Vai al contenuto

Il futuro dell'auto (elettrica)


Messaggi Raccomandati:

1 ora fa, A.Masera scrive:

 

infatti l'ho messa in carica e sono andato a piedi a lavoro, 5 minuti

 

ma è inutile fare discorsi di sostenibilità con la situazione attuale, il numero e la tipologia di colonnine oggi è embrionale, da qui a 5 anni la situazione sarà ben diversa.

 

Per la cronaca pago 25 euro al mese per 300 kW flat con praticamente tutte le colonnine, ergo con 25 Euro percorro potenzialmente 1800 km....

appunto, si investa (anche in perdita ,adesso) sull'infrastruttura. 

 

tra l'altro si farebbero lavorare aziende europee in larghissima parte.

 

meno incentivi, più colonnine. alla fine se ci sono uno l'auto elettrica la prende comunque.

 

 e comunque c'è il capitolo del "well to wheel" che è ancora da sviluppare in modo sostenibile, ma li è veramente tema di Nazioni.

Link al commento
Condividi su altri Social

1 ora fa, A.Masera scrive:

Nonostante il piccolo territorio, i Paesi Bassi vantano un settore agricolo tra i più sviluppati al mondo con un altissimo livello di meccanizzazione. Infatti, è il secondo paese al mondo per esportazione di prodotti alimentari (per un totale di 55 miliardi di euro) primeggiando nell'export di alcuni prodotti agricoli. È il primo esportatore al mondo di fiori e bulbi con oltre il 60% dell'export mondiale; è il secondo esportatore al mondo di pomodori e peperoni, con i quali occupa la quota, rispettivamente del 23% e 17% del mercato mondiale[2]. È il terzo esportatore al mondo di cetrioli.

forse in base all'estensione o popolazione, in numeri assoluti no 

 

https://www.worldatlas.com/articles/the-american-food-giant-the-largest-exporter-of-food-in-the-world.html

 

e comunque , fiori a parte , prodotti alimentari a basso valore aggiunto. 

 

l'Italia (e anche la Francia ad occhio) sono molto più forti (in valore aggiunto)

Link al commento
Condividi su altri Social

1 ora fa, A.Masera scrive:

Nonostante il piccolo territorio, i Paesi Bassi vantano un settore agricolo tra i più sviluppati al mondo con un altissimo livello di meccanizzazione. Infatti, è il secondo paese al mondo per esportazione di prodotti alimentari (per un totale di 55 miliardi di euro) primeggiando nell'export di alcuni prodotti agricoli. È il primo esportatore al mondo di fiori e bulbi con oltre il 60% dell'export mondiale; è il secondo esportatore al mondo di pomodori e peperoni, con i quali occupa la quota, rispettivamente del 23% e 17% del mercato mondiale[2]. È il terzo esportatore al mondo di cetrioli.

 

Praticamente quelle porcherie di verdure al sapore di acqua marcia da coltura idroponica che si trovano al supermercato a dicembre

  • Mi Piace 1

Firma

Link al commento
Condividi su altri Social

5 ore fa, livio78 scrive:

Basta fare un semplice conto matematico.  

 

Ma questa è la tua situazione e il tuo modo di vivere. Non puoi pretendere di applicare il tuo modello di vita a tutta la popolazione. Dal canto mio non denigro l'elettrico, anzi, ma sarebbe opportuno avere un periodo di transizione. Dire che l'elettrico è la panacea di tutto l'inquinamento è davvero semplicistico. Credi che se tutti andassimo con la tua bici elettrica l'inquinamento migliorerebbe di molto? Caldaie, navi, aerei, è tutto da ripensare. Laddove però è pur vero che da una parte bisogna cominciare, mi permetto di dirti che la fai troppo semplice la questione.

Ribadisco un concetto, è giusto cercare ove possibile di ridurre l'inquinamento, ma allora, forniamo ai popoli energia elettrica derivante esclusivamente da fonti rinnovabili e solo dopo si può impostare una transizione di massa alla mobilità elettrica.

Io vivo in un paesino di 7mila abitanti dove l'unica colonnetta pubblica è fuori da un supermercato. Finché non ci sono infrastrutture per lo meno per me è impensabile. Poiché non posso permettermi di andare a Milano (p.s. spesso ci vado comunque in treno) ed essere costretto a perdere mezz'ore per rabboccare. assurdo nel mio lavoro.

 

5 ore fa, TurboGimmo scrive:

 

 

Hai centrato il punto. Ora è conveniente avere un'ibrida o un'elettrica, poi vedrai che ci metteranno velocemente le mani in tasca.

  • Mi Piace 4

in garage: MY22 BMW M3 Competition Xdrive G80 + MY22 Jaguar F-Pace SVR

 

Link al commento
Condividi su altri Social

28 minuti fa, tonyx scrive:

ricordo i mirtilli surgelati per uso industriale, quelli di Serbia, Romania, Ucraina erano mediamente di qualità, quelli canadesi, congelati singolarmente, tra i migliori, ma quelli olandesi erano una porcheria assurda, solo il 60-70% erano effettivamente maturi ed erano pure pieni di rametti e altra sporcizia.


di sicuro non fanno numero con la qualità… ed il sole poi…

Link al commento
Condividi su altri Social

Europe will propose end of combustion engine era in green overhaul, report says

EU set to require cutting new car emissions to zero by 2035

 

The European Union is set to propose a switch to zero-emission vehicles and boosting its renewable energy target in an unprecedented push to align its economy with more ambitious climate targets.

The European Commission, the bloc’s regulatory arm, plans to require emissions from new cars and vans to fall by 65 percent from 2030 and by 100 percent from 2035 compared with this year’s levels, according to an EU document seen by Bloomberg News.

The tougher pollution standards will be complemented by rules that will oblige national governments to bolster vehicle charging infrastructure.

The clean overhaul of transport will be part of a swath of measures to enact a stricter 2030 climate goal of cutting greenhouse gases by at least 55 percent from 1990 levels.

The package, to be unveiled on July 14, will also include a proposal to boost the share of power the bloc gets from renewable energy to 40 percent from the current 32 percent by the end of this decade, the document showed.

Europe wants to lead the global fight against climate change to become the world’s first net-zero emissions continent by 2050 under its Green Deal. To reach the goal, it will need to overhaul every corner of its economy, with reducing greenhouse gases in transport and industry being the biggest challenges.

The EU executive will next week propose strengthening and expanding its carbon market, revising energy taxation rules to discourage the use of fossil fuels and imposing the world’s first climate levy on certain emissions-intensive goods brought into the region.

The Fit for 55 package will also include more ambitious climate targets for member states in areas not covered by the carbon market.

The revised renewable energy law will set targets for the use of sustainable fuels in transport, heating and cooling, buildings and industry.

To help the massive roll-out of electric vehicles, a regulation on alternative fuels will require member states to ensure electric charging points are installed every 60 km (37 miles) on major highways. Hydrogen refueling points would have to be available at the maximum interval of 150 km.

The document may still change before the package is adopted by the Commission. The EU executive arm has a policy of not commenting on draft legislation.

 

(Bloomberg)

 

 

Link al commento
Condividi su altri Social

1 ora fa, VuOtto scrive:

Hai centrato il punto. Ora è conveniente avere un'ibrida o un'elettrica, poi vedrai che ci metteranno velocemente le mani in tasca.

 

Yep.

L'altro giorno facevo due conti e mi converrebbe (o meglio, ci perderei pochissimo) prendere la Id3. La porti via con un tozzo di pane,  hai la rata bassissima e la benzina viene via aggratis mentre faccio la spesa al discount.

Non pago il bollo, ho sconti sui parcheggi etc.

 

Delle emissioni, A ME, frega meno di zero, ma se guardo al portafogli ste lavatrici su ruote attirano.

 

Tanto poi le tasse e le accise che non versa chi gira in elettrico le paga Pantalone..

Che shpettacolo.

Di questi ne vendono a secchiate.

Vedrete.

[scritto in data 18 Luglio 2013 - Riferito a Jeep Cherokee]

Link al commento
Condividi su altri Social

9 hours ago, dbing said:

In Romagna si dice che in tutto ciò.. loro (politici, legislatori, costruttori, ecc.) stiano facendo i finocchi col culo degli altri ... i Clienti finali!

 

standing ovation!!!!

Link al commento
Condividi su altri Social

Si sono fatti tanti discorsi ma non c'è stato un politico, uno statista, uno scienziato che abbia proposto come soluzione alla CO2 la semplice piantumazione di nuovi alberi. Se si smettesse di disboscare ettari di Amazzonia non sarebbe un passo avanti a costo zero? tutto questo sistema messo in piedi è pura propaganda, perchè come evidenziato da molti il problema dell'inquinamento RIMANE. Se avessimo solo auto elettriche il problema sarebbe esattamente lo stesso di prima. Una sola nave cargo inquina come 50 MILIONI DI AUTO (e no non la si può fare elettrica) esattamente come gli aerei. Ribadisco che questo è il più grande abbaglio tecnologico del 21 secolo...

  • Mi Piace 4
  • Grazie! 2
Link al commento
Condividi su altri Social

23 minuti fa, tonyx scrive:

detto così mi sembra una gran stronzata eh... cioè ovvio che inquina moltissimo di più anche di un tir euro 0 MA trasporta enormemente di più quindi a conti fatti, una nave, specie se grossa è decisamente il metodo di trasporto dal impatto ambientale minore a parità di carico trasportato.

cioè di sicuro non sono 5 milioni ne tantomeno 50, ho serissimi dubbi anche sul fatto che siano 500 mila, ok che il bunker oil è praticamente catrame ma per i numeri che spari tu significherebbe un consumo di 200 mila tonnellate di combustibile al giorno (facendo una media di 4 litri per 50 milioni di automobili) ed oltretutto la distanza percorsa da una nave cargo nella sua carriera è di gran lunga superiore a qualsiasi veicolo gommato terrestre

 

comunque le navi, a differenza degli aerei, possono usare metano liquido o idrogeno volendo, a bordo lo spazio in volume e peso non è un grosso problema, casomai sono gli aerei che di fatto sono totalmente impossibili da elettrificare e persino portare al 5% come la benzina, il contenuto di etanolo del kerosene significherebbe ridurre drasticamente l' utile netto di molte compagnie aeree


Ho dimenticato di dire in un anno. Questo è l'estratto di un altro articolo che riguarda le navi crociera.
 

Cita

Oggi, un altro studio, questa volta realizzato dalla ONG Transport&Environment (T&E), ha quantificato l'inquinamento prodotto dalle navi da crociera basandosi sui dati satellitari relativi agli spostamenti delle navi da crociera nel Vecchio Continente nel 2017.

Le sorprese (negative) non sono mancate: dai dati pubblicati nella ricerca (trovate il documento completo in FONTE ) emerge che la flotta di 47 navi della Carnival Corporation (prima compagnia di navi da crociera al mondo, che include tra le altre anche Costa Crociere) emette ogni anno una quantita di ossidi di zolfo (SOx) 10 volte superiore all'intero parco auto circolante in Europa (oltre 260 milioni di veicoli).


https://hd2.tudocdn.net/855537?w=1000&fit=clip

 

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

Ospite
Questa discussione è chiusa.

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.