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Hyundai i20 BEV 2027 - Prj. BJ1 (Spy)
Insomma lateralmente continua a non piacermi (eufenismo) e dentro sprizza la sua lowcostaggine indiana da tutti i pori. A parte tutto, ma questa BEV è un resty pesante di quella odierna o una macchina completamente nuova?
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
ottimo lavoro, dimostra l'irrilevanza del marchio con qualsiasi strategia. il cliente nel mondo di questa fascia compra BMW, in alternativa forse Audi. Penso che abbiano perso soldi tutti gli anni con 70k / 100k / 200k immatricolazioni anno non stai in piedi tra costi di sviluppo, produzione, marketing, rete commerciale in Italia Europa e nel mondo (con Giorgio), ecc ecc spero che per Alfa facciano solo supercar come la 33 in condivisione con Maserati, auto da milioni di euro da vendere sulla carta e poi produrre, e chiudere la parte commerciale delle auto da segmento B C e D. tanto è inutile non si vende la roba buona (giorgio) e si vendono i suv derivati da FCA e Stellantis che non centrano con il marchio e ogni volta parte la cantilena della vera Alfa (che non si vende). sinceramente non se ne può più. è estenuante. meglio chiudere la parte commerciale, tenere il marchio e fare solo supercar. giustamente direi. e direi che in tutto il mondo è così. non è colpa del mercato se la percezione di immagine del marchio BMW è superiore a quella di Alfa. hanno lavorato meglio, in conicità di sviluppo prodotto e marketing. Chiudiamo questo strazio che non se ne può più. solo supercar a marchio Alfa.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Ma Giorgio è nato come progetto globale per sostituire la piattaforma a trazione posteriore per segmenti alti ereditata con l’acquisizione di CDJ. È una piattaforma che è stata pure evoluta negli anni per Le applicazioni di Maserati. La versione Giorgio Global nel tempo si è evoluta in Large.
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Cambio auto
L'ho vista proprio ieri dal concessionario Peugeot. Ma anche questa ha il bagagliaio piccolo rispetto a Tucson, figurarsi rispetto a 5008. Grazie
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
E allora hanno sbagliato a fare le Giorgio, se non c'era la volontà di investire successivamente per far crescere il prodotto e il marchio, né la possibilità di competere economicamente. Che poi, davvero non c'era? Anni in cui FCA prima e Stellantis poi, avevano miliardi di utile, non c'era la possibilità di utilizzare qualche milione per spingere economicamente le Alfa? Diciamo la verità: negli anni successivi al lancio, quando ha iniziato a sfumare l'interesse e i prodotti avrebbero avuto bisogno di sostegno (tecnologico con degli aggiornamenti, o economico per competere col prezzo contro prodotti più freschi) erano gli anni in cui la proprietà stava cercando di fare cassa per la fusione, e negli anni post fusione l'unica visione era quella dei fare utili a scapito dei prodotti (con il bel risultato di portare l'azienda in negativo nel 2025).
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Ed alla fine di tutto cio' l'italiano medio compra l'X1 a tre cilndri perche' ha la rata piu' bassa e per il marchio sul cofano. I freddi numeri dicono . Giuliac20% venduto italiano 80% estero. Stelvio 30% 70 %. Toanle 50% 50%. Gli italiani comprano a prezzo ed a marchio.
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I prossimi modelli Alfa Romeo
quindi, stop Tonale novembre 2027 e arrivo della nuova tra il 2027 e il 2028. vediamo se per una volta ce la fanno a gestire un avvicendamento di modelli senza lasciare un buco temporale di mesi./anni.. saro' prevenuto ma sarei quasi pronto a scommettere di no... vuoi che da qui al 2028 non ci sarà almeno un rallentamento o un problema di produzione di qualche componente??? 😉
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Il tertium invece esiste: costruire valore. Non si tratta solo di scegliere tra svendere il prodotto o svuotarlo per salvare il margine. Un marchio premium regge il prezzo se costruisce nel tempo prodotto, rete, assistenza, gamma, continuità e fiducia. E soprattutto non deve scappare dai mercati difficili. Se un mercato è complicato, lo si studia, lo si presidia, lo si rincorre. Gli americani non comprano Alfa? Bene: allora bisogna capire perché, costruire rete, prodotto, percezione e presenza. Non sparire. I cinesi oggi fanno esattamente questo: entrano nei mercati, imparano, correggono, investono, insistono. Non partono dal presupposto che “non si può fare”. Alfa non deve diventare una BMW scontata. Deve essere Alfa Romeo fino in fondo, ma con la solidità industriale e commerciale necessaria per rendere credibile quel prezzo. Il problema non è chiedere cifre da premium. Il problema è costruire tutto ciò che rende naturale pagarle.
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50, ma anche 30 anni fa la situazione era ben diversa. Il mercato nazionale era fatto dalla maggioranza di italiane anche del segmento superiore al C. Anche il potere d'acquisto era migliore. Siamo sprofondati, c'è poco da dire
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Ho generato un report con le immatricolazioni globali di Alfa Romeo dal 1990 al 2025, per avere una visuale della situazione di oggi e paragonarla con diversi periodi, al netto di come è cambiato il mercato, stili, gusti, vecchi e nuovi competitors.
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Forse lo erano, oggi col downsizing imperante, obbligo implicito di PHEV o BEV e costi di nlt alle stelle penso che pure quel mercato virerà sulle cinesi.
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Alfa Romeo - filosofia sul brand, sui modelli e sullo sviluppo
Scusa, quale sarebbe la versione termica della B05/Lafa 5?
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Oppure, al contrario, non hanno un mercato nazionale tale da assorbir l'offerta premium come viene intesa generalmente. D'altra parte, capiamoci: In Italia i segmenti che vanno per la maggiore sono A B B+ (SUV/Crossover) Qualsiasi cosa dal C in su, fa una fatica bestiale, vedendo i numeri generali. Le premium, sono per lo più (ma molto di più) aziendali. Dove entrano in gioco fattori molteplici, ma fiscalità e rate leasing in primis.
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Hyundai i20 BEV 2027 - Prj. BJ1 (Spy)
L'attuale i20 è poco fotogenica, vista dal vivo e nelle giuste tinte, non è affatto male. Questa.... Stessa cosa che ho pensato io, e mi ha riportato alla mente il passaggio di consegne tra Swift vecchia e Swift nuova e.... EUREKA! Ho capito 😄 La vecchia i20, come la vecchia Swift, era pensata come modello globale si, ma con un occhio di riguardo deciso al mercato europeo, specialmente per il design. Ma come nel caso della nuova Swift adesso il baricentro è un altro, ed è proprio quello del mercato indiano, dove sia Swift che i20 vengono costruite. Modelli ormai considerati marginali invece per il mercato europeo. Hyundai in Europa ha in mente l'EV. E lì, per il design delle elettriche, i due soldi in più ce li spende più che volentieri. È un omaggio dichiarato al Centro Stile Fiat degli anni 70 😄.
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E torniamo al punto centrale: a Fiat prima e Stellantis ora fare premium non importa (perché richiede una fatica che sono disposti a fare). Cosa stanno aspettando a disfarsene? Così faranno pickup in USA e utilitarie in Marocco e lasceranno fare le auto ad altri.
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Il fatto che le abbiano avute finora, non significa che necessariamente ce le avranno anche domani le sospensioni posteriori indipendenti.
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Anche perchè se volessero mai seguire i desiderata italiani (*), dovrebbero sostituire i vari 3 cilindri attuali con cotanti 4 cilindri 1.2 Fire 1.4 t-jet Ovviamente rigorosamente bifuel a gpl e prezzati iso DR/MG/Dacia 😄. (*) chiaramente, venendo accusati poi di essere retrogradi e di non avere ancora scoperto i 3 cilindri moderni ad iniezione diretta che fanno i 20 km/litro reali 😁.
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aP motorcompani: Filosofia, Scelte strategiche, [Mai Nate], Modelli presenti e futuri
Per i più pignoli, si può avere la versione chiamata Furio?