Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.

Suzuki S Cross 2026 1.4 mhybrid top.

Featured Replies

Inviato

Buongiorno amici, avevo un limite di spesa di 25000, in contanti, o meglio in bonifico, non mi piacciono le rate. Dovevo comprare un auto a benzina, 4 cilindri, leggera, poco costosa da comprare e da mantenere e che avesse un bagagliaio di almeno 400 litri ma soprattutto che fosse alta abbastanza per percorrere la strada che porta dove vivo adesso ( i prezzi degli affitti alle stelle in Puglia mi hanno costretto a vivere in una sperduta ed impervia campagna, pena rischiare di dormire in macchina )e quindi lo spareggio era tra la Mazda cx30, la cascai Nissan o la Suzuki S cross. Solo che la Mazda mi sarebbe costata 4000 in più e la Nissan, per pochi spicci in più, sarebbbe stata si piu grande ma anche più pesante di oltre 200kg e con un motore non Jappo come il K14D della Suzuki ma sviluppato con altri costruttori europei… detto questo ho firmato per S Cross nuova, immatricolata il 24 febbraio 2026 di un grigio Oslo. Ieri l’ho guidata dappertutto e devo dire che il posto guida è sufficientemente dimensionato per le mie dimensioni di circa 18x cm, freno a mano a mano, non roba elettronica. Regolazioni manuali del sedile semplici e funzionali. Pedale del freno non invasivo durante la frenata rigenerativa e comando dell’acceleratore sufficientemente comunicativo in fase di ripresa laddove interviene l’apporto del piccolo motore elettrico che fornirebbe circa 13 cv in supporto ai 97 del motore termico, per una potenza combinata di 110cv. Il cambio ha innesti fluidi e poco contrastati, dopo Mazda e Honda e BMW ( i migliori manuali al mondo a mio avviso ) metterei questo cambio manuale per piacevolezza di utilizzo. I rapporti sono ben dimensionati e consentono di guidare in piena coppia cambiando a 3000 giri in modo tale che il rapporto successivo si innesti sempre sopra i 2000 giri ( coppia massima 235nm da 2000 a 3000 giri ). Questo si traduce in una esperienza di guida molto fluida e vellutata con il piccolo ma possente k14d che gira silenziosissimo e senza la benché minima vibrazione. Il meglio l’auto lo esprime nell’extraurbano dove restituisce consumi di 4.9 litri x100 km e consente grazie alla vetratura di avere abbastanza sotto controllo l’ambiente circostante. In città la trovo un po’ scomoda a causa del muso alto e del montante che mi ostacola un po di visibilità ma che ho risolto regolando il sedile in una posizione di compromesso. Vengono in aiuto gli aiuti come il sensore angolo cieco che fa da compagnia all’assistente di corsia, di frenata, ai fari automatici a led che illuminano quasi benissimo ( abbaglianti poco performanti rispetto all’ottimo contesto generale ) e al mantenimento di distanza adattivo. Triste che non riesca, al momento, a disabilitare permanentemente il segnale sonoro che invita a rispettare i limiti di velocità, ma che questa procedura debba essere espletata manualmente ad ogni riavvio del mezzo, peraltro con un sistema macchinoso che prevede l’utilizzo della rotella sul quadro strumenti, con un magheggio di pressione e rotazione con un feedback a click. Non mi esprimo sull’impianto audio volutamente, è un auto e deve fare quello che serve. Sistema multimediale di serie con visualizzazione sistema ibrido, Android auto ed Apple car play e visualizzazione consumi e pressione pneumatici, non distrae molto ed è facilmente leggibile. Il climatizzatore è un bizona automatico che spara aria fredda a cannonate ed è ineccepibile per logica di funzionamento, il rotore doppio per la scelta della temperatura evita distrazioni ( avrei preferito un rotore anche per l’intensità del flusso di areazione ) al posto della pulsantiera. Sedili anteriori riscaldabili regolabili su due livelli con comandi intuitivi ( pressione a sinistra livello minimo pressione a destra livello massimo ). Suzuki sembra costruire auto razionali e concrete e tutto ciò che c’è in auto lo sembra. Visibilità posteriore ottima, sebbene ci siano in aiuto sensori di parcheggio ( anche anteriori ) e retro camera. Non ho provato la frenata in termini di resistenza alla fatica in quanto la vettura è ancora in rodaggio. Capitolo motore e consumi. Il k14d sembra più un 2000 aspirato che un 1.4 turbo, vuoi per l’apporto del reparto elettrico, vuoi per il peso contenuto dell’auto ( appena 1205 kg per 4.30m di auto sono un record ) si muove bene sempre e comunque anche a pieno carico in salita, a patto che lo si tenga sempre tra i 2000 e i 3000 giri. Trovo comunque “ inutile “ spingersi oltre i 4500 giri. Va guidato come un diesel. Nei sorpassi regala anche un suono piacevole, che appunto richiama un motore aspirato a 4 cilindri di cubatura compresa tra i 1.8 e 2.5 litri, con timbriche che spaziano dal 1.8 pratola serra al 2 litri SAAB. Tuttavia lo si avverte solo in 2a marcia data la sufficiente insonorizzazione dell’abitacolo. I sedili sono un misto tra lo stile francese a poltrona e quello tedesco a panca, peccano nel mio caso specifico in curva, trovandoli poco contenitivi nella guida sportiva ma restituiscono una seduta che spannometricamente riterrei adatta alle stature tra i 160 e i 190cm. Seppur regolando i sedili anteriori su questa soglia, lo spazio per gli occupanti posteriori è ancora agibile per 3 passeggeri, che possono contare su un ambiente luminoso senza fastidi ( i vetri oscurati riducono tanto i raggi solari ). Comandi alza vetri con ergonomia risolta meticolosamente. Angolo di sterzata sufficientemente adeguato a compiere inversione a U in una tipica strada a due corsie e una carreggiata, sterzo non diretto come una Giulia o una Insignia ma con il giusto carico. Misura pneumatici sportiva ma non estrema ( 215/55 r17 ). Tenuta di strada a 5 stelle: l’auto si inserisce in curva in modo rapido e sicuro, il rollio sembra stato concepito per erudirti sul grado potenziale di imbardata che andrai a ottenere. I trasferimenti di carico sono già ottenibili con il rilascio del gas ( grazie al sistema di rigenerazione di corrente del modulo elettrico 😍 ) frizione molto leggera che con la “ dolcezza “ al minimo del propulsore possono indurre allo spegnimento, ci si abitua in poco tempo e per questo l’auto non stanca nell’utilizzo squisitamente urbano. A proposito di urbano: qui i consumi salgono a 5.8 km litro ed equivalgono quelli che sono i consumi autostradali a 140 di tachimetro e 3000 giri circa. Ps, l’auto l’ho pagata 25.200 euro sforando di 200 euro il budget ( colpa del colore apposito prezzato a 700 euro ).

IMG_2841.jpeg

IMG_2840.jpeg

IMG_2842.jpeg

Inviato

Congratulazioni.

Le Suzuki in generale sono auto molto concrete e magari esteticamente senza troppi fronzoli, ma nelle cose che contano assolutamente curate e nella meccanica persino ben più raffinate rispetto a quello che ci si potrebbe aspettare dal prezzo.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.