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  2. Continuo con le foto del raduno, sono arrivato alla parte in cui c'erano anche le 500 che eviterò di proporvi perché obiettivamente comuni e quasi tutte con particolari non originali. In realtà smentisco ciò che ho appena detto perché parto proprio con una 500, anche se sotto spoglie diverse. Parlo di questa Fiat 500 Gamine Vignale '68, popolare spiaggina prodotta da Vignale in un discreto numero di esemplari, aveva un frontale molto elaborato rispetto la versione classica, molto simile invece il posteriore. Esemplare ottimamente tenuto e con targhe triestine originali. Nello stesso tema anche questa Siata Spring 850 '68, cabriolet su base Fiat 850 prodotta da Siata, la quale chiuse il suo ciclo vitale proprio con questo modello nel 1970 dichiarando fallimento. Non sono propriamente rare da trovare ma sono comunque molto interessanti, colore giallo piuttosto diffuso sul modello. Una coppia di 600. La prima è questa Fiat 600D '64 pesantemente personalizzata, e probabilmente elaborata, per sembrare una Abarth, ma già a partire dal colore si capisce la poca originalità del prodotto. Dovrebbe essere una delle primissime con le porte incernierate anteriormente. La seconda è invece una ben più bella Fiat 600 D '61 in perfette condizioni e con targhe teramane a bassissima numerazione originali, un gioiellino. Colore tipico del modello. Interessantissima questa Autobianchi Bianchina Cabriolet I Serie '59 con targhe di alcuni anni successive, il bicolore, ripreso anche nei cerchi, è davvero bello e sta benissimo al modello. Di un genere del tutto diverso questo Fiat 900 E Coriasco '83, mezzo che non ci si aspetta di vedere ad un raduno seppur non sia la prima volta che mi capita di vederne uno in una manifestazione. La ruggine vicino alle cerniere mi fa sospettare possa essere un clamoroso conservato. Bella e molto elegante questa Lancia Appia III Serie '63 anch'essa con targhe teramane originali (un po' deformate dal calore come spesso accadeva per le prime targhe in plastica). Non proprio nei miei gusti questa Jaguar XJ6 4.2 III Serie '82 con targhe meneghine originali seppur con la provincia proveniente da una targa di formato quadrato, mi chiedo se il bianco sia originale o lo hanno messo di recente per noleggiarla per matrimoni, come spesso accade per queste auto. A dir poco splendida questa Opel GT 1900 '69, senza dubbio una delle mie Opel preferite con quei fari anteriori che ruotano per aprirsi. Risulta essere da sempre italiana anche se ha le targhe dei primi anni '00, sicuramente riesumata all'epoca dopo molti anni di fermo, speriamo recuperi le targhe originali ora che si può. Riprendiamo il tema delle fuoriserie con questa straordinaria Fiat 500 Coupé by Moretti '66, una piccola coupé su pianale 500 prodotta da Moretti. Esemplare che credo sia tutto originale anche se ha un po' troppi adesivi sparsi, notiamo la targa oro parecchio vetusta (ahimè imbullonata alla carrozzeria). Vi avevo detto che con le Alfa avevamo quasi finito, effettivamente ce n'è ancora qualcuna da mostrarvi tra cui questa Alfa Romeo Giulietta Spider 1300 '57 esposta nella sezione "plus" del raduno e non nel gruppone Alfa. E' stata importata lo scorso anno (risulta un'immatricolazione estera nel 1980) ma è stata sicuramente italiana in origine, l'anno di immatricolazione ho dovuto stimarlo partendo dal telaio che ha una numerazione vicina ai 3500. Importata, probabilmente dalla Germania o dai Paesi Bassi, questa splendida Mercedes 190 SL W121 '56, una delle prime spider di Mercedes nonché una delle più belle mai prodotte. Il colore giallino di questo esemplare credo sia anche parecchio raro e si abbina divinamente agli interni in pelle rossa. Notiamo l'autoradio dell'epoca sulla plancia! E concludo con la sua erede, ma questa volta da sempre italiana, anzi, da sempre teramana. Parlo di questa altrettanto spettacolare Mercedes 230 SL W113 '66 con targhe di prima immatricolazione, colorazione adattissima al modello che però in questo caso non trovo adattissima agli interni marroni, notiamo anche qui la presenza dell'autoradio originale.
  3. Avrebbe dovuto realizzare una versione a 4/5 porte, ma ha optato per una a 2/3 porte, comunque simile al concept Ippo. Tuttavia, questo è il primo progetto che più si avvicina a un modello di produzione basato su quell'Ippo. Olivier François potrebbe lamentarsi del colore grigio...
  4. Ricordo che nell'87 sulla Renault 9 di mio padre lo specchietto destro era optional,per dire della sicurezza del tempo.
  5. Io resto dell'idea che non ce ne sarebbe bisogno. La normale coupé e cabrio (tanto puoi personalizzarla a dovere) e poi una versione più speciale, stop. Centomila versioni non servono a nulla.
  6. e quanto può durare? 10 anni? E poi? Non vogliono però il margine 0. Mi pare di vedere che i marchi li considerino con bilanci autonomi. Non penso che vogliano teorie dei vasi comunicanti. I freddi numeri dicono: "BMW M ha chiuso il 2025 con un record assoluto: 213.457 vetture “M” consegnate a livello globale, il 14° anno consecutivo di crescita. All’interno di questo totale, la famiglia M3/M4 (la piattaforma G8X) ha toccato circa 71.500 unità vendute nel mondo, il miglior risultato di sempre per questa gamma. nel 2025 il marchio ha venduto complessivamente più di 73.000 veicoli nel mondo (+20% sul 2024), includendo Junior, Tonale, Giulia, Stelvio e la 33 Stradale. All’interno delle sole gamme Giulia e Stelvio, la variante Quadrifoglio ha rappresentato l’11% delle vendite combinate, la quota più alta mai registrata dal lancio nel 2016. Per dare un’idea della scala assoluta, negli Stati Uniti, uno dei mercati più importanti per questo tipo di berlina sportiva, nel 2025 sono state vendute in totale solo 1.366 Giulia (tutte le motorizzazioni, non solo Quadrifoglio), in forte calo rispetto all’anno precedente."
  7. Secondo me sottostimate il costo di un'operazione del genere. Ha senso se fai produzioni artigianali (One-off o few-off), una Giulia solo quadrifoglio sarebbe economicamente insostenibile, quantomeno un nuovo modello. Forse andare avanti con restyling pesanti potrebbe funzionare, ma di nuovo, Giulia e Stelvio sono prodotti di "massa" e onestamente fatico a capire come possano diventare semiartigianali senza bagni di sangue. Voi in sostanza vedete Giulia in catena insieme alle Maserati Granturismo,? E a che prezzo?
  8. Stavo per scrivere lo stesso, grazie 🙂 io che sono anziano ricordo bene gli isterismi per le cinture e nella mia città natale le maglietta con una banda nera trasversale disegnata sopra 😅
  9. Oggi

  10. comunque il retro è veramente orrendo...mamma mia
  11. A vedere quello che c'è un giro, basterebbe farli esteticamente impeccabili e con un buon handling. Alfa è stile italiano. Nessuno compra una tedesca per lo stile...
  12. l'ho gurdato in fretta saltando dei pezzi, ma sinceramente non ho sentito strafalcioni. solo un inglese poco fluido (lui) e un accento marcato (entrambi, soprattutto lui).
  13. Cerchiamo di rimanere nell'ambito delle strategie BMW per favore. ;-)
  14. a me questo quadro andrebbe benissimo... auto per tutti ma caratterizzate in maniera sportiva e soprattutto con una linea che faccia SOGNARE per permettersi poi di raggranellare soldi per fare le specialties... non mi sembra che una cosa elimini necessariamente l'altra... potremmo avere dei bei prodotti, B, C suv o meno, con sinergie ma con una buona messa a punto per chi ama i modelli orientati verso la guida sportiva ma non puo' spendere troppo. alla fine quello che erano in fondo modelli comunque di successo come 147 o giulietta che affiancavano delle sportive più performanti e accattivanti. Certo, se lo fai deve essere il suv o la hatch esteticamente più desiderabile a partire soprattutto dallo stile senza compromessi.. (per esempio stile formentor se vogliamo stare sui segmenti che tirano?..) ... poi l'aura del marchio la faranno le specialties... un po' come dire: sogno la M3 ma mi compro la serie1 3 cilindri.. invece in alfa cosa fa il cliente medio? sogna la quadrifoglio ma siccome poi, in concessionaria ad un prezzo accessibile, trova solo quel cesso a pedali della junior tutto curve senza senso, col biscione di plastica ritagliata e il giroporte quadrato dell'avenger, ovviamente guarda altrove...
  15. Erano contrari gli utenti, più che i produttori. Perché gli accessori di sicurezza sono sempre stati prima optional e poi di serie diffusa ben prima dell’obbligarietà. L’ABS divenne un obbligo normativo nel 2004, ma già negli 90 lo trovavi di serie o optional su praticamente tutto il listino.
  16. Termico tutto la vita, contando che 100% BEV é una roba UE e Cina. Piuttosto metti a listino la multa come fa Mazda con l’Mx-5 Io sono per prodotti tipo Giulia/Stelvio. Al limite operazioni come fu Supra/Z4. target 20-25 mila l’anno. Che alla fine se fai parte di un gruppo di 5.5 milioni di veicoli e 150 miliardi di ricavi, qualcosa che vendi a margine zero te lo puoi permettere. Magari la usi per far debuttare cose che poi spalmi sul resto. Oh, ok altri tempi, ma di Duetto ne han fatti in 30 anni 124.000, non 18 milioni….
  17. @TonyH dipende dal periodo storico. Una volta non c'era molta sensibilità per la sicurezza. Quando sono state introdotte le cinture anteriori ed il casco per la moto, molti erano contrari. Euro NCAP non esisteva ancora. Beato te, vuol dire che sei più giovane del sottoscritto
  18. Cristo santo, ma prevedere un corso di inglese per non parlare con questi strafalcioni in Ferrari non lo reputano importante?
  19. Se tagliano il 50% della forza lavoro, significa che si attendono di perdere, nel tempo, il 50% dei volumi. A ciò va anche sommato tutto l'indotto, e voglio ricordare che moltissime componenti che avevo sulla M3 erano Made in Italy. LA cosa mi rattrista e non poso, poiché non saranno solo i posti di lavoro direttamente connessi alla BMW in senso stretto, ma anche quali di una moltitudine di fornitori. BMW non cade, ma sarà pesantemente ridimensionata specialmente nella categoria sotto la serie 3. Io lo vedo quasi come una buona possibilità, quindi, che ritornino a fare auto come a fine anni'90. Auto VERE, per gli europei, dal gusto europeo. Speriamo ci riescano e sia fattibile ciò che auspico. esattamente, ai cinesi è stato permesso di conquistare il nostro mercato. E loro hanno approfittato di una congiuntura astrale a loro favorevole. AD OGNI MODO VI DO IL MIO PENSIERO.....che tra l'altro avevo già espresso due anni fa: Se andate a guardare i bilanci d'esercizio delle case cinesi, viene spontaneo chiedersi "ma come cavolo fanno se hanno marginalità zero quando va bene, e quando è normale hanno perdite multimiliardarie?". Il discorso è molto semplice: il Governo Cinese ha in mente la sola e unica politica di lavorare in perdita in modo da penetrare stabilmente il nostro mercato a prezzi più bassi delle "nostre" auto, supportando direttamente le case cinesi (come sta facendo). Una volta che , una ad una, le case europee o si saranno cedute ai cinesi, o saranno fallite, i prezzi magicamente andranno su come, se non oltre (non essendoci concorrenza) i modelli europei di riferimento. E' una tecnica, lavori in perdita per uccidere il tuo concorrente poiché poi sai che il mercato lo avrai in mano tu e rientrerai (con gli interessi) dell'investimento. La cosa che mi lascia più basito e che se l'ho capito che non so neanche perché ho un diploma di ragioneria, come hanno fatto a non capirlo a suo tempo popo' di ministri e rappresentanti europei prima di firmare certi trattati? Ma soprattutto, di fronte alla devastazione industriale che è palese anche ai sassi, ancora non si fa nulla e si preferisce tacere. Quindi è una cosa voluta per "regalarci " alla Cina, questo penso.
  20. A livello estetico sembra un prototipo di Gran Turismo
  21. Quindi che ricetta proponi? Senza il termico per me è una marchio che non ha più senso di esistere. La triade non punta tutto su sportività ed eleganza ma mixa con varie, seppur opinabili, tecnologie.
  22. Ok sulle normative antiinquinamento, argomento di difficile presa commerciale. No sulla sicurezza. Cinture di sicurezza, ABS, ESP avevano una larghissima diffusione ben prima dell’obbligatorietà da parte del legislatore. Figurare bene nell’euroNcap per tanti anni é stato argomento di vendita, pur con test ben più severi del minimo richiesto per omologazione
  23. Bene: bentornato family feeling 😉
  24. che sarebbe poi esattamente il concetto di coupé, storicamente: una berlina con passo accorciato.
  25. I volumi alfa non li può fare , tanto vale fare prodotti di livello alto . Fa parte di un gruppo non ha bisogno di numeri elevati Andare a vedere i grandi gruppi che detengono i marchi di orologi . Due tre sono indipendenti gli altri devono gestire antichi marchi gloriosi o comunque storici Ognuno deve avere delle peculiarità essere riconoscibile Non si sta parlando di logiche da elettromestici . Li si perde contro i cinesi e comuycontro gli orientali .vedi tutte le case di elettronica e elettrodomestici italiane e tedesche che sono chiuse o che stanno per tirare le cuoia ( tedeschi)
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