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Prosegue la marcia Tesla verso la guida autonoma (FSD) con i beta tester (clienti selezionati) della versione software V10 in imminente rilascio, quindi forse è il caso di parlarne. 

 

Il presupposto per il FSD è che le auto siano dotato nel nuovo hardware potentissimo TESLA HW3, che sostituisce il meglio che NVIDIA aveva da offrire, non sufficiente, e progettato e prodotto ora in casa da Tesla. Il nuovo hardware Tesla HW3 è 21 volte più potente. Ad i clienti che avevano pagato per il FSD come opzione, viene sostituito tutto l'hardware dell'elettronica dell'auto senza costi (in officina ovviamente). Sostituzioni ora appena iniziate, ma riguardano soprattutto le Model S/X, in quanto le Model 3 ce l'hanno già in pancia da aprile.

 

https://cleantechnica.com/2019/09/11/tesla-installs-first-customer-upgrade-to-full-self-driving-hardware-3/

 

Il nuovo hardware centro di HW3, presentato a giugno, 2 processori per la ridondanza:

 

tesla-full-self-driving-autopilot-hw3-chip-samsung-perceive-.png

 

Flash-and-RAM.jpg

 

Articolo completissimo che spiega le prestazioni e il funzionamento di questo hardware, attualmente disponibile sul mercato solo a Tesla.

 

https://cleantechnica.com/2019/06/15/teslas-new-hw3-self-driving-computer-its-a-beast-cleantechnica-deep-dive/

 

Le incredibili prestazioni di questo hardware hanno costretto NVIDIA a complimentarsi pubblicamente con Tesla, ma anche a difendersi dicendo che anche loro hanno un hardware così veloce. Il problema, ben spiegato da CleanTechnica, è che il collo di bottiglia del loro hardware non consente minimamente di sfruttarlo. Il problema risiede nel fatto che NVIDIA è costretta a fare hardware per uso generico mentre questo Tesla ha come specifico obiettivo l'eleborazione video delle 12 telecamere dell'auto, per la guida autonoma. Tutta Nvidia :-D 

 

Cita

NVIDIA Feels the Need to Save Face

So that was a lot of technical talk, so let’s have a short break and I’ll show you something funny. After Tesla’s Autonomy Day, NVIDIA published a new blog entry complimenting Tesla for “raising the bar for self-driving.” Immediately after that, NVIDIA tried to save face by patting itself on the back with useless metrics of comparison.

 

Tesla’s HW2 is powered by an NVIDIA Xavier chip that can do 21 to 30 TOPs (terra operations per second). Tesla’s new HW3 chip can do 144 TOPS.

 

Tesla in its presentation stated that NVIDIA’s Xavier chip is capable of 21 TOPS. NVIDIA tried to correct Tesla in its blog saying that it’s actually 30 TOPS instead of 21. The thing is, NVIDIA’s Xavier chip is built for multiple purposes and tries its best to conform to the requirements of multiple potential clients. Thus, the chip doesn’t have a neural network processor, but can successfully simulate one using software and some of its deep learning–focused hardware.

 

When Tesla said 21 TOPs, that was the result it got by going through the simulated neural networks on the GPU of the chip. Tesla’s benchmark is very simple in its measure. “How many TOPS can our software reach on this hardware?” That is an entirely different question than how many TOPS this hardware can produce with software to fully utilize the chip and produce maximum TOPS on this hardware. Theoretically, if the chip were tasked to perform some other task in another scenario, it might be able to reach that 30 TOPs figure, but that is a pretty useless metric in this context. Nonetheless, it’s sensible NVIDIA would like to set the record straight for other customers or potential customers.

 

Worth remembering is that, when benchmarking a complex piece of software, it is all about the performance that specific software can realize. This is why the best hardware is not always the hardware with the highest theoretical performance.

 

Detto questo, l'HARDWARE 4 è in preparazione, l'articolo fa qualche ipotesi.

 

Video demo da Tesla Inc.:

 

 

La presentazione completa di FSD e processore al Tesla Autonomy Day di aprile:

 

 

Il sistema di Summon per il recupero dal parcheggio è ora evoluto in modo sostanziale col nuovo hardware, ora si chiama ENHANCED SUMMON, ecco un video di prove varie di privati:

 

https://youtu.be/ebii6acduRY

 

Il sistema è in elaborazione continua, anche usando l'enorme massa di dati restituita in automatico da tutte le Tesla, forse la cosa più preziosa e unica per lo sviluppo della tecnologia di guida autonoma, e quindi soggetto ad aggiornamenti e miglioramenti, in alcuni casi integrazioni, via OTA e senza limite di tempo futuro. Un concetto realmente innovativo, a due vie.

 

 

 

Edited by Maxwell61
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Guardate il video demo dal minuto 1:50 in poi: c'è quello di cui favoleggiava Musk qualche tempo fa: arrivi dove devi arrivare, scendi dall'auto e te ne vai, e l'auto si va a cercare parcheggio da sola. 

 

Mi chiedo dove se ne andrà in giro in una tipica città italiana dove devi girare in tondo per qualche mezz'ora prima di trovarne uno :-D

 

una precisazione sul summon: è attivo anche sulle Tesla italiane, qualcuno aveva detto non fosse attivo.

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1 ora fa, Maxwell61 scrive:

...

Mi chiedo dove se ne andrà in giro in una tipica città italiana dove devi girare in tondo per qualche mezz'ora prima di trovarne uno :-D

 

una precisazione sul summon: è attivo anche sulle Tesla italiane, qualcuno aveva detto non fosse attivo.

 

Devono arricchire i dataset per l'apprendimento, spero solo che questi dati viaggiano con il consenso degli utenti.

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1 ora fa, itr83 scrive:

per una guida autonoma senza supervisione occorrono criteri aeronautici...

per una guida autonoma senza supervisione decideranno i criteri i regolamenti internazionali con basi tecniche ipercautelative, se mai la ammetteranno. 

Edited by Maxwell61
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Lo Smart o Enhanced (sono la stessa cosa) Summon, visto nel video, funziona anche con i vecchi Hardware 2.0 e 2.5 e sarà dato OTA anche alle vecchie Tesla: 

 

https://www.teslarati.com/tesla-smart-summon-wide-release-autopilot-hardware-2/

 

Il cuore del sistema FSD, cioè la feature "Navigate on Autopilot", ha appena ricevuto un award da ente tedesco che prova i sistemi di automazione guida dei costruttori.

 

https://www.teslarati.com/tesla-navigate-on-autopilot-wins-germany-cci-award-2019/

 

Cita

To win this year’s CCI award, Tesla’s Navigate on Autopilot had to outdo other advanced driver-assist capabilities from more experienced car manufacturers. According to carIT’s official website, other nominees for the CCI award this year included BMW’s back-up assistant, Lexus’ digital side-view monitors, Audi’s bottleneck assistant, and Mercedes-Benz’s AR-Navigation and Energizing Coach. Each feature was then evaluated by a jury of specialists.

 

Un dato, unico di Tesla, che pesa e peserà su qualsiasi sistema di automazione si voglia concepire: la raccolta dati dalle auto degli utenti. In Aprile, Musk faceva sapere che raccoglievano dati per 100,000 cambi di corsia AL GIORNO, uno degli interventi più delicati degli Autopilot.

 

Cita

Navigate on Autopilot is trained by Tesla’s neural network, which taps into real-world driving data collected from the company’s fleet of vehicles. During the company’s Autonomy Day event last April, Tesla revealed that it was seeing about 100,000 automated lane changes from Navigate on Autopilot users every day. This number has likely risen since then, considering the number of vehicles that Tesla has sold in the months following the event. 

 

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Tutto bello e figo, ma se le Tesla ancora si schiantano contro ostacoli fermi in carreggiata non riuscendo a rilevarli, sono riusciti a risolvere questo problema?

Che poi non e' il solo, perche' ho visto video di youtuber testare l'autopilot e senza intervento umano in un'ora di guida c'erano almeno 3 o 4 incidenti evitati solo grazie a intervento umano.

Io mi immagino sta roba sul raccordo anulare o la tangenziale di Napoli.

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"All truth passes through three stages. First, it is ridiculed, second it is violently opposed, and third, it is accepted as self-evident." (Arthur Schopenhauer)

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Volkswagen Scirocco 1.4 TSI 160cv Viper Green (venduta)

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    • By A.Masera
      Ciao a tutti,
      apro questa nuova discussione per correttezza in quanto la precedente era basata sulla Long Range Performance.
      Ho finora percorso circa 1100 km e sebbene mi manchi ancora un percorso autostradale lungo ed un percorso di montagna per chiudere il cerchio, credo comunque di averla compresa, capita ed in grado di esprimermi in merito.
      La frase che riassume principalmente il mio pensiero è “mi aspettavo un’auto mediocre con un software eccezionale ed invece è il contrario”. Ebbene si, sono rimasto alquanto deluso del SW Tesla.
       
       
       
      Ma procediamo con ordine:
       
      1.       Ordine e consegna
       
      Tesla basa tutto il suo successo sul passaparola e la “missione” e propone un’esperienza d’acquisto paragonabile tra l’avere un consulente bancario per prelevare denaro e l’avere un Bancomat. Il processo avviene in maniera molto semplice che può spiazzare i più: prenoti un test drive sul sito, ti richiamano, fissi un appuntamento presso un luogo di ritrovo o vengono da te. Stop. Niente concessionari, niente di niente. Ti viene affidato un consulente di zona (generalmente giovanissimi e carichi a molla) che ti mostra la macchina e te ne fa innamorare. Seguono poi preventivi via mail con banalissime proposte economiche da tabella Excel: niente incontro con rivenditore in giacca e cravatta con scrivania e biglietto da visita insomma. Due righe per mail e se sei interessato a proseguire la blocchi sul sito con 100 Euro e la tua carta di credito. Stop.
      Una volta bloccata ti vengono inviati i vari moduli richiesti fino all’aggiornamento dello status sul sito. Ti viene dato il VIN ovvero il codice telaio assegnato finché non paghi l’acconto e nient’altro. Una volta fatte le dovute carte (a macchina arrivata in EU) ti viene mandata copia del libretto di circolazione: in seguito il tuo consulente ti comunica una data di consegna. Il giorno della consegna si viene contattati dall’autista (!!!) del tir che ti trasporta la macchina solitamente all’uscita dell’autostrada: una firma e la macchina è tua. Non c’è nessuno, basta quel che hai visto durante la prova. L’app ti verrà attivata successivamente, nel frattempo usi le card. Stop.
       
      Sarebbe bello per me dire che sia andato tutto liscio ma così non è stato. Il venditore era molto inesperto e ho dovuto rivolgermi al suo superiore: in generale in ogni caso ho scoperto che sanno molto poco e se ti vendono certezze, mentono.
       
      2.       L’auto
       
      La macchina è di presenza, molto più che in foto. La pelle è ecopelle ma veramente ben fatta e apparentemente indistruttibile: l’assemblaggio è in linea con qualsiasi altra auto in commercio, il vero difetto secondo me (almeno con M3) è dato da scelte non in linea con la concorrenza (prevalentemente tedesca). Non vi sono imbottiture nel cofano frontale. Non vi sono nel cofano posteriore. Le “fughe” tra portiere o tra tetto in vetro e lamiera sono elevate e ciò aumenta l’attrito ed il rumore interno. Non ci sono accessori particolari, non ci sono i ganci per fermare il carico posteriore, ad esempio, o un cassettino interno al tunnel. C’è un mondo di optional di terze parti in vendita, Tesla probabilmente tenta in tutti i modi di mantenere i costi contenuti.
      Al primo colpo lo schermo unico spiazza. Siamo abituati a cercare informazioni visive immediate davanti agli occhi, a far ricorso a tasti fisici: qui non c’è niente! Basta un’ora per abituarsi, giuro. D’altronde anche la Lancia Ypsilon è così… Come sempre è solo questione di abitudine, ma occorre conoscere il SW. All’inizio non è facile destreggiarsi nei menu per fare qualsiasi cosa, ma si impara in fretta. Se devo muovere una critica avrei montato almeno un hud sul parabrezza per il percorso da seguire, velocità o altre informazioni fondamentali. Gli interni sono minimalisti e con un secondo restyling a sorpresa nel 2021 sono migliorati tantissimo in quanto la radica è stata estesa sulle portiere, aumentando la percezione di qualità. Dal punto di vista qualitativo non posso assolutamente lamentarmi e anzi, la trovo fantastica. Pulita, essenziale, minimalista. Attenzione non intendo vuota!
      Lo spazio a bordo è tanto. La piattaforma skateboard rende di fatto il tunnel pieno di spazio per oggetti e nessuna trasmissione per i passeggeri dietro. Il bagagliaio è profondo ma quel che fa la differenza sono i pozzetti anteriore e posteriore, nel quale carichi tranquillamente due trolley da viaggio (anche se in parte occupati dai cavi di ricarica purtroppo). Avrebbe fatto comodo una presa 220V nel pozzetto così da poter mettere un frigo o altro.
       
      3.       Le prestazioni
       
      Beh, sono un fan dell’elettrico. Accelerazione spaventosa, hai scatto istantaneo anche sopra i 100km/h. Ufficialmente sono 478CV alla ruota anche se Tesla notoriamente fa la furbetta e dichiara potenze inferiori. La macchina è fluidissima, un missile terra terra. Sempre silenziosa, la sua trazione 4x4 la trasforma in un treno su binari. Non si scompone mai ma al tempo stesso è molto rigida e percepisci tutti i suoi 1940 Kg così come il suo baricentro bassissimo.
      La distribuzione pesi è 48-52. Doppio motore che tira fino a 16.000 rpm/minuto, quadrilateri all’anteriore e multilink 5 bracci al posteriore. Monta pneumatici MICHELIN Pilot Sport. La macchina C’E’.
      Il recupero energetico è poderoso, frena tantissimo e recupera tanto, ma una critica la devo muovere ai freni, non incisivi quanto la performance probabilmente in quanto in Tesla fanno affidamento sulla frenata combinata.
       
      4.       Il software (recensito con SW V10 in attesa del V11)
       
      Vera amara sorpresa e nota dolente. Uno compra la Tesla e si aspetta un UFO… ed invece non è così.
      Ci sono molte funzioni utili come il mantenimento della temperatura dell’abitacolo (opzionale), la modalità camp per accamparsi e dormire, la modalità per tenere i cani in macchina e via dicendo. Ma i limiti sono altri.
       
      4.1
      La macchina utilizza un processore Intel Atom ed un OS basato su piattaforma Linux che molto spesso non garantisce prestazioni ottimali. Per fare un esempio, la navigazione nel browser è laggosa e lenta, la riproduzione di contenuti video molto spesso incerta. Le app di base vanno bene ma il resto no. Ciò mi preoccupa non poco in previsione del futuro aggiornamento V11 che ha debuttato pochi giorni fa sulle Model S Plaid, modello però supportato da un SoC AMD da ben 10TFLOPS. Tutt’altra caratura e potenza.
       
      4.2
      Il menu è molto confuso e la barra delle funzioni è statica e non personalizzabile. Per intenderci, sotto hai l’icona per il menu e controllo dell’auto, tergi, della musica, riscaldamento sedili, passeggero, ecc. Questi non sono modificabili o spostabili. Per intenderci l’icona che ti consente di accedere al telefono è selezionabile solamente selezionando prima la freccia in su e poi il telefono! Questa è ovviamente una assurdità in quanto difficilmente azionerò il riscaldamento dei sedili, mentre il telefono lo userò senz’altro sempre.


       
      4.3
      I servizi multimediali sono limitatissimi e senza senso quali videogame base, Netflix, YouTube, l’emanatore di scoregge o meglio dire “emissioni”, babbo natale al posto dell’auto, il caminetto, e altro… tutte cose che non userai mai e poi mai e che comunque (giochi a parte) non sono utilizzabili mentre viaggi per questioni di sicurezza. L’app YouTube non è altro che un redirect della pagina web e non ti consente di fare il login con il proprio account in quanto considerato “browser vecchio o non sicuro”. Male, malissimo. Questo ovviamente restringe le funzioni in fase di guida a quelle di una qualsiasi auto in vendita negli ultimi 10 anni.
      E’ possibile utilizzare il browser ma è bloccato, i siti di streaming non funzionano in movimento ed è talmente lento da essere esasperante
       
      4.4
      La macchina possiede una eSIM che però naviga solo in LTE e presenta banda limitata: gli aggiornamenti SW devono essere eseguite collegando l’auto ad un hotspot Wi-Fi e la riproduzione video da fermo di Netflix qualitativamente è molto limitata a meno che tu non sia collegato tramite hotspot. Il primo anno è incluso il servizio premium che include traffico dati, navigazione browser, utilizzo app da fermo senza hotspot e traffico. Poi sono 9,99 Euro /mese.
      4.5
      Manca Apple CarPlay e Android Auto. Ed è una grave mancanza.
      Niente Google Maps, niente WhatsApp, Waze, app per parcheggio, ecc ecc. Il telefono una volta connesso fa solo da telefono e tra l’altro in caso di chiamata da assistente vocale non è in grado di selezionare il telefono predefinito ma ti obbliga a farlo via touch. Assurdo. Per aggirare parzialmente queste limitazioni vi sono degli escamotage quali il sito www.abettertheather.com che consente di visualizzare servizi terzi mentre si viaggia ma lo fa male e non lo usi mai.
       
      4.6
      Lo schermo può essere bianco o nero ma in caso di ingresso in galleria questo non cambia modalità in quanto basato sull’orario e non sulla luminosità
       
      4.7
      La cosa più assurda è però la seguente.
      Un’auto elettrica non può essere usata quando si vuole come una termica. Occorre pianificare.
      Se vado dal punto A al punto B, per esempio, devo fare un calcolo: devo sapere che se parto con il 70% ed arrivo al punto B con il 25% dovrò per forza caricare per rientrare al punto A. Il problema è che se non trovo colonnine rapide il viaggio rischia di diventare della speranza.
      Si è quindi costretti a pianificare un viaggio mettendo tappe intermedie, ovvero pianificando A > B > A, pianificando rifornimenti rapidi prima di partire: ebbene, la pianificazione per punti intermedi (cosa possibile con qualunque navigatore al mondo) sulle Tesla non è fattibile. Il navigatore è banale all’inverosimile: parti da qua, vai là, arrivi col 10%, cazzi tuoi.
       
      Eh no, Elon. Non è così che si fa. Non è possibile una cosa del genere.
       
      Ho trovato tweet del 2019 nei quali lui negava questa funzione in futuro, ed è inaccettabile.
      A quanto pare, dico a quanto pare le cose stanno cambiando e pare con il nuovo SW V11 sarà possibile farlo, ma non trovo video in merito.
      Per il momento quindi si è costretti a ripiegare su app per smartphone come l’ottima ABRP A Better Routeplanner non avendo però il reale controllo dei consumi o dello stato delle batterie. Ed è una cosa assurda.
       
      Ancora più scandaloso è il fatto che, per effettuare una carica rapida se fa freddo (sotto i 15 gradi) le batterie devono essere scaldate. Tesla lo fa solo se da navigatore imposti un Supercharger lungo il percorso. Quindi se non è previsto che tu carichi, se ti fermi a colonnine di terze parti le batterie non le puoi scaldare. Devi quindi impostare un SC vicino alla colonnina di terze parti che vuoi selezionare sperando che sia vicina e che riesca a scaldare le batterie.
       
      Partenza da casa con il 77% di batteria, destinazione Riccione e ritorno.
      Il navi Tesla mi propone una carica di 20 minuti ad Affi ed un arrivo a Riccione con il 15%. Stop.
       
      A Riccione praticamente non si trovano colonnine rapide o comunque sono poche e dovrei spostare la macchina di qualche km dal mio hotel, senza contare che mi occorre magari considerare imprevisti, l'uso della sentinella, ecc ecc.
       

       
       
      Ed ecco un percorso fatto bene con ABRP
       

       
      Considerando da app partenza sempre con il 77% e richiesta di arrivare ai supercharger con non meno di 35% residui onde evitare imprevisti
       
      4.8
      Il summon.
      Beh va quando vuole. Innanzitutto, occorre posizionarsi dal lato opposto di marcia della macchina, mantenere neanche un metro di distanza e camminare al fianco o continua ad interrompersi. Seriamente, se la devo tirare fuori da un posto molto stretto, come faccio?? Non ha alcun senso.
      4.9
      Il parcheggio autonomo.
      Va una volta su 30. Nel senso che proprio non individua i parcheggi! Occorre passare quasi a passo d’uomo finché la macchina non ti propone un posto con la “P” sullo schermo. Sempre che accada in quanto funziona solo se ci sono strisce ben evidenti a terra. Se hai la fortuna poi tra tempi, lentezza, stop ed annullamento a causa di persone che ti passano vicine…
      4.9.1
      La guida autonoma.
      Un grande meh. Ci sono due livelli, il primo consente di sterzare manualmente lasciando acceleratore e freno alla macchina, il secondo la guida autonoma su strade a scorrimento veloce.
      Beh il primo livello è comodo tranne per il fatto che il rallentamento del veicolo che precede si trasforma in un andamento abbastanza scattoso e poco fluido con molte correzioni, il secondo va quando decide che può andare… ieri ad esempio in superstrada me l’ha disinserito solo con un avviso leggero sullo schermo (che peraltro non ho di fronte). In pratica lo userò solo su 3 corsie e scarso traffico.
       
      4.9.2
      I servizi dell’app. La sentinella è un game changer perché registra ogni movimento intorno all’auto così da individuare atteggiamenti scorretti quali danneggiamenti o incidenti. Il problema è che scarica la batteria, anche il 12% al giorno. E se vai al mare e la parcheggi o prendi un aereo e la lasci 10 giorni ferma semplicemente non lo puoi fare. Devi spegnere tutto come una macchina normale.
      La qualità del SW in generale.
      Si è bloccato l’audio delle app, ho dovuto riavviare.
      Mi si è riavviata la macchina in autostrada, panico di mia moglie, per fortuna il sistema di guida è tecnicamente indipendente dal resto del sistema. Guidi, selezioni ma non vedi cosa. Ma va.
      E tante altre cose che non mi vengono in mente.
       
      5.       La ricarica
       
      Ed eccoci alla croce e vero punto debole di tutte le elettriche… la carica.
      In primis per chi non lo sapesse la carica non è lineare ma segue una curva. Carichi veloce se parti da poco e man mano questa rallenta sempre più… con 140kW impieghi 20 minuti per passare dal 30 al 70%, per poi impiegarne altri 30 per fare dal 70 al 100… e dal 90 al 100 è molto lento, scendendo fino a 8kW/h. Questo è da tenere in considerazione.
      Altra cosa i limiti. La batteria la userai sempre nel range 20-80. Sopra l’80 la caricherai preventivamente solo per i viaggi, per l’utilizzo settimanale impari a limitarti. Questo non solo per prevenire il deterioramento ma anche per evitare tempi lunghi e soprattutto perché dal 90 al 100% la batteria dura molto meno perché la frenata rigenerativa semplicemente non funziona o funziona poco.
       
      Altra gabola gli standard di carica. Il vero punto di forte di Tesla è la rete dei Supercharger. Arrivi, attacchi e te ne vai. Gli addebiti avvengono sul CC o sulla Carta. Stop. L’agonia è usare colonnine di terze parti…
      A 11 kW conviene solo per lasciare lì l’auto la notte, e anche qui abbiamo problemi. È illegale e soprattutto scorretto occupare la colonnina più del dovuto. Quindi se arrivi a casa alle 17 con il 30% e la vuoi portare a 100, con 11 kW finirai a mezzanotte. A Mezzanotte scendi in strada a spostarla? Difficile.
       
       
      Foto degli standard europei: Tesla sui SC fa trovare sia in Tesla SC che i CCS2, ma sulle Ionity, Neogy & co. si possono trovare facilmente anche i CHAdeMO (connettore non fornito con l'auto, l'adattatore costa 320 Euro).
      Le colonnine da 11kW hanno tutte il Type 2 con attacco Mannekes.
       
      Per la cronaca, con l'auto è incluso un Mannekes da 3 metri circa che ti costringe a parcheggiare in retromarcia. Il cavo da 7,5 mt sul sito Tesla costa una follia (200 Euro).
       

       
      6.       Le fighetterie!
       
      Perché non sono solo note negative!
      La macchina fa da apripista a comodità che possono sembrare sciocchezze ma di fatto non lo sono. 
       
      - con l’app installata su smartphone puoi avvicinarti alla macchina ed aprirla senza fare nulla
      - puoi impostare il mantenimento della temperatura al superamento di una determinata soglia (Ovviamente consuma batteria)
      - quando è in carica puoi mantenere la temperatura dell’ abitacolo senza impattare sulla batteria
      - puoi far guidare la macchina da remoto impostando un codice Vallet, la apri da app o la fai aprire e partire da chiunque con il codice
      - appena la apri la trovi come l’hai lasciata: clima, musica e quant’altro senza tempi morti
      - se la lasci a qualcuno del quale non ti fidi (figlio, amico, ecc) puoi impostare un limite di velocita
      - puoi aprire il bagagliaio anteriore o posteriore, clacson o quel che vuoi da remoto
      - quando in carica puoi impostare la velocità di carica senza impattare sull’impianto di casa
      - se un tuo amico compra una Tesla ricevete sia tu che lui 1500km gratuiti ai supercharger
       
      7.       I punti forti

       
      Beh, a differenza delle auto qualsiasi praticamente non devi fare nulla. 
       
      - non esistono tagliandi
      - non c’è manutenzione
       
      cosa devi fare allora?

      - cambiare il filtro dell’aria ogni due anni (lo fai da solo e lo compri sul sito a 15 Euro https://shop.tesla.com/it_it/product/filtro-aria-per-model-3 )
      - rabboccare il liquido tergicristalli
      - cambiare l’olio dei freni ogni 2 anni (per sicurezza dato che possono formarsi bolle per l’umidità, vale per tutte le auto)
      - al cambio gomme equilibrare 
       
      BASTA. Niente tagliandi di prassi o necessità, cinghie, cambi olio, o altro: neanche le pastiglie dei freni dato che il 90% delle frenate sono garantite alla rigenerazione
       
      Concludo temporaneamente per non perdere il testo, ma mi mancano ulteriori informazioni, foto e soprattutto spiegazione dettagliata sui consumi reali e tecniche di carica… intanto vi lascio questo papiro sperando vi sia utile!
       
      A presto



    • By j
      Debutta ufficialmente in Europa la Marvel R con il marchio MG (che in Cina viene già venduta con quello Roewe) 
       
      A Maggio sul mercato Italiano https://mgmotor.eu/it-IT/model/marvel-r
       
      MG MARVEL R Electric
      Potenza 212 kW / 665 Nm Accelerazione 1,8 s/ 0-50 km/h Accelerazione 4,9 s/ 0-100 km/h Trazione Integrale a motore triplo Autonomia (WLTP) >400 km Velocità massima 200km/h Carica rapida AC 11 kW trifase Carica rapida DC 30 min fino all’80% Alimentatore per dispositivi esterni fino a 2.500 W Peso rimorchiabile 750kg Display touchscreen da 19,4" MG Pilot Assistenza alla guida Climatizzatore SlimAir e pompa di calore *Le specifiche saranno confermate in base ai dati di omologazione.
       
       
    • By KimKardashian
      Arriva in Italia importata da DR
       
      https://www.repubblica.it/motori/gallerie/dr/2020/04/15/foto/dr_evo_electric-254074777/






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