Inviato 30 Aprile 20242 anni fa che brutto periodo di design questo intorno al 2000, parlo in generale. www.idecore.it www.madeineighties.it
Inviato 28 Maggio 20241 anno fa Poi non dite che non vi mollo mai niente eh che così da vicino non l'avevate mai vista "... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)
Inviato 28 Maggio 20241 anno fa Questa mi e' nuova anche x me....cosa era ? Una 4 porte su su base 412?
Inviato 29 Maggio 20241 anno fa 15 ore fa, DOssi scrive: Questa mi e' nuova anche x me....cosa era ? Una 4 porte su su base 412? 14 ore fa, AlfaZeta6 scrive: Pinin di serie? La vera natura di questo (o meglio, questi*) muletto non è mai stata definita ufficialmente da Ferrari. Sono state fatte tante ipotesi ed ognuno si è fatto la sua idea in merito... il commento più - per così dire - ufficiale da parte di Maranello lo troviamo in un'intervista pubblicata su uno "Speciale Ferrari" del 1987 realizzato da Auto Hebdo, nella quale l'Ing. Giovanni Battista Razelli raccontava che tutto aveva preso le mosse (ovviamente) dalla presentazione della Pinin, la quale - sottolineava Razelli - era nata per un'iniziativa di Pininfarina, senza coinvolgere Maranello. Il pubblico si era innamorato subito della Pinin, ed in un primo momento anche Ferrari aveva espresso interesse. Egli proseguiva dicendo che in seguito a Maranello avevano deciso di riprendere in mano il progetto ed avevano costruito alcuni muletti (ed ecco il perchè dell'asterisco di prima... questa 4 porte era stata paparazzata più volte in momenti diversi e con differenze di camuffatura, ma non s'era mai riusciti a capire se fosse sempre la stessa, rimaneggiata più volte, oppure no... qui Razelli raccontava che ne erano state costruite "alcune") ma nel giugno del 1985 il management Ferrari aveva dichiarato che una quattro porte non rientrava nello spirito Ferrari. Di conseguenza, a questo punto c'è un po' di confusione, perchè: 1) spendiamo soldi in costruzioni sperimentali e test, per poi decidere che non rientra nello spirito Ferrari? Abbiamo le idee poco chiare allora... 2) il fatto che sia stato ripreso in mano il progetto va a cozzare con quanto Forghieri raccontava tempo fa, riguardo la presentazione ufficiale a Maranello della Pinin, portata dal Carrozziere torinese per mostrarla al Drake e cercare di capire se si combinava qualcosa oppure no: secondo Forghieri, quel giorno, presenti Pinin, il Drake e Ghidella, si valutava in maniera molto approfondita la vettura, il suo progetto e la relativa fattibilità, e si concludeva piuttosto in fretta che mettersi in ballo con la produzione di un'ammiraglia del genere significava andare a scontrarsi con il top a livello mondiale, anche e soprattutto a livello di qualità, settore nel quale Ferrari era il primo ad ammettere che lo sforzo e le capacità richieste erano per loro troppo grandi. Non avrebbero potuto certo produrre un'auto del genere con il livello qualitativo tipico delle 308 (che con tutto l'amore del mondo, non erano certo delle Bentley o delle Mercedes dei tempi) e con grande umiltà, insieme a Ghidella, si giunse alla conclusione che sarebbe stato assai facile fare una figuraccia. Secondo queste memorie, la storia della 4 porte Ferrari finì lì, quasi subito. Però, Razelli diceva appunto che in seguito ci erano tornati sopra. Infatti alcune riviste ben informate, dopo aver correttamente scritto che della Pinin non se ne sarebbe fatto nulla, qualche anno dopo, pubblicando nuove foto (ad esempio Quattroruote nell'estate del 1987, credo giugno... comunque quello con la Uno Selecta in copertina, in un articolo che parlava anche della 408 RM e della GTO Evoluzione) scrissero che a quanto pare la 4 porte era tornata in pista. A quei tempi però Ferrari dichiarava che non era il caso di farsi strane idee e che quella 4 porte era soltanto un "laboratorio mobile", come ad esempio il grosso cabriolet rosso in materiali compositi di cui scrissi anni fa in un topic dedicato a questi "laboratori mobili Ferrari", che è qui da qualche parte. Però... mi costruisci dei "laboratori mobili" che hanno uno scopo preciso: il grosso cabriolet è per studiare i compositi; la 408... lo sappiamo; la GTO Evoluzione.... sappiamo cosa è diventata. E la 4 porte? Che scopo aveva la 4 porte? Cosa stavi studiando con quella? Forse... di fare una 4 porte? Insomma... cosa stessero pensando di fare con questi muletti non sarà mai chiaro. In chiusura, dato che molte riviste ai tempi avevano scritto che sotto il cofano di questo berlinone stava il motore della 412, vi mostro cosa stava strizzato là dentro in realtà. La macchina comunque girava... qui la vediamo insieme ad un prototipo 348, che aiuta a capire quale fosse il periodo. Se non bastasse la 348, là in fondo c'è anche una Croma, quindi siamo minimo minimo nel 1986, ben lontani dalla presentazione della Pinin, dalla sua valutazione a porte chiuse e dal momento in cui teoricamente era stata impacchettata e messa via. "... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)
Inviato 29 Maggio 20241 anno fa Forse non ci hanno creduto abbastanza; mi pare di ricordare che il problema fossero proprio le 4 porte da ingegnerizzare in un'azienda che non le aveva mai avute. Fatto sta che poi Ghidella la Ferrari a 4 porte se la fece per conto suo e la chiamò 8.32 ma questa è un'altra storia...
Inviato 29 Maggio 20241 anno fa 1 ora fa, PaoloGTC scrive: La vera natura di questo (o meglio, questi*) muletto non è mai stata definita ufficialmente da Ferrari. Sono state fatte tante ipotesi ed ognuno si è fatto la sua idea in merito... il commento più - per così dire - ufficiale da parte di Maranello lo troviamo in un'intervista pubblicata su uno "Speciale Ferrari" del 1987 realizzato da Auto Hebdo, nella quale l'Ing. Giovanni Battista Razelli raccontava che tutto aveva preso le mosse (ovviamente) dalla presentazione della Pinin, la quale - sottolineava Razelli - era nata per un'iniziativa di Pininfarina, senza coinvolgere Maranello. [...] Davvero golose queste foto, per me inedite. Tralasciando il faro (direi BX) e la freccia (Ritmo seconda serie?), la Croma ed il grado di lavorazione di 348 mi farebbero pensare ad un tardo 1986/inizio 1987. A memoria quei tempi potevano essere in atto anche valutazioni di "federalizzazione" USA per standard di emissioni? Di solito quel tipo di prove caricava un bel po' di attrezzature e dato che il prototipo col suo volume era bello che pronto (con quel popo' di roba sotto il cofano), tanto valeva sfruttarlo a dovere prima di pressarlo...
Inviato 29 Maggio 20241 anno fa 1 ora fa, lelasquez scrive: Davvero golose queste foto, per me inedite. Tralasciando il faro (direi BX) e la freccia (Ritmo seconda serie?), la Croma ed il grado di lavorazione di 348 mi farebbero pensare ad un tardo 1986/inizio 1987. A memoria quei tempi potevano essere in atto anche valutazioni di "federalizzazione" USA per standard di emissioni? Di solito quel tipo di prove caricava un bel po' di attrezzature e dato che il prototipo col suo volume era bello che pronto (con quel popo' di roba sotto il cofano), tanto valeva sfruttarlo a dovere prima di pressarlo... Parto dall'ultima parola che hai scritto, "pressarlo". Che peccato. Cioè... qualche anno fa abbiamo appreso che Ferrari ha deciso di conservare alcuni muli, come quello della Enzo (o era la F50) e un altro che non mi ricordo (forse 458?). Spiace che non si sia salvata nemmeno una (quante fossero non lo sapremo mai, credo...) di queste berlinone. Oggi sarebbe molto interessante vederne una da vicino... ma immagino che un tipo di prototipo così "scomodo" nei confronti dello spirito Ferrari dei tempi sia finito dritto in pressa senza tante cerimonie, quando non serviva più. Intanto, l'ultima foto. Ci sono altre considerazioni che vorrei fare, ma prima devo fare un giretto nella cartella delle altre vecchie foto di questa 4 porte in collaudo e curiosare un po'. "... guarda la libidine sarebbe per il si, ma il pilota dopo il gran premio ha bisogno il suo descanso... e poi è scattata la regola numero due: perlustrazione del pueblo e ricerca de los amigos... ah Ivana, mi raccomando il panta nell'armadio, il pantalone bello diritto. E un po' d'ordine in stanza... see you later!" (Il Dogui, Vacanze di Natale)
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