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  2. Vetri a compasso, non ha le bocchette per la seconda fila, questa rimarrà nelle concessionarie!!
  3. Oggi

  4. Metto qualche stortica. Parto con questa Fiat Cinquecento 900 '94 dal meccanico, data la posizione con tutta la probabilità per un banale tagliando con cambio d'olio compreso. Condizioni nel complesso discrete. Sua progenitrice questa bella Fiat 500 L '70 ritargata con le ultime targhe nere teramane, esemplare molto ben caratterizzato coi cerchi in lega del periodo che donano parecchio alla linea; Notevole il colore rosso non proprio diffuso sulla L. Ora vi propongo le uniche due Clio prima serie che giravano stabilmente a Roseto degli Abruzzi, incredibilmente entrambe Phase 2, la fase più rara tra le tre da beccar oggi. La prima è questa Renault Clio 1.4 RTI 5p Ph.2 '94 immatricolata a Roma a metà anno, qui a Napoli avrebbe abbondantemente beccato le targhe provinciali. :D Le condizioni sono nella media per un'utilitaria di oltre trent'anni, quest'anno tuttavia non l'ho vista in giro, avevo temuto la demolizione ma per fortuna risulta ancora esistente. Questa Renault Clio 1.2 RT 5p Ph.2 '96 invece l'ho abbondantemente vista in giro anche quest'anno, nelle stesse condizioni trasandate in cui la vedete nelle foto di Agosto 2025. Trattasi di una delle ultime phase 2 prima del lancio della Nouvelle. Segue una vettura tutt'altro che anziana, ma la particolarità di questa Suzuki Vitara 2.0 HDI 3p I Serie '04 risiede proprio in questa caratteristica essendo stata venduta quando la sua sostituta era in procinto di essere a sua volta sostituita. :D Ovviamente si tratta di una Vitara di produzione spagnola, mi è piaciuta particolarmente sia perché immatricolata quando ero già grandino (al contrario di tutte le Vitara I che vedo che sono state immatricolate parecchi anni prima che nascessi) sia per la motorizzazione diesel. Ottime le condizioni e di un bel colore, probabilmente è anche unico proprietario visto il copriruota del concessionario ufficiale Suzuki. Fotografia estremamente di fortuna, essendo sera e molto distante, per questo affatto comune Mercedes Vario 814D '01 allestito come Scuolabus (ma curiosamente in bianco e non in giallo). Grosso commerciale di Mercedes utilizzato soprattutto per gli allestimenti speciali come questo e che da noi è sempre stato molto poco diffuso. Proveniente direttamente dalla Francia questo bel Renault Trafic 1.9D I Serie Ph.2 '99, immatricolato in un periodo in cui le vendite del Trafic prima serie, da noi, erano bassissime essendo ormai un mezzo antiquato. Discrete le condizioni, probabilmente seppur furgonato viene utilizzato come camper. Proseguo con i mezzi creati per il lavoro, ma in questo caso derivato da un'auto. A dir poco clamorosa questa Opel Corsa B 1.5D VAN '95, versione commerciale della Corsa che quando era recente si beccava, ma che oggi rappresenta una rarità notevolissima. Le condizioni sono disastrose, vivendo in una zona di mare la salsedine ha attaccato la carrozzeria facendo fiorire svariati punti di ruggine, non escludo possa essere da sempre in mano alla stessa persona però, considerando il portatarga originale. Concludo questo reportage con una splendida Mercedes Classe E 250 Diesel SW W124 MY93 '93, una delle prime Classe E di derivazione W124 dotata anche di targhe provinciali originali. Colorazione tra le più belle disponibili, purtroppo le condizioni non sono esaltanti ma con poco torna perfetta.
  5. il tridente fatto così per me è brutto forte
  6. se mi dite che caricare la sera senza fotovoltaico è comunque conveniente le valuto seriamente.
  7. a differenza della c3 aircross che mi pare in quest'allestimento peggiori, la sorellina è davvero molto bellina agghindata così
  8. se può essere utile ho letto che sono aperte le domande per avere 6kw dalla ore 23.00 alle ore 7 (ora non ricordo di preciso) senza aumetno di spese fisse. Praticamente fatto apposta per ricaricare l'auto
  9. Tra un po' come ci saranno più marchi sconosciuti nella sezione "presentazione nuovi modelli" di AP che nella sezione "caricatori USB" di Amazon...
  10. Ecco il leak, immagini prese dal forum Worldscoop:
  11. Esattamente. L'esercizio sembra esser stato proprio quello di aggiornare quanto visto negli anni 70 in Italia (Boomerang, Stratos Zero, eccetera ...). Direi che ci sono riusciti, ma come dici tu sembrano ancora prototipi non auto di serie.
  12. Bellina.... Ma non è che, alla fine della fiera, questi presenteranno il 4xe prima su C3 che su GPanda? No, perchè me li vedo quelli dei reparti marketing Stellantis intenti a studiare qualcos(altro) per azzoppare ulteriormente la GPanda...
  13. leak da un link del sito whatcar scaduto
  14. Altra domanda è se caricare nel garage di casa senza fotovoltaico possa essere comunque più conveniente del benzina. E se le autonomie reali raggiungono i 500km.
  15. No la citavo perché io sto campando ormai da 3 anni con l'Edge50 Ultra e non ha dato un segno di cedimento, anche ora con Adroid16.
  16. Più che altro (domanda da ignorante...), si può ricaricare una PHEV con una normalissima presa elettrica di un garage condominiale 🤔? Parlo proprio di sicurezza, rispetto dei regolamenti condominiali, oltre che di idoneità della presa di corrente ai fini della ricarica.
  17. L'idea è di tenere la prossima auto per un periodo più lungo, a la situazione attuale del petrolio non rassicura molto, ma non siamo attrezzati per l'elettrico se non con la presa senza l'impianto fotovoltaico, ma non ho la minima idea dei costi che hanno le elettriche senza fotovoltaico e un phev usando solo il benzina mi pare un controsenso visto che il peso delle batterie si farebbero sentire.
  18. SÌ, ovviamente la battuta era sul portellone, non sui designer
  19. Inizio [OT] In realtà ho solo cercato qua e là su internet, dove comunque c'è pochissima garanzia di certezza. Per la natura stessa di questo modello (età, rarità, esclusività, modalità di produzione e vendita), le informazioni sono piuttosto scarse e sparpagliate, spesso fumose e coperte da una discreta (leggi: ossessiva) dose di riservatezza. In alcuni casi si sfocia nel giallo (vedi le notizie di quest'anno sulla denuncia per una delle Stradali che erano in Italia e che con un raggiro poco chiaro è finita chissà dove fuori confine...😒) o addirittura nei misteri della storia (lo Scià di Persia e l'Iran della rivoluzione khomeinista). Ad ogni buon conto, c'è da riconoscere che proprio grazie ad internet, certe informazioni sono diventate disponibili ad una platea amplissima e globale, cosa prima inimmaginabile. Un sito che forse può aiutare più di altri è questo (https://tipo33blog.wordpress.com/), di un tipo norvegese. Giusto un commento sui telai utilizzati dalle carrozzerie: ci sono ancora alcuni dubbi e dibattiti, ma è certo che sono stati più dei tre che hai menzionato. Pininfarina avrebbe usato almeno 2 differenti telai, per fare 3 concepts: dovrebbe averne realizzati due sullo stesso telaio (il 750.33.108), usato prima per la P33 Roadster di Paolo Martin del 1968, e poi riciclato per la P33 Spider (detta "Cuneo") di Leonardo Fioravanti, del 1971. E poi il 750.33.112 per la 33.2 Speciale sempre di Fioravanti del 1969. Bertone invece, oltre al 750.33.109 usato per la Carabo, nel 1976 ha realizzato anche la Navajo, a lungo ritenuta basata su una 33 Stradale; in seguito è stata confermata la parentela con il Tipo 33, ma non il telaio di una Stradale, bensì un probabile derivato di una T33 da corsa. Fine [OT] Tornando ai dettagli curiosi, citare lo Scià di Persia mi ha fatto fare dei collegamenti a catena che arrivano fino ad una Maserati esclusiva quasi quanto una 33 Stradale... E' la 5000 G.T. carrozzata Frua che Karim Al-Hussaini, Aga Khan IV, ordinò alla Maserati nel 1962. E' esattamente quella ritratta in questa foto, telaio AM103.060. Una delle 34 prodotte in totale dal costruttore modenese, e addirittura una delle sole 3 "vestite" da Frua. Che c'entrano l'Aga Khan e questa Maserati con lo Scià di Persia? Potete cercare e trovare facilmente la risposta su internet, ma in breve la 5000 G.T. è nata da un'idea di quest'ultimo, su specifiche e gusti del quale venne realizzato il primissimo esemplare. Poi Maserati rese la sua esclusiva meccanica (telaio&motore) disponibile perché altri facoltosissimi clienti potessero acquistarla "vestita" dai più rinomati carrozzieri del periodo. E l'Aga Khan fu ovviamente uno fra tra questi - pochi - clienti. Al di là delle qualità tecniche e "storiche" di questo modello, vorrei condividere i dettagli più curiosi e adatti a questa discussione. Che sono tre. Il primo è comune ai tre esemplari di 5000 GT disegnati da Pietro Frua - i quali condividevano la medesima carrozzeria - ed è lo stemma della casa sul frontale: Piazzato non al centro della calandra come di consueto, ma incastonato nella presa d'aria sul cofano, con il tridente forgiato in una forma concava, per adagiarsi in maniera particolare in quello spazio. Ed è un dettaglio che rimanda ancora allo Scià di Persia, perché ispirato alla primissima 5000 GT, cioè quella realizzata dalla carrozzeria milanese Touring su speciale commissione dell'allora sovrano dell'Iran, Reza Pahlavi appunto. Il secondo dettaglio è nel vano motore, ma non è strettamente "meccanico"... Finora sapevo solamente di alcuni - più o meno famosi - motori con la testata dipinta di rosso, ma poi ho visto questo: Le testate dipinte di verde non sono specifiche degli esemplari Frua, bensì delle 5000 GT prodotte a partire dal 1961 circa. Forse un modo per rendere più caratteristico ed esclusivo questo modello, tutto centrato sull'eccezionale motore V8 da quasi 5 litri derivato dal modello da competizione 450S. Infine un dettaglio unico ed assolutamente esclusivo di questo specifico esemplare commissionato nel 1962 dall'Aga Khan, che volle installato direttamente in plancia un mangiadischi Philips da 45 giri, Evidentemente desiderava in tutte le maniere riprodurre in auto la sua musica preferita, e non solo ascoltare ciò che passava il conv... volevo dire... la radio. Del resto i nastri per la musica erano ancora là da venire... ma sarebbero arrivati sul mercato solo pochi anni dopo. E lui non poteva aspettare!
  20. Il Signature me lo prenderei volentieri per me...
  21. Qua il fatto si complica. I maligni (del web) dicono che BMW si è preso quello che interessava, ossia Mini e know how Range Rover. Quindi, probabilmente Rover si è trovata in braghe di tela con questa seg. C mai nata. Come mai ripiegarono su pianale Vag?
  22. Il Razor mi fa davvero tanto tanto sangue però tra la nomea sugli aggiornamenti e le incognite sulle cerniere dei foldable non me la son sentita.
  23. grazie* *a titolo di designer rimasto in italia
  24. Ehm, no. I tedeschi di BMW avevano preso il pianale di Golf IV per farci la Serie 1 TA.
  25. Evidentemente questo è il prototipo che aveva fatto progettare Tavares per contenere i costi
  26. Probabilmente sono rimasti solo i peggiori, a disegnare le cover per i portelloni della OSCA… 🤣
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