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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità


Messaggio aggiunto da J-Gian,

 

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20 ore fa, Will scrive:

 

Poni un esempio parziale e in parte ingiusto verso il nostro paese

Rotterdam è tra i più grandi porti al mondo per volume di scambi, superato solo dai giganti cinesi e da Dubai. Mentre sta sopra a tutti i porti USA, Sud America e mediterraneo tutto . E' un leader di storicità, efficienza e ... vantaggio strategico. Tutte le merci che provengono dal mediterraneo, africa e altri parti del mondo che sono destinate al centro Europa e individuano una logistica efficiente nel non passare per le strade dei Pirenei, delle Alpi, approdano a Rotterdam, Anversa, Amburgo e poi scendono in Europa nord-centro

 

1) L'Italia, non ha saputo approfittare in pieno dell'incremento merci provenienti dall'oceano indiano e dal raddoppio di Suez del 2015. Vero!!

Ma, nel mediterraneo, a livello geopolitico ed economico iniziano ad aggirarsi pesci molto grossi e affamati. Turchia, Algeria, Spagna. Il mediterraneo è più parcellizzato rispetto alla lega anseatica di antica memoria. Bisogna dividersi la torta tra più protagonisti

2) Altro fatto imputabile all'Italia, ma che richiederebbe investimenti enormi: i nostri porti sono piccoli come scali e non sono idonei al crescente gigantismo navale (dovevamo pensarci per tempo d'accordo, ma ci sono tante cose da pensare in Italia. Se avessimo da gestire un'area grande come una regione sarebbe più semplice)

3) Limite non del tutto imputabile all'indolenza italiana o ad una sua presunta affinità elettiva con le banane: i fondali delle nostre coste sono tendenzialmente poco profondi. Bisognerebbe attivare opere di dragaggio spaventose, con impatto ambientale ben peggiore della CO2. Ho lavorato nelle infrastrutture per opere marittime e conosco bene cosa significhi il dragaggio di fondali.

4) Vi è poi il problema dei collegamenti infrastrutturali tra i porti e i luoghi di destino. Come è difficile mettere insieme quel puzzle che è l'Italia che si è sviluppata per secoli ognuno per conto suo e poi di botto è stata messa insieme.

 

Se prendessimo la classifica del numero di turisti che visitano Italia e paesi bassi, avremmo 65 milioni contro 10 milioni. E questo non significa che i paesi bassi siano un paese brutto, poco attraente e che non sa investire sul turismo

Abbiamo il più grande patrimonio artistico archeologico al mondo. Siamo il più grande produttore di vino al mondo

Questo non per ribattere infantilmente al primato olandese che tu rappresenti, ma solo per sottolineare che certe peculiarità di un paese ne determinano la morfologia strutturale, economia e culturale e gli indirizzano il profilo economico e logistico... e come distribuire gli investimenti.

 

Senza nulla togliere alla efficienza, lungimiranza e praticità (e arroganza) dei pirati olandesi :)

 

 

 

 

 

Condivido. Almeno, per quanto poco, adesso stiamo cercando di mettere una toppa. Ad esempio la accoppiata terzo valico-diga in quel di Genova. chissà che riusciamo a ricavarne qualche beneficio. 

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21 ore fa, xtom scrive:

Intanto in Germania hanno fatto i conti e le elettriche in un anno in media fanno più strada delle auto a benzina e quasi quanto ibride e diesel.

 

Questo dato dovrebbe quindi far riflettere sul considerare ancora insufficienti le autonomie delle elettriche.

 

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https://insideevs.it/news/672003/auto-elettriche-benzina-confronto-chilometraggio/

E continueranno a scendere visto che chi fa molti km cambia l'auto più spesso e di benzina (o diesel) pure non ce ne sono quasi più.

Invece chi fa pochi km (e non è soggetto a vincoli alla circolazione) magari ha valutato che non gli conviene cambiare auto e quindi si tiene il vecchio benzina abbassando la media.

Oppure hanno l'elettrica per fare la maggior parte degli spostamenti a medio-bassa percorrenza e poi il vecchio brum-brum per i viaggi più impegnativi.

 

Questo per dire che una statistica con i dati così aggregati è inutile per fare considerazioni sull'effettiva "sufficienza dell'autonomia"

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Un altra bolla pronta a scoppiare?

Mi viene in mente come dove lavoro che spesso produciamo a bomba in piu' solo per superare un budget mensile fittizio,senza che ce ne sia veramente bisogno.

https://www.motorionline.com/auto-elettriche-in-cina-migliaia-di-vetture-nuove-abbandonate-in-enormi-parcheggi-video/

Toyota Corolla Hybrid HB

Fiat panda 4x4 twinair 

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https://www.repubblica.it/motori/2023/06/20/news/pronti_allinvasione_delle_auto_cinesi_ecco_perche-405199610/
 

in sintesi:

 

le nuove generazioni non sono interessate alla storicità del brand e vorrebbero un abbonamento mensile che includa il tutto utilizzo, manutenzione e bollo / assicurazione, con l’auto ordinabile su internet. 


 

"quello che della valle spende in 1 anno di ricerca io lo spendo per disegnare il paraurti della punto." Cit.

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2 ore fa, alfagtv scrive:

Un altra bolla pronta a scoppiare?

Mi viene in mente come dove lavoro che spesso produciamo a bomba in piu' solo per superare un budget mensile fittizio,senza che ce ne sia veramente bisogno.

https://www.motorionline.com/auto-elettriche-in-cina-migliaia-di-vetture-nuove-abbandonate-in-enormi-parcheggi-video/

 

Il motivo è semplice, in Cina gli incentivi erano terminati, per cui le case hanno preferito continuare a produrre e parcheggiare le auto in attesa che venissero nuovamente erogati, piuttosto che sospendere la produzione o vendere a prezzo più basso, rinunciando così a lauti incassi.

 

Il governo Cinese ha proprio in questi giorni finanziato altri 4 anni di incentivi, per cui quei piazzali torneranno a svuotarsi. 

 

https://insideevs.it/news/673095/cina-incentivi-auto-elettriche-2027/

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4 ore fa, Alain scrive:

https://www.repubblica.it/motori/2023/06/20/news/pronti_allinvasione_delle_auto_cinesi_ecco_perche-405199610/
 

in sintesi:

 

le nuove generazioni non sono interessate alla storicità del brand e vorrebbero un abbonamento mensile che includa il tutto utilizzo, manutenzione e bollo / assicurazione, con l’auto ordinabile su internet. 

 

In una buona parte dei sondaggi pare emergere questa forma d'interesse. 

 

In tutti questi sondaggi però, non ho mai visto parlare di costi. Quandi si tratta di 500-700 €/mese, penso che in molti cambieranno idea.

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6 minuti fa, J-Gian scrive:

 

In una buona parte dei sondaggi pare emergere questa forma d'interesse. 

 

In tutti questi sondaggi però, non ho mai visto parlare di costi. Quandi si tratta di 500-700 €/mese, penso che in molti cambieranno idea.

 

beh ma di meno è difficile anche per produttori cinesi... image.thumb.png.e1bb4769a7296489e3051ca3a9bff368.png

Modificato da Alain

"quello che della valle spende in 1 anno di ricerca io lo spendo per disegnare il paraurti della punto." Cit.

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