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Ciao a tutti!

Domattina dovrei fare 2 ore di autostrada per andare in montagna con i miei amici. Ovviamente sono uno degli “autisti sobri designati” :)

Oggi pomeriggio ho provveduto a mettere a punto la Puntozza, compresa ovviamente la pressione delle gomme.

Da libretto, per il medio carico, la pressione consigliata è 2,3 davanti e 2,1 dietro.

Oltre a controllare la pressione col manometro che ho sempre usato, ho voluto collaudare il manometro digitale abbinato al Quattroruote di dicembre. I due manometri danno risultati divergenti di 0,5 bar. Non mi fido di nessuno dei due, da una parte c'è il manometro di un compressore vecchio di 15 anni mai controllato/ri-tarato, e che mi ha sempre dato l'impressione di segnare una pressione più alta di quella effettiva (gomme vagamente più consumate ai lati; visivamente le anteriori sono sempre "un po' a terra"...anche se quest'ultima è una caratteristica delle Bridgestone Turanza, chi le conosce lo sa). Dall'altra un manometro digitale nuovo ma di natura piuttosto edicolosa. Al momento ho gonfiato le gomme dando ragione al digitale, secondo il quale ora sono a pressione da libretto (secondo l'analogico invece sono a 2,8 e 2,6). Facendo un giretto l'auto mi è sembrata molto più reattiva di sterzo e un po' più rigida ma non saprei dare giudizi valoriali sulle mie sensazioni.

Fermo restando che la cosa migliore da fare sarebbe passare dal gommista, la domanda è: a livello di tenuta di strada, specie a velocità autostradale, è meno peggio uno pneumatico un po’ sgonfio, o uno un po’ troppo gonfio? Con un delta di 0,5 bar dalla pressione ideale, sia in un verso che nell’altro, vi sono differenze apprezzabili o no?

"Diventerete tutti notai." E. Ionesco

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Lasciando perdere la pollizzia ammerregana (tanto le auto mica sono le loro), qui c'è una spiegazione, sommaria, degli inconvenienti nel sovra-sotto pressurizzare i pneumatici: http://www.pneumatici-

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On 13/10/2018 at 19:13, Maxwell61 scrive:

Non sono certo io a inventarmi che il sovragonfiaggio, e fino a 0.5, migliora la tenuta di strada invece di risentirne come dici te Gian, perciò ho messo il link al Touring Club Svizzero che lo consiglia, che, ti faccio presente, è l'ente nazionale in Svizzera che testa i pneumatici, un pò ne capiscono e hanno alquante responsabilità:

 

https://www.tcs.ch/it/test-consigli/test/pneumatici/

Facciamo ben attenzione a quanto asserisce il competente TCS:

Cita
  • La corretta pressione degli pneumatici è indicata nel manuale d’uso e manutenzione del veicolo, sull’adesivo dello sportellino del serbatoio o sul montante della portiera.

Corretto: indipendentemente da quanto riportato dal costruttore di pneumatici, la pressione ideale viene indicata dal costruttore, che conosce distribuzione delle masse e variazioni di assetto del veicolo: è il migliore trade-off tra prestazioni/confort/economia di gestione. Quindi se volessimo essere fiscali, questo sarebbe l'ideale, ma esistono dei margini di manovra, come vedremo poi, a seconda delle situazioni specifiche e nostre priorità.

 

Cita
  • Controllare mensilmente la pressione a pneumatico freddo, ruota di scorta compresa: gli pneumatici perdono fino a 0.1 bar al mese.

Corretto. In quanti lo fanno? Pochi... Per questo qualche decimo in più al montaggio, od ai controlli, male non fa. D'altronde lo concede sia il costruttore di auto, che quello dei pneumatici. Un pneumatico tanto sgonfio è molto meno sicuro e di uno più gonfio.

 

Cita
  • Aumentare la pressione di 0.2 bar circa se si trasportano grossi carichi o si guida a velocità sostenuta.

Ecco uno dei casi in cui è buona norma aumentare la pressione degli pneumatici: compensare gli effetti di un carico e tipo di utilizzo, ovvero le variabili che introduciamo caso per caso.

 

Cita
  • Una pressione di fino a 0.5 bar superiore a quella indicata dal costruttore migliora la tenuta di strada e fa risparmiare circa il 3% di carburante, a scapito però del comfort di guida. Talune case definiscono questo valore come «pressione ecologica».

Ecco qui: i costruttori talvolta prevedono una sovrappressione da loro testata ed approvata, allo scopo di ridurre l'attrito volvente degli pneumatici. Non è un valore a caso, lo prevede la casa. Ma se questa fosse la condizione ideale, la casa lo prevederebbe di default.

Ovviamente la prima cosa che ne risente è il confort (ma questa è una scelta che non preclude la sicurezza), ma ne guadagna l'ambiente. 
 

 

Contestualizziamo quindi cosa significhi "migliora la tenuta di strada":

 

- l'irrigidimento della spalla che ne consegue, migliora la precisione di guida e la reattività;

 

- la riduzione della sezione di contatto (come riportato anche analiticamente nell'articolo di "thedrivingcompany"), è di aiuto ad evitare fenomeni di acquaplaning, grazie alla maggiore pressione al suolo ed alla ristretta via d'evacuazione che ne consegue.

 

 

Ma se eccediamo oltre quanto previsto dal costruttore, l'aderenza viene compromessa per diversi motivi, qui riassumo i 3 principali:

 

- la riduzione della superficie di contatto con il suolo, limita l'aderenza sia longitudinale che trasversale;

 

- l'irrigidimento della superficie di contatto, impedisce al pneumatico di copiare al meglio i fondi non perfetti, riducendo ulteriormente la superficie di contatto nelle situazioni in cui il fondo è precario;

 

- l'effetto assorbimento asperità ridotto dall'irrigidimento del pneumatico, non fa lavorare al meglio il sistema sospensivo, che su fondi imperfetti non avrà la medesima capacità di reazione, innescando dei micro rimbalzi che ne compromettono l'aderenza al suolo.

 

 

Cita

per di più, in un paese nordico e montano. Se dici il contrario, ovvero che tenuta di strada e capacità frenante ne risentono, vorrei almeno che mi indicassi qualcuno di quel livello che lo dica. 

Visto che in questo momento le mie capacità analitiche non sono forse all'altezza della spiegazione, ti riporto qualche parere da terze parti: 

Cita

[...] As you inflate the tire, you get more stiffness and cornering ability. But you also get a smaller footprint, thus less traction. This means that at some point the trade-off between stiffness and traction reaches a breakeven point, so increasing tire pressure past that point will be counterproductive (NHTSA publication, Pneumatic Tire HS-810-561, p. 336). [...]

http://www.thedrivingcompany.com/articles.html

 

Cita

Alta pressione dei pneumatici

Per evitare inconvenienti futuri, derivanti dalla pressione bassa delle gomme, potresti essere tentato di gonfiare i tuoi pneumatici con un livello di pressione troppo alto. Purtroppo, in questo modo si potrebbero apportare alla gomma danni analoghi a quelli che un minor gonfiaggio causerebbe. Difatti, anche in questo caso il pneumatico è soggetto a deformazioni, presentando un livello di usura maggiore nella parte centrale del battistrada. Di conseguenza, le prestazioni in frenata e l’aderenza vengono notevolmente ridotte. Inoltre, un pneumatico troppo gonfio può portare ad un più alto livello di deterioramento.

Pressione alta e bassa

http://www.vsgomme.it/blog/2016/05/09/pressione-delle-gomme-alta-bassa/

 

Cita

Sovragonfiaggio = minore superficie della gomma che tocca terra

  • usura centrale del battistrada e deformazione del pneumatico;
  • vulnerabilità in strade dissestate;
  • spazio di frenata aumentato;
  • aderenza ridotta;
  • usura di alcune parti meccaniche quali le sospensioni;

https://www.6sicuro.it/cerchi-e-pneumatici/pressione-gomme

 

Cita

D'altra parte una pressione troppo alta riduce l'aderenza (meno superficie di contatto con il suolo), ridotto comfort di guida (minore attenuazione delle irregolarità dell'asfalto, maggiore rumore all'interno del veicolo), usura accelerata dei componenti come le sospensioni (peggiore smorzamento delle vibrazioni), maggiore usura del battistrada ed aumento del rischio di danneggiamento di un pneumatico in caso di una buca sull'asfalto o colpendo il marciapiede. I vantaggi di una maggiore pressione includono solo una maggiore stabilità in curva e consumi ridotti (ridotta resistenza al rotolamento).

https://www.oponeo.it/consigli/tabella-delle-pressioni

 

 

Cita

Ma non finisce qui, a dimostrazione che è un argomento su cui c'è vasta disinformazione. Ecco una spiegazione analitica e con formule di calcolo del perchè la polizia USA obbliga la pressione dei pneumatici delle proprie auto al max riportato sulla spalla, quello per prevenire la rottura  portare il massimo carico, non il misero 0,5 di cui si parla qui. Credo che per i pneumatici normali sia più o meno 3,5 bar.

http://www.thedrivingcompany.com/articles.html

Per ora, lasciami rifiutare accuse di imprudenza.

L'unica formula che c'è, è un'equazione non lineare che evidenzia la proporzionalità tra la velocità del veicolo al quale potrebbe insorgere il fenomeno dell'acquaplaning e la pressione del pneumatico. Ed è quanto ho asserito anch'io in precedenza, per questo è importante non viaggiare sotto-pressione. Ma non dimostra che sia più sicuro circolare, in tutte le condizioni, con pneumatici in sovrappressione. 

 

Per quanto riguarda la scelta della polizia - su quei specifici mezzi - di viaggiare ad una pressione maggiore di quella indicata dal costruttore, è una scelta comprensibile e sicuramente dovuta a delle sperimentazioni sul campo, dove si evidenziava come il valore consigliato da Ford, non tenesse conto dell'aggravio di peso dei veicoli con equipaggiamento per le forze dell'ordine.

 

Di fatto, in quelle condizioni di equipaggiamento, i pneumatici risultavano in sotto-pressione, con tutte le conseguenze e pericoli del caso.

 

Ma ciò non avvalora a priori il fatto che circolare con le gomme in sovrappressione rispetto al consigliato dal costruttore, sia un vantaggio a tutto tondo. No: come detto in precedenza, ci sono vantaggi (principalmente minor consumo, reattività ai comandi e ritardo insorgenza aquaplaning) e svantaggi (perdita tenuta laterale e prestazioni in frenata, specie su fondi non perfetti, perdita confort, usura sospensioni e possibile esplosione pneumatici in caso di buche o detriti).

 

 

Quindi continuo a ribadire, che non rispettare i valori prescritti dal costruttore (ed eventuali tolleranze, a seconda dei carichi, velocità, tipologia gomme, o periodo montaggio), non sia affatto una buona idea, in quanto gli svantaggi che ne conseguono non sono propriamente stupidaggini ;)

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2 ore fa, Maxwell61 scrive:

No, ma questi non sono valori assoluti, dipendono dalla pressione di progetto consigliata dal costruttore per il modello. Nel mio caso 2,6 bar.

Dal valore del costruttore, è buona regola, per migliorare la tenuta di strada, i consumi e ridurre l'inevitabile perdita di pressione con il tempo, aumentare da 0,2 a 0,5 bar. Ma ai valori più alti ne risente il comfort, diventano duri.

Questo è anche il consiglio del Touring club svizzero e di molti altri esperti.

 

https://www.tcs.ch/it/test-consigli/consigli/pneumatici/domande-frequenti-pressione-pneumatici.php

 

 

E c'è un'altro motivo per aumentare almeno un pò dalla pressione prescritta: come si scende dal valore consigliato, inizia un progressivo cedimento dei fianchi e il consumo anomalo su bordo esterno e interno. Mentre se sovragonfi, non è quasi possibile consumarli al centro.

Per inciso, 95,000 km di pneumatici di diverso tipo sempre gonfiati a +0,4 bar, nessun consumo anomalo, accuratamente fatto vedere dal gommista. Anche per farlo capire a lui, che ripeteva la storiella del pericolo del consumo al centro... una favola metropolitana...  che lui ovviamente non aveva mai potuto vedere perchè tutti rovinano i lati per i pneu perennemente sgonfi....

 

http://www.tirereview.com/can-psi-adjustments-fix-handling-and-ride-problems/

Totali stupidaggini.

Non è una stupidata il fatto che a pressioni molto più alte del previsto, il grip cali in maniera abbastanza sensibile, soprattutto quando l'asfalto non è perfetto o particolarmente viscido. Della cosa si tiene conto anche nelle competizioni, per modificare il comportamento dell'auto, privilegiando motricità ed aderenza sui due assali.

 

Quindi attenzione con il generico "fai da te"con la pressione degli pneumatici: a seconda del modello di auto/pneumatico e molte altre variabili, la pressione può inficiare in modo più o meno sensibile sulla sicurezza, per questo è buona norma attenersi a quanto specificato dal costruttore.

 

Detto questo, è vero anche quanto dici tu, ovvero che dal punto di vista tecnico, lo 0,5 in più non è un problema per la ruota e può aiutare a consumare meno ed a migliorare la precisione di guida, ed in effetti anche i gommisti mediamente gonfiano di più del prescritto i pneumatici, specie considerando la scarsa attenzione che pone nel tempo il cliente su tale parametro. Ma - sarò ridondante - la tenuta (e capacità frenante) inevitabilmente ne risentirà, quantomeno nelle pavimentazioni irregolari o brulle.

 

Tanto da renderla pericolosa?

 

Dipende dal caso... Io consiglio a tutti di non esagerare: a volte il metro di spazio ti salva da un'incidente o dal fossato ;-)

 

 

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Come dici giustamente prima di partire recati da un gommista, lui ha i manometri tarati perfettamente quindi ti saprà gonfiare i pneumatici correttamente. Sia la pressione bassa che alta non fà bene ad i pneumatici; se è troppo bassa si usurano solo i lati del pneumatico e la tenuta di strada è bassa, idem se è troppo alta solo che qui il punto di contatto tra pneumatico/asfalto è la parte centrale del pneumatico. Visto che dovrete percorrere parecchia strada è meglio viaggiare con gli pneumatici gonfiati alla perfezione. Ciao e buon divertimento.

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Come dici giustamente prima di partire recati da un gommista, lui ha i manometri tarati perfettamente quindi ti saprà gonfiare i pneumatici correttamente. Sia la pressione bassa che alta non fà bene ad i pneumatici; se è troppo bassa si usurano solo i lati del pneumatico e la tenuta di strada è bassa, idem se è troppo alta solo che qui il punto di contatto tra pneumatico/asfalto è la parte centrale del pneumatico. Visto che dovrete percorrere parecchia strada è meglio viaggiare con gli pneumatici gonfiati alla perfezione. Ciao e buon divertimento.

giustissimo, però se volessimo rispondere alla domanda: "cos'è meno peggio?" non avrei dubbi

meno peggio è la leggera ipergonfiatura, ho tenuto a lungo le gomme del camper leggermente ipergonfie per far loro soffrire meno i lunghi periodi di fermo, e ci ho anche parecchio girato così

si consumano di più al centro, ovviamente la tenuta è probabilmente un pochino inferiore rispetto alla pressione ottimale, ma i vantaggi sono:

- non si rovinano sui fianchi camminando sgonfie

- si evita in caso di surriscaldamento, la probabilità di scoppio, se viaggiano stracariche & sgonfie

cmq sempre meglio gonfiarle il giusto

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La pressione "confort" fa si che l'auto sia un po' più morbida sulle buche ed un po' meno precisa da guidare.

La "ECO" quasi certamente è più elevata, quindi riduce leggermente la potenza necessaria per avanzare (perciò anche i consumi) ma di contro ti farà sentire di più le buche.

Personalmente ti consiglio la ECO, perché ti permette di stare più tranquillo se non controlli le gomme almeno una volta al mese, ed è anche più adatta se viaggi spesso a pieno carico o con bagagli pesanti

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Oggi ho dato una botta a tutte le ruote delle auto di casa.

Colpevolmente è sempre stato l'aspetto che meno ho curato :oops: sapendo invece bene quanto sia importante... vuoi per dimenticanza, vuoi perché credevo che la cosa fosse molto più complicata della realtà.

Nella pratica è una cazzatina, quindi lo farò ben più spesso :)

Il problema era che da qualche settimana la Y pareva un budinetto ambulante, da guidare lenti lenti nelle curve, e con una orribile tendenza al bloccaggio e allo squilibrio nelle frenate serie. Divertente perché il limite arrivava anche a velocità ridicole, ma assolutamente ingestibile su strada :D

Che il problema fosse la pressione l'avevo compreso... ieri mi sono armato di compressore e ho sistemato. Era a 1,5... :roll: l'ho portata direttamente a 2,2 (che poi sarà un po' meno perché l'ho fatto a caldo). Minchia, come aver cambiato macchina :shock: ci ho fatto cose che non ritenevo fossero possibili, nemmeno dopo sei anni che la spremo :shock:

E, riagganciandosi al post di apertura, non solo tiene incommensurabilmente meglio la strada, ma assorbe molto ma molto meglio le sconnessioni e le buche. Evidentemente la gomma sgonfia fa lavorare malissimo la sospensione.

Siccome ultimamente la Passat mi dava gli stessi medesimi sintomi (sottosterzo peggiore del solito e assorbimento pessimo) ho dato un colpo pure a lei e alla A, per non scontentare nessuno :mrgreen:

Mi risulta però bizzarra la diversità tra le pressioni consigliate.

Y

ant 2,0-2,2 bar

post 1,9-2,2 bar

Sensato, è ovvio che pesi di più davanti. Io l'ho fatta bella carica perché sta spesso ferma.

Passat

Due modalità: carico normale (2 pax) o carico serio (5 pax + bagagli); il disegnino dell'auto è una sfida a capire se intendessero anteriore o posteriore.

Ant 2,6-2,8 in tutti i casi

post da 2,6 a 3,0 a seconda del carico

Classe A

Il disegnino dell'auto è inequivocabile: all'anteriore c'è la Stella sul cofano :D Valori unici:

Ant 220 kPa

Post 260 kPa

con però la postilla: + 30 kPa se a caldo.

Quello che non ho capito è perché la Classe A abbia questo squilibrio verso il posteriore, e perché a differenza degli altri riportano un valore unico invece di un range.

There's no replacement for displacement.

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Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

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Quello che non ho capito è perché la Classe A abbia questo squilibrio verso il posteriore, e perché a differenza degli altri riportano un valore unico invece di un range.

"ciò che non c'è non si può rompere" (Henry Ford I).

"Non condivido ciò che dici, ma lotterò sempre affinché tu possa continuare a dirlo" (Voltaire).

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      Fonte Omniauto

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