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S.C.M. Il parafango e l'acquaplaning. Cosa ne pensate?


Guest frallog

Domanda

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Dunque oggi torniamo un po' alla Scienza della Comunicazione Meccanica. Si vuole descrivere una semplice situazione di allarme per quanto riguarda l'aderenza delle ruote, in condizioni di bagnato critiche.

E' chiaro che l'acqua sollevata dallo pneumatico non puo' essere illimitata, cosi' al crescere della velocita', aumenta l'acqua sollevata, ma diminuisce l'aderenza. C'e' dunque un diretto rapporto tra l'acqua sollevata all'interno del parafango (proporzionale allo spessore dello strato d'acqua ed alla velocita' del veicolo) ed il limite di aderenza delle gomme.

Dunque ecco allora l'idea. Una piastra montata nel lato interno del paragango anteriore, nella parte posteriore dello stesso, diciamo a 30° sull'asse orizzontale, funge da faccia frontale dinamometro e cosi' misura la pressione di un eventuale flusso d'acqua che la ruota tira su' nel rotolamento. Il tutto e' naturalmente accoppiato con un sensore di umidita'.

Quando il sensore misura un certo grado di umidita' attiva il dinamometro che inizia a misurare la pressione del flusso d'acqua che lo pneumatico tira su. Oltre un certo limite il dinamometro comunica l'allarme. Il limite naturalmente dipende dalla forma, dalla marca e dal grado d'uso degli pneumatici, copi tale limite e' misurato di volta in volta a mezzo dell'abs, che ne fa la tara. Una volta fatta la tara, il dinamometro inizia a lavorare.

La tara puo' anche essere fatta presso un'officina meccanica specializzata che dispone di uno strumento composto da un tapirulan con vasca ad immersione (1-2cm) e misura in questo modo il rotolamento limite degli pneumatici, prima dell'insorgenza del fenomeno di acquaplaning.

L'eventuale allarme, come da dettame della Scienza della Comunicazione Meccanica, viene comunicato all'interno del veicolo a mezzo di appositi LED rossi ad intermittenza, disposti sul lato interno dei parafanghi anteriori.

Nota: gli stessi indicatori vengono usati in allarme anche per altre funzioni, come il superamento del limite di aderenza in frenata ed in accelerazione.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,

Francesco :P

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5 risposte a questa domanda

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Molto bella questa idea... ma mi domando come faccia a misurare l'aderenza limite in caso di frenata/accelerazione e in caso di ghiaccio... i led (ho supposto) servono come strumento interno, ma l'impulso in queste condizioni verrà dall'abs/esp e non dal dinamomeetro... corretto, vero?

ciao!!

Equipment: Nikon D700 | 20 g2.8 AF-D | 35 f2 AF-D | 50 f1.8 AF-D | 60 f2.8 Micro AF-S | 85 f1.8 AF-D | 70-300 f4-5.6 AF-S | SB400 | SB600 | Nikon D50 | 18-70 f3.5-4.5 AF-S |

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Guest frallog

Grazie Neogene! Ma qui non si vuole misurare l'aderenza limite in generale, ma solo quella relativa alla portata d'acqua massima assorbibile dalle gomme e dunque la velocita' massima prima dell'acquaplaning, questo a velocita' piu' o meno costante, cioe' senza frenate o accelerazioni brusche.

Best regards a te,

Francesco 8)

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allora le cose cambiano... per supporre un moto senza accelerazioni o frenate la cosa va letta in ottica di portata di fluido che la gomma è in grado di smaltire..

L'unica cosa che secondo me è migliorabile è il fattore economico... converrai con me che un sistema del genere, lmeno per ora, penso sia abb costoso...

un sistema che secondo me potrebbe essere usato è questo...

un sensore tipo quello delle sospensioni attive che legge la strada rilevando la profondità delle pozze d'acqua così da poter avvertire il guidatore attraverso calocli in tempo reale della centralina se la velocità per quella profondità d'acqua è eccessiva... si potrebbe usare lo stesso sensore per le sospensioni attive, poi con una lettura della strada si potrebbe anche tarare gli abs/ebd/esp in modo da lavorare a seconda del tipo di aderenza... ghiacio, acqua oppure asciutto; secondo me sarebbero ancora più efficaci... il sensore dovrebbe esssere in grado di riconoscere i vari tipi di condizione...

che ne pensi?

troppo fantasioso?

ciao!!

Equipment: Nikon D700 | 20 g2.8 AF-D | 35 f2 AF-D | 50 f1.8 AF-D | 60 f2.8 Micro AF-S | 85 f1.8 AF-D | 70-300 f4-5.6 AF-S | SB400 | SB600 | Nikon D50 | 18-70 f3.5-4.5 AF-S |

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Guest frallog

Caro Neogene e' sempre un piacere leggerti. Si' e' esattamente questo quello che intendevo, il limite della portata d'acqua che le gomme sono in grado di smaltire.

Il tuo sistema e' interessantissimo, in realta' io avrei una proposta interessantissima in merito, ma siccome e' di un'altra persona su di un altro forum non posso scriverla. Comunque la tua e' davvero interessante, anche perche' mi sembra di capire che cosi' avresti anche una misura delle accelerazioni limite.

Best regards a te Neogene,

Francesco :P

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Infatti è così... con il tipo di misurazioni che dico io è possibile sia misurare acc/dec che tipo di condizioni e andamento altimetrico della strada...

un sistema che mi rendo conto adesso rileggendolo sarebbe abbastanza complesso da mettere a punto...

va bhe ...

ciao!!

Equipment: Nikon D700 | 20 g2.8 AF-D | 35 f2 AF-D | 50 f1.8 AF-D | 60 f2.8 Micro AF-S | 85 f1.8 AF-D | 70-300 f4-5.6 AF-S | SB400 | SB600 | Nikon D50 | 18-70 f3.5-4.5 AF-S |

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