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edit by Wilhem275:

La discussione nasce come spin-off da qui.

Parliamo di casi in cui si è stati vittima di qualche aggressione alla guida, e di come reagire a queste eventualità.

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

State dimenticando una categoria di automobilisti: i coglioni psicopatici.

Qualche giorno fa, ero in vacanza in Sardegna, mi trovavo a percorrere pacificamente la SS 131 (ok, il 143 C.d.S. si applica anche alle superstrade). Si tratta di strada a due corsie per senso di marcia, con carreggiate separate da guard rail. Nello specchietto vedo arrivare a busso da lontano una Stilo grigia (io andavo circa a 100, loro IMHO facevano i 150) in corsia di sorpasso. Mi aspettavo che mi superasse ed invece no. Arrivati circa 10 metri dietro di me rallentano improvvisamente e si portano alla mia velocità, pur rimanendo in corsia di sorpasso. Abbiamo fatto diversi km in questo modo: quando io acceleravo, loro acceleravano, quando io rallentavo loro facevano altrettanto, sempre appaiati. Tengo a precisare che in nessun momento ho superato la velocità di codice (90 o 110 a seconda dei tratti). Diciamo che avrei potuto fermarmi in una piazzola di sosta, ma... :oops: mi sentivo più sicuro dentro una macchina in movimento (non si sa mai), anche perché in quella strada ci passano 4 gatti.

Ad un certo punto vedo in lontananza un furgoncino che procedeva a circa 50. Metto, con grande anticipo, la freccia per segnalare l'intenzione di effettuare un sorpasso e quelli della Stilo non fanno una piega. Restano 10 metri dietro a me. Provo a spostarmi di corsia e qulli cominciano a sfarfallare e pestare sul clacson. Ritorno nella mia corsia e rallento (ormai ero vicino al furgoncino che procedeva piano) e quelli mi affiancano. Il passeggero abbassa il finestrino ed io vengo investito dall'onda sonora della radio con bassi a pompa. Il passeggero, che avrà avuto circa 20 anni, mi mostra il dito medio ridendo. Il guidatore, che appariva della stessa età, guidava con una mano, con l'altra teneva il cellulare. Magari raccontava, in diretta, le sue prodezze a qualche compare.

Fortunatamente subito dopo decidono di essersi divertiti abbastanza, aprono il gas e vanno via a busso.

Il tutto sarà durato 10 minuti, ma mia moglie si è presa una bella strizza ed io pure, con la differenza che ho dato sfoggio della mia ampia conoscenza di insulti in 14 lingue diverse.

Edited by Wilhem275

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edit by Wilhem275:

La discussione nasce come spin-off da qui.

Parliamo di casi in cui si è stati vittima di qualche aggressione alla guida, e di come reagire a queste eventualità.

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State dimenticando una categoria di automobilisti: i coglioni psicopatici.

Qualche giorno fa, ero in vacanza in Sardegna, mi trovavo a percorrere pacificamente la SS 131 (ok, il 143 C.d.S. si applica anche alle superstrade). Si tratta di strada a due corsie per senso di marcia, con carreggiate separate da guard rail. Nello specchietto vedo arrivare a busso da lontano una Stilo grigia (io andavo circa a 100, loro IMHO facevano i 150) in corsia di sorpasso. Mi aspettavo che mi superasse ed invece no. Arrivati circa 10 metri dietro di me rallentano improvvisamente e si portano alla mia velocità, pur rimanendo in corsia di sorpasso. Abbiamo fatto diversi km in questo modo: quando io acceleravo, loro acceleravano, quando io rallentavo loro facevano altrettanto, sempre appaiati. Tengo a precisare che in nessun momento ho superato la velocità di codice (90 o 110 a seconda dei tratti). Diciamo che avrei potuto fermarmi in una piazzola di sosta, ma... :oops: mi sentivo più sicuro dentro una macchina in movimento (non si sa mai), anche perché in quella strada ci passano 4 gatti.

Ad un certo punto vedo in lontananza un furgoncino che procedeva a circa 50. Metto, con grande anticipo, la freccia per segnalare l'intenzione di effettuare un sorpasso e quelli della Stilo non fanno una piega. Restano 10 metri dietro a me. Provo a spostarmi di corsia e qulli cominciano a sfarfallare e pestare sul clacson. Ritorno nella mia corsia e rallento (ormai ero vicino al furgoncino che procedeva piano) e quelli mi affiancano. Il passeggero abbassa il finestrino ed io vengo investito dall'onda sonora della radio con bassi a pompa. Il passeggero, che avrà avuto circa 20 anni, mi mostra il dito medio ridendo. Il guidatore, che appariva della stessa età, guidava con una mano, con l'altra teneva il cellulare. Magari raccontava, in diretta, le sue prodezze a qualche compare.

Fortunatamente subito dopo decidono di essersi divertiti abbastanza, aprono il gas e vanno via a busso.

Il tutto sarà durato 10 minuti, ma mia moglie si è presa una bella strizza ed io pure, con la differenza che ho dato sfoggio della mia ampia conoscenza di insulti in 14 lingue diverse.

Edited by Wilhem275

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Si chiama semplicemente "sindrome da pisello corto", sindrome che colpisce indistintamente il maschio italico ad ogni età.

Ce ne sono di tanti esemplari...con le Fiat, con le Alfa, con le BMW. Ultimamente pare che abbiano una predilezione per le Audi e i SUV.

Si riconosce facilmente. Chi è malato di questa sindrome è convinto che la sua virilità si misuri sul nastro d'asfalto dritto delle autostrade (rimando fallico?) ingarellandosi con auto che - nel loro neurone malaticcio e drogato - rappresentano i "punti bonus acchiappamento".

Come mai ne sono così esperto? Sapessi quanti ne trovo io con la Mini........a pacchi....da "mica lo faccio passare questo bastardo figlio di papà" a "adesso gli faccio vedere a questo ragazzino"..........

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State dimenticando una categoria di automobilisti: i coglioni psicopatici.

Qualche giorno fa, ero in vacanza in Sardegna, mi trovavo a percorrere pacificamente la SS 131 (ok, il 143 C.d.S. si applica anche alle superstrade). Si tratta di strada a due corsie per senso di marcia, con carreggiate separate da guard rail. Nello specchietto vedo arrivare a busso da lontano una Stilo grigia (io andavo circa a 100, loro IMHO facevano i 150) in corsia di sorpasso. Mi aspettavo che mi superasse ed invece no. Arrivati circa 10 metri dietro di me rallentano improvvisamente e si portano alla mia velocità, pur rimanendo in corsia di sorpasso. Abbiamo fatto diversi km in questo modo: quando io acceleravo, loro acceleravano, quando io rallentavo loro facevano altrettanto, sempre appaiati. Tengo a precisare che in nessun momento ho superato la velocità di codice (90 o 110 a seconda dei tratti). Diciamo che avrei potuto fermarmi in una piazzola di sosta, ma... :oops: mi sentivo più sicuro dentro una macchina in movimento (non si sa mai), anche perché in quella strada ci passano 4 gatti.

Ad un certo punto vedo in lontananza un furgoncino che procedeva a circa 50. Metto, con grande anticipo, la freccia per segnalare l'intenzione di effettuare un sorpasso e quelli della Stilo non fanno una piega. Restano 10 metri dietro a me. Provo a spostarmi di corsia e qulli cominciano a sfarfallare e pestare sul clacson. Ritorno nella mia corsia e rallento (ormai ero vicino al furgoncino che procedeva piano) e quelli mi affiancano. Il passeggero abbassa il finestrino ed io vengo investito dall'onda sonora della radio con bassi a pompa. Il passeggero, che avrà avuto circa 20 anni, mi mostra il dito medio ridendo. Il guidatore, che appariva della stessa età, guidava con una mano, con l'altra teneva il cellulare. Magari raccontava, in diretta, le sue prodezze a qualche compare.

Fortunatamente subito dopo decidono di essersi divertiti abbastanza, aprono il gas e vanno via a busso.

Il tutto sarà durato 10 minuti, ma mia moglie si è presa una bella strizza ed io pure, con la differenza che ho dato sfoggio della mia ampia conoscenza di insulti in 14 lingue diverse.

ma che cacchio stava raccontando? "oh minchia socio sono in superstrada affiancato a uno e gli sto rompendo i coglioni?" ma ci si diverte davvero in modo cosi idiota? :shock:

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Si chiama semplicemente "sindrome da pisello corto", sindrome che colpisce indistintamente il maschio italico ad ogni età.

Ce ne sono di tanti esemplari...con le Fiat, con le Alfa, con le BMW. Ultimamente pare che abbiano una predilezione per le Audi e i SUV.

Si riconosce facilmente. Chi è malato di questa sindrome è convinto che la sua virilità si misuri sul nastro d'asfalto dritto delle autostrade (rimando fallico?) ingarellandosi con auto che - nel loro neurone malaticcio e drogato - rappresentano i "punti bonus acchiappamento".

Come mai ne sono così esperto? Sapessi quanti ne trovo io con la Mini........a pacchi....da "mica lo faccio passare questo bastardo figlio di papà" a "adesso gli faccio vedere a questo ragazzino"..........

Sindorme da pisello corto o no, IMHO a quelli la patente non dovrebbero semplicemente ritirarla, ma bruciarla direttamente previo rito di esorcismo.

Cmq devo ammettere, con vergogna, che il timore che volessero fare qualcosa di peggio mi era venuto. Quando mi hanno affiancato ho trattenuto il fiato.

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Cmq devo ammettere, con vergogna, che il timore che volessero fare qualcosa di peggio mi era venuto. Quando mi hanno affiancato ho trattenuto il fiato.

ed è anche normale.... a parte che è una situazione di pericolo a prescindere, quindi anche ammesso che uno stia semplicemente "giocando", può lo stesso fare grossi danni... non sai mai chi ti trovi di fronte, di cosa sia capace e di cosa vuole realmente fare....

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Io sono ancora più drastico, la patente non dovrebbero nemmeno prenderla. Sono un pericolo per sè (ma chissene....darwin....) e per gli altri.

Immagino benissimo la strizza...specie sulla Carlo Felice, dove non c'è anima viva per km.....

Non escludo che fossero completamente strafatti, in quei casi lì sono pericolosissimi, e mantenere il sangue freddo è difficile.

A me capitò una disavventura simile anni fa....con 2 tizi sulla cinquantina con una Boxster. Per un mio errore (gli feci segno di aspettare, completato il sorpasso mi sarei spostato) mi fecero passare 10 minuti da film dell'orrore....tentando di buttarmi fuori strada o farsi tamponare per farmi fermare e dio sa cosa combinare (ero con 3 ragazze in macchina)

Per strada c'è davvero gente conciata male.

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Ho sentito anche storie di gentaglia che ha tirato fuori la pistola perché sorpassata.

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Il tema è importante, quindi dal messaggio di loric faccio uno spin off del topic.

A me capitò una disavventura simile anni fa....con 2 tizi sulla cinquantina con una Boxster. Per un mio errore (gli feci segno di aspettare, completato il sorpasso mi sarei spostato) mi fecero passare 10 minuti da film dell'orrore....tentando di buttarmi fuori strada o farsi tamponare per farmi fermare e dio sa cosa combinare (ero con 3 ragazze in macchina)

Soluzione: imparare a fare la P.I.T. :§ (vai a 1:25)

Però per farlo ti serve una Crown Victoria con bullbar dotato di ganci laterali :lol:

Più seriamente, sarà che io ho la testa dura e continuo a bacchettare chi fa stronzate (generalmente "chiedo gentilmente" di aumentare la distanza dalle mie chiappe), ma di deviati ne incontro mediamente parecchi.

Soluzione trovata: nessuna di applicazione pratica (P.I.T. a parte...), perché anche a chiamare le FFOO ci passa del tempo. Se la situazione piega davvero male, FERMARSI e chiamarle. Perché qualsiasi cosa succeda, almeno si elimina il rischio di un incidente.

Sul momento, quando ci si rende conto che "inizia la battaglia" (volenti o nolenti), è normale avere una forte scarica di adrenalina, che porta a reagire. E' automatico ed è normale, perché siamo dei merdosi animali aggressivi. Pur avendo ormai, mio malgrado, un'esperienza in queste faccende (:(), posso assicurare che è un istinto difficile da controllare col pensiero.

E invece l'unico trucco è ragionare e rallentare, ed eventualmente fermarsi, senza scendere dall'auto. Peraltro questo è il consiglio universale fornito dalla Polizia USA.

Perché a quel punto tre son le cose:

1) si mette bene e lo psycho se ne va

2) si mette storta e lo psycho si ferma ad aspettare, in macchina (ma noi intanto chiamiamo la cavalleria)

3) si mette storta e lo psycho si ferma e scende; a quel punto, oltre a chiamare la cavalleria, abbiamo il vantaggio di essere seduti su un'arma, e si deve mantenere il sangue freddo per NON usarla.

Dai vostri racconti loric ha sbagliato, Tony ha sbagliato e... io ho sbagliato, più di una volta :roll: già solo rallentare l'andatura fa sì che gli psycho se ne vadano via. Se non vanno via, meglio fermarsi, perché l'alternativa è di continuare a muoversi in avanti con gli stessi attaccati, quindi non risolvendo niente.

Il vero scoglio, ve lo assicuro, è attivare quel relé nel cervello che esclude l'istinto e suggerisce di fermarsi. E' una forzatura innaturale, ma è la cosa giusta da fare.

Io ho letto racconti di gente che ha detto di essere stata inseguita per centinaia di km. Ora, parliamoci chiaro: uno VUOLE farsi inseguire per centinaia di km, perché anche se sei in un posto sconosciuto, prima o poi il centro di un paese lo trovi. Se non proprio la stazione dei CC, ma almeno un bar o un luogo dove trovi un po' di anime. Magari meglio puntare alle piazze per evitare i vicoli ciechi :lol:

Poi, siccome sostengo sempre la filosofia "Svizzeri sì, ma non coglioni", con poco impegno ci si può tutelare un po' di più. Ad esempio io sto cercando, quando possibile, di fare dei "cab ride" dei miei viaggi, per piacere personale, ma anche come strumento di difesa.

Perché comportamenti aggressivi su strada sono giudicati dalla legge non come violazione del CdS, ma secondo il reato di violenza privata (penale), e avere prove foto/video è una manna!

Quindi, anche senza fare filmati continui mentre si va a fare la spesa, cercare come minimo di avere a portata di mano un cellulare in grado di fare video decenti (e che partano senza smanettare in dieci menu). Se poi ci sono passeggeri in auto, tanto meglio, così il guidatore può pensare a guidare.

Questo vale anche fuori dalle automobili. In qualunque situazione, l'arma più efficace contro una testa calda è un video, perché è una prova inconfutabile. La paranoia della privacy che esiste in Italia è dovuta solo alla cultura generalizzata dell'infrazione continua della Legge.

Comunque P.I.T. forever :lol:

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Il fermarti però va bene se sei in ambito cittadino. Se sei sulla 131bis, oppure in tangenziale ad Asti (dov'ero io) dove non c'è un cane...miri a raggiungere altra gente.

Anche perchè le F.d.O. le abbiamo chiamate...campa cavallo......la nostra salvezza è stato l'incontro con altre auto, ci siamo accodati e i 2 disperati hanno perso l'intento bellicoso (troppa gente).

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Concordo con Tony.

@Wilhem275

Stiamo parlando di una superstrada che, nonostante la sua capacità, viene frequentata da 4 persone in croce. In 10 minuti, il tempo che quei simpaticoni hanno voluto giocare con me, ho incontrato un'unica vettura, cioè il furgoncino che mi ha costretto a rallentare a 50 e che li ha fatti affiancare alla mia auto.

Considerato che quando facevo penale mi è capitato di occuparmi di certi fatti e di dialogare con certe persone, diciamo così... incapaci di apprezzare il valore della vita umana, l'idea di fermarmi per poi magari avere un incontro ravvicinato con personaggi che, per quello che ne potevo sapere in quel momento, potevano essere rapinatori o psicopatici armati, non mi è sembrata particolarmente allettante.

Non c'era alcuna ragione, neppure fra quelle tipiche del "guerriero della strada", che potesse giustificare il loro interesse per me. Non avevo fatto lo "sgarbo" di superarli, di sfarfallarli, niente di niente, me ne stavo lì a fare i fatti miei, procedendo a velocità di crociera, e non guidavo neanche una macchina che potesse attirare la loro attenzione, a meno che una Punto di 9 anni possa essere scambiata, in qualche dimensione parallela, per una supercar contro cui gareggiare o una macchina da fighetti a cui fare dispetti.

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