Tutte le attività
Questo flusso si aggiorna automaticamente
Ultima ora
-
Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Una via di mezzo no? Dove uno vede un problema, io vedo un'oppotunità ...
- Laboratorio Alfa Romeo
-
Quale scegliere (Pandina, Swift o...)?
Ciao! Vi chiedo un consiglio a nome dei miei zii. Hanno rispettivamente 76 e 75 anni, attualmente hanno una Ford Fiesta Hybrid che però hanno deciso di vendere, nel complesso non hanno avuto un'esperienza negativa ma nemmeno ultra positiva. Comunque, la Fiesta ha 5 anni e quindi presumo che possa avere un valore decente e quindi userebbero il ricavato della vendita e il resto per pagare la nuova auto Senza finanziamento, possibilmente. Non hanno particolari pretese, vogliono una macchina piccola, affidabile, economica, che consumi poco, che sia però utilizzabile anche per qualche viaggetto che fanno ogni tanto, nulla di impegnativo ma a volte magari partono da Milano per andare in Toscana. Hanno la casa in montagna che usano però soprattutto in estate (a parte che ormai non nevica quasi più in inverno) Le uniche caratteristiche che per loro contano sono: Auto ibrida (no elettrica) Buona dotazione a livello di sicurezza Consumi ridotti e bassi costi di manutenzione Android auto e Apple car play Budget tra i 15 e i 20k. Ma 20 è proprio il limite massimo Solo auto nuova, l'idea è tenerla praticamente per sempre Per il resto non hanno pretese particolari. A volte girano in 3 con mia cugina e occorre attacco isofix per il nipotino. Sostanzialmente la loro scelta si è ridotta a 2 modelli: La classica e intramontabile Pandina in allestimento Cross Suzuki Swift in allestimento Top e cambio manuale Della Pandina apprezzano l'estetica, la praticità, la seduta un po' alta. Della Swift apprezzano la dotazione che effettivamente è impressionante e non gli dispiace affatto a livello estetico. Premesso che ora sono in montagna, quindi poi gireranno nei concessionari da settembre e vorrebbero decidere rapidamente, voi cosa dite? Io ero andato per curiosità in un concessionario Fiat, ma mi dissero che Senza finanziamento lo sconto era pari a 0 euro. Ma è davvero così o semplicemente ho trovato il venditore pigro? Quindi la Pandina cross veniva sui 19000€ ma purtroppo essendo una macchina assolutamente interessante, il prezzo inizia a diventare importante. Per la Swift io ebbi modo di sedermi sia davanti che dietro e la trovai comoda, non ricordo però se la seduta e l'accesso fossero più "bassi" e quindi scomodo rispetto alla Pandina. Ma la prova di accesso la dovranno fare direttamente loro. Per la Swift so che mia cugina era andata a farsi fare un preventivo e, se non ricordo male, veniva sui 19500€ Senza vincoli di permuta e/o finanziamento. Comunque ecco, il dubbio fondamentalmente è tra queste 2. Io mi sono fatto questa idea: se la Pandina Cross la si porta via al prezzo indicato sul sito, ovvero 16100€, ci sta. Altrimenti se la differenza è troppo sottile rispetto alla Swift credo che la giapponese sia meglio sotto vari punti di vista. Mi affido a voi! Grazie
-
Avvistamenti auto moderne rare
Inserisco anche in questa sezione un'interessantissima auto presente al raduno e che per età anagrafica dev'essere per forza messa qui. Parlo di questa straordinaria Opel GT 2.0 '10, spider prodotta in America ove era proposta anche a marchio Pontiac e Saturn, aveva una linea davvero bella e di rottura, peccato ne abbiano vendute pochissime da noi (questa è una delle ultime) e difatti questa è la prima che vedo dal vivo.
-
Laboratorio Alfa Romeo
- Laboratorio Citroën/DS
- Avvistamenti vari di auto storiche o quasi-storiche
Continuo con le foto del raduno, sono arrivato alla parte in cui c'erano anche le 500 che eviterò di proporvi perché obiettivamente comuni e quasi tutte con particolari non originali. In realtà smentisco ciò che ho appena detto perché parto proprio con una 500, anche se sotto spoglie diverse. Parlo di questa Fiat 500 Gamine Vignale '68, popolare spiaggina prodotta da Vignale in un discreto numero di esemplari, aveva un frontale molto elaborato rispetto la versione classica, molto simile invece il posteriore. Esemplare ottimamente tenuto e con targhe triestine originali. Nello stesso tema anche questa Siata Spring 850 '68, cabriolet su base Fiat 850 prodotta da Siata, la quale chiuse il suo ciclo vitale proprio con questo modello nel 1970 dichiarando fallimento. Non sono propriamente rare da trovare ma sono comunque molto interessanti, colore giallo piuttosto diffuso sul modello. Una coppia di 600. La prima è questa Fiat 600D '64 pesantemente personalizzata, e probabilmente elaborata, per sembrare una Abarth, ma già a partire dal colore si capisce la poca originalità del prodotto. Dovrebbe essere una delle primissime con le porte incernierate anteriormente. La seconda è invece una ben più bella Fiat 600 D '61 in perfette condizioni e con targhe teramane a bassissima numerazione originali, un gioiellino. Colore tipico del modello. Interessantissima questa Autobianchi Bianchina Cabriolet I Serie '59 con targhe di alcuni anni successive, il bicolore, ripreso anche nei cerchi, è davvero bello e sta benissimo al modello. Di un genere del tutto diverso questo Fiat 900 E Coriasco '83, mezzo che non ci si aspetta di vedere ad un raduno seppur non sia la prima volta che mi capita di vederne uno in una manifestazione. La ruggine vicino alle cerniere mi fa sospettare possa essere un clamoroso conservato. Bella e molto elegante questa Lancia Appia III Serie '63 anch'essa con targhe teramane originali (un po' deformate dal calore come spesso accadeva per le prime targhe in plastica). Non proprio nei miei gusti questa Jaguar XJ6 4.2 III Serie '82 con targhe meneghine originali seppur con la provincia proveniente da una targa di formato quadrato, mi chiedo se il bianco sia originale o lo hanno messo di recente per noleggiarla per matrimoni, come spesso accade per queste auto. A dir poco splendida questa Opel GT 1900 '69, senza dubbio una delle mie Opel preferite con quei fari anteriori che ruotano per aprirsi. Risulta essere da sempre italiana anche se ha le targhe dei primi anni '00, sicuramente riesumata all'epoca dopo molti anni di fermo, speriamo recuperi le targhe originali ora che si può. Riprendiamo il tema delle fuoriserie con questa straordinaria Fiat 500 Coupé by Moretti '66, una piccola coupé su pianale 500 prodotta da Moretti. Esemplare che credo sia tutto originale anche se ha un po' troppi adesivi sparsi, notiamo la targa oro parecchio vetusta (ahimè imbullonata alla carrozzeria). Vi avevo detto che con le Alfa avevamo quasi finito, effettivamente ce n'è ancora qualcuna da mostrarvi tra cui questa Alfa Romeo Giulietta Spider 1300 '57 esposta nella sezione "plus" del raduno e non nel gruppone Alfa. E' stata importata lo scorso anno (risulta un'immatricolazione estera nel 1980) ma è stata sicuramente italiana in origine, l'anno di immatricolazione ho dovuto stimarlo partendo dal telaio che ha una numerazione vicina ai 3500. Importata, probabilmente dalla Germania o dai Paesi Bassi, questa splendida Mercedes 190 SL W121 '56, una delle prime spider di Mercedes nonché una delle più belle mai prodotte. Il colore giallino di questo esemplare credo sia anche parecchio raro e si abbina divinamente agli interni in pelle rossa. Notiamo l'autoradio dell'epoca sulla plancia! E concludo con la sua erede, ma questa volta da sempre italiana, anzi, da sempre teramana. Parlo di questa altrettanto spettacolare Mercedes 230 SL W113 '66 con targhe di prima immatricolazione, colorazione adattissima al modello che però in questo caso non trovo adattissima agli interni marroni, notiamo anche qui la presenza dell'autoradio originale.- Laboratorio Fiat
Avrebbe dovuto realizzare una versione a 4/5 porte, ma ha optato per una a 2/3 porte, comunque simile al concept Ippo. Tuttavia, questo è il primo progetto che più si avvicina a un modello di produzione basato su quell'Ippo. Olivier François potrebbe lamentarsi del colore grigio...- 364 risposte
-
- c-crossover
- f2x
- fiat
- fiat c-crossover
-
Taggato come:
- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- I prossimi modelli Ferrari
Oggi
- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
e quanto può durare? 10 anni? E poi? Non vogliono però il margine 0. Mi pare di vedere che i marchi li considerino con bilanci autonomi. Non penso che vogliano teorie dei vasi comunicanti. I freddi numeri dicono: "BMW M ha chiuso il 2025 con un record assoluto: 213.457 vetture “M” consegnate a livello globale, il 14° anno consecutivo di crescita. All’interno di questo totale, la famiglia M3/M4 (la piattaforma G8X) ha toccato circa 71.500 unità vendute nel mondo, il miglior risultato di sempre per questa gamma. nel 2025 il marchio ha venduto complessivamente più di 73.000 veicoli nel mondo (+20% sul 2024), includendo Junior, Tonale, Giulia, Stelvio e la 33 Stradale. All’interno delle sole gamme Giulia e Stelvio, la variante Quadrifoglio ha rappresentato l’11% delle vendite combinate, la quota più alta mai registrata dal lancio nel 2016. Per dare un’idea della scala assoluta, negli Stati Uniti, uno dei mercati più importanti per questo tipo di berlina sportiva, nel 2025 sono state vendute in totale solo 1.366 Giulia (tutte le motorizzazioni, non solo Quadrifoglio), in forte calo rispetto all’anno precedente."- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Secondo me sottostimate il costo di un'operazione del genere. Ha senso se fai produzioni artigianali (One-off o few-off), una Giulia solo quadrifoglio sarebbe economicamente insostenibile, quantomeno un nuovo modello. Forse andare avanti con restyling pesanti potrebbe funzionare, ma di nuovo, Giulia e Stelvio sono prodotti di "massa" e onestamente fatico a capire come possano diventare semiartigianali senza bagni di sangue. Voi in sostanza vedete Giulia in catena insieme alle Maserati Granturismo,? E a che prezzo?- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Ferrari Luce 2026
- I prossimi modelli Ferrari
- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
A vedere quello che c'è un giro, basterebbe farli esteticamente impeccabili e con un buon handling. Alfa è stile italiano. Nessuno compra una tedesca per lo stile...- Ferrari Luce 2026
- Scelte strategiche BMW Group
- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
a me questo quadro andrebbe benissimo... auto per tutti ma caratterizzate in maniera sportiva e soprattutto con una linea che faccia SOGNARE per permettersi poi di raggranellare soldi per fare le specialties... non mi sembra che una cosa elimini necessariamente l'altra... potremmo avere dei bei prodotti, B, C suv o meno, con sinergie ma con una buona messa a punto per chi ama i modelli orientati verso la guida sportiva ma non puo' spendere troppo. alla fine quello che erano in fondo modelli comunque di successo come 147 o giulietta che affiancavano delle sportive più performanti e accattivanti. Certo, se lo fai deve essere il suv o la hatch esteticamente più desiderabile a partire soprattutto dallo stile senza compromessi.. (per esempio stile formentor se vogliamo stare sui segmenti che tirano?..) ... poi l'aura del marchio la faranno le specialties... un po' come dire: sogno la M3 ma mi compro la serie1 3 cilindri.. invece in alfa cosa fa il cliente medio? sogna la quadrifoglio ma siccome poi, in concessionaria ad un prezzo accessibile, trova solo quel cesso a pedali della junior tutto curve senza senso, col biscione di plastica ritagliata e il giroporte quadrato dell'avenger, ovviamente guarda altrove...- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
Erano contrari gli utenti, più che i produttori. Perché gli accessori di sicurezza sono sempre stati prima optional e poi di serie diffusa ben prima dell’obbligarietà. L’ABS divenne un obbligo normativo nel 2004, ma già negli 90 lo trovavi di serie o optional su praticamente tutto il listino.- Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Termico tutto la vita, contando che 100% BEV é una roba UE e Cina. Piuttosto metti a listino la multa come fa Mazda con l’Mx-5 Io sono per prodotti tipo Giulia/Stelvio. Al limite operazioni come fu Supra/Z4. target 20-25 mila l’anno. Che alla fine se fai parte di un gruppo di 5.5 milioni di veicoli e 150 miliardi di ricavi, qualcosa che vendi a margine zero te lo puoi permettere. Magari la usi per far debuttare cose che poi spalmi sul resto. Oh, ok altri tempi, ma di Duetto ne han fatti in 30 anni 124.000, non 18 milioni….- Transizione ecologica ed il futuro della mobilità
- Ferrari Luce 2026
- Scelte strategiche BMW Group
Se tagliano il 50% della forza lavoro, significa che si attendono di perdere, nel tempo, il 50% dei volumi. A ciò va anche sommato tutto l'indotto, e voglio ricordare che moltissime componenti che avevo sulla M3 erano Made in Italy. LA cosa mi rattrista e non poso, poiché non saranno solo i posti di lavoro direttamente connessi alla BMW in senso stretto, ma anche quali di una moltitudine di fornitori. BMW non cade, ma sarà pesantemente ridimensionata specialmente nella categoria sotto la serie 3. Io lo vedo quasi come una buona possibilità, quindi, che ritornino a fare auto come a fine anni'90. Auto VERE, per gli europei, dal gusto europeo. Speriamo ci riescano e sia fattibile ciò che auspico. esattamente, ai cinesi è stato permesso di conquistare il nostro mercato. E loro hanno approfittato di una congiuntura astrale a loro favorevole. AD OGNI MODO VI DO IL MIO PENSIERO.....che tra l'altro avevo già espresso due anni fa: Se andate a guardare i bilanci d'esercizio delle case cinesi, viene spontaneo chiedersi "ma come cavolo fanno se hanno marginalità zero quando va bene, e quando è normale hanno perdite multimiliardarie?". Il discorso è molto semplice: il Governo Cinese ha in mente la sola e unica politica di lavorare in perdita in modo da penetrare stabilmente il nostro mercato a prezzi più bassi delle "nostre" auto, supportando direttamente le case cinesi (come sta facendo). Una volta che , una ad una, le case europee o si saranno cedute ai cinesi, o saranno fallite, i prezzi magicamente andranno su come, se non oltre (non essendoci concorrenza) i modelli europei di riferimento. E' una tecnica, lavori in perdita per uccidere il tuo concorrente poiché poi sai che il mercato lo avrai in mano tu e rientrerai (con gli interessi) dell'investimento. La cosa che mi lascia più basito e che se l'ho capito che non so neanche perché ho un diploma di ragioneria, come hanno fatto a non capirlo a suo tempo popo' di ministri e rappresentanti europei prima di firmare certi trattati? Ma soprattutto, di fronte alla devastazione industriale che è palese anche ai sassi, ancora non si fa nulla e si preferisce tacere. Quindi è una cosa voluta per "regalarci " alla Cina, questo penso.- I prossimi modelli Peugeot
- Laboratorio Citroën/DS