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brothersfan

I difetti delle vostre Lancia

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ecco il topic per i difetti delle auto lancia!..

l'unica lancia in famiglia è la mia y 1.2 unica del settembre 2003,acquistata nuova con uno sconto impressionante di 4500 euro...

difetti

-al ritiro dell'auto: paraurti disallineato,cornice del cruscotto distaccata,vano portaoggetti sx staccato,leggera piegatura della carrozzeria in corrispondenza della portire sx...

col passare del tempo: riscaldatore interno rotto,portiera sx e destra che a volte non si aprono,rumorosità marmitta,viti del carterino del collettore perse,contagiri che a volte impazzisce,radio con cd di serie fuori uso dopo due mesi...

non sono difetti gravi,ma che cmq creano disagi....

a voi!

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Lancia in famiglia recenti: Due Delta II 1.6 di due zii.

entrambe senza nessun difetto grosso o piccolo, a parte le scarse prestazioni.

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allora la dedra acquistata nel '98 e che ora ha la bellezza di 250K non ha dato problemi per ora(sgrat sgrat sgrat) tranne per qualche piccola noia elettronica ma proprio piccolezze...diciamo che impazzisce e per x msi segna la portiera ant sx aperta anche quando non lo è poi un bel giorno improvvisamente si sistema tutto, ancora per qualche mese, e poi si risballa...

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Dal lontano 1989 ad oggi mio padre ha avuto solo Dedra, tre per la prescisione e tutte diesel!

La prima al momento di ridarla indietro aveva il cambio con solo prima, seconda e quarta marcia, e la bellezza di 250000 km in 4 anni!

La seconda era una Restyling, sempre turbodiesel ma 90cv in luogo degl'82 della precedente: nessun'problema riscontrato visto che mio padre pensò bene di schiantarla contro una Y10 ferma ad uno stop davanti a lui, per distrazione imperdonabile! Longheroni piegati ed auto ridata indietro per una nuova Dedra, stavolta station!

La suddetta è tutt'ora in servizio, onoratissimo da oltre 12 anni(nel frattempo la pensione ha drasticamente diminuito i km e le esigenze di mio padre), ha 295000 km e mai, dico MAI un problema!

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Aggiungo:

Lancia Prisma 1.5 di mio suocero, 17 anni ( 1987 - 2004 ) e 190.000 km senza problemi, a parte;

1) gioco sterzo

2) Rotto devioluci nel 2004 ( pezzo introvabile: uno dei motivi della rottamazione )

3) Radiatore bucato nel viaggio a Treviso verso la demolizione ( e poi dicono che le auto non hanno un cuore...:) )

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Lybra 1.9 105cv del 2000 con 138.000km circa

presa usata da un parente

- spia airbag accesa dopo pochi giorni, era la centralina impazzita (sostituita in garanzia)

- lampadine anabbaglianti che si bruciano in media 2 ogni anno

- rumori sinistri provenienti dal finestrino lato guidatore (è un difetto noto delle guide se non ricordo male, finchè va lasciamolo andare...)

a parte queste noie e il fatto che non va un sega :) siamo comunque soddisfatti

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lancia delta II serie 1.8 LE purtroppo rottamata a 81000km

difetti?..........io vi dico il motore, tolto quello auto ben fatta e dall'elevata qualità che non si è fermata mai.......vi parlo del motore che considero osceno e presentava i seguenti difetti:

- vuoto in accellerazione a freddo e sotto i 3000 giri

- consumi da sempre intorno ai 6 km/l con medie da 3000 di cilindrata

- per essere un 1.8 benzina molto poco sportivo ed elastico

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lancia prisma 1.9tds 100.000km

- sostituzione guarnizione della testata

nulla altro da segnalare se non lamentarsi dell'abitabilità. ;)

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lancia K 2.0 del 2000 nessun grosso problema a parte la centralina degli airbag andata

lancia Ypsilon 1.2 8v del 2005 ...sensore termometro specchietto partito, problema con il nottolino di aviamento che mi aveva creato problemi all'abs poi piccoli rumorini ma nulla di grave per il resto non mi ha dato nessun problema...tralasciando che nn andava avanti..data via per i consumi troppo elevati (avevo aperto un mutuo dal benzinaio)

lancia Ypsilon 1.3 mjet del 2006....unico problema dopo 20.000 km mi hanno sostituito la frizione perchè fin dall'inizio la retromarcia aveva difficoltà di inserimento..per il momento nessun altro problema...

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lancia ypsilon gennaio 07 1.3 90cv dpf - attualmente 34.000km

sostituita turbina in garanzia a 7.000km perché non soffiava a sufficienza - disallineamento pannello clima automatico sin dall'origine, sistemato in garanzia - pelle dei sedili non allineata perfettamente nell'incavo dei blocchetti di plastica dei poggiatesta sul sedile guidatore e su un sedile posteriore - sbavo di vernice sul battiporta lato guida

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      Ebbene, questa è stata una delle giornate che, insieme al giorno in cui io e la mia ragazza ci siamo fidanzati, non credo che dimenticherò facilmente!
      Infatti... Stamane, 28 agosto, sono uscito di casa poichè sono andato a farmi la cartà d'identità, e mentre stavo facendo la strada per andare all'ufficio del Comune... Ebbene...
      Ho visto delle auto storiche, che non avevo mai visto prima nella realtà!
      Si, avevo visto delle immagini su Internet e nei film, ma a vederle dal vivo suscitano un fascino davvero fantastico... Un fascino che un'auto moderna non riesce a darti.
      La prima di queste è stata in una strada dietro casa mia, dove c'è un'officina e carrozzeria. Di solito, quando passo di là, capita di vedere a riparazione delle vecchie Fiat Tipo, 127, Ritmo prima serie, qualche Uno oppure delle Renault 4, ma questa volta...
      Parcheggiata vicino al marciapiede dell'officina c'era un'Alfa Romeo Giulia!
      Esattamente! Era una Giulia 1300 Super del 1970, bianca, con cerchi originali, neanche un filo di ruggine, praticamente era completamente restaurata! Sembrava nuova, ed aveva ancora il cellophane negli interni!
      Guardando quell'auto non ho potuto far altro che rimanere a bocca aperta. Il proprietario dell'auto, un signore anziano sulla settantina, era vicino all'auto che parlava con il meccanico dell'officina, delle peculiarità della sua "bambina", dello straordinario rombo del mitico 1.3 bicarburatore da 89cv, della trazione posteriore, i pilastri fondamentali di un'Alfa Romeo che si rispetti.
      E devo essere sincero, mentre guardavo quella Giulia, per un attimo, era come se ho fatto un salto indietro nel tempo di ben 39 anni: per un attimo mi sembrava essere tornato nel 1970, quando quest'auto straordinaria usciva dai cancelli della fabbrica di Arese, ed ho immaginato il momento in cui essa veniva assemblata, quando era messa sul banco di prova per testare il ruggito del motore bicarburatore, quando i sapienti maestri milanesi attaccavano lo stemma "Alfa Romeo -- Milano" sul trilobo dell'auto.
      Ed ho cominciato a pensare ai mitici film polizieschi italiani degli anni '70, quando la Polizia faceva inseguimenti mozzafiato a bordo delle loro Giulia, per inseguire i banditi che di solito correvano o con delle Citroen o con delle Fiat 125 o delle 128.
      Poi sono tornato in me, nel 2009, ed ho guardato quell'Alfa con un'aria di rispetto per una grande signora del passato, che con la sua estetica semplice ma cattiva, il rombo del suo motore e la sua velocità, atterriva tutte le rivali. Quando l'Alfa Romeo insegnava al mondo come si doveva realizzare un'auto dal Cuore Sportivo, l'opera d'arte di una casa automobilistica che è stata stuprata nella sua storia e nella sua maestria tecnica da parte di una dirigenza fallimentare, che per fortuna ora non c'è più.
      Purtroppo, ho dovuto proseguire per la mia strada, ma continuando il cammino per l'ufficio del comune, ho incrociato un'altra auto storica: la mitica Alfetta GT.
      Era di colore Rosso Alfa, come da tradizione, ed era precisamente una GTV V6, il mitico Busso...
      Aveva un rombo che definire "sinfonia" è riduttivo, ed uno scatto che difficilmente si può ritrovare su una vettura di oggi.
      Anch'essa era restaurata, ma parzialmente, dato che i cerchi erano un pò arrugginiti.
      Non ho potuto resistere a guardarla per tutto il tempo, prima che con velocità prendesse la curva per sparire nel nulla così com'era comparsa.
      -Accidenti!- ho pensato fra me e me. -Sembra quasi che queste auto passino apposta al mio passaggio!-
      E continuo per la mia strada.
      Arrivo all'ufficio del comune, arrivano anche i miei, sono pronto per realizzare la carta d'identità. Oramai, il prossimo 10 Ottobre c'è un grande passo da fare per me, dato che divento maggiorenne, divento un uomo.
      Finita l'attesa, il caldo dell'ufficio (inesistente il concetto di aria condizionata), esco per fare il ritorno a casa.
      Strada facendo, faccio i miei ultimi due incontri ravvicinati con auto storiche.
      Prima, vedo una Porsche 911 degli anni 70, con motore boxer raffreddato ad aria, e poi, mentre sono vicino casa, con la coda dell'occhio, noto qualcosa di particolare.
      Vedo una grossa berlina due volumi, di colore carta da zucchero. E' una due volumi piuttosto inconsueta, sembrava fosse degli anni 70. Non era in perfette condizioni, dato che la vernice della carrozzeria era opaca, e gli interni non stavano messi molto bene.
      I cerchi erano privi di coppette, e l'auto in generale, se poteva parlare, ne avrebbe avute tante da raccontare della sua vita (a giudicare dalle sue condizioni) piuttosto travagliata.
      Anche il rombo del motore di questa misteriosa auto sembrava mostrare segni di stanchezza e quasi di sforzo, proprio come se l'auto fosse "umana", come se fosse un vecchio signore avanti con gli anni, proprio come il suo proprietario.
      La guardo con più attenzione, e noto che quell'auto, nonostante le mediocri condizioni in cui era ridotta, non era la classica berlina a due volumi cinque porte che si vedeva tutti i giorni, negli anni '70.
      Ma bensì, quell'auto era niente di meno che... Una Lancia Beta Berlina. Proprio la prima Lancia che fu prodotta sotto l'egida della Fiat!
      Un tempo era la punta di diamante della casa di Chivasso, e vantava contenuti estremamente avanzati tecnologicamente rispetto alle sue rivali. Era insomma, il lusso fatto a quattro ruote. Il vero lusso italiano, che conservava ancora un fascino che oggi oramai si è perso, a causa della nostra perdita di fantasia, immaginazione, e anche a causa della progressiva standardizzazione ed americanizzazione della nostra società.
      Unico difetto? Non fu un'auto compresa nel nostro paese, poichè allora la carrozzeria due volumi non era molto considerata. Eppure, la versione berlina, così come la straordinaria Monte Carlo, e la HPE, aveva molto da dire.
      Ebbene, vedere le condizioni in cui quella Lancia storica era ridotta, stringerebbe il cuore a tutti gli appassionati, perchè al giorno d'oggi, queste auto non sono semplicemente dei pezzi di ferro con ruote, sospensioni e motore. Ma sono oggetti che hanno anima, come se fossero degli esseri viventi. Esse avevano personalità, carattere, una vita propria, che le automobili di adesso oramai hanno perso, diventando progressivamente degli elettrodomestici il cui unico vanto è solo la dimensione dei portalattine, dell'ASR, dell'ESP, dell'ABS e dell'EBD.
      E purtroppo mi rendo conto che in questi tempi moderni, la nostra società si è evoluta troppo in fretta, cambiando proprio come queste auto meravigliose, ed insieme ad esse, hanno perso qualsiasi forma di personalità, di unicità, di carattere e anima, che il nostro modo di fare e di pensare ha custodito fino alla fine degli anni '80.
      Per concludere? Questa giornata non credo che la dimenticherò facilmente. Il fascino che ti dà un'Alfa Romeo Giulia, una Beta berlina, una 911 raffreddata ad aria o una Alfetta GT, non riesce a dartelo nessuna auto dei giorni nostri. Infatti, dopo aver visto quella Giulia, sento una sensazione particolare in me. La sensazione di aver visto ed ammirato con rispetto, una bellissima Signora del Passato.


      ------------------------------------------------------------------------






      La Giulia che ho visto era una 1300 Super probabilmente del '70.
      Era bianca, praticamente identica a questa. Aveva persino il cellophane che proteggeva ancora i sedili ed i pannelli porta! L'anziano proprietario probabilmente è un grande Alfista appassionato della sua auto, dato che la chiamava "la sua bambina". E ci credo, ad avere un'auto così, come non si può trattarla come una figlia?
      Senz'altro questa è l'auto che più di tutte mi ha lasciato estasiato alla sua vista.

      La 911 invece era ferma, parcheggiata. Di colore beige, doveva essere dei primi anni 70. Una vera Porsche, con motore boxer raffreddato ad aria, montato a sbalzo al posteriore. Che dire, era una Porsche esclusiva, quando la casa di Zuffenhausen era realmente esclusiva.
      Altro che Cayenne, Panamera o 911 raffreddate ad acqua...

      Ahhhh, la GTV! Anch'essa una macchina fantastica. Rispetto alla Giulia di prima, questa non era in condizioni splendide, ma comunque era tenuta discretamente. A parte quello della Giulia, il rombo del Busso è una cosa indescrivibile! E' sinfonia pura!
      E la Fiat provò a sostituirlo con motori australiani, mah...

      Non l'ho riconosciuta immediatamente, anche perchè non l'avevo mai vista nella realtà, a parte la Fulvia e la Gamma. Ma sembrava quasi che l'anziano proprietario che la guidava non si rendesse conto dell'auto storica che aveva nelle sue mani. La straordinaria Beta Berlina. Era praticamente identica a questa, con fari quadrati, e dello stesso colore (esemplare importato dall'estero?), targa originale, quella quadrata in plastica nera degli anni '70. Molto probabilmente, a giudicare dalle condizioni terribili in cui era ridotta, l'anziano signore l'ha sempre usata come auto da battaglia, magari affrontando anche sterrati e mulattiere con essa.
      Che dire, a volte si ha un lingotto d'oro, ma certe volte non ci si rende conto di averlo...
      ------------------------------------------------------------------------
      A voi le considerazioni sull'esperienza che io ho fatto stamane...


    • By OUTATIME
      Ciao a tutti!
      La Delta ha deciso di cominciare a dare i primi problemi. È una T-Jet 150cv e ultimamente, dopo un paio di giorni che partiva ingolfata, ho notato che il motore fatica ad arrivare a temperatura. Solitamente in 2 minuti la temperatura già raggiungeva la metà, ora però ci arriva dopo 10 minuti circa e scende di 2 o 3 tacche quando raggiungo una velocità di crociera per poi tornare a metà quando sono fermo ad incroci. 
      Non so se i due problemi siano collegati, di fatto dopo un paio di volte che faticava a partire, per ora non dà problemi da quel punto di vista. 
      Cosa potrebbe essere?
    • By MikeMito
      Comunicato ufficiale PSA e FCA
       
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