Vai al contenuto

Messaggi Raccomandati

 

Alcuni consigli banali, ma spesso dimenticati...
 

Cita
  • Guidare arrabbiati è molto pericoloso, la soglia di attenzione cala in modo considerevole e si è estremamente soggetti ad incidentalità... :saggio
  • Non insultare o cercare un approccio scontroso con un altro automobilista: non si sa mai come potrà andar finire e con chi si ha a che fare. Potrebbe essere la persona più pericolosa del mondo... O magari il vostro futuro boss, selezionatore personale, o capo della vostra futura commissione d'esame... :martellarsi:
  • Chiedi scusa se sbagli, scusati lo stesso anche se hai ragione: il più delle volte la colpa è condivisa, ma lo si realizza solamente dopo aver sbollito... 
  • Se qualcuno fa una manovra sbagliata o non si accorge che sta commettendo un errore, avvisa prudenzialmente con un colpetto di clacson o con un lampeggio, ma non aggravare la situazione: non sei un giustiziere ed un errore altrui non ti autorizza ad intraprendere comportamenti scorretti... A quel punto saresti in torto pure tu... :botte:
  • Evitare nella maniera più assoluta manovre "vendicative" e pericolose: molto probabilmente ad esse seguirà un costosissimo danno materiale (quando va bene...), perdita di tempo e se va male ci rimetti anche la salute o la vita... Bello no? :si::roll: Di questi tempi, tra l'altro, veniamo spesso filmati senza che ce ne rendiamo conto: le telecamere di videosorveglianza sono ovunque... Per fortuna! 
  • Ignora nella maniera più assoluta i provocatori e prosegui sempre per la tua strada. In caso d'impedimento (ti supera, cerca di farsi tamponare, o ti sperona) se proprio necessario fermati ma MAI scendere dall'auto: finché sei all'interno, hai tu il "coltello dalla parte del manico" e se non reagisci non rischi di passare nel torto. Non fare l'eroe, telefona al 112/113 (tu o il passeggero) e chiedi aiuto, o anche solamente un consiglio :ordini:



2016-04-12 01.53.02.png

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

edit by Wilhem275:

La discussione nasce come spin-off da qui.

Parliamo di casi in cui si è stati vittima di qualche aggressione alla guida, e di come reagire a queste eventualità.

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

State dimenticando una categoria di automobilisti: i coglioni psicopatici.

Qualche giorno fa, ero in vacanza in Sardegna, mi trovavo a percorrere pacificamente la SS 131 (ok, il 143 C.d.S. si applica anche alle superstrade). Si tratta di strada a due corsie per senso di marcia, con carreggiate separate da guard rail. Nello specchietto vedo arrivare a busso da lontano una Stilo grigia (io andavo circa a 100, loro IMHO facevano i 150) in corsia di sorpasso. Mi aspettavo che mi superasse ed invece no. Arrivati circa 10 metri dietro di me rallentano improvvisamente e si portano alla mia velocità, pur rimanendo in corsia di sorpasso. Abbiamo fatto diversi km in questo modo: quando io acceleravo, loro acceleravano, quando io rallentavo loro facevano altrettanto, sempre appaiati. Tengo a precisare che in nessun momento ho superato la velocità di codice (90 o 110 a seconda dei tratti). Diciamo che avrei potuto fermarmi in una piazzola di sosta, ma... :oops: mi sentivo più sicuro dentro una macchina in movimento (non si sa mai), anche perché in quella strada ci passano 4 gatti.

Ad un certo punto vedo in lontananza un furgoncino che procedeva a circa 50. Metto, con grande anticipo, la freccia per segnalare l'intenzione di effettuare un sorpasso e quelli della Stilo non fanno una piega. Restano 10 metri dietro a me. Provo a spostarmi di corsia e qulli cominciano a sfarfallare e pestare sul clacson. Ritorno nella mia corsia e rallento (ormai ero vicino al furgoncino che procedeva piano) e quelli mi affiancano. Il passeggero abbassa il finestrino ed io vengo investito dall'onda sonora della radio con bassi a pompa. Il passeggero, che avrà avuto circa 20 anni, mi mostra il dito medio ridendo. Il guidatore, che appariva della stessa età, guidava con una mano, con l'altra teneva il cellulare. Magari raccontava, in diretta, le sue prodezze a qualche compare.

Fortunatamente subito dopo decidono di essersi divertiti abbastanza, aprono il gas e vanno via a busso.

Il tutto sarà durato 10 minuti, ma mia moglie si è presa una bella strizza ed io pure, con la differenza che ho dato sfoggio della mia ampia conoscenza di insulti in 14 lingue diverse.

Modificato da Wilhem275

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Si chiama semplicemente "sindrome da pisello corto", sindrome che colpisce indistintamente il maschio italico ad ogni età.

Ce ne sono di tanti esemplari...con le Fiat, con le Alfa, con le BMW. Ultimamente pare che abbiano una predilezione per le Audi e i SUV.

Si riconosce facilmente. Chi è malato di questa sindrome è convinto che la sua virilità si misuri sul nastro d'asfalto dritto delle autostrade (rimando fallico?) ingarellandosi con auto che - nel loro neurone malaticcio e drogato - rappresentano i "punti bonus acchiappamento".

Come mai ne sono così esperto? Sapessi quanti ne trovo io con la Mini........a pacchi....da "mica lo faccio passare questo bastardo figlio di papà" a "adesso gli faccio vedere a questo ragazzino"..........

  • Like! 1

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social
State dimenticando una categoria di automobilisti: i coglioni psicopatici.

Qualche giorno fa, ero in vacanza in Sardegna, mi trovavo a percorrere pacificamente la SS 131 (ok, il 143 C.d.S. si applica anche alle superstrade). Si tratta di strada a due corsie per senso di marcia, con carreggiate separate da guard rail. Nello specchietto vedo arrivare a busso da lontano una Stilo grigia (io andavo circa a 100, loro IMHO facevano i 150) in corsia di sorpasso. Mi aspettavo che mi superasse ed invece no. Arrivati circa 10 metri dietro di me rallentano improvvisamente e si portano alla mia velocità, pur rimanendo in corsia di sorpasso. Abbiamo fatto diversi km in questo modo: quando io acceleravo, loro acceleravano, quando io rallentavo loro facevano altrettanto, sempre appaiati. Tengo a precisare che in nessun momento ho superato la velocità di codice (90 o 110 a seconda dei tratti). Diciamo che avrei potuto fermarmi in una piazzola di sosta, ma... :oops: mi sentivo più sicuro dentro una macchina in movimento (non si sa mai), anche perché in quella strada ci passano 4 gatti.

Ad un certo punto vedo in lontananza un furgoncino che procedeva a circa 50. Metto, con grande anticipo, la freccia per segnalare l'intenzione di effettuare un sorpasso e quelli della Stilo non fanno una piega. Restano 10 metri dietro a me. Provo a spostarmi di corsia e qulli cominciano a sfarfallare e pestare sul clacson. Ritorno nella mia corsia e rallento (ormai ero vicino al furgoncino che procedeva piano) e quelli mi affiancano. Il passeggero abbassa il finestrino ed io vengo investito dall'onda sonora della radio con bassi a pompa. Il passeggero, che avrà avuto circa 20 anni, mi mostra il dito medio ridendo. Il guidatore, che appariva della stessa età, guidava con una mano, con l'altra teneva il cellulare. Magari raccontava, in diretta, le sue prodezze a qualche compare.

Fortunatamente subito dopo decidono di essersi divertiti abbastanza, aprono il gas e vanno via a busso.

Il tutto sarà durato 10 minuti, ma mia moglie si è presa una bella strizza ed io pure, con la differenza che ho dato sfoggio della mia ampia conoscenza di insulti in 14 lingue diverse.

ma che cacchio stava raccontando? "oh minchia socio sono in superstrada affiancato a uno e gli sto rompendo i coglioni?" ma ci si diverte davvero in modo cosi idiota? :shock:

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social
Si chiama semplicemente "sindrome da pisello corto", sindrome che colpisce indistintamente il maschio italico ad ogni età.

Ce ne sono di tanti esemplari...con le Fiat, con le Alfa, con le BMW. Ultimamente pare che abbiano una predilezione per le Audi e i SUV.

Si riconosce facilmente. Chi è malato di questa sindrome è convinto che la sua virilità si misuri sul nastro d'asfalto dritto delle autostrade (rimando fallico?) ingarellandosi con auto che - nel loro neurone malaticcio e drogato - rappresentano i "punti bonus acchiappamento".

Come mai ne sono così esperto? Sapessi quanti ne trovo io con la Mini........a pacchi....da "mica lo faccio passare questo bastardo figlio di papà" a "adesso gli faccio vedere a questo ragazzino"..........

Sindorme da pisello corto o no, IMHO a quelli la patente non dovrebbero semplicemente ritirarla, ma bruciarla direttamente previo rito di esorcismo.

Cmq devo ammettere, con vergogna, che il timore che volessero fare qualcosa di peggio mi era venuto. Quando mi hanno affiancato ho trattenuto il fiato.

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Cmq devo ammettere, con vergogna, che il timore che volessero fare qualcosa di peggio mi era venuto. Quando mi hanno affiancato ho trattenuto il fiato.

ed è anche normale.... a parte che è una situazione di pericolo a prescindere, quindi anche ammesso che uno stia semplicemente "giocando", può lo stesso fare grossi danni... non sai mai chi ti trovi di fronte, di cosa sia capace e di cosa vuole realmente fare....

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Io sono ancora più drastico, la patente non dovrebbero nemmeno prenderla. Sono un pericolo per sè (ma chissene....darwin....) e per gli altri.

Immagino benissimo la strizza...specie sulla Carlo Felice, dove non c'è anima viva per km.....

Non escludo che fossero completamente strafatti, in quei casi lì sono pericolosissimi, e mantenere il sangue freddo è difficile.

A me capitò una disavventura simile anni fa....con 2 tizi sulla cinquantina con una Boxster. Per un mio errore (gli feci segno di aspettare, completato il sorpasso mi sarei spostato) mi fecero passare 10 minuti da film dell'orrore....tentando di buttarmi fuori strada o farsi tamponare per farmi fermare e dio sa cosa combinare (ero con 3 ragazze in macchina)

Per strada c'è davvero gente conciata male.

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Ho sentito anche storie di gentaglia che ha tirato fuori la pistola perché sorpassata.

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Il tema è importante, quindi dal messaggio di loric faccio uno spin off del topic.

A me capitò una disavventura simile anni fa....con 2 tizi sulla cinquantina con una Boxster. Per un mio errore (gli feci segno di aspettare, completato il sorpasso mi sarei spostato) mi fecero passare 10 minuti da film dell'orrore....tentando di buttarmi fuori strada o farsi tamponare per farmi fermare e dio sa cosa combinare (ero con 3 ragazze in macchina)

Soluzione: imparare a fare la P.I.T. :§ (vai a 1:25)

Però per farlo ti serve una Crown Victoria con bullbar dotato di ganci laterali :lol:

Più seriamente, sarà che io ho la testa dura e continuo a bacchettare chi fa stronzate (generalmente "chiedo gentilmente" di aumentare la distanza dalle mie chiappe), ma di deviati ne incontro mediamente parecchi.

Soluzione trovata: nessuna di applicazione pratica (P.I.T. a parte...), perché anche a chiamare le FFOO ci passa del tempo. Se la situazione piega davvero male, FERMARSI e chiamarle. Perché qualsiasi cosa succeda, almeno si elimina il rischio di un incidente.

Sul momento, quando ci si rende conto che "inizia la battaglia" (volenti o nolenti), è normale avere una forte scarica di adrenalina, che porta a reagire. E' automatico ed è normale, perché siamo dei merdosi animali aggressivi. Pur avendo ormai, mio malgrado, un'esperienza in queste faccende (:(), posso assicurare che è un istinto difficile da controllare col pensiero.

E invece l'unico trucco è ragionare e rallentare, ed eventualmente fermarsi, senza scendere dall'auto. Peraltro questo è il consiglio universale fornito dalla Polizia USA.

Perché a quel punto tre son le cose:

1) si mette bene e lo psycho se ne va

2) si mette storta e lo psycho si ferma ad aspettare, in macchina (ma noi intanto chiamiamo la cavalleria)

3) si mette storta e lo psycho si ferma e scende; a quel punto, oltre a chiamare la cavalleria, abbiamo il vantaggio di essere seduti su un'arma, e si deve mantenere il sangue freddo per NON usarla.

Dai vostri racconti loric ha sbagliato, Tony ha sbagliato e... io ho sbagliato, più di una volta :roll: già solo rallentare l'andatura fa sì che gli psycho se ne vadano via. Se non vanno via, meglio fermarsi, perché l'alternativa è di continuare a muoversi in avanti con gli stessi attaccati, quindi non risolvendo niente.

Il vero scoglio, ve lo assicuro, è attivare quel relé nel cervello che esclude l'istinto e suggerisce di fermarsi. E' una forzatura innaturale, ma è la cosa giusta da fare.

Io ho letto racconti di gente che ha detto di essere stata inseguita per centinaia di km. Ora, parliamoci chiaro: uno VUOLE farsi inseguire per centinaia di km, perché anche se sei in un posto sconosciuto, prima o poi il centro di un paese lo trovi. Se non proprio la stazione dei CC, ma almeno un bar o un luogo dove trovi un po' di anime. Magari meglio puntare alle piazze per evitare i vicoli ciechi :lol:

Poi, siccome sostengo sempre la filosofia "Svizzeri sì, ma non coglioni", con poco impegno ci si può tutelare un po' di più. Ad esempio io sto cercando, quando possibile, di fare dei "cab ride" dei miei viaggi, per piacere personale, ma anche come strumento di difesa.

Perché comportamenti aggressivi su strada sono giudicati dalla legge non come violazione del CdS, ma secondo il reato di violenza privata (penale), e avere prove foto/video è una manna!

Quindi, anche senza fare filmati continui mentre si va a fare la spesa, cercare come minimo di avere a portata di mano un cellulare in grado di fare video decenti (e che partano senza smanettare in dieci menu). Se poi ci sono passeggeri in auto, tanto meglio, così il guidatore può pensare a guidare.

Questo vale anche fuori dalle automobili. In qualunque situazione, l'arma più efficace contro una testa calda è un video, perché è una prova inconfutabile. La paranoia della privacy che esiste in Italia è dovuta solo alla cultura generalizzata dell'infrazione continua della Legge.

Comunque P.I.T. forever :lol:

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Il fermarti però va bene se sei in ambito cittadino. Se sei sulla 131bis, oppure in tangenziale ad Asti (dov'ero io) dove non c'è un cane...miri a raggiungere altra gente.

Anche perchè le F.d.O. le abbiamo chiamate...campa cavallo......la nostra salvezza è stato l'incontro con altre auto, ci siamo accodati e i 2 disperati hanno perso l'intento bellicoso (troppa gente).

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Contenuti simili

    • Da J-Gian
      Abbiamo pensato di dar spazio ai risultati del programma Euro NCAP (New Car Assestment Programm), dedicando una discussione ad ogni pubblicazione di risultati dei crash test che periodicamente vengono eseguiti sulle vetture in commercio. Nella stessa catalogazione anche alti test eseguiti da enti autorevoli.
       
       
    • Da ilmerovingio
      http://www.ansa.it/canale_motori/notizie/sicurezza/2016/05/17/ai-crash-test-indiani-tornata-di-auto-tutte-bocciate_383420c5-7149-40e7-b8fe-f0fc03732d43.html
       

       
    • Da jeby
      Ciao ragazzi,
      per lavoro devo fare una presentazione (una slide o poco piu') sul pericolo degli oggetti lasciati liberi in abitacolo. Al di la' delle nozioni base del buon senso che mi portano a pensare alla classica bottiglia che finisce sotto al pedale dell'acceleratore o alla valigetta che ti sfonda la testa in caso di impatto, non sono riuscito a trovare granche' di documentato...
      qualcuno ha qualche dato? immagine? video? grazie
×