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Problema nuovo libretto dopo passaggio di proprietà

Featured Replies

Inviato
2 ore fa, Yakamoz scrive:

Perdonami, ma da che mondo è mondo l'acquirente paga le spese di passaggio, e l'acquirente sceglie da chi andare.

Tra l'altro anch'io, fin dal 2021, ho sempre avuto il libretto stampato seduta stante all'atto dell'acquisto.

Questo vale solo se le parti sono nella stessa città e il venditore non è un commerciante.

Non è una verità assoluta: tutt'altro.

 

 

 

Inviato

Se il venditore non è un commerciante, chi paga il passaggio di proprietà (solitamente l'acquirente, salvo accordi diversi) decide dove fare il passaggio di proprietà ma ovviamente in un luogo comodo per il venditore.

Va da se, quindi, che se si compra in una località distante, capita che ci si affidi ad una agenzia in loco per evitare di fare su e giù più volte del dovuto e quindi è abbastanza usuale chiedere direttamente al venditore un consiglio. Tuttavia se l'acquirente volesse potrebbe pure cercarsi una agenzia in loco da se.

Inviato

SEMI-OT

Da quand'è che con il passaggio di proprietà danno il libretto nuovo? L'ultima volta che l'abbiamo fatto nel 2019 ci hanno dato il tagliando adesivo da incollare sul libretto originale.

Nel nostro caso il passaggio era con un familiare quindi nessun problema, ma in effetti mi pare più giusto fare un libretto nuovo, anche per i dati personali del venditore (che immagino non ci siano sul nuovo libretto).

Inviato
17 ore fa, Grancitia scrive:

beh mica vero. anzi da quel che ho visto avviene più il contrario. Dato che normalmente è chi compra che va nel luogo dove si trova l'auto. Io sono andato a comprare una moto a 150km di distanza e sono andato all'agenzia in loco ,mica potevo tornare a casa assieme al venditore,fare le pratiche nel mio paese. Poi anche li ti affidi al venditore dato che appunto non sei del posto e non conosci nessuno

16 ore fa, savio.79 scrive:

Questo vale solo se le parti sono nella stessa città e il venditore non è un commerciante.

Non è una verità assoluta: tutt'altro.

Attenzione al significato delle parole: un conto è andare in un'agenzia di pratiche auto consigliata dal venditore perché si trova in un'altra città e io non ho riferimenti.

Altra cosa è dover soggiacere alla scelta del venditore.

Io posso benissimo andare nella città del venditore e scegliere un'agenzia a mio piacimento. Per una semplice ragione: sono io che pago l'agenzia.

Questo nella prassi. Se invece mi metto d'accordo con venditore perché paghi lui i costi del passaggio, ovviamente l'agenzia la sceglierà lui.

Proprio come quando compri casa, la scelta del notaio spetta all'acquirente. E il fatto che l'acquirente, spesso e volentieri, si appoggi al notaio che subdolamente gli rifila l'agenzia immobiliare o il venditore stesso, non cambia nulla. E' il cliente che lo ha scelto, in modo più o meno libero e informato.

Anche perché alla fine è l'acquirente che deve patire i danni di eventuali disservizi, come nel caso di quest'utente.

Modificato da Yakamoz

Senza_titolo_3.jpg

Inviato
34 minuti fa, Yakamoz scrive:

Attenzione al significato delle parole: un conto è andare in un'agenzia di pratiche auto consigliata dal venditore perché si trova in un'altra città e io non ho riferimenti.

Altra cosa è dover soggiacere alla scelta del venditore.

Io posso benissimo andare nella città del venditore e scegliere un'agenzia a mio piacimento. Per una semplice ragione: sono io che pago l'agenzia.

Questo nella prassi. Se invece mi metto d'accordo con venditore perché paghi lui i costi del passaggio, ovviamente l'agenzia la sceglierà lui.

Proprio come quando compri casa, la scelta del notaio spetta all'acquirente. E il fatto che l'acquirente, spesso e volentieri, si appoggi al notaio che subdolamente gli rifila l'agenzia immobiliare o il venditore stesso, non cambia nulla. E' il cliente che lo ha scelto, in modo più o meno libero e informato.

Anche perché alla fine è l'acquirente che deve patire i danni di eventuali disservizi, come nel caso di quest'utente.

ovvio ma si da per scontato che se vai in un'altra città non è che conosci le agenzie,quindi tendi ad andare in quella più vicina a dove si trova il venditore o quella appunto che consiglia lui,dato che è della zona.

Inviato
5 minuti fa, Grancitia scrive:

ovvio ma si da per scontato che se vai in un'altra città non è che conosci le agenzie,quindi tendi ad andare in quella più vicina a dove si trova il venditore o quella appunto che consiglia lui,dato che è della zona.

Ma è l'acquirente che sceglie. Riusciamo a dare per assodato almeno questo?

Poi, con quali criteri avviene la scelta (me la propone il venditore, l'ho trovata su google, me la consigliata mio zio...) è un altro discorso ed è subordinato a quanto sopra.

N.B.: "Scegliere" non vuol dire andare nell'agenzia di fiducia sotto casa mia. Significa che decido io dove andare, in qualunque parte del mondo. Ovvio che la scelta sarà, per ragioni pratiche, delimitata alla zona in cui avverrà la cessione.

Se vado a ritirare l'auto nella città del venditore, l'agenzia sarà giocoforza da quelle parti.

Se il venditore mi porta cortesemente lui l'auto fino a casa mia (fra gentiluomini succede anche questo), l'agenzia sarà nella mia zona.

Senza_titolo_3.jpg

Inviato
Adesso, Yakamoz scrive:

Ma è l'acquirente che sceglie. Riusciamo a dare per assodato almeno questo?

Poi, con quali criteri avviene la scelta (me la propone il venditore, l'ho trovata su google, me la consigliata mio zio...) è un altro discorso ed è subordinato a quanto sopra.

N.B.: "Scegliere" non vuol dire andare nell'agenzia di fiducia sotto casa mia. Significa che decido io dove andare, in qualunque parte del mondo. Ovvio che la scelta sarà, per ragioni pratiche, delimitata alla zona in cui avverrà la cessione.

Se vado a ritirare l'auto nella città del venditore, l'agenzia sarà giocoforza da quelle parti.

Se il venditore mi porta cortesemente lui l'auto fino a casa mia (fra gentiluomini succede anche questo), l'agenzia sarà nella mia zona.

Ho capito benissimo che ha "diritto di scelta" ma alla fine cosa cambia nella situazione descritta dall'utente? oramai aveva già scelto e fatto la pratica. Una compravendita è sempre frutto di accordo o compromesso. Se devo andare per esempio a Roma non è che mi metto a scegliere l'agenzia a priori. Si va da quella più vicina o consigliata dal venditore e bon. Se non si hanno esperienze pregresse uno mica immagina che l'agenzia fa casino o non lavora bene.

Modificato da Grancitia

Inviato

Va bene, hai ragione tu.

Certo che io, a uno che fa 'ste storie sulla semantica per arrivare alla stessa conclusione, la mia auto non la venderei più, per principio.

Sei arrivato nella mia città per concludere; ti riaccompagno in stazione e te ne torni da dove sei venuto.

 

 

 

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