Vai al contenuto

Fiat-Chrysler: firmato accordo per una alleanza


Messaggi Raccomandati:

Come dicevo ieri sera, questi (almeno in apparenza) non stanno fermi nemmeno a legarli.

L'amministratore delegato di Chrysler ha scritto una lettera a tutti i dipendenti aziendali, aggiornandoli su alcuni degli sviluppi dell'azienda e della allenanza in costruzione.

Dalla lettera si viene a sapere che Marchionne, sabato scorsom ha visitato il quartiere generale Chrysler, alla periferia di Detroit .

Marchionne tours Chrysler HQ

Fiat CEO Sergio Marchionne and a team of Fiat senior executives visited Chrysler headquarters in Auburn Hills on Saturday morning, according to a letter to Chrysler employees from CEO Bob Nardelli.

The Fiat team visited a display of vehicles in Chrysler's design dome and met with Nardelli; Tom LaSorda, co-president; Frank Klegon, executive vice president of product development; Frank Ewasyshyn, executive vice president of manufacturing, and other executives.

"This was a very positive meeting," Nardelli's letter said of the Fiat visit. "This potential alliance is very promising, but getting there is totally contingent on meeting the viability plan required of us by the U.S. Treasury.

"We must work even harder to find ways to reduce costs while investing in product improvements and innovation that will support our sustained viability for the long term. We're stepping up this process."

To make the alliance and the bailout work, Nardelli told employees, Chrysler is seeking price reductions from suppliers and wants them to freeze material cost increases for 2009. Chrysler told dealers at the National Automobile Dealers Association convention that it was reducing dealer margins and reviewing dealer payment terms. Chrysler has gotten the UAW to agree to eliminate its jobs bank program and seeks to restructure its obligations to retirees.

Many of the cost reduction plans were outlined by Nardelli in his testimony before Congress last month.

In addition, Chrysler continues to negotiate with the Canadian government for completion of a $1.6 billion bridge loan. Chrysler expects the Canadian government to require concessions similar to those required by the U.S. government.

Modificato da Regazzoni
Link al commento
Condividi su altri Social

  • Risposte 1,4k
  • Creato
  • Ultima Risposta

I più attivi nella discussione

I più attivi nella discussione

Io credo che se l'accordo va in porto (e scommetto il braccio destro di mio fratello sull'esito positivo della cosa) in capo a due/tre anni vedremo le prime Chrysler Bravo a giro negli Stati Uniti.

"Chi ti dà una serpe quando chiedi un pesce, può darsi abbia solo serpi da dare. La sua, dunque, è generosità."

Link al commento
Condividi su altri Social

Come dicevo ieri sera, questi (almeno in apparenza) non stanno fermi nemmeno a legarli.

L'amministratore delegato di Chrysler ha scritto una lettera a tutti i dipendenti aziendali, aggiornandoli su alcuni degli sviluppi dell'azienda e della allenanza in costruzione.

Dalla lettera si viene a sapere che Marchionne, sabato scorsom ha visitato il quartiere generale Chrysler, alla periferia di Detroit .

...

Link al commento
Condividi su altri Social

Credo che questo sia un primato per Autopareri: 53 pagine di topic in 8 giorni senza spazio (o quasi) per le seghe mentali poiché i fatti si stanno evolvendo più rapidamente di quanto noi riusciamo da masturbarci il cervello. :-o :)

"Chi ti dà una serpe quando chiedi un pesce, può darsi abbia solo serpi da dare. La sua, dunque, è generosità."

Link al commento
Condividi su altri Social

Credo che questo sia un primato per Autopareri: 53 pagine di topic in 8 giorni senza spazio (o quasi) per le seghe mentali poiché i fatti si stanno evolvendo più rapidamente di quanto noi riusciamo da masturbarci il cervello. :-o :)

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

Link al commento
Condividi su altri Social

e il gigante Americano è costretto dagli eventi ad adottare piccoli motori di produzione europea, questa crisi ha dato una sferzata doverosa ad un modo di vivere eccessivo ma prima che ad un modo di vivere, di pensare eccessivo.

Ad ogni modo, appaiono interessanti le prospettive sopratutto per la Fiat e tutto il suo gruppo, se gestite a dovere penso che possano regalare grandi soddisfazioni....speriamo

la Bibbia del nuovo Alfista: Per il futuro dell'Alfa Romeo è meglio un pianale più economico che poi tanto l'elettronica e le gommature esagerate risolvono i problemi

www.alfaromeo75.it - http://web.tiscali.it/alfetta.gt.gtv - www.arocalfissima.com/vodcast

Link al commento
Condividi su altri Social

Tutto sta fuoriuscita continua di news, per un operazione non troppo dissimile da quella Fiat-BMW (a proposito il discorso con loro è ancora in piedi?) IMHO è utile ai due per tenersi vivi in borsa. Comunque tornando all'integrazione trà i due i mmerigani, a livello di tecnologia, non è che abbiano molto da offrire ai sabaudi, forse, forse, forse... qualche pianalone e i V6 che paiono belli e finiti (industrialmente parlando), per cui si tratta per lo più di quali piattoforme Fiat ha bisogno Chrysler per fare la gamma Obama like e individuare i siti produttivi ove produrre le Chrysler Obama approved, le 5oo e le Alfa.

Link al commento
Condividi su altri Social

Tutto sta fuoriuscita continua di news, per un operazione non troppo dissimile da quella Fiat-BMW (a proposito il discorso con loro è ancora in piedi?) ...[cut]

Passare per idiota agli occhi di un imbecille è voluttà da finissimo intenditore. - Georges Courteline -

Link al commento
Condividi su altri Social

Ospite
Questa discussione è chiusa.

×
×
  • Crea Nuovo...

 

Stiamo sperimentando dei banner pubblicitari a minima invasività: fai una prova e poi facci sapere come va!

Per accedere al forum, disabilita l'AdBlock per questo sito e poi clicca su accetta: ci sarai di grande aiuto! Grazie!

Se non sai come si fa, puoi pensarci più avanti, cliccando su "ci penso" per continuare temporaneamente a navigare. Periodicamente ricomparità questo avviso come promemoria.