Inviato 1 Gennaio1 Gen Temo che con il tempo le giuste critiche si trasformino in una (inutile) caccia alle streghe..... mah... Personalmente ne faccio anche a meno.....
Inviato 2 Gennaio2 Gen 14 ore fa, AndreaB scrive:Temo che con il tempo le giuste critiche si trasformino in una (inutile) caccia alle streghe..... mah... Personalmente ne faccio anche a meno.....Ci sono le cacce alle streghe, così come ci sono le difese d’ufficio.Oppure ci sono semplicemente persone che discutono, dissentendo nel merito ma, per cortesia, senza arrivare a delegittimare l’opinione altrui come inutile o pretestuosa.E qui chiudo l’OT.
Inviato 2 Gennaio2 Gen 6 ore fa, Yakamoz scrive:Ci sono le cacce alle streghe, così come ci sono le difese d’ufficio.Oppure ci sono semplicemente persone che discutono, dissentendo nel merito ma, per cortesia, senza arrivare a delegittimare l’opinione altrui come inutile o pretestuosa.E qui chiudo l’OT.Darmi del difensore d'ufficio di Stellantis.... Boh... Forse non hai mai letto i miei interventi qui sul forum degli ultimi 4-5 anni... Semplicemente non mi piace leggere interventi qualunquistici.....
Inviato 7 Gennaio7 Gen Quattroruote.itStellantis - La produzione di auto in Italia torna ai liv...Solo nel 1954 si è prodotto di meno. Il sindacato chiede più investimenti e modelliper carità...tutto previsto in attesa del lancio di nuovi modelli ma i numeri sono davvero impietosi
Inviato 7 Gennaio7 Gen 1 ora fa, libbio scrive: per carità...tutto previsto in attesa del lancio di nuovi modelli ma i numeri sono davvero impietosiI nuovi modelli purtroppo saranno quasi tutti di un certo livello quindi a bassa tiratura.Quasi la metà della produzione Stellantis in Italia è fatta dalla sola Pandina
Inviato 13 Gennaio13 Gen Stellantis licenzia in Polonia: a rischio fino a 700 posti a Tychy per il calo della domanda su Jeep e Alfa RomeoNuovo segnale di difficoltà per l’industria automobilistica europea. Nello stabilimento di Tychy, in Polonia, Stellantis ha avviato la procedura per un licenziamento collettivo che coinvolgerà almeno 320 dipendenti diretti. Secondo i sindacati, però, considerando anche i lavoratori con contratti a termine in scadenza e quelli impiegati tramite agenzie interinali, il numero complessivo degli esuberi potrebbe superare le 700 unità.I licenziamenti avverranno entro la fine di aprileLa comunicazione ufficiale, come riporta Noweinfo, è arrivata lunedì 12 gennaio alle organizzazioni sindacali attive nello stabilimento polacco. La società guidata da Antonio Filosa, che opera nell’impianto attraverso la controllata Fca Poland, ha spiegato di voler procedere con i licenziamenti dopo il completamento dell’iter previsto dalla legge, con termine massimo fissato al 30 aprile. I tagli riguarderanno sia personale operaio sia impiegatizio, inclusi addetti direttamente e indirettamente coinvolti nei processi produttivi.Tra i criteri indicati dall’azienda per la selezione dei lavoratori da licenziare figurano la valutazione delle prestazioni riferita al 2025 e le esigenze tecnico-organizzative. In una prima fase, le uscite dovrebbero avvenire tramite accordi consensuali; successivamente, se necessario, con il ricorso ai licenziamenti individuali. È inoltre prevista la possibilità di aderire a un programma di uscite volontarie, che includerebbe incentivi economici superiori a quelli minimi di legge, modulati in base all’anzianità di servizio e alla vicinanza ai requisiti pensionistici.Dietro i licenziamenti la domanda in calo per Jeep Avenger e Alfa Romeo JuniorAlla fine del 2025 Fca Poland contava complessivamente 2.378 dipendenti, di cui oltre 2 mila operai. L’azienda motiva la decisione con il persistente calo della domanda per i modelli prodotti a Tychy e con l’assenza di segnali di ripresa nel breve periodo per il mercato dell’auto europeo. Attualmente la produzione nello stabilimento di Tychy si concentra su due modelli strategici per il gruppo: Jeep Avenger e Alfa Romeo Junior, disponibili sia con motorizzazioni tradizionali sia elettriche. Proprio il differenziale di prezzo tra versioni elettriche e termiche, secondo i rappresentanti dei lavoratori, starebbe contribuendo a frenare le vendite e ad alimentare la crisi occupazionale.Stellantis conferma i tagli. E i turni scendono da tre a due«La situazione del mercato automobilistico europeo è complessa e sta spingendo il settore ad adattarsi ai cambiamenti in corso», spiega Stellantis in una nota, aggiungendo che «i costruttori devono adeguare i livelli produttivi agli ordini, influenzati da una domanda dei consumatori in Europa più prudente». Il gruppo di Flosa conferma i tagli a Tychy e la riduzione dei turni che scendono da tre a due: «L’adeguamento della produzione richiede modifiche ai modelli operativi e alla gestione delle risorse per mantenere stabilità e flessibilità. È questo il caso dello stabilimento di Tychy, che ridurrà un turno produttivo. Il cambiamento entrerà in vigore il 1° marzo».La dura reazione dei sindacati in PoloniaMolto critica la reazione da parte dei sindacati locali. Boleslaw Klimczak, presidente del sindacato Metalowcy, ha stimato un impatto occupazionale ben più ampio rispetto ai numeri ufficiali. Secondo il sindacato, a pesare sono soprattutto i costi energetici elevati e l’incertezza legata alla transizione ecologica europea. «L’energia è sempre più cara e questo incide direttamente sui costi di produzione e sui prezzi finali delle auto, riducendo la domanda», ha spiegato Klimczak, citando anche gli effetti del Green Deal e le prospettive di uscita dai motori termici. (riproduzione riservata)Non me l'aspettavo, era l'unico polo exFCA che si era salvato dalle scimitarre del portoghese grazie all'Avenger.Opel produrrà in Algeria per servire Nord Africa e Medio OrienteStellantis rafforza la sua scommessa sul Nord Africa. “Opel sceglie l’Algeria come nuovo sito produttivo al di fuori dell’Europa”, ha scritto sul suo account LinkedIn l’amministratore delegato del Blitz, Florian Huettl, aggiungendo che la decisione rappresenta “una significativa espansione della presenza internazionale di Opel nella regione Medio Oriente e Africa e rafforza il nostro impegno a lungo termine per una crescita regionale sostenibile”.Analogo post è poi apparso sull’account di Samir Cherfan, responsabile della regione Medio Oriente & Africa, che ha parlato di una “tappa rilevante per il marchio, per l’Algeria e per la regione”.Per ora pochi dettagliI due manager, nel corso di un recente incontro (foto sopra), hanno “rimarcato un’ambizione condivisa: realizzare il progetto dello stabilimento Opel e contribuire attivamente allo sviluppo dell’industria automobilistica nazionale attraverso la produzione locale, l’integrazione industriale e investimenti a lungo termine”.Per Cherfan, il futuro sito industriale sarà integrato “nella consolidata rete produttiva di Opel in Europa, permettendo di servire al meglio i clienti algerini così come la più ampia regione del Medio Oriente e dell’Africa. È pienamente coerente con la nostra strategia: produrre nella regione, per la regione”.Per ora non ci sono dettagli sul progetto industriale, tra cui località, tempistiche, programmi e prodotti. Tuttavia, non è da escludere l’ipotesi che non venga realizzato un nuovo impianto ad hoc per il marchio tedesco, ma venga utilizzato un sito industriale da poco inaugurato alle porte di Orano. Difatti, Huettl parla anche di “un’unità produttiva dedicata e progettata per servire i clienti algerini”.Il progetto FiatOpel, che solo due anni fa è sbarcato sul mercato algerino, si affianca infatti alla Fiat. Per il marchio torinese è stato già definito un programma di espansione commerciale e produttiva con il supporto dell’Agenzia algerina per la promozione degli investimenti.Il piano si sostanzia nel lancio di sei modelli, di cui quattro prodotti nella nuova fabbrica di Tafraoui, alle porte proprio di Orano.Stellantis, insieme ai suoi fornitori, ha stanziato oltre 200 milioni di euro per una prima fase di investimenti che porterà lo stabilimento ad avere una capacità produttiva di 90 mila veicoli l’anno, con quasi 2.000 posti di lavoro e un tasso di “localizzazione” delle forniture superiore al 30%. Modificato 13 Gennaio13 Gen da Graziano68dt Nell'automotive nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si ricarrozza.
Inviato 13 Gennaio13 Gen Non vale solo per Stellantis, ma io farei causa all'Europa.Qua è pieno di gente che cambierebbe auto ogni 3 anni, ma parliamoci chiaro, già prendere una Sandero accessoriata sta diventando un lusso.Oggi pomeriggio mi son configurato una Ypsilon HF line e stando all'offerta tra anticipo rate e maxi rata dopo 35 mesi lo scherzo mi sarebbe costato circa 35 mila euro. Ma di che stiamo parlando?
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