Inviato 5 Agosto 200421 anni fa - Crisi internazionale: produzione ridotta - Stato italiano che continua imperterrito a beneficiarne con accise oramai fuori tempo - Compagnie petrolifere che hanno "fatto il cartello"?
Inviato 5 Agosto 200421 anni fa governo...le tasse se no sbaglio sono oltre il 70% del prezzo...allucinante....piuttosto fate paagre 10 euro un pacchetto di sigarette 花は桜木人は武士
Inviato 5 Agosto 200421 anni fa governo...le tasse se no sbaglio sono oltre il 70% del prezzo...allucinante....piuttosto fate paagre 10 euro un pacchetto di sigarette Quoto in pieno There's no replacement for displacement. Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!
Inviato 5 Agosto 200421 anni fa governo...le tasse se no sbaglio sono oltre il 70% del prezzo...allucinante....piuttosto fate paagre 10 euro un pacchetto di sigarette Quoto in pieno Pure io. --------------------------
Inviato 5 Agosto 200421 anni fa A fumare sono sempre in meno: l'erario ricaverebbe troppo poco. A guidare siamo sempre di più, quindi ricavano molto di più... A parte le battute, bisogna considerare anche l'aumento della richiesta a livello mondiale, dovuto soprattutto all'industrializzazione di alcune aree, in primis l'Asia, a fronte di una produzione che non cresce di conseguenza
Inviato 6 Agosto 200421 anni fa Vi ricordo che il prezzo della benzina è in aumento in tutto il mondo e dare la colpa al solo governo mi sembra riduttivo e provinciale. Anche qui in Belgio un litro di benzina verde è arrivato a 1,200 €/litro, semplicemente allucinante. Quindi credo che la crisi in medio oriente e il cartello delle compagnie petrolifere stanno giocando un ruolo determinante. Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire
Inviato 6 Agosto 200421 anni fa Vi ricordo che il prezzo della benzina è in aumento in tutto il mondo e dare la colpa al solo governo mi sembra riduttivo e provinciale. Anche qui in Belgio un litro di benzina verde è arrivato a 1,200 €/litro, semplicemente allucinante. Quindi credo che la crisi in medio oriente e il cartello delle compagnie petrolifere stanno giocando un ruolo determinante. In questo caso non si dà la colpa al governo berlusconi (per tutto il resto si magari) ma a tutti i governi passati. Non mi pare che in belgio si paghi unaa tassa (accise) sulla guerra in abissinia...noi si (anche se di poco) oppure sull'impegno in libano. Ci sono tasse che servivano per finanziare situazioni particolari ed estemporanee. Ma in Italia il provvisorio spesso fa rima con definitivo. Tra le altre cose sulle accise ci paghiamo anche l'IVA, cosa assurda ma c'è una tassa su una tassa
Inviato 6 Agosto 200421 anni fa In questo caso non si dà la colpa al governo berlusconi (per tutto il resto si magari) ma a tutti i governi passati. Non mi pare che in belgio si paghi unaa tassa (accise) sulla guerra in abissinia...noi si (anche se di poco) oppure sull'impegno in libano. Ci sono tasse che servivano per finanziare situazioni particolari ed estemporanee. Ma in Italia il provvisorio spesso fa rima con definitivo. Tra le altre cose sulle accise ci paghiamo anche l'IVA, cosa assurda ma c'è una tassa su una tassa Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire
Inviato 6 Agosto 200421 anni fa In questo caso non si dà la colpa al governo berlusconi (per tutto il resto si magari) ma a tutti i governi passati. Non mi pare che in belgio si paghi unaa tassa (accise) sulla guerra in abissinia...noi si (anche se di poco) oppure sull'impegno in libano. Ci sono tasse che servivano per finanziare situazioni particolari ed estemporanee. Ma in Italia il provvisorio spesso fa rima con definitivo. Tra le altre cose sulle accise ci paghiamo anche l'IVA, cosa assurda ma c'è una tassa su una tassaVedi, alfa tz1, non devi cadere nel tranello che certe cose esistano solo in Italia e che l'erba del vicino sia più verde della nostra. Quando si tratta di tasse e di cavare soldi ai cittadini, tutto il mondo è paese, tu la chiami gabella per l'Abissinia, qui sono sicuro che ce ne sarà una simile per il Congo e così via. A questo circolo vizioso si salvano poche nazioni dell'Europa occidentale (Lussemburgo per esempio...) dove si pensa invece di favorire lo scambio di merci e la circolazione di capitali e risorse limitando al minimo indispensabile le tasse al fine di favorire una maggiore crescita economica.
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