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boxer

Alcune fonti attribuiscono erroneamente l’invenzione di questo tipo di motore a Karl Benz, che ne fu probabilmente il primo costruttore nel 1896. Tuttavia, l’invenzione è certamente da attribuire a Jules-Albert De Dion che depositò il brevetto del “motore a cilindri opposti” il 18 luglio 1895.

Negli anni il motore Boxer è stato utilizzato da moltissime case, ottenendo grandi successi dovuti anche al bilanciamento del propulsore ed alle sue caratteristiche che lo rendono al contempo performante ma equilibrato. Tra i modelli più famosi che hanno utilizzato un motore a cilindri contrapposti, oltre a moltissime auto di Subaru e Porsche anche la Citroen 2CV e l'originale Maggiolino di Volkswagen. Impossibile non citare le numerose vetture italiane che hanno fatto storia con un boxer sotto al cofano. Tra le altre, anche le Lancia Flavia e Gamma e le Alfa Romeo Alfasud, Sprint, 33 e le prime versioni della 145. Anche Ferrari in passato ha utilizzato un'architettura a cilindri contrapposti, aumentando l'angolo della V dei suoi dodici cilindri fino a 180 gradi su auto come la Testarossa, la Berlinetta Boxer o la 512TR.

I motori Boxer, oltre ad avere un centro di gravità molto basso, garantendo così una migliore distribuzione dei pesi, hanno delle vibrazioni ridotte, per via del bilanciamento dei pistoni, che consentono di ridurre notevolmente il rumore, massimizzando il comfort dell'auto. 

La Citroën 2CV montava un motore bicilindrico di questo tipo. Sebbene il motore fosse progettato tenendo in considerazione principalmente l’affidabilità e il basso costo di produzione, nelle ultime versioni raggiunse la potenza di 30 CV (22 kW) con soli 602 cc di cilindrata.
In campo motociclistico vanno ricordati i motori Boxer della BMW che introdotti prima dello scoppio del secondo conflitto mondiale hanno subito diverse modifiche e sono ancora in produzione e molto apprezzati. In campo automobilistico invece, attualmente le uniche case che restano fedeli al motore boxer sono Porsche e Subaru: ricordiamo che la prima monta dei motori sei o quattro cilindri boxer su alcuni modelli sportivi quali: 911, Cayman e Boxster; mentre la seconda monta ormai da diversi anni i motori boxer su tutta la propria gamma di autoveicoli, dalla Legacy alla potente Subaru Impreza STI

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Boxer non è soltanto cilindri contrapposti, ma anche una diversa configurazione delle bielle/manovelle. Alcuni motori a V sono stati allargati fino a 180°C ma non sono diventati dei veri boxer.

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per quanto riguarda l'usura e l'ovalizzamento delle canne? In pratica i pistoni sono appoggiati su un lato.

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Inviato (modificato)
14 ore fa, Pawel72 scrive:

 

... Anche Ferrari in passato ha utilizzato un'architettura a cilindri contrapposti, aumentando l'angolo della V dei suoi dodici cilindri fino a 180 gradi su auto come la Testarossa, la Berlinetta Boxer o la 512TR....

Questi non erano boxer, erano motori a V con la V a 180°, infatti i pistoni non si muovevano in modo contrapposto.

 

Tra i non-boxer più interessanti (secondo me) il 12 cilindri Alfa Romeo, sia in versione aspirata 3000, sia in versione turbo 2100...

Modificato da jeby
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Se ricordo bene il boxer motociclistico BMW deriva da una moto Zundapp con la stessa architettura, e negli anni'60 la BMW commercializzó delle auto con quel motore.

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On 7/8/2018 at 22:37, bik scrive:

e negli anni'60 la BMW commercializzó delle auto con quel motore.

gia nelle anni'50, BMW 600, poi dopo il "upgrade", BMW 700. Il 600 un vero bidone, mio padre ha avuto.

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8 minuti fa, 4200blu scrive:

gia nelle anni'50, BMW 600, poi dopo il "upgrade", BMW 700. Il 600 un vero bidone, mio padre ha avuto.

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Ma la 600 era una Isetta/250 allungata e col retrotreno rivisto?

 

L'effetto è quello di una Fiat 600 Multipla goffa

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24 minuti fa, jeby scrive:

Ma la 600 era una Isetta/250 allungata e col retrotreno rivisto?

Diciamo cosi, la meta anteriore era come una Isetta, la meta posteriore era nuova con due sedili in piu, una porta (davvero solo una al lato destra, a sinistra niente) e invece del monocilindro 250/300 della Isetta (motore della moto R25 con 12CV) il bicilindro Boxer 600 (della R60) depotenziato a 19,5CV e un retrotreno con carregiata normale (non quello stretto della Isetta). Ma freni, riscaldamento, cambio ...tutto un disastro. Anni luci piu avanti una Fiat 600.

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