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Transizione ecologica ed il futuro della mobilità


Messaggio aggiunto da J-Gian,

 

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Mobilità del futuro!

 

 

PandaCalesse.jpg

 

 

P.s.
La mia famiglia, negli anni 60, prima di trasferirsi a Pg, aveva solo un calessino, come mezzo di trasporto.

Vedere i tram di Perugia città fu uno shock! :mrgreen:

 

 

Modificato da Jack.Torrance
  • Wow! 1

I'M IN LOVE!:pippa:

"La 6° marcia, K@zzo!"

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On 11/10/2023 at 14:42, aboutdas scrive:

Molto spesso si da per scontato che le aziende di TPL debbano operare per profitto, ma non è così: offrono un servizio di accesso comune. Non ci si aspetta che le strade asfaltate portino profitto, come non ci si aspetta che le piazze portino profitto. Il profitto è l'utilità per gli stakeholder.
Per cui...

Scusa ma stai facendo un mischione :)

Detta così sembra che l'eliminazione della remunerazione degli operatori di servizi pubblici contrasti automaticamente l'aumento di prezzo per l'utente.

Le due cose sono di fatto scorrelate.

I prezzi del servizio sono strettamente legati alla quantità di servizi che una comunità vuole avere (misurabili in veicoli*km/tempo) e all'andamento dei costi per svolgere il servizio (carburante, stipendi e veicoli), il tutto moltiplicato per il grado di efficienza dell'operatore.

 

Che una quota di spesa da parte della comunità diventi o meno profitto per il gestore non determina a priori che quella quota potesse essere impiegata meglio o peggio per la comunità, ciò che fa la differenza è l'efficienza dell'operatore nell'uso delle risorse, e questo è molto variabile caso per caso.

Ci sono contesti in cui l'operatore di proprietà pubblica è efficiente e quindi non è necessario "sprecare" risorse in forma di profitto; ce ne sono altri in cui l'operatore di proprietà pubblica è talmente inefficiente che un operatore privato riesce con le stesse risorse pubbliche a prestare un servizio di "utilità" (quantità e qualità dell'offerta) maggiore E a ricavarne una remunerazione.

Non c'è una formula giusta a prescindere, dipende molto dal contesto sociale, quello che però posso osservare nel settore in modo abbastanza universale è che la differenza GROSSA di efficienza la si vede tra quelli che hanno il timore di restare col sedere per terra e quelli che non ce l'hanno 😬 e questa paura deriva da due spade di Damocle: quanto l'elettorato fa le pulci all'ente affidante, il quale le fa agli operatori; e se quando hai i conti in rosso hai qualcuno a cui scaricare il debito o no.

Mentre la prima spada può essere abbastanza paritaria per operatori pubblici e privati (ma può oscillare... per motivi elettorali da un lato o per corruzione dall'altro), la seconda ti dà una certa garanzia di come vengono impiegate le risorse :)

 

Ergo, attenzione che quando si fanno ragionamenti di eliminazione del profitto privato ci si ricordi SEMPRE in parallelo di esigere l'eliminazione del debito. Nella pratica del TP italiano, ad oggi l'unica certezza è che per ostinarci a non mettere a mercato i servizi stiamo cumulando una montagna di debito pubblico per ripianare i bilanci di entità dove gli unici stakeholders a cui rispondono sono quelli nel proprio libro paga, e gli utenti sono l'ultimo dei pensieri.


TL;DR:

 

On 11/10/2023 at 15:06, stev66 scrive:

Emh TANSTAAFL. 

 

R. A. H. non sempre le azzeccava tutte, ma questa, si '.

L'ha detto lui con più sintesi :lol:

 

On 10/10/2023 at 20:00, maxsona scrive:

La limitazione della mobilità privata in Italia andrà da dio

 

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https://traveltime.com/blog/public-transport-density-maps

 

Occhio a cosa si sta leggendo e postando... quella mappa non è mica la densità dell'offerta di TP, quelle in viola sono solo le aree entro un quarto d'ora di camminata da una fermata a prescindere da quanto sia servita, e solo se i servizi sono caricati a sistema.

In sostanza non dice nulla su quanto ci si può muovere con TP e comunque mancano parecchi blocchi di dati (come fanno ad esserci dei buchi enormi da una provincia all'altra dell'Emilia o del Veneto??).

Modificato da Wilhem275

There's no replacement for displacement.

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Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

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18 ore fa, Wilhem275 scrive:

...

Si, chiaro, ho dato una risposta breve e semplicistica.

Chiaro che questo che dici deve essere dato per assioma.

Tuttavia, ci saranno luoghi dove, per esempio per densità abitativa, o complicazioni territoriali, un operatore di TPL riuscirà difficilmente ad operare in profitto, per quanto bravi siano i lavoratori, ed è prevedibile.

O, all'interno dello stesso territorio operato da un TPL, alcune linee saranno profittevoli ed altre in perdita. Ma non per questo devono essere tagliate, favorendo la mobilità e l'inclusione della popolazione.

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19 ore fa, Wilhem275 scrive:

 

 

Occhio a cosa si sta leggendo e postando... quella mappa non è mica la densità dell'offerta di TP, quelle in viola sono solo le aree entro un quarto d'ora di camminata da una fermata a prescindere da quanto sia servita, e solo se i servizi sono caricati a sistema.

In sostanza non dice nulla su quanto ci si può muovere con TP e comunque mancano parecchi blocchi di dati (come fanno ad esserci dei buchi enormi da una provincia all'altra dell'Emilia o del Veneto??).

 

Tutto vero, però da anche un'overview delle differenze tra le varie nazioni ...

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4 minuti fa, maxsona scrive:

Fiat 500 elettrica a 19.000 euro, Mercedes EQB sconto 38%, segnali di un calo di prezzi?

Fiat 500 elettrica a 19.000 euro, Mercedes EQB sconto 38%, segnali di un calo di prezzi?


La produzione della 500e è stata fermata per alcune settimane.

L’altro giorno sono passato sul cavalcavia del Drosso a Torino era strapieno di 500e in attesa di essere spedite ai concessionari. Penso che ci sia un’ampio stock in pronta consegna.


Il mese scorso proponevano Citroen e Peugeot elettriche con anticipo di 2.500 € e 35 rate di 200 €, queso mese hanno messo anticipo ZERO, lasciando invariate le rate.

 

 

 

 

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15 ore fa, maxsona scrive:

Fiat 500 elettrica a 19.000 euro, Mercedes EQB sconto 38%, segnali di un calo di prezzi?

Fiat 500 elettrica a 19.000 euro, Mercedes EQB sconto 38%, segnali di un calo di prezzi?

La EQB la scontano perché è brutta come la fame e mi chiedo chi se la compri…e vista dal vivo è peggio che in foto…

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15 minutes ago, hot500abarth said:

La EQB la scontano perché è brutta come la fame e mi chiedo chi se la compri…e vista dal vivo è peggio che in foto…

 

EQB? Quella che hanno settato male la galleria del vento e gli ha raschiato via mezza macchina fino a lisciarla come una saponetta? :-D

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15 ore fa, maxsona scrive:

Fiat 500 elettrica a 19.000 euro, Mercedes EQB sconto 38%, segnali di un calo di prezzi?

Fiat 500 elettrica a 19.000 euro, Mercedes EQB sconto 38%, segnali di un calo di prezzi?

Peccato che per la 500 siano solo 15000 km altrimenti uno la teneva 3 anni pagando 200 euro al mese e poi la restituiva.

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