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Ferrari Luce 2026

Featured Replies

Inviato
On 01/06/2026 at 20:29, Liquidsilver scrive:

Ma la storia che tesla plaid fa 2.45 e che 1.95 è nel modo "drag slip" che prevede di non contare nel tempo il primo piede? (non so i dettagli, fa slittare le ruote per qualche secondo?)

L'ho letto sul forum di teslari, mi sembra strano che anche sui forum di appassionati di auto nessuno abbia tirato fuori questa cosa nei confronti della luce.

Personalmente io bazzico autopareri come lurker, ma mi sono accorto che la mia conoscenza dei modelli Ferrari era ferma a 4-5 anni fa, e ora vedo la luce... Sempre più convinto che con la luce hanno fatto qualcosa di giusto.

(oltre che faccio il tifo per chi lavora in Ferrari!!)

Con quel metodo non si conta il primo piede perché tradizionalmente sulle dragstrips il cronometro viene azionato dalla ruota che interrompe il raggio della fotocellula. Di conseguenza quando questo avviene solitamente la macchina è già in movimento per circa 1 piede e quindi ha già una minima velocità iniziale.

Onestamente sto modello mi crea così poco interesse che non ho idea nemmeno di quali siano le performance e specifiche di potenza.

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Leonardo Fioravanti: “Premetto che sono un sostenitore dell’elettrico, dal punto di vista ingegneristico, perché infinitamente più semplice ed efficiente della tecnologia del motore endotermico, e nella prima Ferrari elettrica riponevo grandi attese. Immaginavo che avrebbero spaccato il mondo... Ma non mi ha convinto”. Parlando di “rosse” non potevamo che partire da lui, da Leonardo Fioravanti, che ha firmato tanti dei modelli più iconici della storia del Cavallino, dalla Dino 206 alla 365 Daytona, dalla 365 GT/4 BB alla 308. “La prima reazione”, prosegue il designer, “che mi ha sollecitato è: che cos’è? Da dove arriva? Cioè, la storia della Ferrari è fatta di alti e bassi, più alti che bassi, ma qui non vi trovo riferimenti, e non intendo sul piano della meccanica, perché quello non è un problema: il mondo evolve e la Ferrari elettrica non mi scandalizza affatto. Intendo sul piano dell’estetica, dove l’unico richiamo esplicito alle Ferrari classiche è nelle luci tonde al posteriore, che però sulla Luce risultano espresse in modo vecchio, senza alcun trattamento originale o innovativo. Per dire, ricordo che già sulla concept F100, che risale al 1998, avevamo usato il neon per l’anello esterno e una carenatura tridimensionale trasparente”. Fioravanti di innovazione estetica sa qualcosa, avendo segnato con le sue Ferrari alcuni salti quantici nella percezione delle “rosse”, ma nella Luce trova “una copiatura di cose che esistono già, soprattutto da concept car di origine asiatica. Credo che l’estraneità al mondo automotive del team incaricato abbia condizionato il risultato. Mi chiedo quale sia stata la molla che, nella testa dei decisori, ha spinto a ricorrere alla collaborazione di persone che dell’automobile non avevano alcuna esperienza”.

Mike Robinson: "La Luce non ha alcuna radice nel Dna Ferrari”, gli fa eco Mike Robinson, designer americano che ha vissuto buona parte della sua vita professionale in Italia - in Fiat, Lancia, Bertone… - e continua tuttora a fare base nel nostro Paese per la sua attività di designer indipendente. “È curioso, ma mi sembra che a Maranello abbiano fatto un passo falso simile a quello che hanno compiuto in Gran Bretagna, a Gaydon. Avevano l’esperienza Jaguar sotto il naso e hanno commesso lo stesso errore. Entrambi i marchi, per cercare l’innovazione, hanno fatto di tutto per andare fuori-brand, per negare le proprie radici, per annacquare il proprio Dna. La Ferrari Luce portava già in sé un concetto fortemente ‘disruptive’, quello dell’alimentazione elettrica. Secondo me, per convincere i ferraristi che abbracciare l’elettrico fosse giusto, ci sarebbe voluta un’auto fortemente emozionale, con riferimenti storici forti. Per dire, si poteva partire dalla tre volte vincitrice di Le Mans, la 499P, e renderla stradale. E non è vero che la propulsione elettrica non è prestazionale e quindi non si adatti a una interpretazione estrema”.

Chris Bangle: Per nulla scontato - come ci ha da sempre abituati - il punto di vista di Chris Bangle, un altro americano che ha scelto il nostro Paese per vivere e lavorare e che ha sperimentato la gogna mediatica quando, da responsabile dello stile BMW, uscì con la sua rivoluzionaria Serie 7, in seguito ampiamente riabilitata come il resto del suo lavoro di costruzione dell’identità del marchio bavarese, sancito anche dai lusinghieri risultati commerciali delle sue auto. Il designer, con un passato anche in Fiat, ci ha detto: “La Luce non è una Ferrari? E perché mai? No, non sono d’accordo. Ricordo una riunione a Torino in cui si parlava di un nuovo prodotto GM - un pick-up con motore Corvette - e Paolo Cantarella (allora ceo di Fiat, ndr) chiese ai presenti se, secondo loro, un marchio come Alfa Romeo avrebbe mai potuto uscire con qualcosa di simile. Quelli del marketing si affrettarono a escluderlo, ma l’architetto Mario Maioli, sorta di zar del car design, dal fondo della stanza emise il suo verdetto controcorrente: ‘L’Alfa Romeo è ciò che l’Alfa Romeo fa’. Come dire, la forza del marchio è tale che può permettersi tutto. Un brand deve avere una dose impressionante di coraggiosa auto-consapevolezza per fare un’affermazione del genere."

Ecco”, prosegue Bangle, “mi sentirei di dire che anche Ferrari is what it does. La Luce è una Ferrari semplicemente perché la Ferrari l’ha fatta. Punto. Non dico che mi piace, ma difendo il loro diritto a farla e a farla così. Questione di scelte, basta essere consapevoli che questo è il frutto di un team di product designer che hanno fatto un’auto-mobile, cioè un ‘mezzo che si muove da sé’. Il car design è qualcosa di diverso. Dove sta la differenza? Personalità, carattere, la capacità di riflettere l’io di chi la possiede. La Lamborghini Countach ha segnato l’inizio dell’era delle supercar non perché esprimesse centinaia di cavalli ma perché usava ogni centimetro quadrato del suo oltraggioso corpo vettura per fare una solenne dichiarazione estetica, per gridare la negazione del politically correct. Difficile pensare che un marchio emozionale come Ferrari si risolva in un ‘parallelepipedo con gli angoli smussati’, come loro stessi hanno detto della Luce. Ma forse a noi osservatori manca un pezzetto della storia: ricordo quando in BMW, il ceo Joachim Milberg mi diceva: ‘Non mostrarmi la prossima BMW, ma quella ancora successiva, così che io sia in grado di capire la prossima’. I marchi che fanno ricerca seria sul design fanno - o, almeno, facevano - così. Forse per inquadrare nel modo giusto la Ferrari Luce dovremmo sapere che cosa verrà dopo la Luce”.

Walter De Silva: “Il tema non è se l’auto sia bella o brutta. Il problema è che la macchina risulta anonima, sembra una vettura qualunque, ed è gestita male come disegno”. È tranchant nel suo giudizio, ma anche molto “tecnico” Walter De Silva, un’esperienza pluridecennale nella gestione di marchi di ogni tipo, generalisti, premium, sportivi e di lusso. “Ci sono regole di architettura - dimensione, passo, sbalzi, dimensioni delle ruote in rapporto alla carrozzeria… - e bisogna proporzionarle con professionalità ed esperienza. E si vede che qui manca totalmente. Poi non capisco come, per un marchio dal cuore italiano e avendo in casa un designer italiano dal grande talento, qual è Flavio Manzoni, abbiano deciso di affidare questo compito a un team di, forse sopravvalutati, designer stranieri. Che, aspetto non secondario, non sono car designer. E questo è un problema, perché mentre un car designer può fare product, un product designer non può fare il car designer”. Perché?, chiediamo. “Semplicemente perché si tratta di una materia estremamente complessa, fatta di dinamica, ergonomia, tecnica, normativa, tutte cose che vanno oltre il disegno. Bisogna saperne molto di carrozzeria per studiare un nuovo design.” Non serve cercare di difendere la scelta deliberata di un lusso contemporaneo, controllato e non gridato, che punta all’understatement. “Lusso? Con i tre posti dietro? Mah… Alla fine, però, quello che più manca è il sogno, e la Ferrari ha sempre fatto sognare. L’automobile è una leggenda e la Ferrari è una leggenda nella leggenda. In quest’auto fatico a vederla”.

Io sto con De Silva

Fonte: 4R

Inviato

Un pandoro multimarca uscito da un film futuristico di inizi anni 2000...

Ecco cosa mi ricorda!

LA delusione che ebbi nel vedere il nuovo KITT nel film Knight Rider 2000 !!!!

Knight Rider 2000 (Fernsehfilm 1991) - IMDb

Inviato

Sarà pure tecnicamente ineccepibile (e non vedo l'ora che venga fatta provare per leggere di come va), ma ancora non mi capacito di quanto sia malamente disegnata.

Concordo con tutto quello che hanno detto i designer riportati qualche messaggio sopra: persino quello famoso per fare le cose più strane, pur essendo il meno "sprezzante" per ovvi motivi (appunto perché anche lui fa cose strane) alla fine comunque si esprime con un "non dico che mi piace" -D

Condivido anche l'associazione mentale con KITT2000 di @A.Masera -D e relativa delusione.

Infine, guardando le foto con pellicola aderente: non era facile fare un'auto così brutta, che neanche da camuffata migliora.

Modificato da savio.79

 

 

 

Inviato
21 minuti fa, savio.79 scrive:

Sarà pure tecnicamente ineccepibile (e non vedo l'ora che venga fatta provare per leggere di come va), ma ancora non mi capacito di quanto sia malamente disegnata.

Concordo con tutto quello che hanno detto i designer riportati qualche messaggio sopra: persino quello famoso per fare le cose più strane, pur essendo il meno "sprezzante" per ovvi motivi (appunto perché anche lui fa cose strane) alla fine comunque si esprime con un "non dico che mi piace" -D

Condivido anche l'associazione mentale con KITT2000 di @A.Masera -D e relativa delusione.

Infine, guardando le foto con pellicola aderente: non era facile fare un'auto così brutta, che neanche da camuffata migliora.

OT vedo che ci sono diversi anziani qua dentro 😆

Knight Rider 2000 (1991) — An unloved encore that I loved – Mutant Reviewers

Ti immagini se fosse esistito YouTube nel 1991 ?

"Non avete capito nulla della KITT 2000"

" Voto? 20 e lode! ❤️ Nuova KITT 2000"
"KITT 2000 Con quest'auto FANNO LA STORIA"

Inviato
9 ore fa, Ario_ scrive:

Se avesse avuto proporzioni in linea col "car design" sarebbe stata un'auto sbagliata.

Per un'auto del genere si doveva partire da foglio bianco.

mi tocca ripetermi ma continuo a non capire perchè per molti "diverso" equivalga automaticamente a bello . Posso capire che il diverso packaging della nuova meccanica possa portare verso diverse proporzioni ma un car designer deve essere capace di camuffare quello che l' occhio del cliente non deve vedere. Invece questa sensibilità il duo apple non ce l'ha e l'ha dimostrato ; e mi fa piacere che i 4 designer intervistati lo abbiano sottolineato

e poi ribadisco che ferrari da sempre ti vende emozioni che sono legate a meccanica e design e su questa elettrica, che non ha una meccanica convenzionale , non si doveva toppare sull' unico aspetto fondamentale sul quale potevi giocare. Per me è stato un grosso peccato di presunzione credere che il solo brand ti autorizzi a vendere qualsiasi cosa ti passi per la testa

Inviato
2 ore fa, AleMcGir scrive:

Messa così non sarebbe neanche male, come Fiat Marea degli anno 2030...

Bialbero-propulso e Busso-avantratto.
"L' Alfa vera ha dda puzza', e l' Alfista ha dda puzza' de l' Alfa sua."; " l'Alfa Romeo non punta alla fetta di mercato, no: l'Alfa Romeo è la ciliegina sulla torta! "; "Io non sono il maschio alfa. Sono il maschio Alfa Romeo.", "I hit 79 MPH in a Panda 30 once. Fear nothing since."

Inviato
2 ore fa, AleMcGir scrive:

immagine.png

Credo abbia problemi con il sensore pioggia, i tergicristalli sono in azione nostante non stia piovendo...

Inviato
1 ora fa, A.Masera scrive:

LA delusione che ebbi nel vedere il nuovo KITT nel film Knight Rider 2000 !!!!

Knight Rider 2000 (Fernsehfilm 1991) - IMDb

Il film in sé mi ha deluso ancora più del nuovo KITT. E questo la dice lunga.

P.S. Come mai la Seat è riuscita a integrare correttamente i tergicristalli verticali, mentre la Ferrari no?

seat_leon_859193.webp

Modificato da RightKnider

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