Vai al contenuto

Messaggi Raccomandati:

On 7/12/2023 at 9:03 PM, 4200blu said:

image.png.1aa6417bdb88bdf51b23d73206eb1a70.png

 

SHANGHAI -- Audi is in talks with SAIC to buy an electric vehicle platform from the Chinese state-owned automaker, two people familiar with the matter said.

The move comes as sales of Audi's electric cars in China fall sharply behind those of Tesla and domestic competitors such as Nio.

Audi is seeking to use the EV platform owned by SAIC's EV unit, IM Motors, said the sources, who sought anonymity as the matter is private. Talks are at an advanced stage, one of the sources said.

IM Motors, which started delivery of its first model, the L7 sedan, in 2022, is a premium EV brand controlled by SAIC and its investors include e-commerce giant Alibaba Group.

Audi declined to comment on whether the talks were taking place. SAIC declined to comment.

Reuters was not immediately able to establish the price Audi has offered for the EV platform and whether SAIC would still be involved in making the L7 sedan after the deal.

Automotive News Europe sister publication Automobilwoche reported earlier this week that Audi was in discussions with several Chinese EV manufacturers to acquire an electric platfrom.

Audi's own EV push has stalled after Volkswagen Group's software troubles delayed the launches of key new electric cars such as the Q6 E-tron. VW Group also cancelled Audi's Artemis project for an autonomous flagship electric car.

Volkswagen Group's SSP software-led platform, which Audi will use, has also now been pushed back to 2029 to ensure any software glitches are resolved.

Audi's search for a Chinese electric platform spotlights the pressure on Western brands in the world's largest auto market, as they battle over EVs.

Established automakers, such as Toyota, have been racing to follow the lead of Tesla and some Chinese EV makers in designing EV platforms engineered from the ground up in the effort to cut costs, improve performance and protect margins.

Audi has not bought a platform from another manufacturer before and until now, has used Volkswagen's EV-dedicated MEB platform for models on offer in China.

It is currently developing a new EV platform with Porsche called Premium Platform Electric (PPE) that will underpin the Q6 e-tron and Porsche Macan Electric. In China, the PPE platform will underpin cars built from the end of 2024 at a plant Audi is building in China's northeastern city of Changchun.

Last month, Audi CEO Markus Duesmann, who will step down from the role in September, told Reuters the brand had to speed development of new models to meet a surge in demand for electric vehicles, especially in China.

Audi offers two EV models - Q4 E-tron and Q5 E-tron - developed on Volkswagen's MEB platform in China.

Sales of Audi EVs were just over 3,000 units in the first quarter in China, while BMW sold 21,646 EVs and Tesla sold 137,429 cars, figures from industry body the China Association of Automobile Manufacturers show.

 

(Reuters)

 

 

Che disastro a livello di immagine per l ex "Vorsprung durch Technik" dover chiedere aiuto ai Cinesi

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

2 ore fa, Dodicicilindri scrive:

i limiti di autonomia, rete e prezzo sono ancora troppo evidenti e insormontabili per una larga parte dell'utenza


Questa secondo me è sia la causa, sia l’effetto, dei fallimenti sull’elettrico. 
 

La ricerca dell’autonomia a tutti i costi ha innescato un circolo vizioso, fatto di troppi investimenti, troppe soluzioni costose, che si sono riversate sul prezzo finale d’acquisto, senza produrre un reale vantaggio proporzionale, ma solo una crescita esponenziale, ad esempio per ogni 10% in più di autonomia i prezzi finali crescono del 20%, portando l’auto elettrica fuori target, perché non potrà mai avere l’autonomia reale di una termica.

 

I cinesi invece lo hanno capito ed hanno investito prima sulle batterie LFP e poi su quelle al sodio, perché l’obiettivo principale non è aumentare l’autonomia, ma ridurre i costi di produzione e rendere più veloce la ricarica.

Anche Tesla monta da diverso tempo batterie LFP da poco più di 50 kWh nei modelli più economici e i dati di vendita dimostrano che tira più un’elettrica che costa poco, di un’elettrica con tanta autonomia, che per la maggior parte degli utenti non serve all’atto pratico, è solo una questione psicologica per non soffrire l’ansia da autonomia.

 

Ecco l’errore è stato voler combattere un aspetto psicologico con troppa complessità tecnologica, invece di puntare sul tenere i prezzi bassi, per chi l’auto elettrica la sceglie prima di tutto per ridurre i costi di esercizio.

 

 

Link al commento
Condividi su altri Social

1 minuto fa, xtom scrive:


Questa secondo me è sia la causa, sia l’effetto, dei fallimenti sull’elettrico. 
 

La ricerca dell’autonomia a tutti i costi ha innescato un circolo vizioso, fatto di troppi investimenti, troppe soluzioni costose, che si sono riversate sul prezzo finale d’acquisto, senza produrre un reale vantaggio proporzionale, ma solo una crescita esponenziale, ad esempio per ogni 10% in più di autonomia i prezzi finali crescono del 20%, portando l’auto elettrica fuori target, perché non potrà mai avere l’autonomia reale di una termica.

 

I cinesi invece lo hanno capito ed hanno investito prima sulle batterie LFP e poi su quelle al sodio, perché l’obiettivo principale non è aumentare l’autonomia, ma ridurre i costi di produzione e rendere più veloce la ricarica.

Anche Tesla monta da diverso tempo batterie LFP da poco più di 50 kWh nei modelli più economici e i dati di vendita dimostrano che tira più un’elettrica che costa poco, di un’elettrica con tanta autonomia, che per la maggior parte degli utenti non serve all’atto pratico, è solo una questione psicologica per non soffrire l’ansia da autonomia.

 

Ecco l’errore è stato voler combattere un aspetto psicologico con troppa complessità tecnologica, invece di puntare sul tenere i prezzi bassi, per chi l’auto elettrica la sceglie prima di tutto per ridurre i costi di esercizio.

 

 

 

Sono solo parzialmente d'accordo. Ci sono due tipi di auto, quelle prettamente cittadine, dove una riduzione dei prezzi e' benvenuta al netto dell'autonomia, e quelle dal segmento C in su.

Sinceramente non e' psicologia essere limitati ad autonomie autostradali reali che non superano i 200 km.

Tesla anche nella versione base va oltre questo limite, le rivali sono tutte di gran lunga piu' inefficienti.

 

Per me l'errore e' stato lanciare una intera gamma di vetture solo elettriche molto costose e molto inferiori tecnicamente al riferimento attuale che e' Tesla. In aggiunta, proponendo uno stile controverso che si allontanava dai canoni della Casa, e mettendoci in aggiunta uno scadimento consistente nelle finiture apparenti, che erano parte dei motivi usuali di scelta del cliente tipo di quella casa.

 

Per dirla semplice, hai fatto una ciofeca, l'hai fatta brutta, l'hai impoverita e costa pure troppo per quello che offre, che volevi avere?

 

 

  • Mi Piace 9

"All truth passes through three stages. First, it is ridiculed, second it is violently opposed, and third, it is accepted as self-evident." (Arthur Schopenhauer)

Automobili

Volkswagen Scirocco 1.4 TSI 160cv Viper Green (venduta)

BMW M4 DKG Competition Package 450cv Sapphire Black

Jeep Renegade 1.0 T3 Limited 

Link al commento
Condividi su altri Social

13 minuti fa, xtom scrive:


Questa secondo me è sia la causa, sia l’effetto, dei fallimenti sull’elettrico. 
 

La ricerca dell’autonomia a tutti i costi ha innescato un circolo vizioso, fatto di troppi investimenti, troppe soluzioni costose, che si sono riversate sul prezzo finale d’acquisto, senza produrre un reale vantaggio proporzionale, ma solo una crescita esponenziale, ad esempio per ogni 10% in più di autonomia i prezzi finali crescono del 20%, portando l’auto elettrica fuori target, perché non potrà mai avere l’autonomia reale di una termica.

 

I cinesi invece lo hanno capito ed hanno investito prima sulle batterie LFP e poi su quelle al sodio, perché l’obiettivo principale non è aumentare l’autonomia, ma ridurre i costi di produzione e rendere più veloce la ricarica.

Anche Tesla monta da diverso tempo batterie LFP da poco più di 50 kWh nei modelli più economici e i dati di vendita dimostrano che tira più un’elettrica che costa poco, di un’elettrica con tanta autonomia, che per la maggior parte degli utenti non serve all’atto pratico, è solo una questione psicologica per non soffrire l’ansia da autonomia.

 

Ecco l’errore è stato voler combattere un aspetto psicologico con troppa complessità tecnologica, invece di puntare sul tenere i prezzi bassi, per chi l’auto elettrica la sceglie prima di tutto per ridurre i costi di esercizio.

 

 

La penso esattamente all'opposto. 

Il problema delle BEV attuali è proprio quello di voler sostituire un prodotto maturo e "perfetto" come l'auto ICE senza poterne per ora fornire ne' l'economicità né la versatilità in tutte le sue declinazioni. 

Ad oggi solo la fascia alta permette questo scambio, e non per tutte le categorie. 

Fascia media e bassa sono al di là da venire, probabilmente di decenni per le applocazioni più economiche. 

D'altra parte in Italia tra Balilla e 850 ci sono 30 anni. 

Dubito che ce ne saranno meno tra l'attuale Panda ICE ed una Panda BEV. 

VW ha voluto forzare la mano aiutata dalla politica. Ha fallito. 

 

 

 

 

Archepensevoli spanciasentire Socing.

Link al commento
Condividi su altri Social

3 minuti fa, Dodicicilindri scrive:

Per me l'errore e' stato lanciare una intera gamma di vetture solo elettriche molto costose e molto inferiori tecnicamente al riferimento attuale che e' Tesla. In aggiunta, proponendo uno stile controverso che si allontanava dai canoni della Casa, e mettendoci in aggiunta uno scadimento consistente nelle finiture apparenti, che erano parte dei motivi usuali di scelta del cliente tipo di quella casa.

 

Per dirla semplice, hai fatto una ciofeca, l'hai fatta brutta, l'hai impoverita e costa pure troppo per quello che offre, che volevi avere?

 

 

 

Concordo, hanno praticamente cannato tutto.

 

Avere oggi nel segmento C solo 2 monovolume elettriche identiche equivale a non avere niente in gamma. Discorso diverso per il segmento D dove infatti hanno moltiplicato i modelli, tutti UV, ed un po' vendono.

 

Per il discorso autonomia i famigerati 200 km reali in autostrada sarebbero 50000 all'anno fatti tutti alla media di 130 km/h, che sono quindi una realtà molto rara.

Link al commento
Condividi su altri Social

10 minuti fa, xtom scrive:

 

Concordo, hanno praticamente cannato tutto.

 

Avere oggi nel segmento C solo 2 monovolume elettriche identiche equivale a non avere niente in gamma. Discorso diverso per il segmento D dove infatti hanno moltiplicato i modelli, tutti UV, ed un po' vendono.

 

Per il discorso autonomia i famigerati 200 km reali in autostrada sarebbero 50000 all'anno fatti tutti alla media di 130 km/h, che sono quindi una realtà molto rara.

Perdonami, ma per quanto rara esiste. Oggi l'utilitaria segmento B più becera ti permette di andare e venire, che so, dal Piemonte alla Liguria per una giornata di mare senza soverchi problemi o ricerche spasmdiche di colonnine. Al massimo problemi di parcheggio 😁

Se poi è il modello di vita che vogliamo eliminare * è un altro discorso. 

Ma non è allora un problema di ICE o BEV. 

VW ha creduto che quedto modello fosse accettato senza troppe problematiche, facendo il classico errore tedesco di scambiare la Germania per l'Europa. 

 

 

 

* cosa di cui sono convinto. 

Archepensevoli spanciasentire Socing.

Link al commento
Condividi su altri Social

Io sulla ID.3 ci sono salito, è poverissima, materiali economici quasi a livelli low cost.

Credo che il problema sia anche quello, i clienti storici non riconoscono la qualità tipica del marchio, non si sentono "a casa".

E la cosa più sbagliata che puoi fare è rinunciare al DNA del marchio.

Con il restyling hanno un pochino rimediato, ma intanto il percepito ormai è quello.

  • Mi Piace 3
  • Grazie! 1
Link al commento
Condividi su altri Social

8 minuti fa, AlexMi scrive:

Io sulla ID.3 ci sono salito, è poverissima, materiali economici quasi a livelli low cost.

Credo che il problema sia anche quello, i clienti storici non riconoscono la qualità tipica del marchio, non si sentono "a casa".

E la cosa più sbagliata che puoi fare è rinunciare al DNA del marchio.

Con il restyling hanno un pochino rimediato, ma intanto il percepito ormai è quello.

 

Mi immagino la genesi del progetto ID.3 così:

Marketing: Dobbiamo fare un'elettrica di segmento C che abbia tanta autonomia ma abbia un prezzo accettabile

Ingegnere batterie: dobbiamo montare delle NMC da almeno 80 kWh

Ingegnere pianale: sul pianale MQB non ci stanno dobbiamo realizzare un nuovo pianale skateboard 

Marketing: Abbiamo già sforato il prezzo cosa possiamo fare per risparmiare

Ingegnere aerodinamica: facciamo una monovolume aerodinamica, possiamo avere la stessa autonomia con 60 kWh

Ingegnere interni: semplifichiamo al massimo gli interni per risparmiare costi e peso

Marketing: Ok progetto approvato, giustificheremo il design con un look futuristico

 

 

  • Mi Piace 1
Link al commento
Condividi su altri Social

1 ora fa, stev66 scrive:

La penso esattamente all'opposto. 

Il problema delle BEV attuali è proprio quello di voler sostituire un prodotto maturo e "perfetto" come l'auto ICE senza poterne per ora fornire ne' l'economicità né la versatilità in tutte le sue declinazioni. 

Ad oggi solo la fascia alta permette questo scambio, e non per tutte le categorie. 

Fascia media e bassa sono al di là da venire, probabilmente di decenni per le applocazioni più economiche. 

D'altra parte in Italia tra Balilla e 850 ci sono 30 anni. 

Dubito che ce ne saranno meno tra l'attuale Panda ICE ed una Panda BEV. 

VW ha voluto forzare la mano aiutata dalla politica. Ha fallito. 

 

 

 

 

 

1 ora fa, stev66 scrive:

Perdonami, ma per quanto rara esiste. Oggi l'utilitaria segmento B più becera ti permette di andare e venire, che so, dal Piemonte alla Liguria per una giornata di mare senza soverchi problemi o ricerche spasmdiche di colonnine. Al massimo problemi di parcheggio 😁

Se poi è il modello di vita che vogliamo eliminare * è un altro discorso. 

Ma non è allora un problema di ICE o BEV. 

VW ha creduto che quedto modello fosse accettato senza troppe problematiche, facendo il classico errore tedesco di scambiare la Germania per l'Europa. 

 

 

 

* cosa di cui sono convinto. 

 

Non sempre accade, ma sono stavolta d'accordo al 100% con te.

L'auto e' dopo la casa la cosa piu' costosa che una persona compra, non e' pensabile sostituire le ICE con le elettriche ad oggi, non nella maggior parte dei casi. Possono andar bene per una nicchia, ma non per la motorizzazione di massa, i problemi sia economici che di versatilita' sono troppo rilevanti.

 

Non e' pensabile spendere 40-50mila euro per una macchina (a parte che tante persone non possono spendere quei soldi per una vettura in generale) e trovarsi qualcosa di inadatto anche ad un uso occasionale intensivo come fosse semplicemente andare in vacanza ad agosto e trovarsi in difficolta'.

 

Aggiungiamoci mancanza di infrastrutture, mancanza di garage individuali, ecc. Semplicemente non siamo pronti, il prodotto non e' tecnicamente maturo e non lo e' l'ecosistema a supporto.

 

Anche solo semplicemente il fatto degli abbonamenti ecc per caricare....ma perche' non posso andare a una colonnina e pagare con carta di credito? Servono app, abbonamenti ecc....cose complicate che solo chi e' motivato o tecnologicamente ricettivo puo' accettare.

  • Mi Piace 5

"All truth passes through three stages. First, it is ridiculed, second it is violently opposed, and third, it is accepted as self-evident." (Arthur Schopenhauer)

Automobili

Volkswagen Scirocco 1.4 TSI 160cv Viper Green (venduta)

BMW M4 DKG Competition Package 450cv Sapphire Black

Jeep Renegade 1.0 T3 Limited 

Link al commento
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.