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Venditori che dicono il falso oppure no?


firex

Domanda

Avendo intenzione di acquistare un'auto nuova mi sono recato in alcune concessionarie, (premetto che l'ultima auto nuova l'ho acquistata circa 10 anni fa) e dovendo dare in permuta un'auto usata ho chiesto la sua valutazione. A parte il valore datogli che potrebbe essere influenzato da tanti fattori, quello che mi ha sconcertato è stato che tutti i venditori hanno nella proposta d'acquisto messo il costo del passaggio dell'usato (in pratica il mini passaggio) a mio carico. Alle mie rimostranze il venditore ha detto che è sempre stato cosi, forse perchè era giovane? Su altri forum alcune persone mi hanno detto che c'è una legge Dini che lo permette, l'ho cercata e la legge dice che "visto che i commercianti si vedrebbero ridurre di molto il guadagno, gli viene concesso il mini passaggio", non dice che lo deve pagare il cliente che vende. Quando lo fatto presente alle persone che volevano farmi credere di avere ragione sono sparite dal forum. Oltre tutto su alcuni siti di avvocati è riportato che le spese sono a carico dell'acquirente, salvo accordi diversi, ma sono accordi non imposizioni. Questi venditori si permettono di mettere a pagamento accessori di serie (sensori della pressione nei pneumatici), fanno pagare la messa in strada, ma se la casa madre il prezzo lo dichiara "chiavi in mano" perchè devo pagarla in più. Il contratto l'ho firmato, volevo l'auto che arriverà tra alcuni mesi, ma vorrei togliermi qualche sassolino dopo che sarà arrivata, qualcuno può darmi qualche consiglio. Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.

Modificato da firex
MI ero dimenticato di ringraziare
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Nelle 5 auto acquistate in famiglia negli ultimi 10 anni, nuove e usate, in presenza di un usato dato in permuta, ci è sempre stato addebitato il minitrapasso da 200€. Oltre al trapasso vero e proprio / spesa di immatricolazione.

E la spesa di messa su strada non era composta solo da IPT, ma anche da approntamenti, triangoli ecc..

Niente di nuovo sotto il sole, ogni società venditrice è libera di applicare le politiche che ritiene opportune.

Poi a parte questi addebiti, c'è chi fa più sconto e chi meno sconto.. Quello che conta è il prezzo finale e il servizio fornito dalla concessionaria

☏ SM-G985F ☏

BMW 118d Msport 2020 (60.000km) 6.1l/100km

ex Mercedes A220 CDI Sport 2015 (144.000km) 5.7l/100km

ex VW Golf6 1.4 TSI 122cv Highline DSG 2011 (132.000km) 7.1l/100km

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Resta però il fatto che le leggi divano l'esatto contrario di quello che fanno i venditori. Codice civile per quanto chi deve pagare il passaggio (cioè chi acquista), la legge Dini dice che si è deciso di abbassare la spesa per non aumentare i costi se l'acquisto lo fa un commerciante. Inoltre se la casa madre dichiara un prezzo "chiavi in mano", tolte le tasse IPT ecc. a parità di accessori il prezzo non deve aumentare, altrimenti che "prezzo chiavi in mano" è? In questo prezzo devono essere compresi tutti gli accessori necessari per essere in regola alla circolazione, addirittura nei periodi invernali dovrebbero dotare l'auto o di catene o pneumatici da neve, in Germania lo fanno. La mia paura è che tutti i venditori o quasi tutti abbiano fatto cartello, se una cosa sbagliata la fanno tutti diventa la regola lecita. Le case madri non credo gli interessi molto, tanto dicono che loro non possono farci niente.

  • Perplesso... 1
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Io di recente ho preso una nuova auto dandone dentro una da rottamare e confermo che ho pagato anche i costi di rottamazione, quindi se vogliamo il bonus rottamazione era da considerarsi lordo.
Vero anche che, e qui mi allaccio al punto della dotazione, mi hanno fornito gratuitamente (stornato in fattura) anche un set di pneumatici invernali con cerchi (in ferro più borchie, ma a caval donato non si guarda in bocca) e un secondo kit di tappetini gommati.
Quindi tutto sommato la medicina è stata meno amara.

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Resta però il fatto che le leggi divano l'esatto contrario di quello che fanno i venditori. Codice civile per quanto chi deve pagare il passaggio (cioè chi acquista), la legge Dini dice che si è deciso di abbassare la spesa per non aumentare i costi se l'acquisto lo fa un commerciante. Inoltre se la casa madre dichiara un prezzo "chiavi in mano", tolte le tasse IPT ecc. a parità di accessori il prezzo non deve aumentare, altrimenti che "prezzo chiavi in mano" è? In questo prezzo devono essere compresi tutti gli accessori necessari per essere in regola alla circolazione, addirittura nei periodi invernali dovrebbero dotare l'auto o di catene o pneumatici da neve, in Germania lo fanno. La mia paura è che tutti i venditori o quasi tutti abbiano fatto cartello, se una cosa sbagliata la fanno tutti diventa la regola lecita. Le case madri non credo gli interessi molto, tanto dicono che loro non possono farci niente.


No, alle case madri non interessa perché i listini sono consigliati e non imposti. Ogni società venditrice è un'azienda a se stante libera di fare come meglio crede.
Idem per gli sconti: la concessionaria non è obbligata a applicare le campagne della casa madre. Può applicarle anche in misura migliorativa o peggiorativa.

L'auto nuova non esce mai con le gomme invernali dalla concessionaria, a meno di accordi presi tra cliente e venditore.

Il minitrapasso è regolato a livello legislativo per non creare due trapassi standard sulla stessa auto, ma viene comunque addebitato al cliente a meno che la concessionaria faccia una scelta diversa a livello commerciale.

☏ SM-G985F ☏


BMW 118d Msport 2020 (60.000km) 6.1l/100km

ex Mercedes A220 CDI Sport 2015 (144.000km) 5.7l/100km

ex VW Golf6 1.4 TSI 122cv Highline DSG 2011 (132.000km) 7.1l/100km

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On 17/2/2021 at 11:31, Gabri Magnussen scrive:

Io di recente ho preso una nuova auto dandone dentro una da rottamare e confermo che ho pagato anche i costi di rottamazione, quindi se vogliamo il bonus rottamazione era da considerarsi lordo.
Vero anche che, e qui mi allaccio al punto della dotazione, mi hanno fornito gratuitamente (stornato in fattura) anche un set di pneumatici invernali con cerchi (in ferro più borchie, ma a caval donato non si guarda in bocca) e un secondo kit di tappetini gommati.
Quindi tutto sommato la medicina è stata meno amara.

Per quanto né so, nel bonus con rottamazione l'auto la deve rottamare la concessionaria entro 2 settimane.

On 17/2/2021 at 12:05, Fabione90 scrive:



 

 


No, alle case madri non interessa perché i listini sono consigliati e non imposti. Ogni società venditrice è un'azienda a se stante libera di fare come meglio crede.
Idem per gli sconti: la concessionaria non è obbligata a applicare le campagne della casa madre. Può applicarle anche in misura migliorativa o peggiorativa.

L'auto nuova non esce mai con le gomme invernali dalla concessionaria, a meno di accordi presi tra cliente e venditore.

Il minitrapasso è regolato a livello legislativo per non creare due trapassi standard sulla stessa auto, ma viene comunque addebitato al cliente a meno che la concessionaria faccia una scelta diversa a livello commerciale.

☏ SM-G985F ☏

 

 

Proprio perché il passaggio è regolamentato con leggi, le quali danno a chi acquista l'onere di pagarlo, ai commercianti è concesso il mini passaggio apposta. È un incongruenza, la persona "normale" non potrebbe pagare il mini passaggio a tariffa riservata ai commercianti che è a loro riservata. Premesso che l'auto che ho acquistato è una Dacia e che per loro scelta non aderisce ai vari bonus al momento disponibili. Riguardo ai pneumatici mi riferisco al fatto che l'auto quando esce dalla concessionaria deve essere in regola con il codice della strada, quindi o pneumatici o catene se l'auto è catenabile. In Germania è la regola, così come triangolo, giubbino ecc. E se appena esco dalla concessionaria vengo fermato dalla Polizia oppure ho un incidente?

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1 ora fa, firex scrive:

Proprio perché il passaggio è regolamentato con leggi, le quali danno a chi acquista l'onere di pagarlo, ai commercianti è concesso il mini passaggio apposta. È un incongruenza, la persona "normale" non potrebbe pagare il mini passaggio a tariffa riservata ai commercianti che è a loro riservata.

 

ti sfugge che il concessionario non è l'acquirente finale: l'auto la prende come permuta e per rivenderla (potesse evitarlo eviterebbe ben volentieri), per cui il costo del mini-passaggio da qualche parte lo deve recuperare. che te lo metta come voce esplicita o che lo "anneghi" nella valutazione poco cambia, di fatto è un costo che deve scaricare su altri (e non lo può certo scaricare sul futuro acquirente, che già di accolla il passaggio vero e proprio).

 

1 ora fa, firex scrive:

Premesso che l'auto che ho acquistato è una Dacia e che per loro scelta non aderisce ai vari bonus al momento disponibili.

ecco, se poi parliamo di Dacia non si scappa: la politica del prezzo basso senza sconti mette i concessionari in condizione di non avere quasi margini di trattativa, per cui ricorrono a tutto quel che possono per infilare ulteriori voci di spesa. minipassaggio, approntamento, triangolo e giubbetto... sono tutti espedienti (leciti) per tira fuori un margine di guadagno da una vendita che altrimenti rischia di essere a profitto zero.

 

1 ora fa, firex scrive:

Riguardo ai pneumatici mi riferisco al fatto che l'auto quando esce dalla concessionaria deve essere in regola con il codice della strada, quindi o pneumatici o catene se l'auto è catenabile. In Germania è la regola, così come triangolo, giubbino ecc. E se appena esco dalla concessionaria vengo fermato dalla Polizia oppure ho un incidente?

l'auto quando esce dal concessionario deve essere immatricolata e omologata. e quella ti danno.

le cose che tu dici sono ulteriori equipaggiamenti richiesti per circolare che il venditore non è legalmente tenuto a fornire.

in particolare pneumatici MS o catene sono obbligatori solo su certe strade, per cui mi pare ovvio che sia un problema tuo, nel caso, equipaggiarti del necessario.

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On 17/2/2021 at 10:00, Fabione90 scrive:

Nelle 5 auto acquistate in famiglia negli ultimi 10 anni, nuove e usate, in presenza di un usato dato in permuta, ci è sempre stato addebitato il minitrapasso da 200€. Oltre al trapasso vero e proprio / spesa di immatricolazione.

E la spesa di messa su strada non era composta solo da IPT, ma anche da approntamenti, triangoli ecc..

Niente di nuovo sotto il sole, ogni società venditrice è libera di applicare le politiche che ritiene opportune.

Poi a parte questi addebiti, c'è chi fa più sconto e chi meno sconto.. Quello che conta è il prezzo finale e il servizio fornito dalla concessionaria

☏ SM-G985F ☏
 

 

 

Mi riallaccio per riportare la mia recente esperienza: nel prendere l'auto nuova a novembre scorso ho dato in permuta la vecchia ed effettivamente nel contratto firmato e nel preventivo non viene minimamente menzionato il passaggio a mio carico. In fattura però risulta tutto, oltre al passaggio mi vengono "addebitati" pure alcuni accessori regalati dal concessionario. Metto tra virgolette "addebitati" perchè comunque l'importo totale è quello che avevo pattuito col venditore, quindi di fatto è come se mi avessero fatto più sconto per poi addebitarmi quei costi aggiuntivi che inizialmente non figuravano.

 

Insomma, come dice @Fabione90, se alla fine il prezzo rimane invariato rispetto al pattuito un po' "chissenefrega" chi paga sto passaggio. Se invece ti rincarano allora devi provare a farti scontare di più o a chiedere un "regalo" di pari valore tra gli accessori. :si:

 

 

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8 ore fa, slego scrive:

 

ti sfugge che il concessionario non è l'acquirente finale: l'auto la prende come permuta e per rivenderla (potesse evitarlo eviterebbe ben volentieri), per cui il costo del mini-passaggio da qualche parte lo deve recuperare. che te lo metta come voce esplicita o che lo "anneghi" nella valutazione poco cambia, di fatto è un costo che deve scaricare su altri (e non lo può certo scaricare sul futuro acquirente, che già di accolla il passaggio vero e proprio).

 

ecco, se poi parliamo di Dacia non si scappa: la politica del prezzo basso senza sconti mette i concessionari in condizione di non avere quasi margini di trattativa, per cui ricorrono a tutto quel che possono per infilare ulteriori voci di spesa. minipassaggio, approntamento, triangolo e giubbetto... sono tutti espedienti (leciti) per tira fuori un margine di guadagno da una vendita che altrimenti rischia di essere a profitto zero.

 

l'auto quando esce dal concessionario deve essere immatricolata e omologata. e quella ti danno.

le cose che tu dici sono ulteriori equipaggiamenti richiesti per circolare che il venditore non è legalmente tenuto a fornire.

in particolare pneumatici MS o catene sono obbligatori solo su certe strade, per cui mi pare ovvio che sia un problema tuo, nel caso, equipaggiarti del necessario.

Belle risposte ma che purtroppo non mi trovano d'accordo, il mini passaggio aspetta per legge all'acquirente che sia privato o commerciante, il rischio d'impresa aspetta a che lo fa per lavoro e non al cliente, il cliente lo pagherà a sua volta se acquisterà l'auto usata. Addirittura guadagna anche su quello facendo pagare 240 - 250 a fronte di una spesa media di 160 euro. Se il loro margine è basso è un problema loro, la macchina deve essere in regola per circolare e non solo omologata. Per quanto riguarda i pneumatici o catene il CdS non fa differenza ai tipi di strada ma va a periodi se non ricordo male da metà ottobre a metà aprile, quindi quando esco dalla concessionaria devo essere in regola. Le mie sono provocazioni a cercare il pelo nell'uovo,(non sarebbe la prima volta che vado a ritirare l'auto portandomi le catene, anche perché ancora non c'era l'obbligo, ma era il 2 gennaio) ma la cosa che mi da fastidio è che quello che dice il venditore è sempre vero il cliente invece è quello che mente. Ho chiesto di far mettere nel contratto alcune cause mi è stato negato, gli obblighi sono solo del cliente e nessuno del venditore. Credo che a volte basterebbe poco fare contento il cliente che è comunque quello che farà una buona o cattiva pubblicità, ho 2 figli che molto probabilmente entro quest'anno cambieranno auto, credete che gli consiglierò questa concessionaria? Non penso proprio. Perdere 2 auto per avervoluto spremere 1 cliente, cattivo investimento.

7 ore fa, Melone scrive:

 

 

Mi riallaccio per riportare la mia recente esperienza: nel prendere l'auto nuova a novembre scorso ho dato in permuta la vecchia ed effettivamente nel contratto firmato e nel preventivo non viene minimamente menzionato il passaggio a mio carico. In fattura però risulta tutto, oltre al passaggio mi vengono "addebitati" pure alcuni accessori regalati dal concessionario. Metto tra virgolette "addebitati" perchè comunque l'importo totale è quello che avevo pattuito col venditore, quindi di fatto è come se mi avessero fatto più sconto per poi addebitarmi quei costi aggiuntivi che inizialmente non figuravano.

 

Insomma, come dice @Fabione90, se alla fine il prezzo rimane invariato rispetto al pattuito un po' "chissenefrega" chi paga sto passaggio. Se invece ti rincarano allora devi provare a farti scontare di più o a chiedere un "regalo" di pari valore tra gli accessori. :si:

 

 

Purtroppo nel mio caso il prezzo aumenta e di regali non se ne è parlato, se poi appariranno il giorno della consegna allora potrò anche cambiare opinione.

7 ore fa, Gabri Magnussen scrive:

@firex
Confermo che le due settimane è quanto mi aveva riferito il venditore.

Per quanto ho avuto modo di leggere dovrebbe pagarlo il concessionario, credo faccia parte dei vincoli per accedere ai bonus.

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8 ore fa, firex scrive:

il mini passaggio aspetta per legge all'acquirente che sia privato o commerciante, il rischio d'impresa aspetta a che lo fa per lavoro e non al cliente, il cliente lo pagherà a sua volta se acquisterà l'auto usata. Addirittura guadagna anche su quello facendo pagare 240 - 250 a fronte di una spesa media di 160 euro. Se il loro margine è basso è un problema loro

scusa ma qualcun ti ha puntato una pistola alla tempia per farti firmare il contratto?

ti hanno fatto un preventivo che hai accettato, per cui presumo che alla fine hai pagato quel che ritenevi giusto pagare. se non ti stavano bene le condizioni potevi andare da un'altro, no? e se ti scocciava questa cosa del mini-passaggio potevi venderti da te la tua auto (cosa che al concessionario non sarebbe affatto dispiaciuta, peraltro).

 

8 ore fa, firex scrive:

Se il loro margine è basso è un problema loro

certo, che diventa però un problema anche tuo se questo impedisce loro ti venderti l'auto.

girala come vuoi ma qualunque costo sostenuto da una qualunque impresa ricade per forza sui clienti, mi pare ovvio.

 

8 ore fa, firex scrive:

Per quanto riguarda i pneumatici o catene il CdS non fa differenza ai tipi di strada ma va a periodi se non ricordo male da metà ottobre a metà aprile, quindi quando esco dalla concessionaria devo essere in regola

daje... l'auto deve essere omologata e basta, eventuali ulteriori equipaggiamenti sono responsabilità del conducente.

catene o pneumatici invernali sono obbligatori solo su certe strade (il CdS stabilisce che l'ente proprietario della strada possa prevedere l'obbligo nel periodo invernale).

e in ogni caso se vuoi pneumatici MS ti accordi prima (cosa che avviene normalmente ad esempio nelle zone di montagna, dove di solito vige l'obbligo), non puoi pretendere alcunché a posteriori.

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