Lamborghini con LB744 introduce per la prima volta nella propria storia il torque vectoring elettrico e inaugura il sistema Lamborghini Dinamica Veicolo 2.0. Il torque vectoring elettrico incrementa l’agilità della vettura nelle curve strette e al contempo la stabilità nelle curve ad alte velocità, ripartendo la coppia in modo ottimale su ciascuna ruota e lavorando in sinergia con il sistema a quattro ruote sterzanti.  Inoltre, a differenza dei sistemi tradizionali, il nuovo torque vectoring interviene sui freni solo quando strettamente necessario, per massimizzare l’efficienza e garantire uno stile di guida più naturale così come un livello di prestazioni ancor più elevato. In fase di frenata l’e-axle e il motore elettrico posteriore contribuiscono alla decelerazione, riducendo lo stress sui freni e ricaricando al contempo la batteria.

Anche il telaio contribuisce sostanzialmente alla dinamica veicolo. LB744 è la prima Lamborghini equipaggiata con il nuovo monofusolage di ispirazione aeronautica, una struttura integrale ultra-leggera in fibra di carbonio (-10% rispetto al telaio Aventador) che unisce alte performance nell’assorbimento di energia ad una rigidezza torsionale incrementata (+25% rispetto ad Aventador), rendendo la LB744 eccezionalmente stabile e contribuendo alla generale sensazione di compattezza e reattività della vettura.

Fondamentale il ruolo dell’aerodinamica attiva, che raggiunge nuovi livelli di efficienza e downforce: rispettivamente +61% e +66% in situazioni di alto carico rispetto ad Aventador Ultimae, soprattutto grazie allo splitter anteriore e al design del tetto che convoglia i flussi verso l’ala posteriore ad alta efficienza L’aerodinamica lavora in sinergia con le sospensioni semi-attive a quadrilatero, controllate dal sistema Lamborghini Controllo Verticale, progettato appositamente per la LB744, e che gestisce elettronicamente gli scambi di forze verticali, come i trasferimenti di carico repentini durante la guida in pista, adattando in tempo reale il comportamento di sospensioni e ala posteriore.

Per rispondere ad ancor maggiori prestazioni, sono stati riprogettati anche l’impianto frenante e il sistema di raffreddamento dei freni CCB Plus (Carbon Ceramic Brakes) di ultima generazione: le pinze anteriori a 10 pistoni, anziché sei, sono combinate a dischi 410x38mm (in luogo dei 400x38mm di Aventador Ultimae); al posteriore troviamo pinze a 4 pistoni e dischi 390x32mm (contro i precedenti 380x38). I dischi sono rivestiti da uno strato di friction layerche migliora le performance in termini di attrito e la gestione termica e il comfort acustico in fase di frenata.

L’aerodinamica contribuisce all’efficienza del sistema: la coppia di bandelle della sospensione anteriore e la griglia all'interno dei passaruota sono state progettate per migliorare non soltanto il raffreddamento dei freni anteriori - la bandella pesca aria dal diffusore anteriore e la convoglia sul freno - ma hanno una forma tale da ridurre la resistenza all'interno del vano ruota, limando eventuali fenomeni di compressione, incrementando allo stesso tempo il carico all’anteriore. Inoltre le due prese d'aria di tipo NACA, poste anteriormente alle ruote posteriori, raccolgono il flusso dal sottoscocca e lo dirigono verso il condotto di raffreddamento dei freni posteriori.

Assieme al sistema ibrido debuttano anche tre nuove modalità di guida dedicate, Recharge, Hybrid e Performance, da abbinare alle driving modes Città, Strada, Sport e Corsa, selezionabili tramite i due rotori posti sul volante ridisegnato, per un totale di 13 esperienze che esaltano i diversi caratteri e le potenzialità della LB744 a seconda della situazione e del tipo di strada, o pista, che si sta percorrendo.

Città, ad esempio, è la modalità di guida pensata per la guida quotidiana nei centri urbani, anche a zero emissioni; in caso la batteria agli ioni di litio che alimenta i motori elettrici abbia necessità di essere ricaricata e non ci siano colonnine a disposizione, il V12 interviene per ricaricarla completamente (modalità Recharge) in pochi minuti. Consentendo, ad esempio, di accedere in modalità elettrica nel centro storico di una città. Sospensioni, controllo di trazione e cambio contribuiscono a improntare la dinamica sul massimo comfort, così come la ridotta resistenza aerodinamica rende Città la modalità più efficiente sotto il punto di vista dei consumi, con una potenza massima limitata a 180 CV.

Strada si adatta perfettamente alla guida dinamica di ogni giorno e ai lunghi viaggi, combinando un elevato comfort ad elevata sportività, esprimendo sino a 886 CV di potenza. Il V12 è sempre attivo, garantendo anche un costante stato di ricarica della batteria che viene ottimizzato e spinto al massimo nella modalità Recharge. L’e-axle anteriore supporta il torque vectoring e l’aerodinamica attiva lavora per offrire la massima stabilità alle alte velocità, per esempio in autostrada. 

Selezionando Sport la LB744 cambia carattere e il comportamento della vettura è impostato per offrire una guida emozionale, orientata al fun to drive e responsiva in ciascuna delle tre modalità abbinabili: Recharge, Hybrid e Performance. Il motore termico, coadiuvato dal sistema ibrido, è attivo in tutte e tre le situazioni erogando un massimo di 907 CV di potenza e il sound del V12 si esprime nelle sue tonalità più coinvolgenti; il cambio risponde con la massima reattività mentre sospensioni e aerodinamica esaltano l’agilità della vettura e il piacere di guida in curva.

L’apice dell’efficacia e della potenza espressa, sia in termini di prestazioni sia di sound, si raggiunge con Corsa, la modalità pensata per esaltare le capacità dinamiche di LB744 in pista. In Performance il powertrain esprime l’apice delle proprie potenzialità erogando 1015 CV, il controllo del sistema ibrido è calibrato per ottenere il massimo dall’e-axle sia in termini di torque vectoring sia di trazione integrale, per una guida ultra-sportiva ma al contempo accessibile. In modalità corsa recharge è possibile dare la priorità alla batteria, massimizzandone la ricarica. Per i piloti più esperti è inoltre possibile disattivare l’ESC per sperimentare il massimo della potenza disponibile senza controlli attivi e provare l’emozione di una partenza da fermo al massimo della potenza, grazie alla funzione “launch control”, attivabile tenendo premuto il pulsante posto al centro del rotore sinistro.  


 

 

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via Lamborghini

 

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Incrociando un po' di comunicati stampa, parrebbe che i motori elettrici anteriori siano questi: https://www.texa.it/news/vi-presentiamo-il-motore-elettrico-texa/
 
Mezzo molto interessante.

Hanno avuto una gestazione difficile,bene se hanno risolto

https://www.autoconnesse.it/elettriche/lamborghini-ibrida-con-e-powetrain-texa/

3,8 kWh di batteria plug-in? Ma è per il phon della cougarona del maranza?

E vedremo il peso con questo pacchetto totale…

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Su quattroruote dicono motori elettrici anteriori Yasa2616237d36953f2eef679385f5e348b4.jpg
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Ma non capisco, ci deve essere un errore senz'altro, magari saranno 38 kWh, oppure si deve pensare che i 3 grossi motori elettrici sono continuamente alimentati con conversione di benzina. 

 

PS: NO, ok, sono 3,8 kWh, come 2 batterie di Auris Hybrid insieme. Che si svuoterebbe completamente con un'accelerata a metà corsa di questo coso in 500 mt (ma anche meno).

 

Quindi deve essere stato studiato un sistema che ricarica continuamente la batteria. Ma sarebbe ben difficile dargli una progressione costante con un contributo batteria che va e viene. Mi sembra fuori di testa. 

Anche perchè la capacità di scarica di una batteria è anche proporzionale al suo amperaggio, che con una batteria piccola è veramente modesto. 

Modificato da Maxwell61
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Bellissima auto. Non l'ho ancora vista in veste definitiva ma già mi piace moltissimo. Complimenti a Lamborghini pe raver fatto una vera Lamborghini "moderna".

in garage: MY22 BMW M3 Competition Xdrive G80 + MY22 Jaguar F-Pace SVR

 

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2 ore fa, Maxwell61 scrive:

PS: NO, ok, sono 3,8 kWh

 

...ca. la meta della batteria del Ferrari 296.

Alla fine e una Hev fatto per la performance, la phev e quasi solo "paravento verde" finta.

Parlano stesso in Lambo di una HPEV...

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Modificato da 4200blu
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22 minuti fa, 4200blu scrive:

 

...ca. la meta della batteria del Ferrari 296.

Alla fine e una Hev fatto per la performance, la phev e quasi solo "paravento verde" finta.

Parlano stesso in Lambo di una HPEV...

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Si, ma c'è un problema se la batteria è plug-in: la devi ricaricare dall'esterno. Una HEV è previsto che si ricarichi da sola. Quindi per funzionare come una ibrida dovrebbe essere completamente ricaricabile da sola ed in brevissimo tempo. 

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24 minuti fa, Maxwell61 scrive:

Si, ma c'è un problema se la batteria è plug-in: la devi ricaricare dall'esterno. Una HEV è previsto che si ricarichi da sola. Quindi per funzionare come una ibrida dovrebbe essere completamente ricaricabile da sola ed in brevissimo tempo. 

 

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(Lamborghini media)

 

 

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