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Quanto ti piace la Tesla Model 3 2016?  

192 members have voted

  1. 1. Quanto ti piace la Tesla Model 3 2016?

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Si spera che la factory sia davvero giga perchè sarà dura stare dietro a questi ordini.. comunque davvero bella.. Credo sia quella più riuscita delle 3..bella l'idea degli interni semplicissimi con un mega schermo piazzato li senza maldestri tentativi di integralo nella linea

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Tutti i modelli avranno di serie autopilot, supercharging, almeno 345 km di autonomia e 0-100 sotto i 6 secondi. 
Quindi direi che per ciò che offre è economica, già chi stava per firmare il quinto leasing di 320d può permettersela.

Avrebbero potuto tirare fuori una versione leggermente meno cavallata magari improntata sull'autonomia, però fare elettriche lente forse non gli conviene economicamente.


'17 Alfa Giulietta 1.6 120cv JTDm Super

'17 Alfa Giulia 2.2 150cv JTDm AT8

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Se tengono la politica di Apple 35k$=35k€

 

Certo l'iva è il 22 in italia ed in usa generalmente è circa il 7 ma cambia da stato a stato. O


"quello che della valle spende in 1 anno di ricerca io lo spendo per disegnare il paraurti della punto." Cit.

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Guest
11 minuti fa, tipt dice:

 

Purtroppo mi sa che andremo sulle 45k...

 

45k sono troppi per essere l'auto del popolo, se stesse sotto i 40 imho sarebbe perfetto.

 

Se il volante é due razze, non capisco vedendo dal cell, allora ho già un problema.

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La trovo veramente interessante...

L'incognita principale è ovviamente la questione autonomia/ricarica (specie per chi non ha un box di proprietà), ma 345 km non è certo male.

L'incognita secondaria, invece, è il mega monitor e la totale assenza di cockpit -.-', non mi pare super intuitiva come cosa e l'esperienza d'uso, senza comandi fisici, dev'essere piuttosto "distraente", diciamo...

 

è altresì ovvio che la strada da seguire è questa...pochi dubbi.

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23 minuti fa, gpat dice:

c9uot7nszsdz9cnsdozz.png

 

Gli interni. Che figata, ragazzi.

Si, se non fosse per quel televisore che, IMHO, rovina tutto :-(

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35 o 45 cambia pochino secondo me.

Rimane un'auto accessibile a chi ha assistenza Tesla in zona (Milano?) ed il box per caricarla: molti, ma non è di sicuro un'auto di massa nel 2016.

Ottimo passo avanti comunque.

☏ iPhone ☏

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Alfa Romeo MiTo 1.4 MultiAir TB 135 CV TCT Distinctive, 2012

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Tesla Model III è l'equivalente odierno di questa

 

ds-salon-1955.jpg

 

Spero di vederne tante per le nostre strade.

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1983 Citroen 2CV6 Charleston bordeaux/nera

2019 Citroen C3 1,2 110cv EAT6 Shine

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9 minuti fa, Sadman dice:

 

45k sono troppi per essere l'auto del popolo, se stesse sotto i 40 imho sarebbe perfetto.

 

Se il volante é due razze, non capisco vedendo dal cell, allora ho già un problema.

 

In Europa lo sarà molto meno rispetto all'America, basti pensare quante S ci sono in Europa rispetto all'America.

 

Poi ci sono molti paesi che incentivano questi gioiellini e tornano a costare un prezzo popolare, ma purtroppo non si tratta del nostro Paese

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    • By Maxwell61
      Thread generale per notizie relative alle reti di ricariche auto EV e PHEV in Italia, in AC e DC fast.
       
      Notizie fresche per ricarica autostradale veloce, sperando che non siano come quelle vecchie mai realizzate. 
      Il nostro paese è probabilmente quello più in ritardo in EU nella costituzione di una rete di ricarica ed anche plagato da costi alti per il kWh in ricarica pubblica.
       
       
       
       
      -----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
       
      Ogni aggiornamento disponibilità e costi è quindi importante, fatto salvo che la base di ricarica per la gestione di una EV è la ricarica domestica, attualmente tra 0,16 e 0,20 Euro/kWh.
       
      https://insideevs.it/news/400022/ricarica-auto-elettriche-casa-colonnine/
       
       
       
      Il progetto di ASPI, Autostrade per l'Italia, copre ovviamente solo le autostrade dell'ente, ma altri enti di tratte diversi stanno esaminando la cosa. 
       
      https://insideevs.it/news/403592/colonnine-ricarica-auto-elettriche-autostrada-aspi/
       

       
      In esclusiva il piano ASPI con le aree di servizio coinvolte. Obiettivo: coprire la grande viabilità con ricariche fino a 350 kW
      L’impegno di ASPI per installare una rete di ricarica per le auto elettriche in autostrada, annunciato dell’a.d. Roberto Tomasi, ha destato grande attenzione tra i proprietari dei veicoli a batteria. Perfino nei difficilissimi giorni del Coronavirus. Quello delle colonnine sulla grande viabilità, del resto, è un nodo fondamentale per lo sviluppo della eMobility in Italia e chi è abituato a usare una full electric come mezzo principale lo sa bene.  
      Ecco quindi tutti i dettagli che abbiamo potuto ricostruire sul piano per la “rivoluzione green” di Autostrade per l’Italia, incluso l’elenco delle aree di servizio coinvolte dalla strategia, intercettato in esclusiva da InsideEVs.it. 
      Gestione diretta 
      A quanto si apprende, ASPI ha sviluppato la sua strategia nell’ottica di una gestione diretta dell’infrastruttura di ricarica, con una logica “multiclient” pensata per servire indistintamente tutti gli automobilisti che possono ricaricare in corrente continua.
      La prima fase del progetto, come anticipato, prevede l’installazione di stazioni di ricarica ultra-veloci da 4-6 postazioni in 67 aree di servizio (più in basso trovate elenco e posizioni), che rappresentano il 31% delle stazioni di rifornimento presenti sulla rete ASPI. Al termine di questa fase di “start-up” sarebbero presenti in media punti di ricarica ogni 90 km. 
      La posa delle colonnine – al netto delle incertezze legate alla questione concessioni - partirà già da quest’anno e abbiamo trovato conferma che la prima sperimentazione sta coinvolgendo tre aree di servizio a Roma, Milano e Bologna.
        Qui, in partnership con un operatore del settore, verranno installati punti di ricarica da 350 kW. Il valore della sperimentazione dovrebbe aggirarsi sul milione e mezzo di euro, a fronte di un investimento complessivo per la fase uno stimato in 35 milioni di euro.
        La tecnologia 
      Dal punto di vista tecnologico, le colonnine installate saranno tutte ad altissima potenza, fino a 350 kW. Verosimilmente Aspi punta a contenere quanto più possibile il tempo delle ricariche con l’intento di assimilarlo per quanto possibile a quello medio di sosta delle auto tradizionali. Un ragionamento valido anche in prospettiva, quando le full electric in circolazione saranno molte di più e occorrerà una velocità di ricarica importante per poterle servire agevolmente. 
      Da quanto abbiamo potuto ricostruire, Autostrade sarebbe al lavoro anche per ottimizzare i circuiti di distribuzione elettrica nelle aree di servizio, con il duplice obiettivo di risparmiare energia e abbassare i costi di esercizio.  
      Il nodo delle ricariche
       Ricarica auto elettriche, il Governo promette incentivi e semplificazioni    Auto elettriche, appello al Governo: ricarica diventi servizio pubblico Le gare “aperte” nella fase 2 
      La seconda fase del piano dovrebbe scattare quando sarà raggiunto un determinato tasso di utilizzo delle colonnine installate. Da quel momento Aspi aprirà al mercato per coprire il rimanente 69% delle aree di servizio e raggiungere in questo modo una copertura totale della sua rete. Verranno quindi lanciate delle gare rivolte agli operatori del settore che vorranno attivarsi sul fronte retail.  
      Anche una flotta green 
      L’impulso per la sostenibilità del piano di Autostrade passa anche dalle illuminazioni a led in tutte le gallerieentro il 2022 e l’investimento di 25 milioni di euro per installare altri 144 impianti fotovoltaici, in grado di portare la produzione totale di energia verde oltre i 45 GWh. Infine, sarà avviato anche un piano di progressivo rinnovo dei mezzi di servizio della società (circa 200 vetture per ogni Direzione di Tronco) solo con motorizzazioni ibride o elettriche.
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    • By Beckervdo
      Piattaforma PPE (Premium Platform Electric) che è stata sviluppata con Porsche. Non è la medesima di Taycan, dato che è basata sulla J1 (così come la E-Tron GT).
       
      Per completezza la Q4 E-Tron è basata sulla MEB, mentre la E-Tron SUV sarà basata sulla MLB-EVO elettrificata.

       


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