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tanto per chiarire, conoscevo di vista il proprietario del maneggio che è morto a causa della alluvione.

 

 esiamo amici della famiglia (davvero a modo) che si è ritorvata il fango della frana in casa che fortunatamente si è fermato "davanti al frigorifero"

 

però i disastri in piemonte, in particolare nella val chisone (la vallata del sestriere per hci non è della zona) sono causa dell' uomo.

 

e non un uomo qualsiasi: degli  autentici coglioni di itaGLiani palazzinari.:(r

 

è già da un paio di decenni che penso che quei posti (che per di più sono anche a rischio sismico  e questa estate ci siamo già beccati una botta micca da ridere, anche se ridicola a confronto di quello che è successo  in centro italia)

 

dovrebbero essere spianati  e ricostruiti come in trentino.

 

 

 

mi è inoltre capitato di recarmi per lavoro sulle alture che circondano la zona di genova dove c'è stato il disastro: la colata di cemento  è più impressionante della hoover dam sul colorado

 

 

Modificato da owluca
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Concordo pienamente con Owluca, a Genova ci sono quartieri interi che sono stati costruiti negli anni '60 e '70 completamente a caso e senza nessun rispetto per l'ambiene, ecco secondo me quelle schiere mostruose di palazzoni andrebbero rase al suolo senza "se" e senza "ma"

 

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il problema è che si dimentica che Genova è passata da 300.000 ad un milione circa di abitanti dal 1950 al 1980.

E la gente non potevi farla stare in tenda . :)

E lo spazio era quello che era.

Anche oggi è ben difficile pensare di demolire , nache se gli appartamenti sono vuoti ( uno su 3 circa ).

 

 

 

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Tutto vero, anche se in realtà non mi pare si sia mai arrivati al milione, mi sembra che il record fosse poco sopra gli ottocento mila.

Comunque il problema della costruzine scriteriata, dello sbancamento delle colline e della copertura dei fiumi è iniziato ben prima degli anni '70, se non ricordo male la copertura del Bisagno è addirittura degli anni '20, e si basava su una portata d'acqua inferiore a quella reale.

Tempo fa avevo visto un video molto interessante che spiegava bene tutte le problematiche idrauliche della città, se lo trovo ve lo linko.

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IMHO, il problema di Genova (e non solo, sia ben chiaro) è che, come è stato fatto a suo tempo dietro all'aeroporto di Malpensa, gli abitanti andrebbero "ricollocati" dai palazzi costruiti in zone più pericolose in altri in zone più sicure. Quindi, bonificare (alias: ruspe e dinamite).

Ovviamente, i problemi principali sono due:

- occorrono un sacco di soldi

- una forte volontà politica che forse non esiste più dai tempi del crapone.

Modificato da Sandro

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11 minuti fa, Puntor89 dice:

Tutto vero, anche se in realtà non mi pare si sia mai arrivati al milione, mi sembra che il record fosse poco sopra gli ottocento mila.

Comunque il problema della costruzine scriteriata, dello sbancamento delle colline e della copertura dei fiumi è iniziato ben prima degli anni '70, se non ricordo male la copertura del Bisagno è addirittura degli anni '20, e si basava su una portata d'acqua inferiore a quella reale.

Tempo fa avevo visto un video molto interessante che spiegava bene tutte le problematiche idrauliche della città, se lo trovo ve lo linko.

830,000 ufficiali al 1973, nella realtà visto la forte immigrqazione dal sud poco regolamentata pere una milionata.

La copertura del Bisagno è anni 20/30 ( realizzazione Piazza della Vittoria ).

 

 

I ricol.ocamenti oggi sono improponibili visti I numeri ( parlamo di centinaia di migliaia di persone ).

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Improponibili ma non impossibili.

Si potrebbe studiare un piano da attuare nei prossimi vent'anni che preveda almeno la demolizione dei palazzi più "pericolosi" con relativo riallocamento degli occupanti. Praticamente un po' come è stato fatto qualche anno fa in via Giotto a Sestri Ponente o come stanno facendo in questi mesi in via Fereggiano.

So benissimo che per fare un'operazione di questo tipo servono valanghe di soldi, ma sono altrettanto convinto che siano opere assolutamente indispensabili, come lo sono la realizzazione dello scolmatore del Fereggiano e il rifacimento della copertura del Bisagno che ne aumenta la portata.

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Inj via Giotto a Sestri ( ci lavoro  :)  ) hanno demolito 1  ( uno ) palazzo e ci hanno messo 25 anni. :)

 

Im via Fereggiano hanno demolito le casupole abbandonate dentro l'alveo dei torrente.

Stiamo parlando di 100/150 persone al massimo.

Moltiplica tutto per 1000..... :lol:

 

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