Jump to content

Crash Test auto d'epoca


PaoloGTC
 Share

Recommended Posts

Tempo fa si era parlato di una rassegna sui crash test di una volta... ed avendo recuperato materiale su una storia interessante, direi che è ora di aprire il topic in questione.

Apro il sipario riportando la bella performance di cui fu protagonista, nel 1979, la nostra Ritmo, alle prese coi nuovi tipi di test iniziati nel maggio di quell'anno dall'NHTSA.

Ovviamente la Ritmo si presentava all'esame col nome di Strada.

I nuovi test prevedevano due tipi di prove.

La prima era il classico urto frontale pieno contro barriera fissa, alla velocità di 57 km orari, mentre la seconda era il tamponamento da parte di un corpo rigido del peso di 1800 kg, lanciato anch'esso alla velocità di 57 km orari.

I risultati che presento riguardano soltanto la prima delle due prove. Strada fu l'unica a superare il test, insieme all'americana Chevrolet Chevelle.

Qui di seguito troverete giudizio ed immagini per lei e tutte le sfidanti, tranne che per due di loro, per le quali troverete solo giudizio in quanto non furono riportate fotografie a corredo del servizio.

FIAT STRADA (berlina 5 porte, peso kg 936)

Superamento test: SI

Osservazioni: nessuna

stradacrash1rf0.jpg

stradacrash2uu5.jpg

stradacrash3hw1.jpg

stradacrash4ni8.jpg

Il giudizio da parte dell'NHTSA fu lusinghiero.

"La Fiat ha usato un metodo modernissimo per rendere sicura la Ritmo. Usufruendo delle più moderne tecniche di elaborazione elettronica dei dati, i tecnici italiani hanno disegnato sul video di un calcolatore le varie parti della carrozzeria, che sono poi state sottoposte, sempre con sistemi elettronici, ad una serie di test.

Questi ultimi simulavano soprattutto l'impatto frontale e in base ad essi gli ingegneri sono riusciti a determinare che cosa accade, in uno scontro, alla struttura dell'auto, e quindi all'abitacolo con i suoi occupanti.

Si tratta di un metodo sofisticato, modernissimo.

I valori registrati, di 150 millisecondi per la durata dell'impatto e di 26 g per la decelerazione, sono i più bassi registrati, e sono sinonimo di una maggiore protezione per gli occupanti della vettura."

Veniamo ora alla prima delle sfidanti, l'unica che superò il test insieme alla Fiat.

CHEVROLET CHEVELLE ( berlina 2 porte, peso kg 925)

Superamento test: SI

Osservazioni: dotata del nuovo sistema (opzionale) di cinture automatiche a tre punti d'attacco.

chevroletchevettecrash1eu8.jpg

Da qui in poi la lista delle sfidanti che non passarono il test.

VW Rabbit-Golf (decappottabile, peso kg 992)

Superamento test: NO

Osservazioni: Lo spostamento del piantone dello sterzo ha provocato un duro impatto della testa.

vwrabbitcrash1hn1.jpg

Audi 4000 (berlina 4 porte, peso kg 993)

Superamento test: NO

Osservazioni: Il guidatore ha urtato duramente il volante.

audi4000crash1pp5.jpg

Toyota Corolla-Tercel (berlina 2 porte, peso kg 842)

Superamento test: NO

Osservazioni: Gravi danni all'abitacolo, entrambe le portiere bloccate.

toyotacorollatercelcrasxb9.jpg

Datsun 310 (berlina 2 porte, peso kg 909)

Superamento test: NO

Osservazioni: Cinture di sicurezza sbloccate dall'urto. Impatto duro del cranio e del torace contro le strutture interne.

datsun310crash1xa3.jpg

Subaru GLF (berlina 4 porte, peso kg 952)

Superamento test: NO

Osservazioni: Cinture di sicurezza sbloccate dall'urto. Impatto duro del cranio e del torace contro le strutture interne.

subaruglfcrash1pp3.jpg

Mazda 626 (coupè 2 porte, peso kg 1168 )

Superamento test: NO

Osservazioni: Entrambi i manichini hanno urtato duramente le strutture interne.

mazda626crash1aa9.jpg

Datsun 200 SX (coupè 2 porte tetto rigido, peso kg 1175)

Superamento test: NO

Osservazioni: Test non superato pur con velocità effettiva inferiore (causa errore) rispetto a quella prescritta per la prova (rilevata 54,5 km/h anzichè 57).

datsun200sxcrash1qt0.jpg

Ora alcune partecipanti delle quali purtroppo non ci sono foto.

Anche loro non superarono il test.

Honda Civic (berlina 2 porte, peso kg 775)

Superamento test: NO

Osservazioni: La testa del guidatore ha urtato duramente il volante.

Honda Prelude (coupè 2 porte, peso kg 959)

Superamento test: NO

Osservazioni: Il movimento dello sterzo ha causato un impatto duro della testa del guidatore.

Toyota Corolla (berlina 4 porte, peso kg 963)

Superamento test: NO

Osservazioni: Forte penetrazione della meccanica nell'abitacolo. Carichi sul torace molto elevati.

In linea generale si riscontrava una palese inefficienza delle cinture, che in due casi si erano addirittura slacciate sotto carico. Molte delle sfidanti avevano perso proprio per l'inefficacia dei sistemi di ritenuta, troppo blandi.

Anche in questo Strada aveva mostrato ottimi risultati, le sue cinture erano le più efficienti.

Va detto che NHTSA mise l'accento anche sulla posizione della ruota di scorta nel vano motore, che indubbiamente aveva dato un maggior potere di assorbimento d'urto. (cosa che quindi andò persa con la Ritmo europea nel passaggio alla seconda serie nel 1982, quando la ruota di scorta venne spostata sotto il piano bagagli).

Questa era la storiella per aprire il topic... col tempo ce ne saranno altre. ;)

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 138
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Grazie Panda, troppo buono.

A vederla oggi, inquietante si... ma all'epoca era la più sicura fra quelle... ovviamente si parlava del classico crash a frontale pieno....che si sa benissimo è sopportato molto meglio dalla struttura perchè lo assorbe su entrambi i longheroni e montanti.

I guai cominciarono quando queste auto vennero provate nei crash di oggi, che impegnano solo mezzo frontale. Quest'urto destabilizzava di parecchio la struttura, e i risultati si vedrebbero mandando a sbattere oggi una Ritmo (oltretutto ormai palesemente inadeguata) contro una barriera NCAP. Non oso pensare.

Qualche tempo fa è apparso un test simile che impegnava una Golf 1.... da paura.

Certo, va detto che erano 900 kg.... e bastavano 80 cv per andare spediti.

Altra epoca, nel bene e nel male.

Peggio ancora pensare ad un crash simulato auto contro auto sfalsate di metà... con le strutture di assorbimento che in quel caso diventano degli arieti nel mezzo del frontale dell'altra...

Ora, la prova qui sopra non lo citava, ma ricordo che la Ritmo andò benissimo anche nel test di ribaltamento, rispetto a certe sue rivali.

Ovviamente andava anche tutto rapportato alla massa.... il peso da assorbire era relativo, rispetto ad oggi.

Alla fine è un cerchio che si chiude.... ci vuole più metallo per assorbire... perchè c'è più metallo... e non si finisce più. :)

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

Link to comment
Share on other sites

wow, sono piacevolmente stupido dall'avanguardia della progettazione fiat!

Definizione interessante. :) (scusa non te la prendere ma mi hai fatto fare una risatona) :D

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

Link to comment
Share on other sites

Ci terrei a sottolineare il simpatico concetto:

- no cintura

- quindi certezza di essere scagliati in avanti e sfondare il parabrezza

- quindi probabilità di finire fuori dalla macchina. Magari addosso all'altra macchina, magari contro il muro

- i manichini costano un botto: perchè farli finire contro un muro?

- mettiamo un bel paramanichini in lamiera fuori dal parabrezza

Risultato, manichino che dopo l'incidente se ne sta bello bello seduto (circa) al suo posto, nonostante dovrebbe essere da tutt'altra parte. 8)

Link to comment
Share on other sites

Già. Non avevo afferrato in principio. Probabilmente era l'ultima spiaggia nel caso (come è successo su due auto) la cintura dicesse "ma che me frega a me, ma sfasciati... :D)

"... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)

Link to comment
Share on other sites

Uno dei fattori di sueramento test da parte di Ritmo fu la gomma di scorta nel vano motore ( feature ereditata da 128, ed all'epoca su tutte le fiat TA ).

la gomma di scorata infatti, fungeva da assorbitore elastico d'urto.

Archepensevoli spanciasentire Socing.

Link to comment
Share on other sites

Comunque quei test ebbero molta risonanza.

Bella pubblicità per Strada/Ritmo (che però non fu ben sfruttata), catastrofe per Audi, da allora si appicicò l'etichetta di auto non sicura (era la più grossa) e poi inaffidabile.

Alla fine sta pagandi tuttora l'immagine negli USA non all'altezza di quella Europea.

Infatti se dal '90 in poi (o poco dopo) Audi da noi è a livello BMW ed appena sotto MB.....negli USA fino a 2-3 anni fa non era cosi.

Comunque ci furono dei test ancor più vecchi, di quasi 20 anni prima :shock::shock::shock:

Alfa Romeo cominciò con la famiglia Giulia a fare dei test con dei manichini all'interno.

Costavano tentissimo all'epoca, ma al gli usava, al contrario di una marca che cominciava per W e finiva per N.................................che utilizzava cadaveri :?:(:shock::shock:

Ovviamente sono sicuro di quello che scrivo, visto che la fonte, interna Alfa, è più che sicura. La dirigenza Alfa non prese MAI in esame l'eventuale utilizzo di cadaveri, nonostante il costo dei manichini fosse talmente alto da mettere a rischio i test stessi.

ST_G_02_04_000_1.jpgduetto14yg.jpg
Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share


×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.

 

Please, disable AdBlock plugin to access to this website.

Or register (free) and login, to remove this warning.