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Scelte strategiche BYD Auto

Featured Replies

Inviato

"Questa settimana abbiamo due team che stanno effettuando sopralluoghi in diverse giurisdizioni, quindi siamo vicini alla conclusione del processo di scelta", ha affermato Altavilla, precisando anche quali siano i Paesi oggi in pole position. Infatti, Spagna e Francia sono le candidate più probabili a un investimento cosiddetto "brownfield": BYD prevede, in pratica, di acquisire un impianto già operativo da una Casa automobilistica tradizionale.

Articolo completo ➡️ Quattroruote

Inviato

bisognerebbe che a Roma si sveglino, l'Italia produce qualcosa in più di 300 mila auto anno in crollo da anni, con fabbriche vuote e persone in cassa integrazioni o licenziate, mentre la Spagna è a 2.38 milioni di auto prodotte.

ma ormai il declino è inarrestabile, il futuro sarà un paese di camerieri di turisti cinesi e americani.

"quello che della valle spende in 1 anno di ricerca io lo spendo per disegnare il paraurti della punto." Cit.

Inviato
39 minuti fa, Alain scrive:

bisognerebbe che a Roma si sveglino, l'Italia produce qualcosa in più di 300 mila auto anno in crollo da anni, con fabbriche vuote e persone in cassa integrazioni o licenziate, mentre la Spagna è a 2.38 milioni di auto prodotte.

ma ormai il declino è inarrestabile, il futuro sarà un paese di camerieri di turisti cinesi e americani.

Non a caso si perla di Spagna o Francia, la questione è solo una: il costo dell'energia

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Inviato

Giusto per informazione e far capire perchè siamo in questa situazione...

Paese

Prezzo all'ingrosso

Italia

142,10 €/MWh

Spagna

46,79 €/MWh

Inviato
2 ore fa, Auditore scrive:

Giusto per informazione e far capire perchè siamo in questa situazione...

Paese

Prezzo all'ingrosso

Italia

142,10 €/MWh

Spagna

46,79 €/MWh

Questa è la più classica delle scuse.

Quanto pesa la componente energia nel processo di assemblaggio di un auto?

Come fa l'italia ad essere al secondo posto in eu nella produzione di acciaio, al doppio di Francia e Spagna?

Fiat Punto I 55 sx '97

Fiat Punto II restyling 1.2 60cv '04

Toyota Prius V2 '06

Inviato
42 minuti fa, Motron scrive:

Questa è la più classica delle scuse.

Quanto pesa la componente energia nel processo di assemblaggio di un auto?

Come fa l'italia ad essere al secondo posto in eu nella produzione di acciaio, al doppio di Francia e Spagna?

Il problema non è l'assemblaggio ma la produzione di tutti i materiali che la compongono (e li si che lo senti il costo dell'energia).
L'Italia è al secondo posto perchè è specializzata in acciai di altissima qualità e nel riciclo. Ci sono tantissimi aspetti da considerare ma ci vorrebbe un esperto nel campo

Modificato da Auditore

Inviato
55 minuti fa, Motron scrive:

Questa è la più classica delle scuse.

Quanto pesa la componente energia nel processo di assemblaggio di un auto?

Come fa l'italia ad essere al secondo posto in eu nella produzione di acciaio, al doppio di Francia e Spagna?

può arrivare anche al 3/4 %. Che su un prodotto del genere non son per niente pochi.
Poi c'è tutta una questione di approccio italiano alle responsabilità civili e penali che fa scappare gli AD dal paese.
Basta vedere le ultime vicende di Moretti

CI SEDEMMO DALLA PARTE DEL TORTO VISTO CHE TUTTI GLI ALTRI POSTI ERANO OCCUPATI

Inviato
24 minuti fa, Cosimo scrive:

può arrivare anche al 3/4 %. Che su un prodotto del genere non son per niente pochi.
Poi c'è tutta una questione di approccio italiano alle responsabilità civili e penali che fa scappare gli AD dal paese.
Basta vedere le ultime vicende di Moretti

Ok, da un lato abbiamo 3-4%, da un lato abbiamo ad esempio un problema di giustizia che pesa come un macigno... ecco che le cose già diventano piu chiare..

55 minuti fa, Auditore scrive:

Il problema non è l'assemblaggio ma la produzione di tutti i materiali che la compongono (e li si che lo senti il costo dell'energia).
L'Italia è al secondo posto perchè è spacializzata in acciai di altissima qualità e nel riciclo. Ci sono tantissimi aspetti da considerare ma ci vorrebbe un esperto nel campo

Vuoi un altro settore energivoro dove Italia è seconda? Tissue...

Fiat Punto I 55 sx '97

Fiat Punto II restyling 1.2 60cv '04

Toyota Prius V2 '06

  • 2 settimane fa...
Inviato

BYD a GoodWood.

Arriva Stella Li, Ceo di Byd EU, Africa, America, Medio Oriente.

Porta ben 4 auto sportive.

Incluso la YangWang U9Xtreme, track version da 496 km/h, l'auto più veloce del mondo, 3018Hp, nuova architettura a 1200V.

https://www.instagram.com/reel/DatQpoCRd-H/?igsh=aXNmZnkzMjQwcnls

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https://www.hdmotori.it/byd-yangwang-u9-xtreme-record-velocita-massima-nurburgring/

Modificato da Maxwell61

Inviato
On 02/07/2026 at 12:34, Auditore scrive:

Giusto per informazione e far capire perchè siamo in questa situazione...

Paese

Prezzo all'ingrosso

Italia

142,10 €/MWh

Spagna

46,79 €/MWh

Interessante argomento. Ho chiesto a Gemini AI.

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Il divario di prezzo tra l'energia elettrica in Italia e in Spagna è un tema caldissimo e penalizza fortemente le nostre bollette. Oggi l'Italia compra il gas sui mercati spot e tramite contratti completamente diversi (soprattutto da Algeria, Azerbaigian e sotto forma di GNL liquefatto dagli USA).

I motivi reali per cui l'elettricità in Italia si attesta intorno ai 146 €/MWh mentre la Spagna ha goduto di medie decisamente inferiori sono strutturali e dipendono dal nostro mix energetico e dal funzionamento del mercato.

Le 3 vere ragioni della differenza

1. Il meccanismo del prezzo marginale (Il "colpevole" principale)

In Europa il prezzo dell'elettricità all'ingrosso viene stabilito attraverso il meccanismo del prezzo marginale. Significa che sul mercato della borsa elettrica si acquistano prima le energie più economiche (rinnovabili), ma il prezzo finale pagato a tutti i produttori lo decide l'ultima centrale necessaria a coprire il fabbisogno di quell'ora.

  • In Italia: Quasi ogni ora del giorno, l'ultima centrale ad entrare in funzione per coprire la richiesta è una centrale a gas. Di conseguenza, anche se in quel momento c'è tanto sole o vento, l'elettricità viene pagata al prezzo generato dal gas.

  • In Spagna: Avendo una quota di rinnovabili altissima, capita molto spesso che l'idroelettrico, l'eolico o il solare coprano l'intera domanda oraria, azzerando la necessità di accendere le centrali a gas e facendo crollare il prezzo orario a cifre minime.

2. Il "Boom" delle rinnovabili in Spagna

La Spagna ha vissuto una vera e propria rivoluzione strutturale, investendo in modo massiccio e rapido su eolico e fotovoltaico di grande taglia, complici burocrazia più snella, grandi spazi pianeggianti e un'ottima esposizione. Nei momenti di picco produttivo, la Spagna si trova con un surplus di energia pulita che deprime i prezzi di mercato. L'Italia sta accelerando sulle rinnovabili, ma sconta ancora una forte frammentazione e rallentamenti autorizzativi.

3. L'Isolamento Elettrico della Penisola Iberica

La Spagna (insieme al Portogallo) è storicamente considerata un'"isola energetica" perché ha pochissime interconnessioni ad alta tensione con il resto d'Europa. Durante la crisi energetica, questo ha permesso a Madrid di ottenere dall'Unione Europea la cosiddetta "eccezione iberica" (un tetto al prezzo del gas usato per fare elettricità). Anche se quella misura eccezionale è terminata, l'isolamento fa sì che i prezzi spagnoli restino molto legati alla loro altissima produzione interna, senza subire troppo le pressioni al rialzo dei mercati mitteleuropei a cui l'Italia è invece interconnessa.

In sintesi, pagiamo di più perché siamo il Paese europeo più dipendente dal gas per la produzione elettrica e, per come è strutturata la borsa dell'energia, il costo del gas finisce per dettare legge sull'intera bolletta.

_--------

Per chi non lo sapesse, in 2 parole, un vecchio meccanismo che la Von der Layer provò a chiedere di annullare nel 2022 senza successo per l'opposizione dell'Olanda, il più grande produttore di gas EU, lega il costo del MW al costo del gas e non al costo effettivo, che le FER hanno buttato giù in modo enorme. Nato quando le FER wrano irrisorie, oggi è praticamente una truffa.

Non saprei dirlo esattamente, ma un colpo di penna oggi a Bruxelles portarebbe ad un calo immediato pauroso del costo del MW a tutta la EU, in cui il contributo medio delle FER è enorme.

P.S. 2025, EU 27 + CH e UK, le FER contributo 49.5%.

Modificato da Maxwell61

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