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Il futuro dell'auto (elettrica)


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5 ore fa, TONI scrive:

però un filo di perplessità preoccupata sul come produrre tutta l' energia che servirà ce l' ho, soprattutto se penso al nostro paese che ha un' inerzia nel modernizzarsi enorme

 

per tornare sulla notizia, credo che dire " Daimler ha dichiarato di voler bloccare lo sviluppo di nuovi motori a combustione interna  " sia diverso dal dire che " al momento non ha in programma di sviluppare un motore a combustione". Con la prima frase lasci intendere che non li farà mai più mentre loro dicono che al momento sono già a posto così

 

Penso che ci sarà un periodo discretamente lungo nel passaggio tra endotermico ed elettrico ; purtroppo credo che sarà un periodo difficile sia per le case che per i clienti

 

 

Certo che l'argomento incremento produzione, reti "smart" (un argomentone tecnico molto interessante), tempistiche di sviluppo, il business in esplosione delle centrali a batteria per lo stoccaggio dell'energia rinnovabile e i metodi di buffer-stoccaggio sperimentali, etc.. sono argomenti interessanti.

 

Come anche sapere cosa ha detto l'AD di ENEL a riguardo e le valutazioni sulla rete italiana. Se ne può parlare appositamente, non qui, ma in un thread fatto da chi si è dato la pena di andarsi a documentare. Ti invito a perdere un pò di tempo e cercare dati che non siano idee personali e fare tale thread.

 

Io mi riferivo agli AD di ENELPARERI :-D che scrivono "con la rete italiana non è possibile e quindi non c'è futuro per l'auto elettrica" senza avere la benchè minima informazione a riguardo perchè gli gira così. 

 

Non so perchè vedi ambiguità in quelle frasi, il senso del comunicato è chiarissimo, neanche a ripeterlo, mentre è la tua frase che non si capisce:

"Con la prima frase lasci intendere che non li farà mai più mentre loro dicono che al momento sono già a posto così"

Modificato da Maxwell61
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C'è chi stima che tra 20 anni solo il 35% delle auto vendute nel mondo saranno BEV.

 

Da notare come le PHEV vengano considerate solo come una parentesi di passaggio, 

 

Però a livello europeo e soprattutto nelle grandi città gli ICE porterebbero essere messi al bando, incentivando la transizione all'elettrico.

 

 

IMG_2878.PNG

Modificato da xtom
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Neanche a farlo apposta, stamattina un articolo sul Litio di Inside EV che ricorda appunto come il 91% del Litio prodotto viene da Australia, Cile e Argentina. Da tener presente che solo da qualche tempo, con la diffusione delle batterie per auto, si è iniziato a cercare riserve di Litio e metodi di estrazioni e riciclo più efficienti. E proprio al riciclo si sta dando molta attenzione e già con ottimi risultati. Tener presente che il Litio è 1% del peso finale di una batteria. 

 

L'altro minerale con complicazione di fonte è invece il Cobalto, di cui avevamo già parlato, e che sta sparendo dalle batterie. Già Tesla ne ha ridotto l'uso a quantità piccolissime e sono in arrivo le batterie a 0% cobalto.

 

https://insideevs.com/news/372133/91-of-lithium-three-countries/

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On 9/21/2019 at 7:11 PM, xtom said:

C'è chi stima che tra 20 anni solo il 35% delle auto vendute nel mondo saranno BEV.

 

Da notare come le PHEV vengano considerate solo come una parentesi di passaggio, 

 

Però a livello europeo e soprattutto nelle grandi città gli ICE porterebbero essere messi al bando, incentivando la transizione all'elettrico.

 

 

IMG_2878.PNG

Oltre a questo c'e' da dire che verranno aumentate le tasse sui carburanti tradizionali rendendoli cosi' meno competitivi. E' il caso di ribadire che le scelte di indirizzo le fa la politica e l'industria non puo' fare altro che adeguarsi. In questi giorni e' uscita la notizia di investimenti da parte della Germania dell'ordine di 10 miliardi l'anno per le cosiddette misure salvaclima tra cui gli incentivi per le auto elettriche e dal 2020  la benzina e il diesel saranno più cari di 3 centesimi, mentre dal 2021 di 10 centesimi al litro. .

sul sole 24ore dicono  " Dal 2021 benzina e diesel saranno più cari di 3 centesimi mentre dal 2026 di 10 centesimi al litro."  Non so quale dei due e' corretto.

Modificato da vince-991
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1 ora fa, vince-991 scrive:

Oltre a questo c'e' da dire che verranno aumentate le tasse sui carburanti tradizionali rendendoli cosi' meno competitivi. E' il caso di ribadire che le scelte di indirizzo le fa la politica e l'industria non puo' fare altro che adeguarsi. In questi giorni e' uscita la notizia di investimenti da parte della Germania dell'ordine di 10 miliardi l'anno per le cosiddette misure salvaclima tra cui gli incentivi per le auto elettriche e dal 2020  la benzina e il diesel saranno più cari di 3 centesimi, mentre dal 2021 di 10 centesimi al litro. .

sul sole 24ore dicono  " Dal 2021 benzina e diesel saranno più cari di 3 centesimi mentre dal 2026 di 10 centesimi al litro."  Non so quale dei due e' corretto.

Devo ricordare come è nata la rivolta dei gilet gialli ? O quanto sarebbe popolare una tassa pagata soprattutto dai poveri ( auto a gasolio vecchie ) a favore dei ricchi ? È più facile che si spacchi la Ue o che Greta arrivi alla prossima marcia sgommando  su una Firebird del 1970. ?

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Archepensevoli spanciasentire Socing.

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42 minutes ago, stev66 said:

Devo ricordare come è nata la rivolta dei gilet gialli ? O quanto sarebbe popolare una tassa pagata soprattutto dai poveri ( auto a gasolio vecchie ) a favore dei ricchi ? È più facile che si spacchi la Ue o che Greta arrivi alla prossima marcia sgommando  su una Firebird del 1970. ?

Penso che lo sappiano. D'altra parte credo che la rivolta dei gilet gialli abbia motivazioni che vanno oltre il costo dei carburanti e dubito che si possa riproporre altrove. Ma lo vedremo nei prossimi due anni. Io, per inciso, ho un diesel che spero di poter tenere il piu' a lungo possibile

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1 hour ago, tonyx said:

ci tengo a ricordare che oggi come oggi solo il 27% del petrolio finisce nelle autovetture

percentuale destinata a scendere leggermente nel corso dei prossimi decenni

 

in norvegia si stanno riscontrato i primi effetti collaterali della elettrico mania

 

ossia entrate del erario ridotte visto che le auto elettriche li non pagano nemmeno l' iva...

 

pensare che gli incentivi e le agevolazioni continuino anche quando le automobili elettriche saranno una fetta importante del mercato è pura follia

La Norvegia é uno dei paesi più ipocriti del pianeta, tra i maggiori produttori ed esportatori di petrolio al mondo con i quali ha costituito un fondo d’investimento tra i più ricchi al mondo, investirà in ricerca in energie alternative o in asset sicuri e remunerativi? Risposta ovvia

1 hour ago, tonyx said:

comunque quello che la germania fa non fa testo, per motivi che non mi dilungo, hanno la possibilità di attuare misure economiche espansive, tanto l' interesse sui loro titoli di stato è negativo (si avete capito bene), mentre in italia ogni anno gli interessi sul debito pubblico costano 60 miliardi, eh si, miliardi... inutile dire cosa si potrebbe fare con 60 miliardi ALL' ANNO

La Germania ha dichiarato che investirà 100 miliardi entro il 2030 in economia verde, in realtà obbligherà i privati usando come leva prestiti a tassi sotto zero, in ogni caso bazzecole rispetto alla sua economia dipendente dal carbone. Il vero problema della Germania è che per raggiungere il suo pareggio di bilancio ha un investment gap di oltre 200 miliardi (fonte centro studi economici di Berlino), vedremo cosa combinano veramente, speriamo perché si tirano dietro tutta Europa.

1 hour ago, tonyx said:

comunque il mercato del elettrico è potenzialmente ancora più oligopolico di quello delle auto endotermiche, basti pensare oltre al litio i cui giacimenti e produttori di batteria sono assai più concentrati in pochi paesi rispetto al petrolio, ci sono anche le colonnine di ricarica, potenzialmente proprietarie e con costi al kw/h in certi casi folli tipo 50 cent al kw/h

Tutto vero

 

ps. Non volevo fare critica a te ma fare un po’ di chiarezza su certi miti stranieri .

ps2. Tempo qualche anno ed il litio sarà fuori moda sostituito da materiali molto più intelligenti e democraticamente abbondanti

Non ti curar di loro, ma sgomma e sorpassa....

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Io non credo e non ho mai creduto che gli incentivi per l'elettrico dureranno in eterno. Dureranno quanto basta. Sul fatto che cio' che succede in Germania siano solo fatti loro ho dei seri dubbi. Non credo che sia un caso che VW si sia buttata a capofitto nell'elettrico. Gli altri paesi dovranno seguire se non vorranno ritrovarsi indietro e soprattutto ci sono gli accordi internazionali di cui si sta discutendo in questi giorni che spingono sempre di piu' verso una economia diversa da quella che conosciamo. Trump e' quello fuori dal coro ma il suo mandato finisce il 20 gennaio 2021 e dubito che verra' rieletto.

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  • 4 mesi fa...
4 minuti fa, tonyx scrive:

?

 

ma comunque la cosa sarebbe sensata, disincentivare ricariche veloci e di giorno che stressano e caricano la rete elettrica e incentivare facendole pagare molto meno quelle lente e notturne durante il surplus d' energia elettrica

 

eh sí ma va bene solo per chi puó ricaricare a casa..

 

io cambio casa ogni (media) cinque anni e generalmente resto in zona centri storici delle città, dove ci sono anche belle case antiche ma garage pochi, e i garage modificabili per apparati di ricarica sono tendenti a zero

 

attualmente io vedo che chi ha le auto elettriche ha quasi sempre ville, specie grandi e costose ville, nelle zone fuori città dove si trovano quelle che comunemente vengono definite "le ville dei ricchi"

 

caricare lentamente di notte nei centri storici non sarà facile..

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Non dimenticate che questi prezzi sono ad ora liberi dalle accise sui carburanti per autotrazione. Quando le auto elettriche saranno diffuse, lo stato dovrà necessariamente spostare quel gettito dai carburanti fossili all'elettricità (pena grossi buchi di bilancio).
Se già ora la corrente è oltremodo cara (0.79cent al KW sono un furto fatto e finito, soprattutto negli altri paesi europei dove la corrente non è cara di base come da noi) quando sarà gravata da accisa, costerà come l'oro.
Facendo i conti della serva, ora le accise sono di circa il 60% del costo alla pompa. Applicando pari pari le quote, un kw tassato verrebbe 1.6€ portando il costo per 100km a 40€.

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